Le Cascate delle Marmore sono una meta interessante e forse poco conosciuta e pubblicizzata. Eppure, sono comodamente raggiungibili da Roma, e si trovano vicino a una serie di capolavori dell’Umbria come San Gemini, Spoleto e Narni, solo per citarne alcuni.
Sul fiume Nera, che scorre a valle rispetto alla cascata principale, le attività di rafting sono curate dall’associazione Rafting Marmore. Sul loro sito potete trovare tutte le informazioni per una giornata, un fine settimana o diverse giornate in abbonamento. La discesa base a valle della cascata in rafting costa 30 euro, 35 quella in hydrospeed, ai quali vanno aggiunti 10 euro di tessera di affiliazione e assicurazione. I corsi partono invece da 100 euro, ma sono molte le combinazioni di itinerario, mezzo di trsporto, modalità di discesa, tutte visualizzabili su questa pagina.
Se preferite qualcosa di meno elettrizzante e più tranquillo, c’è sempre l’escursione a dorso d’asino…

Alloggiare nel bel mezzo di un Parco Nazionale è di sicuro il modo migliore per inebriarsi delle bellezze di un paesaggio naturale incontaminato. Nel Brunei, annidato in mezzo al parco sulle rive dei fiumi Temburong e Belalong e in mezzo ad oltre 120.000 ettari di foresta c’è l’Ulu Ulu Resort, una serie di suite e ville con balconi e terrazze con vista sulla foresta progettate in stile tradizionale malese utilizzando legno tropicale costruzione.
Villaggio dall’infrastruttura semplice per ridurre al minimo l’impatto ambientale, l’Ulu Ulu Resort è posizionato nel punto migliore da dove ammirare il Parco Nazionale Ulu Temburong, uno dei più variegati ecosistemi non intaccato dall’uomo formato dal deserto, dalla foresta pluviale e dalla giungla di montagna con foreste e cascate.
Sebbene la capitale del Brunei, Bandar Seri Begawan, sia piuttosto attraente con i numerosi monumenti e centri commerciali, il fascino reale di questa terra risiede nei suoi paesaggi naturali e, in particolare, nelle incontaminate foreste pluviali con la variegata fauna selvatica e dove è possibile anche avventurarsi facendo rafting fra le rapide del fiume Temburong.

Kolad è un piccolo villaggio di poco più 1.000 abitanti nello stato indiano del Maharashtra, nella parte cento occidentale del sub-continente asiatico, stato che si affaccia sul mar Arabico. Kolad, 30 chilometri a sud della capitale Mumbai, si sta sviluppando come centro turistico, per tutti quanti quelli che non pretendono di arrivare sotto l’Himalaya per rilassarsi a contatto con la natura o praticare attività all’aria aperta.
Sopratutto dopo la stagione dei monsoni, spesso chi viene da queste parti lo fa per rafting, kayaking, climbing, rappelling (scendere cioè da ripide pareti in corda doppia) e ovviamente trekking. Sopratutto il rafting sul Kundalika è molto popolare, potendo contare sul oltre 14 chilometri di tracciato in sicurezza, con rapide comprese tra il secondo e quarto grado, in balia di una delle correnti più più veloci dell’India.
In zona si possono trovare diverse sistemazioni, da quelle più organizzate come Hans Adventure, a quelle a conduzione più familiare, tutte comunque immerse in una zona ricca di acque e natura lussureggiante.
Kolad su Rediff e su MustSeeIndia.
Le offerte di soggiorno di Hansaventure, Empower Activity Camp, Sai Farm e Doctor’s farm.,
Maharashtra su wikipedia.
La fotografia è di Parthaghosh.
Lo ammettono gli stessi statunitensi che in fatto di stranezza se ne intendono. Il Dog Bark Inn come Bed & Brekfast si discosta un tantino dagli standard americani e mondiali. Come diavolo può venir in mente di realizzare un hotel a forma di Beagle nessuno lo ha ancora capito, ma sono tanti i turisti che vengono qui (Cottonwood nell’Idaho) per cercare di capirlo.
Dormire qui costa intorno ai 100 dollari a notte, colazione inclusa, che a leggere i giudizi di chi ne a scritto, oltre ad essere sostanziosa è anche gustosa (chiedere dei pasticcini della casa). Oltre alla struttura, c’è una piccola bottega dove si possono acquistare piccoli souvenir, tutti con la forma del simpatico beagle (snoopy dove sei finito? mi manchi!).
Cottonwood non ha molto da offrire, anche perchè conta 924 abitanti (ed è la seconda località della zona per numero di abitanti!), per cui se capitate da queste parti significa che siete amanti dei parchi natural o del rafting.
Il sito ufficiale del Dog Bark Inn.
Un giro in battello sul Canyon infernale.
Rafting sul salmon river.