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Il Royal Sporting Hotel di Portovenere in Liguria

pubblicato da debora

Portovenere hdr

Da San Pietro, una chiesetta romanica proprio sull’estremo lembo del promontorio di Portovenere, si può godere il panorama che tanto ha ispirato Lord Byron quando vi soggiornò nel 1822. Per i più romantici la salita al promontorio, nelle sue rocce, racconta della “bravata” di lord Byron che non esitò a nuotare per 8 chilometri, con il mare in tempesta, per arrivare a Lerici dove si trovava il suo amico Shelley.

A qualche centinaio di metri dal promontorio, si trova il Royal Sporting Hotel, un 4 stelle, che si contende con il Grand Hotel di Portovenere i favori degli utenti di Tripadvisor che hanno soggiornato in questa splendida cittadina ligure. Per tutto il mese di giugno è attiva l’offerta “Pacchetto 3 notti” con la quale, soggiornando per tre notti in camera doppia, la direzione omaggia i propri clienti con l’aperitivo di benvenuto al bar della piscina, una cena degustazione per due persone, (le bevande escluse ma vi viene regalato un piatto di porcellana), l’accesso gratuito al garage dell’hotel (a Portovenere il parcheggio può diventare un dramma) e 2 biglietti giornalieri del traghetto, che da Portovenere vi porta alle Cinque Terre: 270 euro a persona in camera doppia vista sul giardino con balcone.

Tra i più segnalati da chi ci ha soggiornato, l’ottima posizione, la cucina del ristorante interno e la qualità del servizio, mentre tra i meno, l’arredamento delle camere standard non adeguato per la categoria e la rumorosità delle stanze che si trovano proprio sopra il bar della piscina.

Foto | michael clarke stuff.

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Abbattuto lo scheletrone, l'ecomostro dell'isola di Palmaria

pubblicato da debora

Secondo molti era l’edificio più brutto d’Italia, ma ora dovremmo fare un sondaggio per scoprire qual’è il nuovo campione di italica bruttezza, visto che dal 22 maggio lo Scheletrone, sull’isola di Palmaria proprio di fronte a Portovenere, non esiste più, abbattuto da 672 cariche di esplosivo.

La costruzione di questo Ecomostro risale al 1968 e da allora è partita la battaglia condotta da Legambiente, conclusasi dall’altro ieri. Ma non finisce qui, perchè, purtroppo, la lista degli scempi è lunga; Legambiente però non dispera, e si prepara a nuove battaglie.

Una vittoria frutto del nostro impegno e di quello di quanti contro questo scempio si sono battuti con denunce, azioni giudiziarie e blitz. Dal sindaco fino alla magistratura, alle associazioni e a tutti i cittadini spezzini e non, che hanno voluto voltare pagina. Un ringraziamento anche alla Regione che ha avviato le procedure di esproprio dell’area e ha previsto il finanziamento per l’opera di demolizione. Da Adnkrons Stefano Sarti, presidente di Legambiente Liguria.

NewsAnsa e video mentelocale..

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Centri minori in Italia: Portovenere

pubblicato da simona

Veduta di Portovenere in LiguriaPortovenere deve il suo nome al tempio dedicato alla dea della bellezza che si trovava nel posto dove poi è stata innalzata la chiesa di San Pietro; comunque sia l’origine del nome lo trovo azzeccato per un paese che mi è piaciuto a prima vista per la sua atmosfera calda e sensuale.

Già il contesto naturalistico in cui il paese è inserito vale da solo la visita; sulla sponda occidentale del bellisimo golfo dei poeti, tra rocce, pini e spuma di mare dai colori bellissimi.

Quando siamo arrivati, era una calda giornata d’agosto e per prendere un pò di fresco abbiamo subito chiesto dove fosse il posto migliore per fare un bagno in mare. “Salite verso San Pietro e la fortezza e poi scendete dall’altro lato, dove si trova la grotta di Byron“. Quando siamo arrivati, le scure rocce che digradavano verso il mare erano zeppe di teli colorati, creme protettive e turisti; ma non abbiamo rinunciato. Piano, piano, tra una deviazione e un’azione di forza (passare sopra un telo altrui) siamo riusciti a guadagnare l’acqua e fare il bagno in un mare stupendo. Sarà stato per la fatica fatta per arrivare, o per lo stress che ci ha preso al pensiero della risalita nella canicola, o per la bellezza del posto, ma siamo stati in acqua una buona mezz’ora, galleggiando pigramente tra le piccole onde.

Il paese è comunque molto caratteristico, e anche chi non ama fare i bagni al mare, si troverà bene girando per le sue strade e vicoli, tra le case alte e strette, tutte molto colorate, cercando l’occassione per fare un regalo ai propri cari, o visitando San Pietro e la chiesa romanica di San Lorenzo. La foto è stata scattata da Mauricio Pellegrinetti.

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