Dove bere le migliori birre del mondo? A tutti noi vengono in mente destinazioni come Monaco di Baviera o Dublino, ma a quanto pare Frommer’s è andata oltre con una classifica niente male di ben 15 località in tutto il mondo.
Nessuna sorpresa nelle primissime posizioni: Dublino, patria della Guinness (è proprio vero, in nessun altro posto la birra di Sir Arthur è così buona), poi a seguire Monaco di Baviera, Amsterdam, Praga, Vienna. La vecchia Europa la fa da padrone, penserete voi. E invece no, perchè a precedere, che so, Brussels, ecco che spunta… Tokyo. Si, proprio quella Tokyo lì, quella in Giappone, con le sue birre locali, e poi Portland, negli USA, nel remoto Oregon, dove “il rapporto birrerie / abitanti è il più alto del mondo”.
Si salta poi in Vietnam (Hanoi) e in Australia (Melbourne), con la sua onnipresente “Victoria Bitter”, per gli australiani semplicemente la “VB”: leggete un qualsiasi libro o racconto di viaggio sull’Australia, e vedrete che il protagonista prima o poi si concederà una “VB”. A seguire Ediburgo, Città del Messico, Milwaukee, sul Lago Michigan negli States, Brussels e infine Philadelphia.

Berlino, Edimburgo, Istanbul, Gerusalemme, Napoli, New York, Parigi, Portland, Roma, Seattle, Seoul e Vienna. Tante sono le città che possono vantare misteriosi ed affascinanti percorsi sotterranei, tutti da esplorare per godersi una vacanza ancora più emozionante.
Msnbc ci segnala questi 12 itinerari (alcuni più noti altre decisamente sconosciuti) che, dalle descrizioni, appaiono piuttosto interessanti. Ecco dunque i bunker costruiti dai nazisti a Berlino durante la II Guerra mondiale e i corridoi del South Bridge di Edimburgo. Il mondo d’acqua costituito dalle cisterne che rifornivano il Palazzo Topkapi di Istanbul e gli antichi tunnel scavati nel ventre di Gerusalemme.
Venendo a lidi a noi più prossimi, troviamo i chilometri di cunicoli e passaggi scavati sotto Napoli in 2 mila anni ed a cui si accede da Piazza San Gaetano. Il New York Transit Museum è stato invece allestito dove un tempo c’era l’atrio della metropolitana cittadina: inaugurata nel 1904 oggi attende curiosi e visitatori proprio sotto Manhattan. Il Musée des Égouts di Parigi lo incontrate passeggiando sul lungosenna. L’ingresso è seminascosto all’interno di una aiuola e non si comprende bene che tipo di museo sia…. (Una volta entrati però, le cose si fanno più chiare e capirete di essere nel museo delle fogne di Parigi, impresa di alta ingegneria, utile all’umanità, all’avanguardia per i tempi in cui è stato realizzato. Ma decisamente disgustoso, dato che lì sotto le fogne ci passano ancora!).
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Dormire fuori in hotel, sentendosi a casa, questa è l’idea venuta a tre amici statunitensi, Alex , Wade e Doug, che hanno fondato l’Ace Hotel, che al momento ha trovato applicazione in 4 diverse città USA, (New York, Seattle, Portland e Palm Springs), ma non è detto che in futuro il tutto non si trasformi in un vera e propria catena o in un franchising. L’obiettivo, dormire fuori e sentirsi a casa, è raggiunto attraverso
l’arredo e il design informale ma ricercato possono ricordare esattamente quello delle nostre case. Oggetti di recupero e pezzi unici si mischiano in un’atmosfera dal sapore casalingo che fa dimenticare di essere in albergo. Blog.Case.it
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Aprirà ad agosto l’Allison Hotel e Spa nella Yamhill County, a soli 20 miglia a sud-ovest di Portland, uno dei pochi alloggi di lusso nella regione del vino in Oregon.
L’hotel disporrà di 85 camere e suite con terrazza o balcone, caminetto e opere d’arte originali. Ci sarà anche un centro benessere ed un ristorante, ma la particolarità dell’Allison Hotel saranno i 30 ettari di vigneti, giardini e sentieri che circonderanno l’area dell’hotel.
L’Allison Hotel e Spa, inoltre, avrà anche visite guidate ad alcune delle 200 cantine situate nelle vicinanze.
Via | Hotel Chatter

Pioneer Courthouse Square è la piazza “alternativa” di Portland, una delle più vivaci tanto da essere soprannominata “Il salotto” di Portland. Qui spesso si organizzano concerti, manifestazioni come quelle contro la guerra, pigiama party, installazioni temporanee d’arte, manifestazioni politiche e soprattutto l’annuale concerto per tuba in occasione del natale.
La piazza è stata completamente ristrutturata nel 1984 in modo da garantire facilità d’accesso da tutte le vie circostanti e spazi, grandi e piccoli, dove ci si può ritrovare per riposarsi o svolgere delle attività tutti insieme. Per finanziare i lavori, l’amministrazione cittadina di Portland ha dato la possibilità ai sostenitori privati di incidere il loro nome sui mattoni che pavimentano la piazza; sono esattamente 71.165 i “named brick”.
Recentemente, una classifica di Travel + Leisure ha proclamato questa piazza come uno dei 10 migliori spazi aperti al pubblico di tutti gli states.
Tutto su Pioneer Courthouse Square, Portland, Oregon.
I 10 migliori spazi pubblici degli states su Travel+Leisure.
Portland su Travelblog.
Foto|kana76.

La città più bella degli Stati Uniti è Portland, almeno secondo l’opinione di PDX fan, che ha partecipato al nostro sondaggio che deve stabilire quale sia la più bella città degli USA. A questo proposito la classifica al momento vede in testa New York, seguita da lontano da San Francisco, ed ancora più lontano da Seattle, Miami, Los Angeles, Chicago; ultima Washington con 1 solo voto. Però la segnalazione di PDX (p.s. aspettiamo dei tuoi consigli su dove andare e cosa fare) mi ha intrigato per cui sono andata a cercare un set minimo di informazioni su Portland (la città delle Rose), Oregon, USA.
Intanto inquadriamo l’Oregon, ponendolo sulla costa del pacifico, sopra la California e sotto lo Washington (lo stato non la città, dove si trova Seattle per i ripetenti in geografia). Poi inquadriamo Portland, che siete negli USA, dovete indicare come PortalndOregon visto che da quelle parti di Portland ne contano oltre 10. La città, se si considera anche la sua area metropolitana, conta oltre 2 milioni di persone, che vivono nella Willamette Valley così chiamata dal fiume che taglia in due Portland.
La città è servita da un aeroporto internazionale, collegato con tutti i maggiore aeroporti statunitensi, ma anche con Francoforte ed Amsterdam, in quest’ultimo caso con voli diretti. Arrivati in aeroporto, se non si vogliono spendere i circa 30 dollari di taxi per arrivare in città, per circa 3 dollari si può salire sul treno, il MAX light rail, che a sua volta è collegato con il sistema di trasporto pubblico, vanto della città. Il centro cittadino, diversamente da altre metropoli statunitensi, è a misura d’uomo, tanto che molti la visitando passeggiando (magari lungo il fiume sulla Eastside Esplanade ) o andando in bicicletta.
Tanti sono i parchi e girdini della Città delle rose, dal Crystal Springs Rhododendron Garden, al National Sanctuary of Our Sorrowful Mother, all’immancabile giardino cinese, il Grotto o il Mill Ends Park, il parco più piccolo al mondo. Il Forest park, il più grande parco urbano metropolitano degli USA, è pieno di percorsi percorribili a piedi o in bicicletta, mentre il Springwater Corridor è un percorso di oltre 30 chilometri, accessibile anche ai cavalli o ai disabili in carrozzina.
Dopo tanto camminare, occorre anche riposarsi un pò, magari ascoltando della buona musica; anche in questo caso l’offerta è vasta; il Doug Fir Lounge, Rose Quarter, Roseland Theater o il Crystal Ballroom. Se poi si vuole vedere il mare, l’Oceano non è poi così lontano. Circa 100-120 chilometri seguendo il sole.
Per votare la città più bella degli USA.
Il sito ufficiale turistico di Portland.
Mappe della città.
Portland su google map.
Tante idee per vivere la città su Wikitravel (in inglese).
I parchi di Portland.
La fotografia è di gikeda.