
E’ prevista per la fine del 2012 l’inaugurazione del primo dei 5 hotel che andranno a formare il nucleo di quella, che con un’abile operazione commerciale, è stata battezzata Euro Vegas, operazione che ha permesso agli ideatori di mettere il cappello su uno dei marchi più noti al mondo nel campo del divertimento e dello spettacolo .
E così, dopo Euro Disney, il parco a giochi dedicato alle famiglie ed ai bambini, il vecchi continente avrà anche Euro Vegas, il parco giochi dedicato ai più grandi, o comunque a quanti sono in cerca di emozioni un po’ più forti;, un altro segnale, se ce ne fosse bisogno, della popolarità che sta avendo anche da noi la versione stelle e strisce della nostrana telesina.
Hans Asamer ci ha messo il terreno (a Hegyeshalom, anonimo paesino ungherese, che però si trova in posizione strategica, a 30 km dall’aeroporto di Bratislava, 70 km da Vienna, 200 da Budapesta), mentre la Hard Rock ci mette il know how, quello necessario per mandare avanti 5 hotel-casinò, con 3.000 slot machine ed una mega poker room con 200 tavoli, dove si potrà provare il brivido di pronunciare “raise all in”, sognando di partecipare alle prossime venture WSOP.

Forbes ha pubblicato la top 10 dei nightclub di Las Vegas, che non è solo Casinò e poker, ma anche tanto, tanto divertimento, e di night club nella città del vizio ce ne sono tantissimi e scegliere diventa difficile. Come da qualsiasi altra parte del mondo, scegliere i tempi giusti in questo caso è fondamentale, per cui sappiate che il venerdì ed il sabato i club sono invasi dai turisti, mentre la selezione più dura si fa durante gli altri giorni della settimana.
Il Moon al Playboy Club (Palms Resort) è molto apprezzato tra chi lavora nel settore, che solitamente si ritrova qui il martedì sera. Il consiglio di Forbes, è di evitare le serate organizzate dalle varie agenzie, e di rivolgersi direttamente ai portieri, magari ringraziando per il consiglio. Ancora, fare la colletta prima di entrare se si è in gruppo, chiedere della consumazione obbligatoria, non affrettarsi ancora ad entrare e chiedere se si è obbligati a fare ulteriori ordinazioni dopo la prima per non perdere il tavolo.
Foto | joanna8555.
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Quanto c’ero stata Fremont Street non c’era ancora, non la strada, ma l’enorme volta che copre l’ultimo tratto (per cinque blocchi) di questa strada di Vegas che (evidentemente) è stata chiusa al traffico automobilistico ed è diventata zona pedonale. La volta non è solo un riparo dal torrido sole del Nevada, ma anche un enorme schermo dove ogni ora è priettato un video della durata di 5 minuti; è la Fremont Street Experience!
Qui, sotto la volta di questa strada, si tengono degli eventi, come concerti di musica rock o proiezioni di film, annunciati da un completo black out nella zona dell’evento, un modo molto particolare per pubblicizzare gli eventi nella la città dove le luci non si spengono mai.
Ovviamente anche qui, come in ogni altra parte di Las Vegas, dal Supermercato al Casinò, si può giocare; anzi i primi e più vecchi casinò della città sono nati su questa via, che poi è stata soppiantata da The Strip. Diciamo che i CAsinò che si affacciano su questa strada non sono tra i più moderni e rinomati, ma sono molto apprezzati sopratutto tra i giocatori di poker.
Solo un’accortezza, soprattutto per quanti amano tirare fino a tardi; la street si trova nella downtown, e se tornare in hotel tardi, fatelo in taxi, che tra le altre cose, da quelle parti, costano veramente due lire, soprattutto se confrontati con quelli nostrani.
Il sito della Fremont Street Experience.
La fotografia è di laffy4k.