
E’ senza dubbio il consorzio di musei di arte moderna più famosi del mondo quello della Fondazione Guggenheim. Le sedi di Venezia, Bilbao e Berlino hanno seguito l’apertura della prima e forse più celebre, che si trova a New York. Nel 2009 si sono concluse le celebrazioni per i 50 anni dalla fondazione, ma le mostre andranno avanti anche nei mesi a seguire.
A questo proposito, è stato da poco reso noto il programma per tutto il 2010 e oltre. Un primo gruppo di eventi è già in corso e si concluderà entro la metà di gennaio. Tra queste la mostra su Kandinsky. Fino a marzo l’esposizione dello scultore Anish Kapoor, e fino a maggio i pittori dell’avanguardia, come Chagall e Picasso. Da segnalare inoltre, fino ad aprile, un’altra esposizione dedicata a Frank Lloyd Wright, l’architetto del Guggenheim. Qui trovate la programmazione completa.
Foto: scalleja

Si svolgerà alla Fortezza da Basso, dal 5 al 13 dicembre, l’edizione 2009 della Biennale di Firenze, giunta alla settima edizione, che avrà come ospiti d’onore Marina Abramovich, la famosa artista serba, già premiata con il Leone d’Oro come migliore artista alla Biennale di Venezia del 1997, e Shu Yong, l’artista cinese nota per alcune sue opere non convenzionali (vedi ad esempio Bubble Woman), il tutto con l’obiettivo dichiarato di accogliere artisti ed intellettuali, diversi per tradizioni etniche, linguistiche e religiose, che a Firenze attraverso l’arte, cercano un linguaggio comune per trasmettere i loro valori culturali.
La Biennale, che ha l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, ospiterà oltre 700 artisti, provenienti da tutto il mondo, che esporranno più di 2.000 opere. Una giuria, anche questa di livello ed internazionale, avrà il compito di premiare le migliori performance nelle categorie pittura, scultura, grafica, mixed media, installazioni, fotografia e arte digitale.
La Fortezza ha due ampi ingressi (per accedere alla Biennale si attraversa Porta Faenza), sulla nuova Piazza Bambini di Beslan e un ampio parcheggio auto in Piazza Caduti nei Lager, inoltre è facilmente raggiungibile a piedi, dal centro città e dalla stazione di S.M. Novella, e in auto dalle principali uscite autostradali. Intero 10 euro, ridotto 8 euro, e con 20 euro si acquista la Biennale Card che permette l’accesso tutti i giorni della mostra.

Roma La pittura di un Impero. Un viaggio nel tempo alla scoperta dei colori dell’antica Roma, alle Scuderie del Quirinale 10o opere tra ritratti sul legno, affreschi, decorazioni e fregi dai più importanti siti archeologici e musei del mondo, nell’allestimento spettacolare di Luca Ronconi. Scuderie del Qurinale.
In programma fino al 17 gennaio 2010, aperta tutti i giorni, la mostra osserva il seguente orario: da domenica a giovedì dalle 10 alle 20, mentre il venerdì e il sabato l’uscita è prolungata fino alle 22.30 (ricordatevi che l’ingresso è consentito fino a un’ora prima dell’orario di chiusura). I prezzi: l’intero € 10 , il ridotto € 7,50, che è anche il prezzo praticato ai gruppi, dal lunedì al venerdì; bambini sotto i 6 anni entrata gratuita.
L’intenzione è quella di far comprendere, visivamente, il livello artistico raggiunto dalla pittura romana in un periodo compreso tra il II secolo a.C. e il IV secolo d.C. (insomma dalla formazione dell’Impero con le conquiste dei regni greco-ellenistici , fino al suo tramonto), che soprattutto con la sua scuola figurativa ha influenzato i maggiori pittori di ogni tempo, a partire da Raffaello e Giotto. Un’occasione più unica che rara per apprezzare in una sola sede espositiva opere provenienti dai più importanti siti archeologici e musei del mondo, tra cui il Louvre di Parigi, il British Museum di Londra, i musei archeologici di Monaco, Francoforte, Zurigo, il Museo Archeologico di Napoli, gli Scavi di Pompei, il Museo Nazionale Romano, i Musei Vaticani, oltre che ovviamente i Musei Capitolini di Roma.
Foto | Kronk84

Fino al 16 agosto 2009 il Museum di Fine Arts di Boston ospiterà la mostra Titian, Tintoretto, Veronese: Rivals in Renaissance Venice. Questo evento Bostoniano avvicina tre pittori del ‘500, tre diversi modi di vivere la spiritualità e di rappresentare la sacralità e la vita, ma anche tre stili artistici che si influenzavano a vicenda. Una mostra insolita che raccoglie le opere dei pittori veneti Tiziano (1490 - 1576), Tintoretto (1518 - 1594) e Veronese (1528 – 1588) e centra il tema principale del percorso espositivo sulla loro rivalità artistica, le reciproche influenze e si sofferma ad ammirare la Venzia del XVI secolo, svelando la nascita di un nuovo modo di fare pittura.
La mostra racconta il Rinascimento come fulcro della cultura italiana e momento di svolta nell’evoluzione artistica successiva. In questo contesto i tre pittori veneziani hanno avuto un ruolo importante nel cambiare il modo di vivere l’arte, creando anche una nuova tecnica di pittura, denominata appunto “Stile Veneziano”, dai colori ricchi che danno vita a soggetti pastorali o sensuali.

Con il suo aspetto di “strada fuori porta”, profumata dal verde dei giardini e delle vigne e animata da spazi pittoreschi, via Margutta ha raccolto generazioni di pittori e scultori che l’hanno scelta come sede dei propri atelier e abitazioni, conferendole quel carattere bohemien e internazionale che ancor oggi la contraddistingue, anche grazie ai lavori di restyling completati a gennaio dello scorso anno.
Chi passeggia per questa via non può non notare la famosa Fontana degli Artisti, chiara testimonianza dell’atmosfera che vi si respira, con il suo insieme allegorico di cavalletti, tavolozze, pennelli e con i due mascheroni centrali, uno triste e uno lieto, che vanno a significare l’alterno stato d’animo degli artisti.
In questa splendida cornice Alberto Moncada di Paternò ha realizzato il Margutta 54, dove si può soggiornare in una delle quattro lussuose suite, con bagni spaziosi, biancheria firmata Frette, impianto satellitare con televisori al plasma, mini bar gratuiti, macchine per caffè Nespresso, e possibilità di ottenere rapidi servizi di room-service, con tanto di maggiordomo a disposizione per ogni esigenza. I prezzi per una notte partono da 290 euro, quindi non sono economicissimi, ma volete mettere l’emozione di dormire accanto al civico 53/b, dove, nel 1917, Pablo Picasso durante il suo soggiorno romano con Jean Cocteau, dipinse L’Italiana e l’Arlecchino e donna con collana?
Continua a leggere: "Ospitalità con arte" a Roma: il nuovo Margutta 54
Apre oggi la mostra La cantata dei pastori e i presepi al museo Luzzati a Porta Siberia, nel porto antico di Genova, dove sarà in cartellone fino al 15 gennaio 2009. Si potranno osservare le opere che il maestro ha dedicato al tema del Presepe, dai dei bozzetti ai diversi presepi realizzate nel corso degli anni, tra cui quello scenografico per le piazze della città di Torino.
Luzzati è stato un artista poliedrico, la cui attività ha attraversato i campi della pittura, dell’animazione, illustrazione e scenografia italiano. Ricordate i film di Monicelli L’armata Brancaleone e Brancaleone alle crociate? I titoli di testa, con quelle figure che ricordano i pupi siciliani, sono opera di Luzzati.
Dal Sito del Museo:
Luzzati è interprete di una cultura figurativa abile e colta, capace di usare con maestria ogni sorta di materiale: dalla terracotta allo smalto, dall’intreccio di lane per arazzi all’incisione su supporti diversi, ai collage di carte e tessuti composti per costruire bozzetti di scene, di costumi, di allestimenti navali. La ricchezza del suo mondo fantastico, l’immediatezza ed espressività del suo stile personalissimo ne hanno fatto uno degli artisti più amati ed ammirati nel nostro tempo.
Molto nota è anche la sua attività legata al mondo dell’infanzia, come le illustrazioni che ha realizzato per le opere di Gianni Rodari e Italo Calvino. La mostra è aperta tutti i giorni, escluso il lunedì, dalle 10,00 alle 18, 00 e il biglietto d’ingresso costa 3,00 euro, entrata gratuita per i bambini fino a 6 anni. La foto di una ceramica dell’artista, scomparso nel gennaio dello scorso anno, è di circospetto.

Da circa un mese, dal 20 settembre, e fino a tutto il 25 gennaio del 2009 nelle sale della Galleria Nazionale in Pilotta, sarà possibile ammirare le opere di Antonio Allegri, detto il Correggio, il grande maestro del chiaroscuro, delle atmosfere soffuse rese grazie al contrasto di luci ed ombre, secondo uno stile che si stava affermando anche a causa del grande impatto dei lavori di Leonardo e Raffaello sull’attività artistica dell’epoca.
Dal sito ufficiale della mostra:
Nelle sale della Galleria Nazionale in Pilotta e all’interno del Teatro Farnese sarà concentrato un insieme strepitoso delle opere più significative del Correggio oggi “trasportabile” esistente nei diversi musei di tutto il mondo.
Tra le atre cose, sarà possibile salire sino alla cupola della Cattedrale, allestite per quest’occasione, che offriranno l’opportunità di apprezzare da vicino gli affreschi dipinti dal Correggio illuminati dal lavoro del tre volte premio Oscar Vittorio Storaro.
Il biglietto d’ingresso, per la mostra presso il Palazzo della Pilotta, comprensive di deposito oggetti gratuito, costa 10,00 euro ( ridotto € 8,00 euro), mentre quella alla Cupola della Cattedrale di Parma (con visita guidata sui ponteggi) di euro ne costa 5,00, lo stesso prezzo che si paga per salire sui ponteggi della Cupola di San Giovanni Evangelista (anche qui con visita guidata).
Il sito ufficiale della mostra.
Il Correggio su Wikipedia.
La fotografia dell’Assunzione della Vergine, affrescata dal Correggio nella cupola della Cattedrale di Parma, è di wit.

Si inaugura oggi la quarta edizione di Start Genova, un evento patrocinato dal Comune, che coinvolge 26 gallerie che daranno voce e spazio ad espressioni di pittura, fotografia, scultura, grafica, video fino alle più forme espressive più moderne come i cartoons di Loris Marquis. La mostra aprirà oggi con orari che oscillano dalle 18:00 alle 24:00 a seconda dello spazio espositivo.
Se guardate la mappa del sito dell’evento, vi accorgete che le gallerie si trovano nel centro storico della città, quello protetto dall’UNESCO come patrimonio dell’Umanità, dando così l’occasione al frequentatore delle gallerie di seguire un percorso d’arte per le strade, vicoli e piazze di questa città, forse poco presente nell’immaginario collettivo, almeno come città d’arte.
Tra le altre cose oggi sarà alle 19:00 si terrà un concerto al Museo di Sant’Agostino, Vision Quest proietterà le immagini dei fotografi in mostra sulla facciata del suo palazzo dalle 18.30 alle 22.30; e Guidi & Schoen ospiterà una performance di Matteo Basilè alle ore 21.
Il sito ufficiale di Start Genova 2008.
La foto di fabrizio.binello riprende San Matteo, la chiesa di famiglia dei Doria.

Aprirà domani 5 settembre, nel palazzo espositivo Albertina di Vienna (Albertinaplatz 1), la rassegna dedicata a Van Gogh , che sarà in cartellone fino all’8 dicembre di quest’anno.
Leggo dal sito Vienna.info:
Immagini disegnate“, 170 capolavori dell’espressionista olandese Vincent van Gogh. La mostra mette a confronto l’operato di Van Gogh come disegnatore e come autore delle tele che egli creò negli ultimi anni trascorsi a Parigi ed Arles.
La rassegna è aperta tutti i giorni dalle 9:00 del mattino fino alle 7:00 di sera, tranne il mercoledì che rimane aperta fino alle 9:00 di sera. L’Albertina dispone anche di un ristorante aperto fino alle 9:00 della sera (a Vienna si mangia prima che da noi). Prezzi: gli adulti pagano 9,50 euro, gli studenti fino ai 19 anni pagano 3,50 euro, mentre sotto i 6 anni l’entrata è gratuita.
Il sito dell’esposizione.
L’evento su Vienna.info.
Foto | KamyarLA che l’ha scattata al Museum of Moder Art di New York.

Torna la XI edizione di Canalarte di Serino ( Avellino), la rassegna di artisti di strada e dell’artiginato locale che ogni anno si tiene nelle stardine di Canale, una frazione di Serino.
Dal 18 al 20 luglio 2008, saranno ventitre i gruppi che si esibiranno durante la manifestazione, dal pomeriggio fino a notte fonda, attirando turisti, da tutta la regione Campania e non solo, per una tre giorni di musica popolare, gastronomia, arte e folklore. Inoltre, nell’ambito della rassegna Canalarte, si terrà , il 19 Luglio, il concorso di pittura estemporanea “Vicoli e scorci di Canale”ed una mostra di pittura, “I colori di Canale”, a cura di Giuseppe Pelosi.
Per tutta la programmazione vi rimandiamo al seguente link .
Rimarrà aperta fino al 25 maggio la mostra Mirò: la terra, allestita nello splendido Palazzo dei Diamanti di Ferrara, una delle più celebrate opere rinascimentali nella città degli Este, sede della Pinacoteca Nazionale. La mostra è aperta tutti i giorni dalle feriali e festivi compresi, dalla domenica al giovedì dalle 9.00 alle 20.00 e il venerdì e sabato dalle 9.00 alle 22.00 (intero 10 euro).
La mostra è dedicata ad un concetto particolare svolto dall’arte di Mirò, la terra che è stato importante nella sua produzione e che (leggo dal sito ufficiale della mostra):
Partendo dalla riflessione sulla terra, nelle sue più ampie accezioni e simbologie, Miró sviluppa, infatti, una serie di temi e filoni di ricerca che ricorrono in tutta la sua produzione: la rappresentazione del mondo rurale e contadino; il culto delle origini; l’attenzione ai temi della sessualità e della fertilità; l’interesse per la materia; i temi dell’aldilà e della metamorfosi; l’eterno susseguirsi di vita e morte.
Mirò è uno di quegli artisti, quelle personalità che non lasciano indifferenti. Davanti alle sue opere ho sentito tanto commenti entusiastici che stroncature assolute. Di certo il pittore e scultore spagnolo, catalano, ha avuto una grande influenza su alcune delle più importanti correnti artistiche del 900 come il surrealismo o come l’Informale, non venendone però mai assimilato grazie alla sua capacità di re inventarsi continuamente.
Il sito ufficiale della mostra.
L’opera di questo post si trova al MOM di New York ed è stata ripresa da wallyg.

Ancora meno di quattro mesi per visitare la splendida mostra da Monet a Picasso all’Albertina di Vienna. Sono esposte dallo scorso settembre (e fino al 6 di aprile) le opere della collezione Batliner con tele di Monet, Renoir, Cézanne, Chagall, Picasso, Modigliani, Matisse, Kandinsky, Sam Francis, Mark Rothko, Roy Lichtenstein, Francis Bacon, Klee, Kandinsky, Lyonel Feininger, August Macke, Franz Marc, Miró, Max Ernst, Magritte, Picasso. Insomma, un’occasione da non mancare se amate l’arte moderna, dagli impressionisti al Blaue Reiter.
Se poi vi trovate a Vienna ed amate la pittura non perdetevi il famoso quadro di Gustav Klimt ‘Der Kuss’ (il bacio) nel museo del Belvedere.
Foto | Patrick Denker