
Se avete in mente un viaggio in Olanda, approfittatene per ammirare le opere di due grandi artisti per la prima volta insieme ad Amsterdam. Fino al 29 maggio, infatti, nel Museo van Gogh si svolgerà una mostra dedicata a Pablo Picasso ed al suo spettacolare sviluppo artistico a Parigi (1900-1907), con più di 70 opere d’arte.
La mostra organizzata in collaborazione con il Museo Picasso di Barcellona, presenta importanti prestiti da collezioni private e musei, come il Centre Pompidou di Parigi, il Metropolitan Museum of Art ed il Guggenheim Museum di New York. Il museo è aperto tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:00, e il venerdì dalle 10:00 alle 22:00, il costo del biglietto d’ingresso è di 14 euro.
Se poi siete in Olanda fra il 14 e il 20 marzo 2011 approfittate della Restaurantweek, la settimana dei ristoranti, durante la quale gustare una cena a 3 portate a 27,50 euro oppure un pranzo a 3 portate a 22,50 euro in uno dei 1.250 ristoranti top selezionati. La liste dei ristoranti è sul sito dell’evento.
Foto | Flickr

Se avete intenzione di trascorrere la prossima estate al mare in Puglia, approfittate dell’occasione per ammirare la mostra “Pablo Picasso – La materia e il segno. Pittura, ceramica, grafica.” che sarà ospitata presso il Castello Aragonese di Otranto dal 12 giugno al 26 settembre 2010.
83 opere tra ceramiche, oli, pastelli e incisioni che ripercorrono l’estro di uno dei più grandi artisti del 900, dalla sua prima incisione del 1904 (Il Pasto frugale) alla più famosa, la Tauromachia (1957). 38 sono le ceramiche che saranno esposte nel castello, e la mostra sarà completata anche da 4 opere miste: un disegno a pastello del 1919 (Olga’s left profile), Deux Femmes, gouache (tecnica del guazzo) realizzata a Parigi nel 1920, Tête de femme, un olio del 1943, e ll pittore e la modella, disegno a china del 1971.
La mostra presso il Castello Aragonese di Otranto sarà aperta a giugno e settembre tutti i giorni dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 22.00, mentre a luglio e agosto dalle 10.00 alle 24.00. L’ingresso costerà 6 euro (ridotto 4,00 euro). Per la visita guidata, il cui costo sarà 80 euro, la prenotazione è obbligatoria.
Via | Corriere Salentino
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Si è appena guadagnata una recensione dal Time, che la consiglia ai suoi lettori più esigenti in visita a Roma. Si tratta di Villa Laetitia, che già dalla sua presentazione, ”è un bed and breakfast - residence di lusso che si trova nel quartiere Prati di Roma”, mostra il suo carattere, ricercato ed elegante, ma attento ai gusti ed alle esigenze della clientela abituata ad avere il top.
Il B&B, che si trova sul Lungotevere della Armi (a 10 minuti a piedi da piazza San Pietro e da piazza del Popolo), è il risultato di un intenso lavoro di recupero e ristrutturazione di una villa dei primi del novecento, dove oggi trovano spazio 15 stanze per gli ospiti, ognuna delle quali personalmente arredata da Anna Fendi, la celebre stilista dell’omonima casa di moda romana. Se poi siete degli osservatori attenti, qua e là trovate pezzi rari, recuperati da Anna negli antiquariati di tutto il mondo, come un sofà degli anni ‘30 di Mies van der Rohe o un foulard di Picasso.
Tra i servizi disponibili, oltre all’ormai immancabile connessione wi-fi, baby e dog sitting, la possibilità di richiedere un personal trainer o un personal shopper che vi guidi negli acquisti a Roma, massaggi, e il servizio transfer da e per l’aeroporto. E’ possibile fare colazione in Villa, ma se per 20 euro vi arrivano tè e croissant, tanto vale fare colazione in uno dei bar di Roma. Prezzi che partono da 190 euro per la stanza.
Aprirà a Monaco il 21 maggio il Museo Brandhorst che ospiterà una collezione di arte contemporanea di Udo e Anette Brandhorst di opere di famosi artisti come Andy Warhol, Kasimir Malevich, Kurt Schwitters, Joan Mirò, Cy Twombly, Joseph Beuys, Mario Merz, Jannis Kounellis, Sigmar Polke, Georg Baselitz, Gerhard Richter, Bruce Nauman, Damien Hirst, Jean-Michel Basquiat e Mike Kelley.
Nello spettacolare edificio costruito su progetto degli architetti Sauerbruch e Hutton che sorge nel Kunstareal di Monaco, circa 700, tra dipinti, sculture e disegni, saranno le opere visibili al pubblico nel nuovo museo. Della collezione fanno parte anche 112 libri in edizione originale illustrati da Picasso.
Il museo sarà aperto dal martedì alla domenica dalle 10 alle 18 e il giovedì fino alle 20. E’ possibile raggiungere la struttura con il tram linea 27 scendendo a Pinakotheken, con la metropolitana U2/U8 scendendo a Königsplatz o Theresienstrasse, oppure U3/U6 scendendo a Odeonsplatz o Universität, e con il bus della linea 154 scendendo a Schellingstrasse o linea 100 scendendo a Maxvorstadt.
Via | Vacanze in Germania

Con il suo aspetto di “strada fuori porta”, profumata dal verde dei giardini e delle vigne e animata da spazi pittoreschi, via Margutta ha raccolto generazioni di pittori e scultori che l’hanno scelta come sede dei propri atelier e abitazioni, conferendole quel carattere bohemien e internazionale che ancor oggi la contraddistingue, anche grazie ai lavori di restyling completati a gennaio dello scorso anno.
Chi passeggia per questa via non può non notare la famosa Fontana degli Artisti, chiara testimonianza dell’atmosfera che vi si respira, con il suo insieme allegorico di cavalletti, tavolozze, pennelli e con i due mascheroni centrali, uno triste e uno lieto, che vanno a significare l’alterno stato d’animo degli artisti.
In questa splendida cornice Alberto Moncada di Paternò ha realizzato il Margutta 54, dove si può soggiornare in una delle quattro lussuose suite, con bagni spaziosi, biancheria firmata Frette, impianto satellitare con televisori al plasma, mini bar gratuiti, macchine per caffè Nespresso, e possibilità di ottenere rapidi servizi di room-service, con tanto di maggiordomo a disposizione per ogni esigenza. I prezzi per una notte partono da 290 euro, quindi non sono economicissimi, ma volete mettere l’emozione di dormire accanto al civico 53/b, dove, nel 1917, Pablo Picasso durante il suo soggiorno romano con Jean Cocteau, dipinse L’Italiana e l’Arlecchino e donna con collana?
Continua a leggere: "Ospitalità con arte" a Roma: il nuovo Margutta 54

Un albergo a quattro stelle nel pieno centro storico di Palermo, nei pressi dei Giardini del Foro Italico, di Piazza Marina e di Corso Vittorio Emanuele, realizzato all’interno di un edificio del ‘700 per accogliere gli ospiti nelle 33 camere (di cui tre suites) ed offrirgli una “colazione panoramica” nella terra-bar situata all’ultimo piano.
È l’hotel Porta Felice di Palermo che, in occasione del weekend di San Valentino, ha predisposto un pacchetto speciale, valido dal 13 al 16 febbraio, che prevede l’ingresso gratuito al percorso benessere ed un massaggio antistress. Inoltre gli ospiti potranno disporre delle camere fino alle ore 16. La doppia superior, dotata di tv lcd, balcone e connessione ad internet costa 200 euro a notte.
Nel Wellness club dell’albergo è anche possibile scegliere (ma non rientrano nell’offerta) tra massaggio finlandese, docce emozionali, foot massage, bagno di vapore/sauna, massaggio sportivo, piscina idro, massaggio antistress, massaggio sinthonie, stone massage con olio naturale agrumato e candle massage.
Se decidete di trascorrere il San Valentino a Palermo, ricordatevi che a Palazzo dei Normanni, fino all’8 marzo, rimarrà aperta l’esposizione Il mondo fantastico di Picasso, con 66 opere tra olii su tela, sculture e disegni, poco conosciute che attraversano tutti i periodi della sua lunga carriera.

Mai come in questo periodo, Parigi offre ai suoi visitatori un variegatissimo programma e una serie di eventi assolutamente da non perdere. Punto di partenza sarà la reggia di Versailles, con lo scultore, pittore e artista statunitense Jeff Koons, noto per le sue opere “Kitsch”, ma la capitale francese ospiterà altre importanti mostre e rassegne.
Dal 23 al 26 di questo mese apre la fiera-evento Fiac per quattro giorni no stop di mostre e spettacoli, all’interno dei quali troverà spazio anche la Cinémathèque in cui l’attore e fotografo Dennis Hopper presenterà la sua mostra ispirata a Andy Warhol; fino al 23 Ottobre si terrà il Veillées Foodstock, il primo festival gastro-musicale che non vi deluderà se siete amanti della cucina francese e della buona musica e inoltre, il 25 Ottobre, riaprirà anche il museo Picasso, sito nello storico quartiere parigino di Marais con le sue pittoresche stradine piene di hotel privati.
Via| Corriere.it
Foto| Google

Non molti sanno che la seconda città francofona al mondo, dopo Parigi, è Montreal, dove anche se quasi tutti sono bilingui, non è raro non ottenere alcuna indicazione se la domanda viene fatta in inglese. Nonostante questi piccoli inconvenienti, per chi mastica solo l’inglese, la città rimane comunque godibilissima, anche per chi deve stare attento al budget.
Vicino all’università McGill si trova il Museum of Fine Arts dove l’entrata è gratuita e dove, tra le tante opere di maestri europei e canadesi, sono conservate alcune opere di Picasso, Munch, and Mirò. Nel centro cittadino, in cima a Mont Royal, si trova anche il parco La Fontaine, dove tra percorsi per escursionisti e bikers, si possono anche trovare diversi parchi giochi.
La old town, qui ripresa dal tavolino di un caffè all’aperto, vale il tempo di una passeggiata per ammirarne gli edifici e le strade, dal caratteristico sapore europeo, come anche la Basilica di Notre Dame, dove si possono ammirare le splendide cappelle laterali e il ricco ed elaborato altare. Se poi, dopo tutto questo risparmiare, vi è rimasto qualche soldo, perchè non seguire il consiglio di Nemo e visitare il giardino botanico di Montreal?
Il sito ufficiale del Montreal Museum of Fine Arts.
La basilica di Notre Dame.
Il Parco La Fontaine.
La città vecchia.
Il giardino botanico di Montreal su Travelblog.
Il racconto di viaggio in Canada di Giorgio.
La foto è di Brian U.

Sarà la celebre città olandese di Maastricht ad ospitare, dal 7 al 16 marzo, l’edizione 2008 del Tefaf, il salone internazionale dell’arte e dell’antiquariato. Una tra le più prestigiose fiere al mondo, che ogni anno raccoglie opere d’arte realizzate dai più grandi artisti di ogni epoca, dall’antichità classica al XXI secolo.
Tefaf si presenta come un grande museo in cui si può acquistare di tutto: dipinti, disegni, stampe, sculture, mobili, manoscritti miniati, tessuti, porcellane, vetri, argenti e gioielli proposte da 227 leader internazionali del mercato negli spazi del Maastricht Exhibition and Congress Centre (Mecc).
Molto ampio lo spazio dedicato alla pittura, con opere di grandi autori come Matisse, Picasso, Schiele, Kandinsky, Miro, Dufy, Calder, Poliakoff, Warhol, Lichtenstein, Pollock, De Kooning, Rothko e di pittori contemporanei come Bacon, Richter, Flanagan, Freud, Tapies e Toko Shinoda.
Durante lo svolgimento del salone Tefaf, le vetrine di 15 negozi del centro di Maastricht accoglieranno uno spettacolo eccezionale, con interazioni tra passanti e attori: “La Révolte des Mannequins”, dell’European street theatre, interpretato dalla compagnia the Royal de Luxe.
I biglietti del Tefaf costano 55 euro per una persona e 90 per due. L’esposizione è aperta tutti i giorni dalle 11 alle 19, domenica dalle 11 alle 18.
Qui potete scoprire le altre attrattive di Maastricht.
Foto – lunacymaze

Ancora meno di quattro mesi per visitare la splendida mostra da Monet a Picasso all’Albertina di Vienna. Sono esposte dallo scorso settembre (e fino al 6 di aprile) le opere della collezione Batliner con tele di Monet, Renoir, Cézanne, Chagall, Picasso, Modigliani, Matisse, Kandinsky, Sam Francis, Mark Rothko, Roy Lichtenstein, Francis Bacon, Klee, Kandinsky, Lyonel Feininger, August Macke, Franz Marc, Miró, Max Ernst, Magritte, Picasso. Insomma, un’occasione da non mancare se amate l’arte moderna, dagli impressionisti al Blaue Reiter.
Se poi vi trovate a Vienna ed amate la pittura non perdetevi il famoso quadro di Gustav Klimt ‘Der Kuss’ (il bacio) nel museo del Belvedere.
Foto | Patrick Denker
A volte, quando si legge un libro, ci si chiede se i posti descritti nelle pagine del romanzo esistano davvero oppure siano completamente frutto dell’immaginazione dello scrittore. E’ così, che, quando mi capita di immergermi in una storia ambientata in una città reale, spesso non resisto alla tentazione di cercare i luoghi citati. Tempo fa avevo già riportato qui i risultati del mio esperimento con “American Gods” di Neil Gaiman, adesso invece ho verificato l’esistenza di alcuni dei luoghi de “L’ombra del vento” dello spagnolo Carlos Luis Zafòn.
Il libro è ambientato a Barcellona. Le speranze di trovare il Cimitero dei Libri Dimenticati erano naturalmente poche, così mi sono concentrata sul caffé Els Quatre Gats, luogo d’incontro dei vari personaggi del romanzo. Come potete verificare cliccando sul link, il locale è davvero uno dei caffé storici della città, dall’atmosfera un po’ bohémienne, fondato nel 1897 e frequentato in passato da grandi personaggi come Gaudì o Picasso (che addirittura avrebbe organizzato lì la sua prima mostra).
E allora, incoraggiata dal successo (anche se immaginavo i tavoli del caffé del libro un po’ diversi da quelli ritratti dalle foto), sono andata a cercare la misteriosa casa degli Aldaya, in Avenida de Tibidabo 32, uno dei luoghi “cuore” del romanzo. Ma, con grande disappunto del mio lato più fantasioso, a quell’indirizzo ho trovato soltanto una ditta di consulenza tlc. Insomma non si può pretendere tutto, non trovate?
Se però qualcuno di voi avesse in programma un giro a Barcellona e fosse così curioso da andare a verificare l’indirizzo del Cimitero dei Libri Dimenticati, ci faccia un fischio e ci racconti.
Forse sono raffinate strategie commerciali o forse è solo un modo per cercare di far dimenticare agli utenti ritardi e disservizi. In ogni caso l’aeroporto diventa sempre di più un luogo dove è possibile fare tante cose oltre al solito buon vecchio shopping al duty free. Ad esempio a Milano Malpensa fino al 5 agosto i viaggiatori avranno la straordinaria possibilità di ammirare un capolavoro di Picasso, La femme nue, opera fondamentale della storia dell’arte di questo secolo. Questa proposta si situa all’interno di un più ampio progetto che coinvolgerà tutti gli aeroporti milanesi.
E visto che siamo in tema, da Malpensa prendete il primo volo per la bella Edinburgo dove fino al 2 settembre alla Scottish National Portrait Gallery sarà possibile visitare la mostra sul nudo artistico, The Naked Portrait: “150 ritratti di nudo - in fotografia, dipinto o scultura- ad opera di più di 80 artisti del ventesimo secolo e dei primi anni del ventunesimo” (via La Repubblica).