
Crack Todomondo: è stato attivato il fondo nazionale di garanzia? Stando a quanto riporta il sito dell’Unione Nazionale Consumatori sembrerebbe di si. Se confermata la notizia, se cioè fossero stati trovati i fondi per risarcire i clienti del Tour Operator fallito, ed indagato per truffa, potremmo essere alle battute finali di questa vicenda. Ma in questi casi il condizionale è d’obbligo e prudentemente aspettiamo di avere notizia dei primi rimborsi.
Per quanto riguarda i rimborsi la procedura, teoricamente, è semplice: occorre spedire una raccomandata con ricevuta di ritorno a Todomondo S.p.a., Largo Buffoni 5, 21013 Gallarate, scaricare il modulo per accedere al fondo nazionale dal sito del governo, allegando copie del documento di identità, contratto di viaggio, e quindi inviare la richiesta di rimborso alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo, via della Ferratella in Laterano, 51, 00184, Roma. Tempo due mesi e dovrebbe arrivare il rimborso.
Il condizionale è però d’obbligo, visto che ancora a fine agosto, Varese News riportava che il fondo di garanzia non presentava la necessaria copertura (non c’erano i soldi in cassa insomma), e che il primo settembre il Blog con la petizione dei clienti di Todomondo ha pubblicato una lettera aperta, la seconda, al Ministro Brambilla, chiedendo lumi sulla vicenda.
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Domenica scorsa i passeggeri di un volo della Air Berlin, in partenza da Normberga in Germania, diretti a Faro in Portogallo si sono rifiutati di partire con un nuovissimo aereo della compagnia aerea, preferendo aspettare oltre 15 ore, il tempo che questo velivolo fosse sostituito con un altro della stessa compagnia.
Che cosa ha provocato l’ammutinamento dei passeggeri, che hanno ottenuto il cambio dovo aver consegnato al pilota una petizione firmata ? Era accaduto che per ben due volte il decollo era stato rinviato per malfunzionamenti nei dispositivi del velivolo. A niente sono valse le spiegazioni, visto che si trattava di un problema che riguardava dei display della strumentazione di bordo e che l’aereo era stato consegnato solo qualche settimana prima.
Visti gli ultimi incidenti aerei i passeggeri non si sono più fidati ed hanno preteso, ed ottenuto, che l’aereo fosse sostituito. Solo due passeggerei hanno deciso di rinunciare del tutto al viaggio.
News via The Local.
Foto|schrauberjan.