Che voi siate scrittori, blogger o semplici internet dipendenti, potrà interessarvi questa piccola ma interessante segnalazione sui migliori bar di Parigi… che offrono il servizio di connessione ad internet gratuito e senza fili.
Esattamente, una bella rete WiFi aperta ai clienti del locale che, consumando un cappuccino o un espresso (che costa pure molto meno) possono godersi una connessione senza spese aggiuntive.
La lista di ParisienSalon.com spazia tra i quartieri della grande Parigi: Marais, Quartiere Latino, St. Germain / Montparnasse, Belleville / Canal St. Martin, Montmartre. Undici café in cui fermarsi per far riposare i piedi mentre ci si rifocilla, ci si gode il panorama e ci si connette a Travelblog per decidere quale sarà la prossima tappa della visita alla Premier Ville…
Foto | scalleja

Esiste anche un turismo della memoria la cui crescita non è certa agevolata da alcune gite scolastiche organizzate solo per far capire agli adolescenti che esiste un passato triste. Tremendamente triste. Si è soliti associare il turismo della memoria ai campi utilizzati dai nazisti durante la seconda guerra mondiale o, tutt’al più, ai luoghi statunitensi costruiti per ospitare gli immigrati europei prima del boom economico.
Eppure non esistono solo mete storiche cupe da visitare. A Parigi, ad esempio, il 18° arrondissement (situato vicino alla banlieue di Saint-Ouen) è stato creato un festival per omaggiare Django Reinhardt, musicista di origini zingare che sì stabilì nella capitale francese solo dopo aver vissuto da nomade.
Continua a leggere: Parigi ricorda, nelle banlieue, Django Reinhardt
San Valentino è una occasione molto sentita da noi italiani: quale migliore destinazione per un romantico weekend se non Parigi?
Con l’aiuto di Edreams vediamo che ci sono ancora opportunità decisamente low cost: ad esempio si può partire da Roma con Alitalia venerdì 12 Febbraio alle 13:00, ritornare con Air France lunedì 15 alle 07:00 ed alloggiare presso l’ Hotel Euro Sovereign St. Denis spendendo solo 139 euro a persona, tenendo però presente che l’hotel è un semplice due stelle e si trova non a Parigi, ma a St. Denis, un sobborgo a circa 10 chilometri dal centro di Parigi (vedi mappa).
Per soli 20 euro in più si può optare per l’ Hipotel Printania: sempre due stelle, ma decisamente meglio collocato (mappa). Per qualcosa di più lussuoso,infine, potete provare il 4 stelle Best Western Etoile Saint-Ferdinand: ci troviamo stavolta a 400 metri dall’ Arco di Trionfo e dagli Champs Elysees (mappa), ed il prezzo è commisurato alla location: per volo ed hotel sono infatti necessari 261 euro a persona. Va da sè che tra l’economico due stelle ed il costoso quattro ci sono moltissime scelte intermedie, pertanto buona ricerca!
Foto | Flickr

San Valentino è alle porte e per tutti gli innamorati ma anche per chi intendesse sfruttare la ricorrenza per ritagliarsi uno short break, ecco le proposte di Venere.com. Prima soluzione, la ‘Grande Mela’, nella quale San Valentino, come del resto in tutti gli Stati Uniti e possiamo estendere a tutto l’occidente, è un’occasione particolarmente sentita per scambiarsi attenzioni e affetti. Non solo per gli adulti, che si regalano fiori e cioccolatini ma anche i bambini festeggiano, donandosi bigliettini colorati.
La proposta di Venere.com è a cinque stelle, con l’invito nella suite ‘Penthouse’ del Gramercy Park Hotel. Arredamenti esclusivi, pezzi d’antiquariato e fotografie di Julian Schnabel. Chiaramente è un lusso che si paga, a partire da 440 euro a camera per notte. Cavalcando il luogo comune, per la festa degli innamorati non può mancare la città dell’amore per eccellenza, ovvero Parigi. Il suggerimento è per la suite ‘One by the five’ del The five hotel. Qui si parte dai 252 euro a camera per notte.
Guardando all’Italia, la proposta è per la suite Bellavista dell’hotel Villa La Vedetta di Firenze. L’albergo è una villa neorinascimentale che si perde in un parco secolare. Neanche a dire che si tratta di up-level ma per una volta magari, ci si può anche concedere di spendere dai 699 euro a camera per notte.
Continua a leggere: San Valentino, le proposte di Venere.com

Avete tempo fino al 23 marzo, se vi trovate a passare da Parigi, per ammirare le immagini d’epoca esposte nella mostra fotografica Paris inondé 1910, che raccoglie gli scatti realizzati esattamente 100 anni fa (sembra passato un secolo…), quando la Senna straripò allagando parte della città.
L’esposizione raccoglie foto, cartoline, manifesti e materiale informativo conservato nella Biblioteca storica del Comune di Parigi e rende l’idea di quanto fu eccezionale lo straripamento della Senna che allagò la città tra il 21 e il 28 gennaio 1910.
L’esposizione, allestita nella Galleria della biblioteca in rue Malher 22 (metro M1, fermata Saint Paul) è aperta dal martedì alla domenica, dalle 13 alle 19. Qui potete ammirare online alcune delle stupende foto della mostra Paris inondé.

Sembra che i francesi, in particolare gli albergatori d’oltralpe, non si fossero ancora fatti una ragione della possibilità, già presente negli altri Stati, di andare oltre le classiche 4 stelle nella classificazione degli hotel, per arrivare a 5, 6 o addirittura 7.
Almeno fino a quando, recentemente, il governo ha modificato i criteri per la classificazione delle strutture alberghiere, aprendo la strada alla quinta stella. La gran parte delle strutture pentastellate si trovano a Parigi, in Costa Azzurra e Courchevel, prestigiosa stazione sciistica dell’Alta Savoia.
L’hotel Fouquet’s Barrière è stato uno dei primi a Parigi a poter sfoggiare la quinta stella, potendo vantare la piena rispondenza a tutte le caratteristiche richieste (ad esempio le camere non possono essere più piccole di 24 metri quadrati) ed avendo provveduto ad installare climatizzatori e antenne wifi nel ristorante. Se volete provare l’emozione delle 5 stelle parigine, tenete conto che l’offerta del Fouquet’s per due notti con colazione e accesso alla Spa parte da 2332 euro.
Via | Le Figaro

Berlino, Edimburgo, Istanbul, Gerusalemme, Napoli, New York, Parigi, Portland, Roma, Seattle, Seoul e Vienna. Tante sono le città che possono vantare misteriosi ed affascinanti percorsi sotterranei, tutti da esplorare per godersi una vacanza ancora più emozionante.
Msnbc ci segnala questi 12 itinerari (alcuni più noti altre decisamente sconosciuti) che, dalle descrizioni, appaiono piuttosto interessanti. Ecco dunque i bunker costruiti dai nazisti a Berlino durante la II Guerra mondiale e i corridoi del South Bridge di Edimburgo. Il mondo d’acqua costituito dalle cisterne che rifornivano il Palazzo Topkapi di Istanbul e gli antichi tunnel scavati nel ventre di Gerusalemme.
Venendo a lidi a noi più prossimi, troviamo i chilometri di cunicoli e passaggi scavati sotto Napoli in 2 mila anni ed a cui si accede da Piazza San Gaetano. Il New York Transit Museum è stato invece allestito dove un tempo c’era l’atrio della metropolitana cittadina: inaugurata nel 1904 oggi attende curiosi e visitatori proprio sotto Manhattan. Il Musée des Égouts di Parigi lo incontrate passeggiando sul lungosenna. L’ingresso è seminascosto all’interno di una aiuola e non si comprende bene che tipo di museo sia…. (Una volta entrati però, le cose si fanno più chiare e capirete di essere nel museo delle fogne di Parigi, impresa di alta ingegneria, utile all’umanità, all’avanguardia per i tempi in cui è stato realizzato. Ma decisamente disgustoso, dato che lì sotto le fogne ci passano ancora!).
Continua a leggere: 12 misteriosi percorsi sotterranei da esplorare nel mondo
Magari, approfittando del Ponte dell’Immacolata o di qualche giorno di ferie residuo, vi capiterà a breve di trascorrere qualche giorni a Parigi, meta straordinaria nonché inesauribile scrigno di tesori e attrazioni. Una di queste, che potete inserire nel percorso di una bella passeggiata rilassante, è certamente il Pantheon. Situato sul Colle di Sainte Geneviève, nel Quartiere Latino, questo imponente monumento è stato costruito tra il 1764 e il 1790. Al suo interno sono sepolti personaggi importanti per la storia della Francia e dal suo gigantesco colonnato è possibile ammirare Parigi da un punto di vista particolare.
Nato come chiesa il Pantheon venne convertito, durante la Rivoluzione, a santuario laico: un mausoleo dedicato alle personalità eminenti della Nazione. Fu proprio qui che, nel 1851, il fisico francese Léon Foucault realizzò una sua dimostrazione scientifica della rotazione della Terra installando nella cupola centrale della costruzione un pendolo della lunghezza di circa 67 metri.
Il Pantheon è aperto dal 1 aprile al 30 settembre dalle 10 alle 18 e 30. Da ottobre a marzo dalle 10 alle 18. Chiuso: 1 maggio, 1 gennaio, 25 dicembre. I biglietti costano 8 euro, 5 i ridotti.
Foto | Flickr
Se vi capita di passare da Parigi, e ogni tanto è bello “farlo capitare”… non perdetevi la nuova affascinante illuminazione della Tour Eiffel, appena inaugurata per festeggiare i suoi 120 anni e che renderà ancor più magiche le notti parigine fino all’ultimo dell’anno.
Noi eravamo presenti all’evento grazie all’invito di Citroen che non si è fatta scappare la bella occasione per presentare, in modo originale, la sua nuova panoramicissima C3.
Ovviamente abbiamo assistito allo spettacolo “con il naso all’insù” a bordo di una C3 da cui è stato ripreso questo video.
Continua a leggere: La Tour Eiffel festeggia i 120 anni con una nuova illuminazione

Una cosa è certa, andare a Disneyland Paris costa abbastanza, ben 51 euro per un biglietto adulti, che possono arrivare a 62 aggiungendo gli Studios. C’è comunque da dire che viene offerto un intrattenimento notevole tra giostre, attrazioni e spettacoli e che non basta neanche un giorno per fare tutto, specie nei periodi di maggior affollamento.
Esiste però un’opportunità per risparmiare ed arrivare a pagare anche solo 29 euro. Si chiama Biglietto Francilien e può essere fatto per un giorno feriale, pagando appunto 29 euro, o 37 euro nei week-end e in alcune date, con la formula “1 giorno 1 parco”, o rispettivamente 37 e 43 euro per “1 giorno 2 parchi” (il secondo parco sono gli Studios). O ancora 99 euro per un passaporto annuale, valido però non per tutto l’anno ma per 300 giorni.
La limitazione è che il biglietto va acquistato online almeno 5 giorni prima della visita. Per arrivarci occorre passare dal sito francese o direttamente dal sito dedicato. Questo particolare, insieme col fatto che al momento dell’acquisto l’unico stato di residenza sceglibile è la Francia, può far pensare che questo biglietto sia acquistabile solo dai francesi. In realtà nelle condizioni di vendita si dice che è per tutti.
Continua a leggere: Disneyland Paris a 29 euro? Si può, con il biglietto "Francilien"

Interessanti e originali i suggerimenti del Guardian per chi si trova in una delle stazioni ferroviarie di Parigi e deve impegnare un’ora o due in attesa che il suo treno appaia all’orizzonte e occupi i binari pronto ad ospitare i viaggiatori in partenza.
Se vi trovate alla Gare du Nord o alla Gare de L’est, il consiglio è di passeggiare verso il Canal Saint Martin, scoprire le opere esposte alla Galerie Impaire, rifocillarvi alla boulangerie Du Pain et des Idées o concedervi un drink Chez Prune. Nei dintorni della Gare de Lyon potete dedicare qualche minuto nel parco più singolare di Parigi, la Promenade Plantée. Al ritorno una bella sosta al ristorante della stazione, Le Train Bleu (aperto fin dal 1901), vi rimetterà in forze.
Eccoci alla Gare D’Austerlitz, nei pressi della quale apprezzare il parco chiamato Jardin des Plantes (un orto botanico con 4500 piante diverse) e la Grande Moschea di Parigi, di cui ammirare l’architettura e il ristorante. La Gare Montparnasse si trova nei pressi della Fondation Cartier museum e del cimitero di Montparnasse, meno noto ma altrettanto interessante del celebre Père Lachaise. Infine, transitando dalla Gare Saint-Lazare, si può visitare il museo Jacquemart-André , sconosciuta ma (pare) meritoria esposizione di opere d’arte private. Il bar del museo viene indicato come uno dei più gradevoli di Parigi!

Come i veri appassionati della Capitale francese sanno bene, Parigi non è solo Torre Eiffel, Pigalle, Montmartre e Notre Dame. Ci sono molti scorci, strade, vicoli, lungo Senna, giardini, percorsi e palazzi da scoprire e ammirare mentre si divora una baguette.
Proprio un punto di vista alternativo su Parigi è quello proposto da Paris par rues méconnues, che offre passeggiate originali per scoprire un volto sconosciuto di Parigi. Un volto insolito e cosmopolita, fatto di strade interne nascoste, di molti stili architettonici, di abitanti, commercianti e artigiani che vivono in quartieri importanti come Belleville.
Sono 10 gli itinerari curati da Paris par rues méconnues per muoversi tra il Canale St. Martin, Ménil-Montant, Belleville e la strada de la Gaité: potete vederli qui.