
Se in estate vi piace fare passeggiate a piedi o in bicicletta lungo le strade montane, vi invito a scoprire la Val di Fiemme con le sue miniere, i parchi e i laghetti alpini. Qui si trova il Maso Franceschella, un piccolo rifugio che dispone di 6 camere matrimoniali (ma se siete in 4 o 6 c’è la possibilità di prendere più camere comunicanti), ciascuna delle quali è stata arredata scegliendo un materiale dominante fra legno, ferro, pietra, vetro e fieno. Ogni stanza ha il bagno con pavimento riscaldato, doccia o vasca, tv, internet, balcone o ampie finestre.
Il maso dispone anche di bar, sala caminetto con tv, parcheggio coperto (che però è a pagamento), laghetto esterno riscaldato con idromassaggio e giochi d’acqua (in funzione nei mesi estivi) e giardino con sdraio per godersi il sole.
I prezzi a persona vanno da 50 a 60 euro al giorno in bed & breakfast, a 68 a 78 per la mezza pensione, a seconda della sistemazione scelta. Se volete maggiori informazioni sulla valle e sulle manifestazioni che animano il periodo estivo, potete consultare il sito visitfiemme.it.
Il festival cinematografico accordi @ DISACCORDI è uno degli eventi più apprezzati dai napoletani e dai turisti, che si svolgono durante le caldi estati napoletane. Il festival, giunto alla X edizione, in programma dal 2 luglio al 13 settembre, è allestito nel parco del Poggio ai Colli Aminei , con inizio degli spettacoli alle 21.30. Ingresso popolare: solo 3,5 euro.
La rassegna cinematografica, che da sempre si prefigge di essere una finestra sul nuovo cinema nazionale, arricchisce quest’anno, infatti, il suo cartellone con un più nutrito calendario di incontri con i registi ed i protagonisti del Cinema Italiano, selezionati stavolta tra quelli più rappresentativi della stagione cinematografica appena trascorsa, già consacrati dalla critica ed acclamati dal pubblico, ma anche tra numerosi autori “emergenti”. Turismo e Stampa.
Sembra che Colli Aminei sia una deformazione di Colli Ameni, e che questa sia una delle zone più belle ed apprezzate di Napoli, ce lo racconta la sua storia passata fatta di ville nobiliari e rappresentazioni pittoriche. Qui, da una ex cava di tufo recuperata alla città, è stato creato il Parco dei Poggio , dove si svolge il festival.
Fotografia di mafalda.foto e il programma completo per il mese d’agosto nel seguito del post.

Venzone insiste e prepara un grande evento per domenica 17 maggio, inizio alle 10.30, per festeggiare e presentare, le peculiarità naturali, storico – culturali, economiche ma anche di importante richiamo turistico e, perché no, enogastronomico dei parchi che insistono sull’arco Alpino Orientale.
Il programma è molto articolato (sono previste anche attività sportive e per i bambini, e le trovate nel seguito del post) e sarà accompagnato dalla Mostra Permanente Foreste, Uomo, Economia nel Friuli Venezia Giulia e la Mostra internazionale d’illustrazione per l’infanzia “Le Immagini della Fantasia” presso il Palazzo Orgnani Martina.
I parchi che saranno presentanti, oltre quello delle Prealpi Giulie, sono tanti e non tutti italiani: il Parco nazionale del Triglav dalla Slovenia, il Parco nazionale del Risnjak dalla Croazia, il Parco nazionale del Nockberge e il Parco naturale del Dobratsch dall’Austria, il Parco naturale dell’Adamello Brenta, il Parco naturale delle Dolomiti Friulane e la Riserva del Lago di Cornino dall’Italia. Mi sembra una buona occasione per festeggiare la domenica e raccogliere materiale per le prossime passeggiate (Ufficio Stampa Parco Naturale delle Prealpi Giulie 0433 53534).
Foto | Alfo23

Wai-O-Tapu è l’ambiente naturalmente più colorato della Nuova Zelanda (e non solo) e una delle fermate più gettonate èall’interno del parco è il bagno del diavolo (Devil’s bath), uno stagno color verde pastello, formatosi grazie alla combinazione di diversi minerali presenti in zona. Tutta la zona è il risultato di una intesa attività geologica che si fa risalire a circa 160.000 anni fa.
Wai-O-Tapu in lingua Māori sta per acque sacre e indica una vasta area al centro dell’Isola del Nord (lo stivale della Nuova Zelanda per intendesi) , dall’intesa attività geotermica, protetta fin dal 1931, anche se poi parte dell’area è stata data in concessione ad una società,Wai-O-Tapu Termal Wonderland, che vi farà pagare 30 dollari neo neozelandesi (circa 12 euro), 10 dollari (circa 4 euro) per i bambini, per entrare nel parco.
Foto | www.viajar24h.com.

La scritta in rosso sopra le fauci dell’Orco del parco dei Mostri di Bomarzo recita “Ogni pensiero vola”, anche se secondo me era più appropriata quella che originaria, che avvertiva “Lasciate ogni pensiero voi ch’intrate”, con l’evidente riferimento all’inferno dantesco. Entrando non si arriva all’interno, ma in una semplice stanza arredata con un tavolo e due sedie, il tutto scolpito nella pietra.
Bomarzo si trova nel viterbese, al confine con l’Umbria, ed è facilmente raggiungibile da Roma (uscita Attigliano sulla A1) da cui dista un centinaio di chilometri. La passeggiata in quest’angolo di Tuscia vale un’intera giornata, visto che oltre al Parco, si possono visitare la necropoli di Montecasoli, l’insediamento etrusco-romano del Pianmiano, ed il Palazzo Orsini nella frazione di Mugnano in Teverina.
Il Parco fu voluto nel XVI secolo dagli Orsini, per avere un luogo dove, tra statue gigantesche e mostri, ci si potesse smarrire. Dopo la morte del suo ideatore il parco cadde nell’oblio fino a quando fu restauro nel novecento. E’ aperto tutti i giorni dalle 8 fino al tramonto. Gli adulti pagano 9 euro, mentre i bambini dai 4 agli 8 anni ne pagano 7 (mi pare troppo soprattutto per i bambini e il limite d’età per i bambini è troppo basso; una famiglia di 4 persone paga 36 euro).
Foto | zak mc | miltedflower.
Continua a leggere: Il Parco dei mostri a Bomarzo nella tuscia viterbese

E’ tornata (speriamo) la bella stagione e i tanti parchi e giardini d’Italia, stanno riaprendo, come ha riaperto il Giardino dei Tarocchi in Località Garavicchio, Capalbio, nella Maremma toscana. Il Giardino è opera di Niki de Saint Phalle, un’artista di fama mondiale, scomparsa ormai da 7 anni, innamoratasi di questo angolo di Toscana.
L’idea di realizzare un parco dove installare delle opere permanenti le fu ispirata dal famoso Parc Güell a Barcellona di Gaudì, e dal meno famoso Parco dei Mostri a Bomarzo (andatalo a vedere) nella Tuscia laziale. La visita non è impegnativa, direi un’oretta, e anche se il costo del biglietto non è proprio economico (10 euro gli adulti, 6 euro i ragazzi dai 7 ai 16 anni) mi sento di consigliarlo a tutti.
Le opere, come è facile intuire, rappresentano le carte dei Tarocchi, e quella nella fotografia è la carta della Morte. “Il grande mistero della vita”, con le parole di Niki.
Park Güell è una tappa obbligata del vostro itinerario. Intuizione del finanziere Eusebi Guell che negli anni ‘20 commissionò proprio a Gaudì, il progetto della costruzione di una “città parco” in una delle sue grandi proprietà. Da Barcellonaonline.net
A noi di Travelblog (specialmente a Carmine) Barcellona piace così tanto che spesso e volentieri vi segnaliamo offerte per visitare questa splendida città catalana, come quella di On Off Viaggi che propone un pernotto di 4 giorni, i low cost da Napoli per il ponte del 25 aprile o da Roma per Pasqua, ed anche il primo maggio da Milano con la EasyJet. Intanto ho raccolto una manciata di cartoline del Parc Güell.
Foto | Wolfgang Staudt | vito7 | skpy | Maurice Koop | laura padgett | skinnydiver | tilo 2005.

Le prospettive del sistema turistico italiano non sono affatto rosee. Almeno queste sono le conclusioni dello studio L’Italia. Il declino economico e la forza del turismo, elaborato nell’ambito del master in Economia e Management del Turismo dell’Università la Sapienza di Roma.
Il volume prende in considerazione vari ambiti curati da differenti autori, tra cui: turismo e sviluppo, cineturismo, parchi a tema e nuove risorse competitive, turismo religioso, turismo fieristico, agriturismo, turismo ed enogastronomia, la montagna, stagionalità e destagionalizzazione, terme, territorio e sviluppo turistico, turismo sportivo, bed & breakfast…
Le conclusioni delle analisi svolte sul turismo italiano e le previsioni per il futuro sono davvero poco incoraggianti: si prevede che entro i prossimi 10 anni l’Italia sarà destinata a perdere una posizione per quanto riguarda la quota del Pil derivante dal turismo (ora si trova all’ottavo posto preceduta da Stati Uniti, Cina, Giappone, Germania, Francia, Spagna e Regno Unito), facendosi così superare, nonostante l’immenso patrimonio artistico, culturale e paesaggistico, anche dalla Russia. Quanto a competitività, il sistema turistico tricolore potrebbe precipitare addirittura al 28° posto.
Continua a leggere: Il turismo italiano verso il declino: quali sono le cause?
Per ora sono solo 63, ma entro il 2014 tutte le 500 aree verdi di Parigi saranno certificate come Spazi verdi ecologici, un marchio che il Comune utilizza per indicare i parchi in cui viene ridotto al minimo il consumo di acqua per l’irrigazione e non vengono utilizzati prodotti chimici per la manutenzione di prati e piante.
Una delle aree verdi già certificate ecologiche si chiama le Square du Temple ed è un giardino di 7700 metri quadrati progettato da Jean-Charles Alphand, un ingegnere che si occupò di realizzare parchi e passeggiate durante il Secondo Impero. All’interno del parco - che si trova al 152 di Rue du Temple ed è stato aperto nel 1857 - ci sono un laghetto, un gazebo per i concerti, giochi per bambini e soprattutto degli alti alberi e una varietà di uccelli senza eguali nel cuore di Parigi. Insomma il posto ideale per godersi un paio d’ore di relax, magari con annesso pic-nic, durante la visita della capitale francese.
Continua il nostro lavoro sul nuovo progetto relativo alle aziende italiane votate e commentate dal pubblico del web. Il widget sotto mostra le attività e aziende a voi più vicine, con la possibilità di scegliere una differente località.
Ogni tanto vi chiederemo di giudicare e commentare aziende, attività commerciali ecc. Questa volta tocca ai parchi e riserve naturali.
Nel frattempo stiamo lavorando per aggiungere una funzionalità per segnalare le aziende mancanti nel nostro archivio. Cosa ne pensate? Fateci sapere nei commenti.

L’Ostello del Faro di Montara Point, sulla costa della California, promette un risveglio mozzafiato con vista sull’oceano, a partire da 22 dollari a notte. Ci sono dunque tutti gli elementi per vedere meglio di cosa si tratta…
Il faro si trova 25 miglia a sud di San Francisco ed è stato costruito nel 1875 per segnalare le scogliere alle navi nei giorni di nebbia e durante la notte ed è ancora attivo! Dal 1980, un accordo tra la Guardia costiera e i Parchi della California ha permesso l’apertura dell’Ostello, che offre camere doppie e camerate da 3 - 6 persone, connessione Internet, servizio lavanderia, parcheggio e bar. Le tariffe: 22/25 dollari a testa in camerata, da 62 a 90 dollari per la doppia.
Fino al 28 febbraio 2009 (nel caso vi trovaste già da quelle parti…), l’Ostello propone un’offerta “1 e 1/2″: dalla domenica al mercoledì, fermandosi per due notti, la seconda si paga a metà prezzo.
Foto | Flickr

Il Southern Ocean Lodge è davvero un paradiso; prima di parlarvene, però, voglio presentarvi brevemente la Kangaroo Island: è la terza isola australiana per grandezza, copre una superficie di 4.500 chilometri quadrati e ospita 21 parchi nazionali e riserve naturali, incorniciati da una spettacolare costiera che contrasta con la vegetazione dell’entroterra.
Già da sola varrebbe un viaggetto… Ma se non siete ancora andati a prendere le valigie, leggete i tre grandi punti di forza del Southern Australian Lodge che ho selezionato per voi:
- dalle grandi vetrate di ciascuna delle 21 suite si gode una vista mozzafiato e difficilmente uguagliabile del mare che si infrange sulla scogliera sottostante;
- l’architetto Maw Pritchard, nato e cresciuto a Kangaroo Island, è stato scelto da James e Hayley Baillie, i proprietari del Lodge, affinché realizzasse l’albergo riducendo al minimo l’impatto ambientale (potete vedere nella foto sopra come l’architettura e il design scelti si fondano molto bene con il paesaggio);
- nell’appartata Hanson Bay, sulla costa sud-ovest dell’isola, immersi nella vegetazione fra due parchi nazionali, si respira una meravigliosa e rigenerante calma, “interrotta” solo dal canto degli uccelli e dal rumore del mare.
Vi siete convinti? Se avete un buon budget a disposizione, vi propongo di scegliere l’Osprey Pavillion: 120 metri quadrati distribuiti su una pianta circolare che permette una veduta a 180° sull’oceano, sulla spiaggia e sulla natura incontaminata. I tocchi di stile includono un caminetto in mezzo al salone, pavimento in legno riciclato, terrazza con piscina privata con idromassaggio, bagno scolpito e doccia doppia. 1.800 dollari australiani (circa 900 euro) a notte a persona…
Il vostro budget non arriva a tanto? Allora optate per la Flinders suite: vista spettacolare, pavimenti in pietra calcarea, salone circolare, interni su misura in 65 metri quadrati su due livelli e un bel risparmio, visto che costa esattamente la metà.