Formula Rossa, il rollcoster più veloce del mondo. 240 km all’ora, da 0 a 100 km/h in 2 secondi con un’accelerazione pari a 1.7 G, grazie ad sistema di lancio da 20.800 cavalli, per un giro di 2 kilometri dove si raggiungo i 50 metri di altezza, in un’area esterna al mega tendone che protegge tutta l’area. Quando vi imbarcherete sulle carrozze Ferrari Style, vi saranno consegnati degli occhiali a protezione degli occhi.
Mancano 22 giorni all’inaugurazione del Ferrari World, il primo parco di divertimenti a tema Ferrari del mondo. Mancano pochi minuti alla partenza, i meccanici e gli ingegneri della Ferrari stanno abbandonando la pista, rombano i motori. Siete pronti?

Due buone notizie da Disneyland Paris. La prima è che qualsiasi residuo dubbio sulla validità del Biglietto Francilien può essere spazzato via, perché ha funzionato di nuovo, e parlo sempre per esperienza personale. La seconda è che adesso c’è un Billet Francilien Eté che vale per un secondo ingresso a distanza di una settimana. Si compra da questo sito, dove si posso scegliere le varie formule. In pratica, il primo biglietto deve essere acquistato entro il 14 settembre, e il secondo ingresso deve avvenire entro il 24 settembre.
Il biglietto per un parco costa 29 euro nei feriali e 40 nel fine settimana, mentre quello che include gli Studios, caldamente consigliati, rispettivamente 40 e 47 euro. La limitazione riguarda alcune date, e il fatto che il biglietto deve essere acquistato almeno 5 giorni prima. Da considerare poi l’Abbonamento Francilien, che parte da 99 euro per 300 giorni.
C’è volendo anche una terza buona notizia, che è in parte una conferma: nei giorni infrasettimanali girare per il parco è tutta un’altra storia. È vero che chiude prima, e non c’è l’effetto-svuotamento delle 20, ma è comunque tutto tempo in meno nelle file, pure se l’estate potrebbe rendere questo fattore più sfumato.
Foto | tipoyock
Riapre sabato 29 maggi Gardaland Waterpark di Milano, l’ex Aquatica che ha cambiato nome (e strategie di sviluppo) dopo che è stata acquista dalla Merlin Entertainments, gruppo leader nel settore dei parchi divertimento per famiglie in Italia. Quest’anno all’interno del parco è stata aggiunta una nuova spiaggia - Beach Lagoon - mentre le aree verdi sono state ulteriormente ampliate ed arricchite.
I prezzi: l’intero feriale costa 15.50, che arriva a 17,90 durante i festivi; il ridotto (bambini di altezza compresa tra 1 metro e 1 metro e 40) feriale sta a 13.50 nei feriali e 14.50 nei festivi, mentre l’over 60 costa sempre 11 euro (sotto il metro non si paga). Il biglietto di mezza giornata (dopo le 14:30), non costa la metà ma poco di meno (una famiglia di 2 adulti e 2 bambini risparmia appena 6 euro). Comunque il parco non è tra i più cari, considerando che con l’ingresso sono inclusi lettini ed ombrelloni, ed il parcheggio gratuito.
Il parco sarà aperto fino alla fine di agosto, dalle 10 di mattina alle 7 di sera, tutti i giorni tranne quando fa brutto tempo. Occhio perchè in questo caso la direzione si riserva il diritto di chiudere il parco per manifeste avversità atmosferiche, senza l’obbligo del rimborso del biglietto d’ingresso.

Molti ne avevano profetizzato la chiusura, dopo che nel 1992 era stato ufficialmente inaugurato il Disneyland Paris, ed invece il parco di Asterix e dei suoi irriducibili amici galli, dopo aver resistito all’invasione romana, sono riusciti a resistere anche all’invasione statunitense, confermandosi come il secondo parco a tema di Parigi, capace ogni anno di attrarre circa 3 milioni di visitatori.
Parc Astérix si trova a Plailly, poco meno di 40 chilometri a nord di Parigi, ed è facilmente raggiungibile grazie alla A1 Parigi-Lille. La struttura è quella tipica dei parchi a tema; un ambiente ricreato artificialmente, in questo caso quello immaginario dei fumetti di Asterix che spazia tra villaggi della Gallia fino alle rive del Nilo, passando per i templi romani, dove trovano spazio le attrazioni, punti di ristoro ed i negozi.
Le maggiori attrazioni sono il Bobsleigh coaster più alto al mondo (900 metri dove si raggiungono i 60 Km/h), il Tonnerre de Zeus, un’altra montagna russa (una wooden coaster per i patiti del genere) dove si toccano gli 80 Km/h, ed il delfinario. Il parco è aperto da aprile ad ottobre, dalle 10 di mattina alle 6 del pomeriggio. Quest’anno il biglietto d’ingresso per gli adulti viene 39 euro, 29 per i bambini dai 3 agli 11 anni.
Foto | Arnaud 25

Con 110 mila metri quadrati di giardini, spazi acquatici, serre e fabbricati, intervallati da 40 attrazioni e attività come giochi interattivi e percorsi acquatici, Terra Botanica è il primo parco a tema d’Europa interamente dedicato alla vita vegetale. In un unico luogo è così possibile scoprire tutti gli aspetti della vita vegetale: storici, geografici, economici, simbolici, scientifici, estetici.
Aperto dal 10 aprile di quest’anno, a una decina di minuti da Angers, capoluogo del dipartimento di Maine et Loire, il parco invita i visitatori a scoprire l’universo delle piante attraverso attività interattive molto originali e al tempo stesso divertenti ed educative. Un viaggio straordinario attraverso 4 universi articolati intorno ai seguenti temi: “il desiderato (le Convoité)”, “il Generoso (le Généreux)”, “il Misterioso (le Mystérieux)” e “l’Addomesticato (l’Apprivoisé)”.
Tra le animazioni più suggestive ci sono il film in 4D “Viaggi al centro delle piante”, “I banconi delle meraviglie” e il gioco di ruolo “Cappe e spezie” (l’ambientazione la potete vedere nella foto in alto). Il parco è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 19 (fino al 5 settembre) e dalle 9 alle 18 dal 10 settembre al 3 novembre. Il biglietto d’ingresso intero viene 17,5 euro.

Aprirà nella primavera del 2011 e si chiamerà Rainbow Magic Land, queste le notizie più attese che saranno rese pubbliche il prossimo 2 ottobre, quando il primo parco tematico di Roma sarà presentato al Campidoglio alla presenza di Gianni Alemanno. Il parco in effetti si trova a Valmontone, a circa 50 chilometri dal Campidoglio, ma non si tratta di un’anteprima della futura regione amministrativa di Roma Capitale, quanto della concreta realizzazione del “Polo Turistico Integrato di Roma – Valmontone”.
E in effetti gli amanti dello shopping, che affollano l’outlet di Valmontone, sanno bene che l’area dove si sta lavorando per la costruzione del parco è ottimamente collegata, trovandosi vicino all’uscita Valmontone della A1. E’ facile prevedere che il bacino di utenza del parco arriverà fino a Napoli, raggiungibile via autostrada in 2 ore, 2 ore 1/2, camminando normalmente, senza infrangere la barriera del suono.
Fino a poco tempo fa le “grida di palazzo” raccontavano che il parco si sarebbe chiamato “Terra Magica”, come mai questo cambiamento in “Rainbow Magic Land”? Che si tratti di una magia delle Winx, copyright Rainbow S.p.a, che da poco ha stretto accordi con l’Alfa Park proprietaria del parco?

Gardaland low-cost, o meglio scontata al 50%, visto che che dal 1° al 13 settembre, per gli ingressi serali, dalle 19 alle 23 si pagano solo 10 euro. Anzi, ad essere pignoli, uno sconto superiore al 50% promosso da Gardaland, uno dei parchi divertimenti più grandi d’Italia, visto che ancora oggi il biglietto costa 22 euro.
Gardaland si trova a Castelnuovo del Garda, in provincia di Verona, facilmente raggiungibile visto che l’entrata del parco ( sulla SS 249 gardesana orientale) si trova a pochi chilometri dalla A4, uscita Peschiera (da Milano sono circa 140 chilometri).
Foto | Javieroso.
Non abbiamo resistito alle insistenze delle piccole e alla fine anche noi siamo andati allo Zoomarine, dopo aver trovato dei biglietti omaggio che ci hanno fatto risparmiare i biglietti per le bambine. I biglietti d’ingresso non sono tra i più popolari; 25 euro l’intero, 18 i ridotti, gratis gli gnometti sotto il metro.
Come vi avevo raccontato, due le novità; piscina e 4D. Piscina carina, adatta allo svago dei più piccoli e a rinfrescarsi; non pensate proprio di nuotarci. Ottimo punto di sosta, dove rinfrescarsi, e da dove partire per i vari spettacoli del parco. L’assalto ai “mejo posti” inizia subito all’entrata, per cui consiglio di andare subito a stendere il telo e poi iniziare a girare. Non si potrebbe “spuntinare”, ma tra l’una e le due, ho visto panini e frutta spuntare magicamente dai borsoni.
Il 4D per me è stata una sorpresa; non pensavo fosse così coinvolgente. Solo attenzione ai più piccoli e ai bambini più impressionabili, visto il realismo dello spettacolo (per loro il fatto che si tratti di un cartone animato conta poco). Non sono stati pochi i genitori usciti con i bambini rimasti troppo impressionati.
E poi ci sono loro, gli stupendi delfini che ogni volta mi incantano e mi lasciano con un misto di gioia e di sensi di colpa. Sono degli animali stupendi a faccio fatica a trovare delle “scuse” perchè stiano in un zoo. Però ogni volta sono contenta di averli visti da così vicino.Per tutto il resto c’è il post di Marco.
Legoland Deutschland a Günzburg in Germania, ne aveva parlato Alfredo in un suo post di qualche tempo fa, e visto che sul Tegernsee il tempo era inclemente (ieri qui a Roma è caduto di tutto dal cielo…è proprio vero signora mia, com’è cambiato il tempo!), abbiamo deciso di farci questa “passeggiata” di due ore con il nostro Ducato per arrivare a questo parco a tema (1 ora e 172 se partite da Monaco).
Dico subito che il parco è gradevole, adatto a bambini tra i 4 e 10 anni, che è facilmente raggiungibile dall’autostrada, e che conviene acquistare il biglietto sul sito internet, come consigliato da Alfredo, resistendo alla tentazione di passare oltre, visti i tempi biblici di caricamento delle pagine web. Se siete una famiglia di 4 persone, come la mia, si pagano 99 euro, risparmiando 25 euro (anche gli over 60 risparmiano sul web). La procedura, che richiede il pagamento con carta di credito, è semplice, ed alla fine produce il biglietto, con tanto di codice a barre, da stampare e presentare ai tornelli all’ingresso.
Come già accennato, l’impressione generale è di un parco adatto a famiglie con bambini, neppure tanto grandi (direi fino ai 12 anni), quindi se siete in cerca di forti emozioni non è l’attrazione per voi. Per l’affollamento non so dirvi molto, perchè noi ci siamo capitati in un giorno particolare, di giovedì, quando in tutta la Baviera pioveva, mentre incredibilmente a Günzburg il tempo era buono, per cui non abbiamo mai fatto una fila. Comunque a giudicare dal parcheggio, dai cartelli per le file, dalla possibilità di pagare il biglietto salta-file, nei giorni di piena, il parco deve essere un bel po’ impegnativo.
Continua a leggere: Legoland in Germania a Günzburg, una mini recensione

Tutti conoscono Legoland in Danimarca, la terra che peraltro ha dato i natali ai celebri mattoncini, ma forse non tutti sanno che c’è una Legoland anche in Germania, oltre che in Inghilterra e California. Si trova abbastanza vicino a Monaco di Baviera, a Günzburg, città al confine tra la Baviera e il Baden-Württemberg.
Il parco ha diverse attrazioni, montagne russe, un cinema quadridimensionale e giostre (tranquilli, non fatte di LEGO), più le immancabili ricostruzioni di monumenti e città, queste sì, fatte con i mattoncini. Ovviamente ci sono anche i negozi, all’interno dei quali si possono trovare pezzi di tutti i tipi e colori, come ad esempio arancione e verde chiaro, venduti anche al chilo nella LEGO Factory Pick a Brick.
Tra le offerte del momento, sconti e notti gratis per i bambini, dal primo al 15 giugno, campeggio a 10 euro e biglietto familiare a 99 euro. Da tenere in considerazione anche gli abbonamenti annuali, che costano 50 euro a fronte di un ingresso singolo per adulti che invece ne costa 34.
Foto | timeyres
Ha riaperto da qualche giorno, dopo la pausa invernale, il Parque Warner di Madrid, parco a tema situato a 29 chilometri dalla capitale spagnola.
Il Parco è suddiviso in cinque aree: Old West, Super Heroes, Hollywood Boulevard, Cartoon Village, dedicata soprattutto ai bambini, e gli Studios. Ogni area ha le proprie attrazioni, che richiamano i personaggi Warner come Batman, Superman, Looney Toons o Scooby Doo. Da notare che alcune, in particolare le montagne russe, oltre ad una statura minima per i bambini, ne hanno anche una massima permessa.
L’ingresso, di base, costa 35 euro per gli adulti, 26,50 per i bambini fino a 6 anni (fino a 2 anni è gratis) e per i maggiori di 60 anni, e 17 euro per i disabili. Attualmente è possibile sfruttare una formula di promozione 2 x 1, che offre l’albergo e il secondo giorno gratis per 66 euro. Ci sono anche formule che prevedono il secondo giorno in un altro parco convenzionato, come il Parque de Attraciones o lo Zoo Aquarium, che si trovano sempre vicino Madrid, per 81 o 74 euro, hotel compreso.
Qui trovate giorni e orari di apertura del parco.
Riparte il 4 aprile la stagione allo Zoomarine di Torvaianica, la cittadina balneare alle porte di Roma, e per festeggiare, cosa c’è di meglio che un video con i delfini, le vere star di questo parco a tema? Due le novità per il 2009; il cinema 4d da 240 posti con 2 spettacoli all’ora (alle :00 e :30), e la piscina (aperta l’estate) , con una spiaggia in tek con lettini e ombrelloni, scivoli e giochi per bambini, idromassaggi, docce terapeutiche, con spogliatoio, ombrelloni e lettini compresi nel biglietto d’ingresso. Nonostante queste novità (buona l’idea della piscina per sopravvivere alle caldi estate romane) la recensione di Marco è ancora valida.