
Se siete a Madrid e dopo una visita al Prado vi volete ricaricare un po’, niente di meglio che buttarsi su un prato del Parque del Retiro - anche detto semplicemente El Retiro -, che casualmente si trova proprio a pochi metri dal museo. Se non il più grande, è sicuramente il più manumentale tra i giardini della capitale spagnola.
Una delle attrazioni principali è il laghetto rettangolare che si trova giusto al centro. Da qui qui si può apprezzare un monumento al re Alfonso XII e iniziare la visita (o il riposo). Merita senz’altro una sosta il Palacio de Cristal, un edificio di metallo e vetro che periodicamente ospita mostre. Si trova nella parte meridionale del parco.
Proseguendo ancora a sud si può raggiungere il Giardino botanico reale. Qui siamo già fuori dal parco, e contiene numerose varietà di fiori e piante. In questo caso l’ingresso è a pagamento.
Foto | avenza85
Alle cinque cose da vedere a Hong Kong, io aggiungerei l’Ocean Park, soprattutto ora che si è notevolmente arricchito con l’inaugurazione di Aqua City; un Grand aquarium che ospita cinquemila pesci di oltre 400 specie.
Oltre ad ammirare squali, tonni, mante, coralli e molto altro nella nuova struttura che si estende per ben 20.000 metri quadrati si può assistere a uno spettacolo notturno con giochi di acqua, luci ed effetti speciali: il Symbio show; cenare continuando ad osservare gli animali marini del grande acquario al ristorante Neptune e dedicarsi a un po’ di shopping nel “covo segreto dei pirati”.
Aqua City è stata progettata dal celebre architetto Frank Gehry, già vincitore del Premio Pritzker per l’architettura.
Via | Ansa

Compie 50 anni il parco nazionale della Terra del Fuoco, istituito nel 1960, e da allora la riserva naturale più meridionale del paese. Il parco si trova sull’Isla Grande, la più grande delle isole che formano l’arcipelago della terra del Fuoco, poco ad ovest di Ushuaia, la città ai confini del mondo in un post di Carmine, da dove si arriva percorrendo la ruta national 3.
Oltre 60.000 ettari di parco (di cui però “solo” 2.000 sono aperti ai turisti), che racchiudono tutto l’ecosistema di queste terre e che ne fanno una delle principali attrazioni turistiche dell’arcipelago, visitato da oltre 250.000 turisti all’anno (impressionante se si pensa dove si trova). Il parco è aperto tutto l’anno e l’ingresso è gratuito fino ai 16 anni, passati i quali occorre pagare il biglietto d’ingresso che costa tra i dieci ed undici euro.
Foto | Joel Mann.

Considerata la seconda città più visitata della Gran Bretagna, Edimburgo sorge su alcune colline che offrono incantevoli viste mozzafiato sul paesaggio. Fra i punti panoramici della città scozzese, sono da non perdere il Parco di Holyrood e Calton Hill.
Il Parco di Holyrood, un angolo di natura selvaggia nel cuore della città, con tutti i suoi sentieri comprende un paesaggio molto vario fatto di picchi rocciosi e laghi. Il punto più alto è la vetta dell’Arthur’s Seatil, che una volta raggiunta (per arrivare in cima ci vuole circa mezz’ora) offre una splendida vista di Edimburgo e dei suoi dintorni.
Anche la cima di Calton Hill offre piacevoli scorci sulla città, fra questi si possono ammirare Princes Street ed il Castello di Edimburgo. È una sorta di acropoli piena di monumenti storici, fra questi spicca il National Monument, costruito in memoria dei caduti scozzesi nelle guerre napoleoniche e il Nelson Monument, costruito in onore dell’ammiraglio Nelson, che ha la forma di un cannocchiale rivolto verso l’alto e da cui si può godere una della miglior vista della città.
Foto | Flickr

La Regione Valle d’Aosta sta promuovendo il turismo sul proprio territorio, offrendo occasioni impedibili per chi è ancora indeciso su dove andare in vacanza. La Valle d’Aosta è la più piccola regione italiana, modellata da antichi ghiacciai e circondata da montagne che sono tra le più alte d’Europa.
E’ il luogo ideale dove fare alpinismo, arrampicate, trekking, sci, rafting, canyoning o dove semplicemente passeggiare e ammirare il panorama, patrimonio naturale. Con la promozione “Chi si ferma è premiato” si può fare una vacanza in famiglia ancor più volentieri. Prenotando un soggiorno di 3 notti per 2 adulti, 1 bambino fino ai 12 anni, soggiorna gratis. Inoltre, se si prenotano 3 notti, la quarta notte è gratis, ma è a discrezione del cliente decidere come approfittare di questa offerta. E’ infatti possibile prolungare il soggiorno oppure tornare in un altro periodo o regalare un giorno di vacanza a chi si vuole.
Entrambe queste offerte sono valide fino al 15 settembre 2010, sempre ad esclusione del periodo dal 7 al 22 agosto e negli hotel che aderiscono all’iniziativa. La notte gratuita può essere fruita entro il 20 dicembre 2010, salvo disponibilità e nello stesso hotel dove si era soggiornato in precedenza.
Non c’è pace per Yoghi e Bubu! I ranger dei tre parchi nazionali americani di Glacier, Yellowstone e Grand Teton sono in attesa di vedere cosa accadrà nelle riserve dopo che una legge federale, ormai entrata in vigore, ha esteso la validità del celebre Secondo emendamento (quello che permette ai cittadini statunitensi di girare per le città con pistole e fucili) anche ai territori dei parchi nazionali.
I principali obiettivi di campeggiatori e passeggiatori armati di 357 magnum e fucili a pompa potrebbero essere gli orsi grizzly: negli ultimi 100 anni questi animali avrebbero aggredito e ucciso 10 persone nel Glacier Park e 5 a Yellowstone. In realtà nemmeno poi molti se paragonati al numero delle vittime causate dalle armi da fuoco tra i cittadini degli States.

Trovandosi a Parigi per lavoro e dovendo impegnare qualche ora di pausa. Oppure avendo a disposizione molto tempo per assaporare appieno l’atmosfera della capitale francese, sarà utile tenere in considerazione i consigli di Parisiensalon sui luoghi della città più idonei al passeggio senza meta, all’attesa del tempo che trascorre, all’ozio creativo, alla rilassata contemplazione della città e dei suoi abitanti.
Esclusi i grandi parchi dove si può trascorrere anche un giorno intero nel più intenso far nulla (Jardin du Luxembourg, Tuileries, Bois de Boulogne e Bois de Vincennes), eccoci al Canale St. Martin, dove turisti e parigini passano giornate intere tra picnic, passeggiate e incontri. C’è poi la seicentesca Place des Vosges, circondata da portici ma con un bel prato che contorna la grande fontana centrale. Ci sono, per i pomeriggi e le serate più calde, i tavoli all’aperto della terrazza del Palais de Tokyo.
Non male anche il Parc Monceau, al centro di una lussuosa zona residenziale dell’VIII arrondissement. Una location più bohemienne la troviamo al Pont des Arts, che in primavera ed estate è affollato di artisti, fotografi, pittori e musicisti. Il Parc des Buttes-Chaumont è il più grande del magico quartiere di Belleville e conta anche su un rilassante laghetto. Ma la vera metà da intenditori del far nulla si trova in un angolo dei giardini del Lussemburgo: la Fontaine des Médicis è il luogo ideale dove spostare una delle grandi sedie di cui il parco è dotato, per ammirare le anatre che si godono la piscina, prendere il sole e oziare lasciando che il tempo trascorra placido.
Foto | Flickr
Tutti quelli che si sono anche minimamente documentati su Barcellona conoscono Parc Guell, meta imperdibile di ogni itinerario turistico che si rispetti nella città catalana.
Molto meno conosciuto è il Parc del Laberint, che si trova ad Horta, a nord della città su una collina che regala una bella vista sulla città stessa. Questo parco, disegnato nel 1792 da un nostro connazionale, l’architetto Domenico Bagutti, è posto su tre livelli e vanta un labirinto (da qui il nome) di siepi (il disegno è ancora oggi quello del 1792), il tutto in una cornice neoclassica tra fontane, colonnati ed una atmosfera sicuramente tranquilla.
Il parco è infatti fuori dagli itinerari turistici standard, motivo in più, a mio avviso, per una visita: il modo più semplice per raggiungerlo è con la metropolitana, linea L3 fermata “Mundet”, a circa 300 metri dal parco (vedi mappa).
Foto | iterarycauldron

Il Killiney Hill Park, inaugurato nel 1887 in onore del 50esimo anno di regno della regina Vittoria, vanta una magnifica vista sulla baia di Dublino, Killiney Bay, Bray Head e sulla montagna di Gran Pan di Zucchero (506 m). La scenografia naturale offerta dal parco è davvero molto suggestiva, con il suo punto più alto, vicino all’obelisco, a 170 metri a picco sul mare.
Le zone costiere di Killiney sono spesso paragonate al Golfo di Napoli in Italia, tanto che a diverse strade sono stati dati nomi di località italiane, come Vico, Sorrento, Monte Verna, S. Elmo, e Capri. Nelle giornate limpide, la vista arriva fino alle Mourne Mountains, anche se sempre con minor frequenza a causa dell’inquinamento dell’aria. Il parco una volta era la tenuta del Castello di Killiney, trasformato ai giorni nostri in un hotel.
E forse è questo il momento ideale per prenotare in Irlanda, visto che qui si è registrato il maggior ribasso del prezzo medio di un soggiorno in hotel. Infatti secondo un recente studio il prezzo medio è sceso di circa il 26% in un anno, causa la crisi economica, di fatto la maggior riduzione registrata nel 2009 in Europa (seguono i prezzi degli hotel in Norvegia, calati del 24%, e in Austria, scesi in media del 23%).
Foto | infomatique.

Tappa ad Oslo, per riposare dopo una camminata tra i fiordi ed i boschi norvegesi, e allora si può fare tappa al Parco di Vigeland (ma potete chiedere anche del parco delle sculture), un parco all’interno di un altro parco, il Frognerparken, dove si trova un’esposizione permanente di sculture, bassorilievi e opere in ferro battuto dell’artista norvegese Gustav Vigeland. Oltre 200 statue di bronzo e di granito, divise in 5 aree espositive, legate dal tema della Vita, in tutti i suoi aspetti.
Niente è meglio dei parchi pieni di grandi opere d’arte, per una facile e divertente educazione dei bambini durante i viaggi in famiglia! Il nostro bimbo di otto anni amava questo parco e le su statue. È difficile non essere coinvolti da queste sculture. Per la maggior parte si tratta di nudi colti nel momento in cui eseguono le più tipiche attività umane, come abbracciare, correre o giocare. Nostro figlio correva da una statua all’altra, quasi giocando con loro; a volte avremmo voluto fare la stessa cosa. Accanto c’è poi un grande parco giochi. Insomma un posto che dona tanto amore alle famiglie. Soultravelers.
Fotografie di Quistnix! | .Page. | specialkrb | gerry.scappaticci | cebete | beamillion | jcb2u.

Se in estate vi piace fare passeggiate a piedi o in bicicletta lungo le strade montane, vi invito a scoprire la Val di Fiemme con le sue miniere, i parchi e i laghetti alpini. Qui si trova il Maso Franceschella, un piccolo rifugio che dispone di 6 camere matrimoniali (ma se siete in 4 o 6 c’è la possibilità di prendere più camere comunicanti), ciascuna delle quali è stata arredata scegliendo un materiale dominante fra legno, ferro, pietra, vetro e fieno. Ogni stanza ha il bagno con pavimento riscaldato, doccia o vasca, tv, internet, balcone o ampie finestre.
Il maso dispone anche di bar, sala caminetto con tv, parcheggio coperto (che però è a pagamento), laghetto esterno riscaldato con idromassaggio e giochi d’acqua (in funzione nei mesi estivi) e giardino con sdraio per godersi il sole.
I prezzi a persona vanno da 50 a 60 euro al giorno in bed & breakfast, a 68 a 78 per la mezza pensione, a seconda della sistemazione scelta. Se volete maggiori informazioni sulla valle e sulle manifestazioni che animano il periodo estivo, potete consultare il sito visitfiemme.it.
Il festival cinematografico accordi @ DISACCORDI è uno degli eventi più apprezzati dai napoletani e dai turisti, che si svolgono durante le caldi estati napoletane. Il festival, giunto alla X edizione, in programma dal 2 luglio al 13 settembre, è allestito nel parco del Poggio ai Colli Aminei , con inizio degli spettacoli alle 21.30. Ingresso popolare: solo 3,5 euro.
La rassegna cinematografica, che da sempre si prefigge di essere una finestra sul nuovo cinema nazionale, arricchisce quest’anno, infatti, il suo cartellone con un più nutrito calendario di incontri con i registi ed i protagonisti del Cinema Italiano, selezionati stavolta tra quelli più rappresentativi della stagione cinematografica appena trascorsa, già consacrati dalla critica ed acclamati dal pubblico, ma anche tra numerosi autori “emergenti”. Turismo e Stampa.
Sembra che Colli Aminei sia una deformazione di Colli Ameni, e che questa sia una delle zone più belle ed apprezzate di Napoli, ce lo racconta la sua storia passata fatta di ville nobiliari e rappresentazioni pittoriche. Qui, da una ex cava di tufo recuperata alla città, è stato creato il Parco dei Poggio , dove si svolge il festival.
Fotografia di mafalda.foto e il programma completo per il mese d’agosto nel seguito del post.