L’ Associazione Ramblers ha selezionato nella guida WalkBritain i 50 panorami più belli dell’Inghilterra per far sì che i turisti possano apprezzare la bellezza di paesaggi spesso sconosciuti e possano scegliere dove camminare all’aria aperta.
Al primo posto, in Scozia, le Highlands di Glenfinnan; si consiglia di andarci in Agosto. Al secondo posto, a Norfolk, il paradiso dei birdwatchers a Cley-next-to-the-sea. Terza classificata la Baia di Embleton, nel Northmberland, dove, alla bellezza del paesaggio si aggiungono le rovine del Castello di Dunstanburgh.
Trovate qui sul Telegraph la lista dei primi 10 panorami mozzafiato dell’Inghilterra e di seguito alcune immagini di questi fantastici percorsi.
Foto | vtveen, lesteph, akuppa, dunleavyfamily
Certo non è consigliabile a chi soffre di vertigini, ma bisogna ammettere che la “Cableway of Merida” regala panorami spettacolari, salendo fino a quota 4765 metri dal livello del mare e collegando la città di Merida, in Venezuela, con la cima di Pico Espejo, nelle Ande, distante circa 10 km dalla città.
L’ascesa verso il picco richiede circa 2 ore, ed è consigliabile partire di mattina presto per cercare di evitare le nuvole che solitamente nel primo pomeriggio cominciano a formarsi limitando fortemente la visuale. Per quanto possa incutere timore, è probabilmente un modo “comodo” per raggiungere una delle vette più alte del Venezuela, che regala un panorama indimenticabile, tra l’altro ad un prezzo contenuto in quanto il biglietto costa attorno ai 28 dollari, poco più di 20 euro al cambio attuale. Per farvi un’idea di quello che vi aspetta, non vi resta che dare un’occhiata a queste foto!
Foto di a-Andres, blmurch, e Federico Jimenez, da Flickr.
La foto che vedete qui in alto è solo una parte dello spettacolare panorama a 360° che Panoramas.dk ci permette di visualizzare. Non so a voi, ma a me queste cose lasciano senza fiato. Impressionante soprattutto il colore del cielo, e l’aria cristallina che ha permesso di scattare una foto veramente superba.
Panoramas.dk contiene centinaia di foto panoramiche a 360° in alta risoluzione, di località spettacolari di tutto il mondo. Tra le tante, non perdetevi una vista mozzafiato del Grand Canyon da Shoshone Point uno dei punti di osservazione migliori, o un panorama di Times Square in occasione del Capodanno 2009, l’inaugurazione dell’ Hotel Atlantis a Dubai, di cui abbiamo parlato anche qui, e la tomba del faraone Ramesse IV.
Un unico avviso, alcune foto ci mettono un bel pò a caricare, ma ne vale la pena! ;)

Una escursione fino a Tuweep (alcuni lo chiamano anche Toroweap) non è per tutti, ma se non avete paura di fare un viaggo di oltre 3 ore su strade sterrate, mangia pneumatici, a precipizio sui canyon, la vista che si gode da Tuweep è magnifica. Tuweep point non è il punto più alto da dove si può osservare il Grand Canyon, ma i suoi strapiombi richiedono nervi saldi e cuori coraggiosi, se volete affacciarvi sul bordo per vedere il Colorado scorrere giù in basso; tutto diverso dallo Skywalk insomma.
Mike, l’autore di questa (ed altre) splendida foto ci è stato, e racconta:
Ieri ho imboccato una stradina per un posto di cui avevo sentito molto parlare chiamato Toroweap. Devo ammettere che è uno dei più straordinari posti da dove ammirare il Grand Canyon. Mi ricorda molto Plateau Point, eccetto per il fatto che bisogna guidare per arrivarci, solo però se avete a disposizione un gran 4×4 e non vi importa rischiare di buttare via le sospensioni. E’ un lungo viaggio, un viaggio veramente lungooooooo.
Nel seguito il resto del racconto di Mike e le info per arrivare a Tuweep.
Continua a leggere: Escursione 4x4 sul Grand Canyon fino a Tuweep
Per chi ama viaggiare anche solo dalla propria scrivania, magari in un momento di pausa in ufficio, segnalo EarthAlbum, un bel mashup per Flickr, tanto semplice quanto efficace.
Sul sito, che altro non è che una versione “personalizzata” di Google Maps, basta cliccare su una località (zoomando a piacimento) per visualizzare le foto “top” di Flickr scattate esattamente lì (più esattamente, nel quadratino giallo che delimita la zona interessata), un pò come Google Earth funziona con i suoi layer dedicati alle foto di Panoramio e ai video di Youtube.
Un modo interessante e curioso di “esplorare”. Gli autori segnalano che le foto cambiano di frequente in base alle classifiche di Flickr.
Aurland è un piccolo paese norvegese, affacciato su di un fiordo nel sud ovest del paese, a circa 200 chilometri dalla costa vera e propria. Qui è stato realizzato una struttura, l’Aurland Lookout, da dovei turisti possono godere di una vista panoramica davvero bella.
Insomma è la stessa idea che sta alla base del Grand Canyon Skywalk in Nevada; una struttura artificiale che permette al turista comune di godere di una vista di solito appannaggio degli animali selvaggi.
Certo che se lo Skywalk, per la sua forma a ferro di cavallo, sembra disegnata da un cowboy impazzito, il lookout norvegese sembra essere stato disegnato da un progettista dell’Ikea. Una struttura in legno molto chiaro, completata da pannelli in plexiglass.
Anche se lo stile sembra quello, non si tratta di due disegnatori dell’Ikea ma di due architetti, Todd Saunders e Tommie Wilhelmsen, che per la loro opera hanno vinto nel 2005 il premio per il miglior progetto turistico norvegese.
Chi ci è stato, oltre a scattare fotografie a ripetizione, a magnificare la bellezza dei luoghi, a parlar male dei progettisti, lascia un’avvertenza; attenzione a non finire addosso al terminale della passerella, che anche se non si vede molto bene, c’è.

Se comunque siete di quelli che preferiscono le strutture naturali, e il lookout non fa per voi, potete sempre camminare lungo i costoni del Lysefjord, per arrivare a godere di una vista impareggiabile.

Di dice Guiness e si pensa Irlanda. Si dice Dublino e si pensa Temple Bar (quindi pub) o fabbrica della Guinness. Andare nella capitale e non visitare la birreria nazionale è un viaggio incompleto, anche perché è una delle maggiori attrazioni di tutto lo stato.
Sotto il simbolo del marchio, l’arpa, e il rassicurante tucano delle locandine, si parte alla ricerca della pinta perfetta. Si prosegue per un viaggio curioso lungo sette livelli, tra bottiglie e barili (la foto è di skinnydiver), per finire a frugare nella storia della pubblicità che ha creato il mito. Finalmente la degustazione al Gravity Bar, situato all’ultimo piano, dove si gode di un panorama a 360 gradi sulla città.
Un motivo in più per la visita sono i mille euro in palio nel concorso fotografico che premia la personale esperienza della visita, insieme agli altri premi mensili per gli scatti migliori. Vale tutto: bicchieri, facce, architetture e via. Le istruzioni per il concorso sono anche in italiano. Il biglietto non è economico, dato che costa 15 euro, ma scende per studenti (maggiorenni, ovvio) e si può risparmiare prenotando online presso il sito web. La Guinness Storehouse, facilmente raggiungibile dal centro cittadino, apre tutti i giorni dalle 9,30 e l’ultima ammissione è alle 17.

Sarà inaugurata sabato prossimo 20 settembre, alle ore 11 e 30 nella Piazza della Basilica Inferiore di San Francesco di Assisi, “La Via Francigena di San Francesco”. Della via Francigena, che i pellegrini provenienti dall’Inghilterra e dalla Francia, percorrevano per arrivare a Roma, è stato completato il tratto che da Perugia parte ed arriva nel reatino (e da lì giù fino a Roma, passando per i territori di Assisi, Foligno, Spoleto.
La news su ambientenergia.info.
Il post di Nemo sulla via Francigena.
La guida del pellegrino ad Assisi.
La Basilica di San Francesco su Wikipedia.
Foto|Roby Ferrari.
Se andiamo a Parigi ci sembra normale pagare 12 euro per salire sulla Torre Eiffel, e 11 sterline sono il giusto prezzo per ammirare Londra dalla Ruota Panoramica, ma se si devono pagare 7 euro per salire sulla terrazza del Vittoriano, beh allora le cose cambiano e i nostri amministratori diventano delle sanguisughe (basta leggere il post sulla riapertura del Vittoriano pubblicato su 06 per avere un assaggio di questa polemica).
A noi romani l’Altare della Patria non ci piace, tant’è che da quando è stato finito di costruire nel ventennio, gli abbiamo affibbiato diversi nomignoli per esorcizzarlo: macchina da scrivere, dentiera, calamaio o torta nuziale sono solo i più gettonati. Non lo utilizziamo neanche come luogo di appuntamenti, dovessero scambiarci per americani o giapponesi, che invece accorrono qui a frotte per scattare foto.
Invece, da quando sono stati inaugurati i due nuovi ascensori (aprono dalle 9,30 alle 19,30, fino alle 23.30 il venerdì e il sabato), anche i pigri che prima non avevano il coraggio di farsela a piedi sulle scale (gratis), non hanno più scuse per godersi Roma da questa “terrazza”, anche perchè, come ha detto Renato1975, sempre su 06:
Ed in più dal Vittoriano si ha una veduta di Roma senza il Vittoriano
Ah, dimenticavo: la foto è di iessi, che ha scatto delle bellissime foto di Roma.
Per domani e domenica sono previste due giornate di divertimento all’insegna della festa dell’Europa al Brupark e Mini-Europe, il parco tematico nei pressi di Bruxelles in cui gli edifici più significativi d’Europa sono riprodotti in scala 1/25: da Piazza San Marco a Venezia al Big Ben di Londra, dall’Acropoli di Atene alla Tour Eiffel alta ben 13 metri.
Il complesso si trova proprio ai piedi dell’Atomium, il monumento realizzato in occasione dell’Expo del ‘58, che vuole rappresentare un atomo di ferro. Formato da 9 sfere di acciaio di 18 metri di diametro collegate tra loro tramite scale mobili, l’Atomium ha un’altezza totale di 103 metri e dalla sfera superiore si può godere di una magnifica vista panoramica su Bruxelles.
Chissà se janex quando a scattato questa bella foto di Firenze, Firenze by night come l’ha descritta, dal Piazzale Michelangelo ha alloggiato nel vicino camping, il Camping Michelangelo.
Mi ha molto sorpreso scoprire che esiste un campeggio in una zona tanto vicina al centro città; se fossimo a Roma sarebbe come trovare un campeggio sulle pendici del Gianicolo. Il Camping gode infatti di una posizione eccezionale; immerso tra gli ulivi, vicino al pizzale, si trova poco distante da San Miniato al Monte e dai Giardini dei Boboli e in un quarto d’ora a piedi, attraverso l’antico quartiere Oltrarno, si arriva a Ponte Vecchio e al centro storico di Firenze.
Il campeggio è aperto tutto l’anno, è dotato di servizio bancomat, un bar con vista panoramica (su Firenze!), un ristorante-pizzeria, un market, campi da calcetto e tennis; nei mesi estivi, infine, è possibile prendere in affitto delle tende a casette alte 2 metri.