Sfido chiunque a rimanere indifferente guardando lo slideshow di Forbes sui panorami più belli del mondo. Da parte mia, oltre ad una punta di soddisfazione per aver avuto la fortuna di ammirare dal vivo tre tra i paesaggi proposti, è nato un desiderio irrefrenabile di “completare la collezione”, per così dire.
Certo ognuno di noi avrà le proprie preferenze, e la lista di John Giuffo, autore dell’articolo, non accontenterà tutti: ma le immagini che potrete osservare regalano in ogni caso emozioni forti.
Qual è il paesaggio che vi è rimasto nel cuore, tra quelli dell’articolo o quelli ammirati personalmente? Io ho scelto il Grand Canyon, per un motivo molto semplice: nonostante ci sia già stato, tornerei fin laggiù solo per ammirare di nuovo quello spettacolo. E voi? Ditelo nei commenti!
Via | Forbes
Foto | Wolfgang Staudt

Nonostante una certa naturale attrazione dei turisti per il mare, la parte interna e collinosa di Barcellona presenta diverse attrazioni interessanti. Se vi siete arrampicati fino al Parc Guell, del quale si è già parlato, con un piccolo sforzo potete raggiungere la Collina del Tibidabo.
Qui siamo davvero ai confini dela città, a più di 500 metri di altezza. Oltre al panorama notevole, è possibile visitare il Templo Expiatorio del Sagrado Corazón, che può senz’altro vantare il sito web con la canzoncina più kitsch di sempre, e il Parque de Atracciones, che invece ha quella più magnetica di tutti i tempi.
Quest’ultimo è un luna park non grandissimo ma molto antico, secondo per anzianità in Europa solo al Prater di Vienna. Si può raggiungere il Tibidabo direttamente in bus o in bus + funicolare, come spiegato in questa pagina.
Foto | Wikimedia Commons
Il Colosseo, il sito turistico più visitato d’Italia (si arriva ad oltre 18.000 visite al giorno), raddoppia i suoi spazi. Ha infatti aperto al pubblico il terzo anello e i sotterranei, che fin’ora erano rimasti appannaggio degli studiosi (e dei soliti amici di Picone aggiungo io). Dalle ombre dei sotterranei, dove regnava l’eccitazione e la paura di chi stava per essere lanciato nell’arena, alla luce del terzo anello, dove sicure sedevano le signore romane, al riparo dai lazzi e dalle attenzioni della plebe, che assisteva agli spettacoli dai due anelli sottostanti.
Per riparare e proteggere dal gran caldo gli spettatori, il Colosseo era munito del cosiddetto velario costituito da grandi teloni posti in cima al cornicione lungo il perimetro superiore dell’anfiteatro.Questi grandi teloni si potevano aprire e chiudere grazie ad un dispositivo molto ben architettato che veniva manovrato da una speciale unità della flotta di Miseno. ColosseoRoma.
Osaka non rientra tra le città “da vedere” durante una visita in Giappone, almeno non secondo gli itinerari classici che si soffermano, direi giustamente, sulla capitale Tokyo e sui siti storici più famosi, in primis quelli di Kyoto. Tuttavia ho trovato Osaka affascinante nel suo essere iper-moderna e ne consiglio la visita per un paio di giorni, anzi, di notti, visto che buona parte del suo fascino consiste negli sfavillanti panorami notturni che rendono questa città quanto di più vicino alle ambientazioni di Blade Runner possiate trovare, alla pari forse delle sole Singapore ed Hong Kong.
Anche se non siete amanti del film (ma se lo siete non perdetevi il quartiere di Dotombori) potrete in ogni caso godere di una magnifica vista sulla città e sulla vicina Kyoto, i cui confini ormai si fondono con quelli di Osaka, dalla terrazza panoramica dell’Umeda Sky Building, capolavoro di architettura che gli autori della Lonely Planet hanno definito “una versione moderna dell’Arco di Trionfo di Parigi“.
Questo modernissimo grattacielo - non il più alto della città ma sicuramente il più bello - si trova nei pressi della stazione “Osaka” (vedi mappa): al momento (causa lavori di riqualificazione dell’intero quartiere) il modo più semplice per raggiungerlo è tramite un sottopasso che si trova proprio nei pressi della stazione, che vi porterà fino all’ingresso delle due torri gemelle. Una volta lì, entrate nella Torre Est e dirigetevi all’ascensore, da dove potrete salire fino alla terrazza panoramica all’aperto, questo non prima di essere passati da una torre all’altra tramite una scala mobile dalla struttura interamente in vetro!
Foto | eugeneflores, RichInMN, caseyyee, ancora caseyyee

Considerata la seconda città più visitata della Gran Bretagna, Edimburgo sorge su alcune colline che offrono incantevoli viste mozzafiato sul paesaggio. Fra i punti panoramici della città scozzese, sono da non perdere il Parco di Holyrood e Calton Hill.
Il Parco di Holyrood, un angolo di natura selvaggia nel cuore della città, con tutti i suoi sentieri comprende un paesaggio molto vario fatto di picchi rocciosi e laghi. Il punto più alto è la vetta dell’Arthur’s Seatil, che una volta raggiunta (per arrivare in cima ci vuole circa mezz’ora) offre una splendida vista di Edimburgo e dei suoi dintorni.
Anche la cima di Calton Hill offre piacevoli scorci sulla città, fra questi si possono ammirare Princes Street ed il Castello di Edimburgo. È una sorta di acropoli piena di monumenti storici, fra questi spicca il National Monument, costruito in memoria dei caduti scozzesi nelle guerre napoleoniche e il Nelson Monument, costruito in onore dell’ammiraglio Nelson, che ha la forma di un cannocchiale rivolto verso l’alto e da cui si può godere una della miglior vista della città.
Foto | Flickr
Uno dei posti migliori dove ammirare la skyline di New York è Brooklyn Heights, più precisamente la Brooklyn Heights Promenade.
Se cercate IL punto dove fotografare Manhattan dovete dirigervi lì, rigorosamente dopo aver attraversato il ponte di Brooklyn a piedi. Visto che non è neanche tanto facile trovare sulle mappe la Promenade, ovvero la passeggiata panoramica che corre lungo la costa, ecco che vi linko il punto esatto di accesso per chi proviene dal ponte di Brooklyn oppure dalle fermate della metro (la più vicina è Clark Street). Vedete l’omino in k-way giallo, e poco più in basso i turisti affacciati alla ringhiera? Ecco, lì inizia la Promenade, che poi prosegue per qualche centinaio di metri in direzione sud-ovest seguendo la costa. Vi assicuro che se siete anche solo vagamente affascinati dai bei panorami non vi pentirete della scelta…
Il manuale del perfetto fotografo consiglia di munirsi di un buon treppiedi (anche per una mitica foto con autoscatto, di quelle da mostrare agli amici) e quello del turista cauto una giacca antivento se vi recate da quelle parti in periodi diversi dall’estate e avete intenzione di attraversare il bellissimo - ma ventosissimo - ponte di Brooklyn.
Foto | Nesster

Quando si dice la posizione. Il World Center Hotel punta molto sul fatto di essere il primo albergo ad aprire nel distretto del World Trade Center di New York, e promette una vista sull’area che come noto fu oggetto degli attentati terroristici di quasi nove anni fa. In particolare, la terrazza panoramica al ventesimo piano sulla Freedom Tower in costruzione aprirà proprio in questo mese.
Per il resto, sembra un normale albergo con uno stile moderno e rivolto soprattutto a chi va da quelle parti per lavoro, con sale riunioni, possibilità di avere stanze con area notte e lavoro separate e chiaramente wi-fi ovunque. I prezzi variano a seconda del tipo di stanza e vanno per una singola all’incirca dai 300 ai 400 dollari.

Nizza è una città bella per i suoi panorami, adatta per lunghe passeggiate in giornate di sole, dalla Promenade des Anglais fino a Place Massena, tanto per citare due dei luoghi più conosciuti. Bello arrivarci in queste giornate di primavera, tutte da passare ’spulciando’ nei suoi mercatini più caratteristici.
Se vi sentite in forma, potete anche scegliere di visitare la città in bici: ci sono dei tour touristici infatti che vi forniscono anche le due ruote.
Un indirizzo per tutti in questo senso è Nice cycle tours ( li trovate in Promenade des Anglais). Altrimenti potete scegliere il treno: ebbene si, accade con Train des Pignes, che trovate in Digne to Nice. Si tratta di un treno ‘panoramico’ che vi offrirà una vista ’slow’ su tutta la città.
Foto | Sara Regimenti
Continua a leggere: Nizza con Terzani: in giro in bici, treno panoramico o...tram
Praga ‘on the road’? Piacerebbe a Bruce Chatwin, e anche a voi, se vi siete rispecchiati nel suo profilo, facendo il nostro test. Nonostante sia una cittadina antica, piena di palazzi d’epoca e strette vie, è possibile vivere questa metropoli con uno spirito avventuroso, alla ricerca di prospettive inedite sui suoi panorami e le sue ricchezze urbanistiche e paesaggistiche.
In città, io ho girato a piedi e in metro: i biglietti costano circa un euro (26 corone, giornaliero 100, un euro circa 21 corone, attualmente). Fra parentesi, la metro è bellissima, davvero di design, come potete vedere dalla photogallery: ogni fermata è identificata da uno stile diverso.
Nel vostro cammino all’aperto, invece, fate come me: lasciate vagare lo sguardo al di sopra della testa della gente. Scoprirete miriadi di statue a reggere frontoni, sovrastare portoni, addossate ai muri, come potete vedere dalla photogallery. Ovunque ci sono volti che vi scrutano dall’alto in basso, sguardi pronti a cogliere il vostro. Basta alzare gli occhi e vi scoprirete quasi ‘osservati’.
Continua a leggere: Praga con Chatwin: la città vista dall'isola (e dai bastioni)

Se ancora non avete notato qualcosa di strano in questa foto, provate a guardare in basso nella foto. Dico subito che l’autore, Wolfgang Staudt, non è dovuto ricorrere ad alcun foto montaggio, anche se poi ha dovuto viaggiare fino all’altro capo del mondo, a Shangai, e salire per circa 260 metri, fino al Sightseeing Floor dell’Oriental Pearl Tower di Shangai.
La costruzione del Pearl è terminata nel 1996 e da allora questa torre televisiva, alta 468 metri domina il panorama di Shangai, tant’è che è già comparsa in diversi film come Godzilla, I Fantastici Quattro (episodio con Silver Surfer) e Mission Impossible III.
La torre possiede tre livelli per l’osservazione. Il più grande (Space Module) è situato a 350 metri. Gli altri due più bassi sono situati rispettivamente a 263 metri (Sightseeing Floor) e a 90 metri (Space City). A 267 metri c’è il ristorante rotante. Il progetto contiene anche spazi espositivi, ristoranti e centri commerciali. C’è anche un albergo, Space Hotel, con 20 camere, tra le due grandi sfere. Wikipedia.

Da Download, il nostro blog dedicato ai patiti dell’informatica e della blogosfera, apprendo che all’interno del Premio Ischia, uno dei riconoscimenti più prestigiosi nel campo del giornalismo conferiti nel nostro paese, giunto alla 30° edizione , da quest’anno è prevista una sezione dedicata al “giornalismo partecipativo”, e dunque ai blogger.
Sempre su download tutte le informazioni per votare il nostro blogger preferito, che sarà premiato durante la manifestazione che si terrà dal 1° al 4 luglio nella sua sede storica di questa splendida isola campana, che personalmente mi ha colpito per la pienezza della sua natura (Ischia in primavera è splendida) e per gli scorci panoramici, come quello di Sant’Angelo, qui ripreso da Chiara Marra.
l territorio di Sant’Angelo d’Ischia si estende tutto lungo l’arco della costa dei Maronti e Cava Grado, proprio di fronte all’isolotto , collegato al paese da una sottile striscia di terra detta Istmo, e si inerpica sul costone di tufo del monte dove le antiche casette di pescatori addossate le une alle altre e in gran parte ormai sostituite da pensioni e alberghi, si alternano a terrazze e balconi affacciati su un magnifico panorama. Santangeloischia
L’ Associazione Ramblers ha selezionato nella guida WalkBritain i 50 panorami più belli dell’Inghilterra per far sì che i turisti possano apprezzare la bellezza di paesaggi spesso sconosciuti e possano scegliere dove camminare all’aria aperta.
Al primo posto, in Scozia, le Highlands di Glenfinnan; si consiglia di andarci in Agosto. Al secondo posto, a Norfolk, il paradiso dei birdwatchers a Cley-next-to-the-sea. Terza classificata la Baia di Embleton, nel Northmberland, dove, alla bellezza del paesaggio si aggiungono le rovine del Castello di Dunstanburgh.
Trovate qui sul Telegraph la lista dei primi 10 panorami mozzafiato dell’Inghilterra e di seguito alcune immagini di questi fantastici percorsi.
Foto | vtveen, lesteph, akuppa, dunleavyfamily