
Sono luoghi spesso oscuri, nascosti; in molti si mangia e beve in piedi; sono i baccari (o bacari) veneziani, un’oasi di pace dalla ressa dei turisti, se sapete scegliere quelli giusti. E, per aiutare nella identificazione dei migliori, ho scovato un sito fantastico, molto scritto in dialetto ma comprensibile anche a me che sono toscana.
Già dal dominio si capisce che questa preziosa guida di venezia non è proprio per turisti: venessia.com. Alla pagina dei bacari poi ci sono segnalazioni veramente esilaranti, con variopinte motivazioni per frequentare queste osterie, qui vi segnalo le mie preferite:
Al bagolo in campo san giacomo dall’orio, ampio plateattico bea gente bea musica e tanta mona
Ae Alpi da Dante, fioi ocio forse l’unico vero BACARO che se rest a Venessia
S.Marcuola “Enoteca Do Colonne”. Un bacaretto beissimo co boni cichetti. I fioi che gestisse xe simpatici, pecà che 2 su 3 i sia interisti
Ai Bisatei. Campo San Bernardo a Murano. Osteria alla buona frequentata dagli indigeni … 12 euro!!!! Ed era tutto buonissimo!!!!!
A Cannaregio rio morto alla “cantina da roberto”: buon vino,cicheti speciali,ritrovo con gli amici. SOLO PER VENEXIANI!!!
Continua a leggere: Baccarata: tour delle osterie di Venezia