
Anche quest’anno è stata scelta la data del 30 aprile per festeggiare la notte bianca a Firenze, con il dichiarato intento di bissare il successo della prima edizione 2010, quando oltre 150.000 persone hanno affollato le strade della città.
L’impronta del sindaco rottamatore si sente anche sulla scelta del filo conduttore di questa edizione della festa, progettata all’insegna della contemporaneità (il comune accettava auto-candidature degli artisti all’evento), con l’intento dichiarato di svecchiare l’immagine da cartolina che Firenze si sente appiccicata addosso.
Tra gli eventi principali, un’orchestra multietnica in forma di street band partirà da piazza del Cestello portando sui lungarni musica aperta a contaminazioni; il piazzale degli Uffizi ospiterà una maratona jazz di giovani talenti italiani e stranieri; e una speciale sessione cittadina sarà dedicata alla musica sperimentale elettronica con un dj set internazionale.
A questo punto manca solo la pubblicazione del programma ufficiale della notte bianca 2011 sul sito del Comune.
Foto | bengsoon.

Il 17 marzo del 1861 il Regno di Sardegna assunse il nome di Regno d’Italia, ed appena 8 giorni dopo, Cavour davanti al parlamento riunito a Torino pronunciò il suo celebre discorso “Ho detto, o signori, e affermo ancora una volta, che Roma, Roma sola, deve essere la capitale d’Italia”. Bisogna però aspettare fino alla breccia di Porta Pia, per vedere il tricolore, quasi 10 anni dopo, sventolare a Roma.
E al tricolore Roma dedicherà grandi festeggiamenti programmati nella notte tra il 16 e 17 marzo, insomma una Notte Bianca con sottofondo patriottico. L’attesa per il programma dettagliato dell’evento è stata creata grazie ad alcune anticipazioni che parlano di moltissimi eventi sparsi per le vie cittadine (da via del Quirinale fino a piazza Venezia, all’Altare della Patria e in piazza del Campidoglio, e anche da piazza Venezia lungo via dei Fori Imperiali e mi fermo qui per non citare lo stradario di Roma).
Teatro di strada e giochi pirotecnici, concerti di bande militari, spettacoli musicali, teatrali e letture, visite guidate, lectio magistralis, e apertura straordinaria di musei, palazzi delle istituzioni, case tematiche, spazi di cultura e biblioteche, il tutto “arredato” con giochi di luce e bandiere tricolori a volontà.
Foto | Carlomorino.

Perché non approfittare del periodo delle notti bianche per organizzare un viaggio nella bellissima San Pietroburgo? Fra fine maggio e inizio luglio, infatti, si verifica quel periodo dell’anno, noto col nome di notti bianche, durante il quale nella Russia del nord e in particolare nella zona di San Pietroburgo il sole tramonta dopo le 22. L’apoteosi si raggiunge il 21 giugno, quando il giorno dura quasi 18 ore, dalle 4:30 alle 22.
Il fenomeno delle notti bianche è dovuto alla particolare posizione geografica della città, situata sulla linea ideale del 60° parallelo nord. In questo periodo il sole scende al di sotto dell’orizzonte per non più di 9°, non facendo tuttavia mai mancare la sua luce crepuscolare.
Qui trovate informazioni turistiche e offerte sulla città.
Foto | Flickr
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La Mappa dei musei che saranno aperti il prossimo 16 maggio durante la Notte dei Musei di Roma. Un post di servizio che potrebbe tornare utile per programmarvi la passeggiata per quest’evento che speriamo sarà assistito dal bel tempo.
In verde trovate i Musei Archeologici, in Viola i Musei Contemporanei, in Rosso i Musei Moderni, in Giallo quelli tematici, in Celeste quelli di Villa Borghese e in Blu gli spazi espositivi. Buon divertimento.

Ieri il sindaco di Roma Gianni Alemanno ha presentato l’evento La Notte dei Musei che si svolgerà a Roma, in concomitanza con altre città europee, sabato 16 maggio, quando i musei della capitale saranno aperti al pubblico tutta la sera, dalle 20 alle 2 di notte (domenica quindi, ma attenzione che l’ingresso è permesso fino all’una), gratuitamente.
Saranno oltre 50 gli spazi espositivi che resteranno aperti aperti gratuitamente (vale la pena ripeterlo), a cui si affiancheranno tutta una serie di eventi eventi artistici, mostre culturali e viste guidate; con l’occasione, con tutta Roma in giro per le strada dico io, anche molte librerie e ristoranti del Centro Storico prolungheranno l’orario di apertura.
E’ la prima volta che Roma aderisce ad un’iniziativa, partita nel 2005 su idea del Ministero della Cultura e della Comunicazione francese, un’idea che ha contagiato altri paesi (Scozia, Irlanda del Nord, mentre Belgio, Serbia e le municipalità di Copenaghen, Barcellona e Bucarest) che come Roma per la prima volta parteciperanno alla Notte dei Musei.
Saranno aperti anche il Bioparco (dalle 21 alle 23 solo su prenotazione allo 06.36082119 dalle ore 10 alle 13) , l’area Archeologica di Villa Adriana a Tivoli (prenotazione obbligatoria 0774.530203), Il Museo Civico Archeologico di Velletri (prenotazione obbligatoria: 06.96158268) e il Museo Archeologico Nazionale di Palestrina (prenotazione obbligatoria: 06.9538100).
Che dire di più, se non di prepararsi bene perchè in giro ci sarà un po’ di gente quella notte. Fotografia del Pugilatore a Riposo, esposto al Museo Nazionale Romano, di Wikimedia Commons, mappa dei musei aperti, ed elenco dei musei nel seguito.
Continua a leggere: Il 16 maggio la notte bianca dei musei a Roma: l'elenco dei musei aperti
Le notti bianche sono diventate in poco tempo un “must” nella programmazione culturale, e non, delle nostre amministrazioni cittadine, e qui su Travelblog ci teniamo sempre informati, sia sulle notti italiane (la prossima l’8 settembre a Roma), sia su quelle che si svolgono un pò in tutta Europa (per esempio a San Pietroburgo come ci ha raccontato Michele).
Il 22 settembre prossimo il popolo dei nottambuli si riverserà nelle strade di Madrid, per poi trasferirsi il 29 settembre a Bruxelles, in modo da essere pronti e allenati per partecipare quella che per molti è la vera Notte Bianca (con le maiuscole), che si terrà a Parigi il 6 ottobre. Se siete interessati forse il sito di Lastminute vi potrà essere utile.
La fotografia è di mariaboismain.