
Azonzo nello spazio, un viaggio originale nel Kennedy Space Center per assistere al lancio dello Shuttle nello spazio e provare l’esperienza unica di essere astronauta per un giorno: è la proposta del tour operator Azonzo Travel che organizza escursioni per poter assistere al decollo della navicella spaziale, visitare il Kennedy Space Center di Orlando (Florida), quartier generale della Nasa, e simulare e capire le tecniche e le dinamiche che precedono un lancio, provando l’indimenticabile esperienza della “riduzione di gravità”.
Provare ad essere astronauta per un giorno, effettuando un training all’interno di uno Shuttle a grandezza naturale utilizzato per le simulazioni, costa 350 euro. Meno caro, 200 euro, ma non per questo meno avvincente, il ticket per poter assistere al lancio dello Shuttle direttamente dalla stazione della Nasa. Se invece volete fare un tour all’interno del Nasa Up Close, l’immensa area militare destinata al programma spaziale, trascorrendo la pausa pranzo in compagnia di un astronauta, il prezzo scende a 180 euro. L’ultima escursione proposta combina la visita del Kennedy Space Center con un Airboat Safari Ride, ossia un safari fotografico a bordo delle tipiche imbarcazioni lagunari usate in Florida (170 euro).
Se volete un pacchetto completo, volo e soggiorno inclusi, o semplicemente maggiori informazioni qui trovate i contatti del tour operator.
Foto | Flickr

“Niki farà tutto il corso e imparerà a pilotare sia la nave madre sia la navicella spaziale”. “La nave madre è ormai pronta. L’abbiamo completata e sta volando proprio in questi giorni, la stiamo testando. Invece la navicella spaziale sarà pronta entro la fine dell’anno”. “Ci saranno 18 mesi di prove e poi ne faremo ancora delle altre con la Nasa prima di cominciare con il trasporto delle persone. Nel frattempo Niki sarà pronto. Io e la mia famiglia saremo i primi ad andare su”. Questo sono alcune delle dichiarazioni rilasciate da Richard Branson, il grande capo della Virgin, e quindi della Virgin Galactic, l’altro ieri a Manama in Bahrain, dove si trovava per assistere alla gara di Formula 1 (la Virgin è sponsor della Brawn).
Per Lauda, campione di Formula 1, pilota di aerei di linea, fondatore di due compagnie aeree (la Lauda Air acquistata dalla Austrian Airlines nel 1999 e la Niki) lanciata nel 2003, una vita all’insegna della velocità, è il sogno che si avvera. “Ho cercato ovunque, ma la cosa era impossibile. Perché solamente gli americani organizzavano cose del genere. Quando ho saputo del progetto (quello della Virgin) sono stato il primo ad andare a bussare alla sua porta”.
Via | “La Repubblica”
Foto | And all that Malarkey

La Nasa, grazie al “Defense Meteorological Satellites Program (DMSP)”, ha realizzato questa bellissima fotografia della Terra che acchiappa tutte le città del mondo, grazie all’illuminazione che queste producono.
I fini sono sicuramente di tipo scientifico ed astronomico, ma a personalmente questa fotografia mi ha rincuorato, perchè vedo che ancora esistono molte zone in ombra, non raggiunte dalla “civiltà”, paesi fantastici che posso immaginare di visitare, perlomeno con gli occhi della fantasia.
Il sito della Nasa da cui ho tratto la fotografia.
Ma sì, ammettiamolo, tutti abbiamo sognato da bambini di fare l’astronauta. Pochi però poi ci sono riusciti (vedi il cosmonauta italiano Paolo Nespoli che è in orbita sullo Shuttle proprio in questi giorni). Ma se ancora non è alla portata di tutti partecipare come turista a una missione spaziale (i costi si aggirano sui 20 millioni di dollari), però già oggi ci si può avvicinare al sogno della nostra infanzia sperimentando un volo a gravità zero a bordo di un Boeing 727 appositamente modificato, il G-Force-One. Ne avevamo già parlato qualche mese fa, in occasione dell’inaugurazione del servizio, quando la società americana Zero G ha dato il via al suo programma di voli parabolici in assenza di gravità (lo stesso sistema utilizzato da 45 anni dalla NASA per addestrare i suoi equipaggi) alla modica cifra di 3675 dollari, tasse incluse. Ora che il servizio sembra aver preso piede hanno pubblicato il calendario delle partenze fino alla fine del 2008 da Las Vegas o dalla base Kennedy di Cape Canaveral, nel Nevada.
Ma le novità per gli aspiranti skywalker non sono finite, anche se, in attesa delle offerte spaziali “low cost” di Mr Branson (quello della Virgin, proprio lui, che ha recentemente annunciato il suo programma di voli spaziali in orbita per il 2009 a partire da 200 mila dollari, riducendo quindi il costo attuale di due ordini di grandezza), si può cominciare a fare un pensierino alle varie opzioni. Se non siete disposti ad aspettare un paio d’anni per una vera avventura nello spazio con la Virgin Galactic (e a spendere una cifra non indifferente anche se non comparabile a quelle tuttora vigenti) e non vi accontentate neppure di un “semplice” volo parabolico, tra pochi giorni alla Zero-G sarà inaugurato il programma platinum experience, che vi permetterà di salire a bordo del Boeing 727 con un vero astronauta: per circa 8900 dollari potrete viaggiare con un pezzo di storia, ovvero Buzz Aldrin dell’Apollo 11. Ultima opzione, se non vi basta la gravità zero potete optare anche per la gravità lunare (pari a un sesto di quella terrestre) o marziana (la metà) ottenuta modificando l’inclinazione della parabola. Scordatevi comunque di liberarvi per ore dell’assillo della bilancia: coi voli parabolici il periodo in cui fluttuerete in assenza di peso va dai 25 ai 30 secondi.
A quanto pare jurvetson l’ha provato, il volo a gravità zero, e se anche voi siete interessati a provare l’ebrezza di galleggiare nell’aria, senza per questo dovervi trasformare in astronauti, potete approfittare dell’offerta di Zero G, che programma questi voli e ne ha uno in calendario il 26 maggio prossimo a Las Vegas, negli Stati Uniti.
Las Vegas e il Kennedy Spece Center in Florida, sono i due areoporti principali dove sono in programma la maggior parte delle partenze per quest’esperienza a zero G, utilizzata tra le altre cose dalla stessa NASA per allenare i suoi astronauti, prima di lanciarli nello spazio.
I costi? Io dovrò aspettare che questi voli siano proposti dalla Ryanair, ma per chi è abituato a volare in prima classe non si tratta di costi proibitivi; sono 3.675 dollari, che al cambio attuale fanno circa 2.715 euro.