
Se anche voi, come il coniglio col panciotto di Alice in wonderland, siete appassionati di orologi, a Vienna c’è un luogo dove una sosta non potete proprio farvela mancare. Il Museo degli orologi della Capital austriaca si trova nella Harfenhaus, uno degli edifici più vecchi di Vienna.
Al suo interno troverete quasi tre mila esemplari da ammirare e osservare con attenzione, dai piccoli orologi da taschino ai più ingombranti segnatempo applicati sui campanili, passando per gli orologi a cucù della Foresta Nera.
Uno dei pezzi più importanti è un orologio astronomico costruito dai Frati Agostiniani nel 1679 e programmato con certosina precisione fino al 9999. Qui potete scaricare la brochure con tutte le info per organizzare la visita all’Uhrenmuseum.
Se vi trovate a passare dai confini settentrionali del Paese e siete appassionati di storia militare, non perdetevi la visita al bunker dell’esercito federale austriaco al Passo di Wurzen.
La struttura fu creata nel 1963 per proteggere il confine e per difendere la “Zona – chiave” di Arnoldstein e presenta in modo completo la storia delle fortificazioni permanenti e della fanteria d’arresto austriaca (1955 - 2005). Il museo del bunker è composto da due torrette di carro armato Centurion in casamatta munite di cannone anticarro da 105 mm con apposite postazioni e finta capanna, un sistema contraereo con mitragliatrice pesante, postazioni protette e trincee di collegamento, installazioni di Comando e logistiche e rifugi.
Fanno parte dell’area museale anche quattro torrette di carri armati (M24, T34, M47 e Charioteer) con i loro cannoni, diversi tipi di sbarramenti contro le fanterie e contro i carri armati e una nave pattugliatrice del “Reggimento d’arresto Danubio”.
Il biglietto di ingresso costa 7 euro (5 il ridotto); il bunker museo è aperto dalle 10 alle 18 fino al 26 ottobre (poi riaprirà a maggio).