L’Exhibition, la mostra itinerante dedicata ad Harry Potter è sbarcata a New York, dove resterà fino al 5 settembre, prima di riprendere il viaggio, questa volta fuori dai confini degli States.
Si tratta di un evento a metà strada tra la rassegna cinematografica, e una vera e propria esposizione degli oggetti e dei costumi utilizzati durante le riprese; tra gli altri, saranno messi in mostra alcuni oggetti utilizzati per le riprese dell’ultima puntata della saga, Harry Potter e i doni della morte II.
L’evento è ospitato al Discovery Times Square, che in questo momento ospita anche una mostra su Pompei, tutti i giorni dalle 10 del mattino alle 8 di sera (si entra fino alle 7); 25 dollari (circa 17,5 euro) l’entrata per gli adulti, 19,5 (13,5 euro) per i bambini dai 4 ai 12 anni.
Area 35, la galleria d’arte contemporanea di Milano (via Vigevano 35), dal 28 aprile al 20 maggio ospiterà “Andy Warhol at Area 35″, una mostra dedicata al geniale esponente della pop art, ad oltre 24 anni dalla sua scomparsa.
Lo spazio espositivo accoglierà 27 opera di Warhol, tra le quali le immagini replicate di Mao, la t-shirt con il proprio l’autoritratto, la scatoletta di latta “Campbell” replicata all’infinito, icona dell’ideologa consumistica, così attuale anche ai nostri giorni.
Via Vigevano è in zona Navigli Vecchi, l’ingresso è gratuito, l’inaugurazione inizierà alle 19.
Foto | Peter Zelizňák.

Il Palazzo Farnese di Roma è considerato uno dei monumenti più significativi del Rinascimento italiano ed uno dei più bei Palazzi Romani. La sua mole e la sua bellezza, nonché le collezioni d’arte che lo adornavano, oggi in gran parte custodite a Napoli nel Museo Archeologico Nazionale ed in quello di Capodimonte, sono la testimonianza della grandezza e dell’influenza che i Farnese raggiunsero nel periodo del loro massimo splendore. Canino.info.
Io non mi ci metto proprio, perchè tanti sono i palazzi romani che si potrebbero contendere la palma del “più mejo”, ma certo che l’occasione, rivedere a Roma, a Palazzo Fanese, dove erano originariamente esposte prima di essere trasferite in altri musei (tra gli altri il bellissimo Museo Archeologico Nazionale di Napoli), 150 opere tra dipinti, statue, disegni, sculture, monete, arazzi e ceramiche, oltre che ricostruzioni virtuali di importanti opere l’Ercole Farnese, è una di quelle imperdibili.
La mostra nel palazzo che oggi ospita l’ambasciata francese, sarà aperta tutti i giorni, tranne il martedì, a partire dalle 9:00, e chiuderà, il lunedì e mercoledì alle 19, e tutti gli altri giorni alle 21. Attenzione è consigliabile prenotare, perchè per ovvi motivi di sicurezza, gli ingressi saranno contingentatati a gruppi di visitatori.
Foto | Annibale Carracci.

Van Gogh torna a Roma con una mostra dopo 22 anni. Dall’8 ottobre fino al 6 febbraio del prossimo anno 110 opere del Maestro saranno esposte al complesso del Vittoriano in una esposizione dal titolo “Vincent Van Gogh: Campagna senza tempo e città moderna” .
Dipinti, agli acquerelli a opere su carta, che rappresentano la carriera di questo grande pittore olandese seguendo un percorso scientifico innovativo e affascinante, che analizza per la prima volta le due inclinazioni contraddittorie che guidarono Van Gogh nella scelta dei suoi soggetti nei dipinti : il suo amore per la campagna, come ambiente fisso e immutabile, e il suo legame con la città, centro della vita moderna e del suo rapido movimento. Leggilo
L’esposizione sarà aperta tutti i giorni, con apertura alle 9:30 e chiusura alle 19:30, dal lunedì al giovedì, alle 23:30 il venerdì e sabato, alle 20:30 la domenica. Il biglietto intero costa 10 euro mentre il ridotto 7.50. Per informazioni chiamare lo06 6780664.
Foto | kevindooley.
L’Anonima Lombarda Fabbrica Automobili è nata a Milano il 24 giugno del 1910, quindi cento anni tondi, tondi di storia che, lo storico marchio dell’Alfa Romeo, festeggia da oggi fino al 10 ottobre nella città dove è nata, con una mostra alla Triennale di Milano.
La costituzione della società avvenne a Milano in via Gattamelata, nella zona denominata “Portello”, e il nome scelto richiama anche la prima lettera dell’alfabeto greco e sembra voler sottolineare l’inizio di un nuovo tipo di attività nelle costruzioni automobilistiche, quello della macchina soprattutto sportiva. Sin dal primo marchio l’azienda ha voluto ricordare i suoi legami con la città di origine: da un lato il serpente visconteo (il biscione), dall’altro la croce rossa in campo bianco, simbolo di Milano. Wikipedia.
Su Autoblog trovate alcuni dei modelli storici esposti in mostra, aperta tutti i giorni, lunedì escluso, dalle dieci e mezza fino alle otto e mezza, con un prolungamento di orario il giovedì e venerdì, quando la mostra sarà visitabile fino alle undici e mezza di sera.

Dal BHR Treviso Hotel due proposte interessanti per coniugare il relax ed il lusso di una piccola vacanza in un hotel quattro stelle alla cultura.
L’hotel offre ai suoi ospiti, oltre alle belle e confortevoli camere, due bar - ristoranti, un centro benessere con sauna, idromassaggi, area fitness e trattamenti per viso e corpo, e tante altre amenità per farsi viziare per un bel pò.
Se oziare vi stanca (!), ecco che l’hotel propone due pacchetti, con prezzi a partire da 132 euro a camera biglietti inclusi, per visitare le mostre dedicate al Maestro Cima Da Conegliano e alla Civiltà Cinese. Per maggiori informazioni non vi resta che visitare il sito dell’hotel.

Per l’esattezza saranno più di 150 i presepi italiani ed esteri esposti nella Basilica di Santa Maria del Popolo, a Roma, fino al 6 gennaio 2010. La mostra 100 presepi, aperta tutti i giorni dalle 9.30 alle 20, è stata inaugurata il 27 novembre ed pronta ad accogliere gli appassionati di statuette, capanne, pastorelli e Re Magi, senza dimenticare bue ed asinello.
Una delle particolarità di questa mostra, allestita nel Chiostro del Bramante, è che i realizzatori dei presepi utilizzano i materiali più disparati, dalla porcellana al legno, passando per la cartapesta e i generi alimentari. Anche le ambientazioni variano da quelle più classiche alle più originali come televisori e damigiane. In questa edizione saranno esposte anche 11 iconografie inviate dall’Accademia di Romania.
Un posto di eccezione viene occupato come sempre dagli allestimenti napoletani, che fin dal ‘600 rappresentano una vera e propria forma di espressione artistica.
Via | Ansa
Foto | iloveagrigento

A Roma c’è un’associazione culturale, Arteincittà, che propone “Al museo con mamma e papà! Alla scoperta di Roma e dei suoi tesori con la guida di Arteincittà”, un programma di visite guidate con personale specializzato per bambini alla scoperta di musei e monumenti, c’è Informadarte, che organizza “Musica in famiglia”, un progetto proposto per le famiglie, i bambini ed i loro genitori, che mira a far conoscere gli strumenti musicali, c’ è L’associazione Laserliana, che organizza visite alla città di Roma, a musei e mostre in base alle richieste dei genitori, che poi devono accettare di sentirsi dialoghi come questo:
“Tanto tempo fa su questo colle chiamato Palatino c’erano solo pecore…”
“Ma quanto tempo fa? Nonno già c’era?”
“Tantissimo tempo fa, quando il nonno del nonno di tuo nonno ancora non era nato”
“Mmmmh, ho capito: quando eri piccola tu!”
Non solo musei e aree archeologiche, ma anche eventi, pensati per le famiglie, come quello in programma domani alla Biblioteca Marconi, “La Cacca”, un laboratorio per bambini su un tema che li incuriosisce di più, tratto dal libro omonimo. Tutto questo lo trovate sul sito Roma012.it. L’ho trovato facile da navigare, ed utilissimo per tutti, non solo per i romani, perché offre spunti, ed occasioni di svago ed intrattenimento per i più piccoli, insomma idee per spezzare la visita alla città eterna , che altrimenti rischia di diventare un “incubo” per i nostri bambini.
Fino al 17 gennaio sarà possibile ammirare l’opera di Niki de Saint Phalle al museo Fondazione Roma in via del Corso a Roma. Si tratta di una prima volta per l’Italia, con l’esposizione di oltre 100 opere di Niki (morta a San Diego nel 2002, ma vissuta a lungo in Italia), pittrice, scrittrice, performer che ha legato il suo nome a un percorso artistico straordinario che va oltre le classificazioni e le mode, e si mescola con una vita tumultuosa e affascinante.
Il museo si trova in via del Corso, dalla parte di piazza Venezia, ed è aperto tutti i giorni, dalle 10 alle 20, escluso il lunedì. L’intero costa 9 euro, il ridotto 7 euro; i bambini fino ai sei anni invece non pagano, e questa è una buona notizia, perchè l’arte dell’artista franco-statunitense, è di quelle che arrivano senza mediazioni direttamente al cuore, e in casi come questo l’età non conta.
Se poi, dopo aver vistato la mostra, vi verrà voglia di ammirare altre opere di Niki, vi farà piacere sapere che a Capalbio, nella Maremma toscana, ad appena un centinaio di chilometri a nord di Roma, si trova il Giardino dei Tarocchi, un parco ideato e costruito dall’artista, che per l’a sua realizzazione si era ispirata a spirata al famoso Parc Güell di Gaudì a Barcellona e al meno famoso Parco dei Mostri a Bomarzo, nella Tuscia laziale.

Si svolgerà alla Fortezza da Basso, dal 5 al 13 dicembre, l’edizione 2009 della Biennale di Firenze, giunta alla settima edizione, che avrà come ospiti d’onore Marina Abramovich, la famosa artista serba, già premiata con il Leone d’Oro come migliore artista alla Biennale di Venezia del 1997, e Shu Yong, l’artista cinese nota per alcune sue opere non convenzionali (vedi ad esempio Bubble Woman), il tutto con l’obiettivo dichiarato di accogliere artisti ed intellettuali, diversi per tradizioni etniche, linguistiche e religiose, che a Firenze attraverso l’arte, cercano un linguaggio comune per trasmettere i loro valori culturali.
La Biennale, che ha l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, ospiterà oltre 700 artisti, provenienti da tutto il mondo, che esporranno più di 2.000 opere. Una giuria, anche questa di livello ed internazionale, avrà il compito di premiare le migliori performance nelle categorie pittura, scultura, grafica, mixed media, installazioni, fotografia e arte digitale.
La Fortezza ha due ampi ingressi (per accedere alla Biennale si attraversa Porta Faenza), sulla nuova Piazza Bambini di Beslan e un ampio parcheggio auto in Piazza Caduti nei Lager, inoltre è facilmente raggiungibile a piedi, dal centro città e dalla stazione di S.M. Novella, e in auto dalle principali uscite autostradali. Intero 10 euro, ridotto 8 euro, e con 20 euro si acquista la Biennale Card che permette l’accesso tutti i giorni della mostra.
E’ stato inaugurato giovedì scorso il ciclo di mostre che Milano, con la sua Biblioteca Ambrosiana, dedicherà al genio di Leonardo da Vinci, dal titolo il Codice Atlantico. Un ciclo di mostre, quindi non un’esposizione “stabile”, che per la prima volta illustrerà tutto il Codice Atlantico, ovvero 1.750 disegni e 100 pagine manoscritte su 1.119 fogli raccolti in 12 volumi, che rappresentano la più ampia raccolta di disegni e scritti di Leonardo da Vinci. Per meglio poter apprezzare l’opera ecco quindi l’idea di esporre queste opere con 24 mostre tematiche, “a puntate”, la prima delle quali, quella già visitabile, dal tema “Fortezze, bastioni e cannoni.”
La mostra è stata anche l’occasione per una modifica del percorso espositivo della Pinacoteca Ambrosiana: vengono aperte al pubblico anche l’Aula Leonardi, con lo splendido affresco di Bernardino Luini e nuova sede del Musico di Leonardo, l’incantevole Sala Federiciana, sede originaria della Biblioteca Ambrosiana, ove è stata allestita l’esposizione di 23 fogli del Codice, nonché il Peristilio, suggestiva struttura secentesca nella quale sono esposte altre opere leonardesche, quali i nodi vinciani e il ritratto di Leonardo disegnato da uno dei suoi discepoli. Nessuna di queste tre sale era precedentemente visitabile dal grande pubblico. Biblioteca Ambrosiana.
La mostra trova poi altri spazi espositivi nella Sacrestia del Bramante presso la Chiesa di Santa Maria della Grazie, grazie all’accordo tra la Biblioteca e la Fondazione card. Federico Borromeo. Entrambe le sedi espositive, pinacoteca e Sacrestia del Bramante, sono aperte al pubblico dal martedì alla domenica fino alle 19:00 e l’intero per il solo percorso in Sacrestia viene 10 euro, per il solo percorso in pinacoteca 15 euro, per entrambi i percorsi 20 euro, ma sono disponibili anche sconti per le famiglie.
Foto | Mamjodh.

E’ il primo appuntamento della prossima stagione dell’Auditorium di Roma, dieci giorni interamente dedicati al più famoso stile musicale spagnolo nel mondo. Non solo canto, musica e danza animeranno le giornate del Parco della Musica, ma anche serate danzanti aperte a tutti, conferenze, lezioni e mostre.
Tra gli artisti Diego El Cigala, Isabel Bayón, El Pele, Rocío Molina, Cañizares e la Perico Sambeat Flamenco Big Band. Da segnalare un evento chiamato ¡Noche de Sevilla!, ad ingresso gratuito, che si terrà non all’Auditorium, ma in Piazza Navona: una maratona musicale divisa in quattro parti per avvcinare il pubblico quanto più possibile al Flamenco. Tutto il programma dettagliato si trova ovviamente online sul sito dell’Auditorium di Roma.
Foto: Playadura*