
Lunedì 21 novembre, questa è la data fissata per il prossimo CdA di Meridiana Fly, quello durante il quale dovrebbero essere prese importanti decisioni sulla dotazione organica della compagnia. Si prende così tempo, per dare modo ai rappresentati della compagnia e delle Organizzazioni Sindacali, di discutere delle future strategie di Merdiana Fly, in tema di voli e di occupazione, con i Sindacati chiamati a presentare delle proposte alternative rispetto quelle societarie. Congelati per il momento gli annunciati tagli al personale della compagnia.
L’ultima importante decisione, forse, che si trova ad affrontare la compagnia di volo, in questo impegnativo 2011. Dopo l’acquisto di Air Italy, e la decisione di mantenere distinti i due marchi, dopo aver rivisto il proprio posizionamento in Italia (per ora + Napoli e - Firenze), dopo aver deciso di non ridurre il capitale sociale, Meridiana Fly si trova davanti alla decisione più difficile, quella che interessa il futuro dei suoi lavoratori.
Disposti a trattare; dopo le iniziali rigidità, le rappresentanze sindacali hanno mostrato segnali di apertura, accogliendo con favore la decisione della Società di tornare a discutere con i sindacati. Pronti forse ad accettare i sacrifici, come già avvenuto in passato, a patto che, questa volta, siano distribuiti su tutto il personale della compagnia, dirigenti compresi.
Foto Pietro Zanarini.

Entra la Regione Sardegna; ieri è stato firmato un accordo, una lettera di intenti, tra la Regione Sardegna e la Merdiana Fly, che prevede l’acquisto da parte dell’ente guidato da Ugo Capellacci di una quota oscillante tra il 15 e 20% delle azioni della compagnia guida dal principe Karim Aga Khan. In questo modo la Regione si è garantita posizionata sul risiko dei collegamenti con il continente, con una compagnia aerea, la Meridiana Fly, e una compagnia navale, la Saremar.
Sale il titolo; a seguito di questa notizia, l’accordo tra Ugo e Karim (con rispetto parlando), il titolo della Merdiana ha iniziato a salire nelle quotazioni della Borsa di Milano, tanto che si è reso necessario sospenderne le contrattazioni per eccesso di rialzo, quando un’azione Meridiana era salita di 13,7 punti in poche ore di contrattazione.
Lascia Firenze; “Siamo spiacenti, ma non possiamo tornare indietro sulle nostre decisioni”, così mi immagino possa esser stato comunicato al Comune di Firenze (quant’è bella Firenze), il definitivo disimpegno della Meridiana da Firenze, dove, da indiscrezioni, rimarranno appena due voli della compagnia, entrambi (guarda un po’) per la Sardegna (Olbia e Cagliari).
Foto Wikimedia Commons.

Nuovo collegamento; due nuovi voli al giorno dall’accoppiata Meridiana Fly & Air Italy (appro, spero che presto decidano per un unico brand) in partenza dal 14 novembre sull’asse Milano Linate - Bari.
Orari e frequenze; due voli al giorno, ovviamente in code-share. La mattina si parte da Linate alle 6:45 e da Bari alle 9.20 (il sabato alle 09.00), il pomeriggio da Milano alle 17:20 e la sera da Bari alle 19.40, per un’ora e mezza di viaggio.
Lancio; per il lancio di questa nuova tratta Meridiana Fly & Air Italy mettono in offerta 5.000 biglietti a 42 euro, tutto incluso.
Concorrenza; le due compagne su questa tratta incontrano la concorrenza di Alitalia, Air One e Easy Jet, che però sbarcano a Malpensa, e RyanAir che sbarca ad Orio al Serio.
Foto Art Comments | batrax | Panoramas | Matthias Rhomberg | Nick Grosoli |
filippo.salamone.

La fusione tra Meridiana Fly e Air Italy ha subito un primo stop a causa dei disaccordi tra il management, che sta progettano il futuro della nuova compagnia, e le rappresentanze sindacale; non sarà quindi possibile rispettare i tempi inizialmente previsti per la conclusione della fusione societaria, inizialmente previsti per settembre.
Materia del contendere alcune modifiche nei contratti di lavoro del personale della futura compagnia, modifiche che i sindacati non vogliono prendere in considerazione senza che la compagnia abbia offerto garanzie sui numeri relativi al personale, soprattutto per gli addetti (almeno 150) che lavorano all’aeroporto di Firenze-Peretola.
Sembra infatti che i nuovi piani industriali fin qui elaborati, che ovviamente impatteranno su tutta l’organizzazione delle due compagnie (dal commerciale, alla comunicazione ai punti vendita, sito on-line compreso), prevedano il disimpegno della compagnia dallo scalo Firenze, non più hub ma semplice destinazione finale. Che si tratti di qualcosa di più che rumors, lo dimostra l’interrogazione che è stata presentata al Consiglio della Regione Toscana dal PDL, preoccupato per il futuro dello scalo fiorentino.
Foto | sailko.

Come riporta il Sole 24 Ore, ancor non se ne conoscono i dettagli, ma Air Italy e Meridiana Fly hanno presentato un’offerta per l’acquisto di Livington avvocato Daniele Discepolo, commissario straordinario della compagnia area, in stato di liquidazione dal novembre dello scorso anno. Per dimostrare la serietà dell’offerta, questa è stata accompagnata da un deposito di 200.000 euro.
La Livingston ha iniziato la propria attività nel 2003, con due apparecchi, per poi fondersi nel 2005 con la Lauda Air Italia (e se ci fate caso, il sito della Livingston punta ancora a quello della Lauda). In volo tra alterne vicende societarie fino allo scorso anno, quando il 24 ottobre l’ENAC ne sospende la licenza.
Nei piani degli offerenti l’acquisto della Livingoston permetterebbe di aumentare il load factor della nuova compagnia. Restano però forti perplessità sul fronte del personale, visto che nell’offerta pare ci sia l’ipotesi di assorbire 100 dipendenti della Livingston, quando nel contempo è stato firmato un accordo sindacale per 900 esuberi tra il personale delle due società acquirenti.
Foto | Jablue.

Meridiana Fly, società con sede ad Olbia controllata dall’Aga Kahn, e Air Italy, con sede a Gallarate in provincia di Varese controllata da Giuseppe Gentile, hanno deciso di dare il via alla fusione delle due compagnie, con l’obiettivo di dare vita ad un gruppo capace di fatturare800 milioni di euro l’anno.
Per avere un raffronto, nel 2010 l’Alitalia ha fatturato 3,225 miliardi di euro (con una perdita di 168 milioni di euro), cioè 4 volte tanto, mentre WindJet nel 2010 ha fatturato 231 milioni di euro. Le premesse perchè nasca una forte compagnia aerea ci sono tutte, e anche il mercato sembra crederci, tanto che ieri il titolo di Meridiana Fly è cresciuto del 16,2%.
Complessa l’operazione finanziaria disegnata per arrivare alla nuova compagnia, ma alla fine i soci sardi dovrebbero avere il 41% della nuova società, mentre ai soci varesini andrà il 37%; il resto è sul mercato. Aspettiamo di conoscere le strategie di mercato (nome, hub di riferimento, personale, etc..).
Foto | 1997.
Ancora la Sardegna protagonista, con Olbia caput mundi, almeno a giudicare dal numero di nuove rotte da e per la nostra isola.
Una delle protagoniste di questa espansione è la Meridiana Fly: vi abbiamo già segnalato i nuovi voli da Bari, Alghero e Mykonos, quello per Mosca, quelli per Firenze, Torino e Venezia, e quello per Nizza.
A tutti questi si aggiungono, per il periodo estivo, il Parigi - Olbia (ogni venerdì e domenica), il quotidiano Napoli - Olbia e infine il Palermo - Olbia (ogni venerdì e domenica). Niente male davvero…
Foto | Samoano
Nuovo collegamento nazionale per Meridiana Fly, che collegherà sull’asse nord-sud le città di Verona e Crotone.
Si volerà, a partire dal 20 aprile, ogni mercoledì ed ogni sabato. A seguire gli orari.
Mercoledì: partenza alle 11:50 da Verona, arrivo a Crotone alle 13.30. Partenza da Crotone alle 14:15, arrivo a Verona alle 16:00.
Sabato: partenza alle 13:20 da Verona, arrivo a Crotone alle 15.00. Partenza da Crotone alle 15:45, arrivo a Verona alle 17:30.
Foto | Jerry Gunner
Via | IlCrotonese.it
Meridiana Fly aiuta, per così dire, i viaggiatori del Sud Italia intenzionati a passare una vacanza a New York la prossima estate mettendo in vendita sin da ora i propri voli con partenza dagli aeroporti di Napoli e Palermo.
Entrambe le rotte saranno attive a partire da metà giugno, con due voli settimanali previsti: mercoledì e venerdì da Napoli, martedì e giovedì da Palermo.
I voli saranno operativi fino a fine settembre, con prezzi al momento pari a circa 530 euro a/r tasse incluse.
Foto | geoftheref
Dal 4 aprile del 2011 MeridianaFly volerà a Lourdes con degli Airbus A320 (decollo da Roma Fiumicino), coprendo un “buco” sulle rotte della fede, che fin’ora prevedevano solo passaggi in treno od in autobus.
Tre i voli settimanali, operati di martedì, giovedì e sabato; si parte da Fiumicino (IG7502) alle 11 e si atterra in terra di Francia alle 13:10, per poco più di due ore di viaggio. Al ritorno (IG7503) la partenza è programmata alle 2 del pomeriggio, per un atterraggio previsto per le 15:50.
Foto | Gaël Le Mab.

Ieri ad Atene (a proposito, Pinetta è appena tornata dalla capitale greca e ci consiglia la visita al Museo dell’Acropoli) è stato firmato un accordo tra Olympic Air e Meridiana Fly sulla base del quale le due compagne opereranno in code-share su tutte le rotte tra Italia e Grecia.
Massimo Chieli, l’amministratore delegato della compagnia italiana, ha dichiarato “Il nuovo accordo con Olympic Air rappresenta la base per l’ulteriore sviluppo del prodotto Meridiana Fly sulle linee fra l’Italia e la Grecia, dove la nostra compagnia oggi trasporta oltre 110mila passeggeri all’anno. Si stima che i nuovi collegamenti operati dalle basi italiane di Meridiana Fly verso la Grecia, grazie a questo accordo commerciale con Olympic Air, per i soli mesi della summer 2011, possano produrre circa 35mila passeggeri addizionali sul mercato Italia-Grecia”.
Foto | Arpingstone.

Meridiana Fly quest’inverno ci porterà a svernare alle Maldive con dei nuovi collegamenti settimanali in decollo dall’aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna. Il collegamento Bologna-Male sarà operato di lunedì con degli Airbus A330.
Partenza da Bologna a notte fonda, alle 1:40 ed arrivo al mare alle 15, e partenza dalla capitale maldiviana alle 16:35 con arrivo sotto le due torri alle 22:30. Per ora il collegamento è previsto dal primo novembre al 15 dicembre, ma non è detto che non si prolunghi.
Foto | natu.