
La prima domanda che molti si porranno, soprattutto volendo capire quale uscita prendere in autostrada, è: dove sta Bussolengo?? Presto detto: siamo tra Verona e il Lago di Garda e ci siamo arrivati per scoprire il Villaggio di Natale (15° edizione) messo in piedi all’interno di una grande serra della Flover.
In buona sostanza è stato creato un percorso a tema all’interno degli spazi dell’azienda che vende piante e annessi relativi. Uno spazio natalizio, a cui si accede pagando 1 euro di ticket (ma solo nel weekend), che si articola tra presepi, alberi di Natale e relative decorazioni, statuette, festoni, fiori, ghirlande, gnomi animati, canzoncine natalizie, vino caldo, birra di Natale, foto con il grande uomo barbuto rosso e bianco, etc etc. I settori ufficiali sono: La foresta magica, il presepe innevato riflesso, l’ufficio postale di Babbo Natale, la tavola calda del villaggio.
Il tutto rimarrà aperto, fino al 8 gennaio, dalle 9 alle 19 e 30, tutti i giorni. Inutile dire che evitando la domenica e le altre ricorrenze ufficiali si potrà visitare la magica foresta senza troppa fila, senza ressa all’ingresso e senza pagare il biglietto. I cani di piccola taglia sono ammessi, mentre i bambini di ogni taglia vanno tenuti d’occhio: durante la visita avrete spesso modo di udire i caratteristici crash che rimbombano nei locali quando palle di vetro, statuine e altre orpelli fragili vengono fatti precipitare a terra, per la soddisfazione dei genitori e dei vigilanti.
St Pauli ad Amburgo, molti lo sanno già, ma è uno dei quartieri più anticonformisti, non di Amburgo, ma di tutta la Germania (e probabilmente d’Europa), probabilmente per via delle sue origini marinare e “plebee”. E così capita, che anche qui si festeggi il Natale, ma in maniera leggermente diversa.
Mercatino di Natale per gli adulti, giunto alla sua sesta edizione, che dietro una facciata comune a tanti mercatini, fatta di stand in legno, addobbi natalizi, pensieri di Natale, bevande e cibo per gli avventori, offre tante sorprese dal sapore decisamente piccante e sexy, con tanto di locali vietati ai minori (il motto della ü-18 suona “qui non sarete scaldati dal vin brulé!).
Mercato sexy, quindi con il classico “I love you”, sostituito dal più prosaico “Let’s bonk”, con prodotti artigianali che non si possono mettere sopra il camino, e tanta voglia di divertirsi. Tutti i giorni dalle 17 alle 23, sabato e domenica dalle 13 (e già l’orario dice molto…).
Siete in cerca di idee per una breve vacanza in Europa, e, visto il periodo, tocca cercare qualcosa di natalizio: vediamo, Monaco di Baviera, Vienna, Salisburgo, Londra, abbiamo già dato.
Tocca allora spostarsi più a nord, e, senza arrivare in Scandinavia, potrebbe essere una buona idea visitare Tallinn, la capitale dell’Estonia, che si sta ritagliando il suo spazio come meta per un turismo a tutto campo - shopping, mercatini, e lo splendido centro medievale - sulla falsariga di città più famose come Praga.
Tornando al Natale, ovvio che da quelle parti, col freddo e tanta neve, il mercatino natalizio ci stia proprio bene: e in effetti Raekoja plats, ovvero la piazza del Municipio, in questo periodo è colma di bancarelle che vendono ogni genere di cose, dolci, artigianato, idee regalo più o meno originali. Il tutto, ripeto, nella cornice di una città medievale ricca di storia e ancora non troppo globalizzata.

Il Wiener Christkindlmarkt, anche senza la neve, con il “fondale” del Municipio e del Teatro di Vienna, gode di un’atmosfera magica, come anche ci raccontava una infreddolita Elena 5 anni fa (il tempo passa anche per Travelblog). Apre domani il mercato di natale di Vienna, e rimarrà aperto fino alle 5 del pomeriggio del 25 dicembre (aperto tutti i giorni dalle 10 alle 21:30, fino alle 22 di venerdì e sabato).
138 stand che si allungano nella via e nella piazza, a circondare con le loro luci e suoni, il grande albero di natale posto al centro di questo grande mercato, che diventa mercatino solo per i prodotti esposti. Giocattoli, dolciumi, prodotti artigianali, regali per il natale, oggetti in pelle, abbigliamento ed accessori per l’inverno, oltre che, ovviamente, alla birra.
Canti natalizi da non perdere, eseguiti da cori provenienti da tutta Europa e dagli Stati Uniti, che si esibiscono nel Municipio, tutti i giorni dalle 15:30 alle 19; ingresso gratis. Tre webcam per vedere com’è. Voli diretti per Vienna da Roma (Alitalia, Niki ed Austrian), Milano Linate (Austrian), Milano Malpensa (Austrian e Nikki) e da Venezia (Austrian).
Foto dal sito del Wiener Christkindlmarkt.
Salisburgo, seconda città austriaca in ordine di grandezza, è una destinazione sottovalutata del turismo internazionale. Pur essendo piccola la città offre ai suoi visitatori un centro storico molto bello, e, nel periodo natalizio, mercatini tra i più belli d’Europa per qualità ed atmosfera.
Come organizzare un viaggio? Per quanto riguarda gli hotel, ci aiuta l’ente per il turismo di Salisburgo, che, sul sito web dedicato ci segnala offerte a partire da 50 € a notte a camera, oltre a suggerirci i mercatini natalizi più belli della città.
Per il volo ecco le compagnie che ci portano nella città natale di Mozart nel weekend: da Roma le più convenienti sono, di solito, Lufthansa e Austrian Airlines (voli però con scalo), da Milano possiamo rivolgerci anche ad Air Berlin, da Napoli la scelta è obbligata con Lufthansa. Se si ha più tempo a disposizione si può anche valutare di spostarsi da Vienna a Salisburgo o viceversa: le due città distano infatti poco più di 300 km e sono ben collegate grazie alle Ferrovie Austriache.
Foto | Nagesh Kamath

Magie di Natale è il mercatino natalizio di Bari, che si terrà nel capoluogo pugliese dall’8 al 18 dicembre di quest’anno in piazza dell’Economia. Sorpresi, pensavate che i mercatini di Natale si organizzassero solo al nord? In effetti siamo solo alla 3° edizione, quindi qui a Bari l’evento è appena “nato”, ma se mai si inizia…
Un piccolo villaggio natalizio, non solo un mercatino dove esporre oggetti e prodotti legati al Natale, dove i visitatori potranno osservare gli artigiani al lavoro (quella dei nostri artigiani è un’attività che non si può delocalizzare), ed assistere a degli spettacoli ed attività pensate per i bambini, i veri protagonisti delle nostre vigilie.
Programma ricco quello presentato dagli organizzatori, con spazi dedicati alla lettura delle fiabe ai bambini, e alle declamazioni poetiche per i più grandi, gare di break-dance, momenti dedicati alla disco e la classica lotteria che concluderà la manifestazione accompagnata dalle caldarroste e vin brulé (ma per i più golosi segnalo che la sera prima a “tavola” si servirà la Crostata Frangipane con pera e cioccolato).
I Mercatini di natale; gli ultimi di cui abbiamo parlato qui su Travel sono quelli di Rovereto, Trento e Bolzano, di Linz in Austria, di Ratisbona in Germania, di quelli dei Castelli nella repubblica Ceca, di Ribe in Danimarca e di Stoccolma in Svezia.
Foto dal sito della manifestazione.
E’ presto per parlare dei mercatini di Natale? Forse si, ma il comunicato stampa di Linz Tourismus, e la recente nomina della città austriaca come capitale della cultura mi hanno incuriosito.
A proposito del comunicato stampa, Linz ci promette un Natale all’insegna della tradizione, con un mercatino natalizio che
proporrà semplicemente silenzio, oggetti artigianali, dolcetti di panpepato e punch caldo
Dici poco? Direi di no, visto che questa festa è sempre più la festa del consumo e non quella della famiglia, questo senza scomodare la religione.
Tornando a temi più consoni al nostro blog, Linz Tourismus propone pacchetti con due pernottamenti in hotel 3-4 stelle a partire da 96 euro a persona. Tutte le sistemazioni selezionabili sono situate nel bel centro storico della città, e incluso nel prezzo c’è anche la Linz Card, valida tre giorni, per viaggiare gratis sui mezzi pubblici e di entrare gratuitamente nei musei cittadini.
Foto | c_pichler

Mercatini di Natale in Germania; Quelli delle Ferrovie Tedesche, la Deutsche Bahn (DB), non sono tipi da dormire in piedi, tanto che si sono accorti come dalle nostre parti tiri il turismo legato ai mercatini di Natale, e così quest’anno hanno preparato, presentata ieri a Rimini, un’offerta pensata proprio per noi.
Mercatini di Natale a Ratisbona; così si chiama l’offerta, che per 39 euro (sola andata e seconda classe) vi poterà a Ratisbona (Regensburg in tedesco). Si parte da Milano, Bologna, Venezia, Verona, Trento, Bolzano per Monaco di Baviera, da dove con un comodo collegamento con i treni regionali, sin poco più di un’ora si arrivare a Ratisbona in tutta tranquillità.
Cosa vedere a Ratisbona; oltre al Mercato di Natale, il Romantischer Weihnachtsmark che è veramente piaciuto alla nostra Simona che lo ha visitato, Ratisbona, nella lista Unesco dal 2006 ha tanto da offrire ai turisti, come il duomo gotigo di San Pietro, il Ponte di Pietra, il ponte più antico della Germania, la romana Porta Pretoria, il castello Thurn und Taxis e la la basilica Alte Kapelle.
Foto | Resident on Earth.

I mercatini di Natale che vedete nella foto sono nati negli anni ‘70, e ne abbiamo parlato molto di recente su travelblog…
Più di così non vi posso davvero dire!
A domani!
Update: bravissimi! Sono proprio i mercatini natalizi di Zurigo!

La riflessione sembra superficiale e di poco conto, ma a ben guardare si tratta invece di una faccenda piuttosto interessante. Il problema se lo sono posti quelli di Planet Germany, una nazione in cui il rito dei Mercatini di Natale ha radici piuttosto antiche e che evidentemente inizia a fare i conti con gli effetti collaterali di questo allegro rituale dicembrino.
Sembra dunque che turisti e tedeschi, dopo aver assaporato qualche bicchiere di Glühwein (vin brulé o vino caldo che dir si voglia), Grog (bevanda alcolica composta di acqua e rum) e birre di Natale, inizino a perdere il loro ben noto senso del gusto, soprattutto in fatto di vestiti.
A quel punto scatterebbe la subdola strategia dei venditori che, adocchiati i compratori con un tasso alcolico adeguato, rifilerebbero ai malcapitati indumenti di dubbio gusto e di pessima fattura, contando sulla ormai minima lucidità dei soggetti. Se non siete mai riusciti a spiegarvi perché avete comprato quell’orribile maglione dai mille colori, ora avete un indizio…
Via | Planet Germany
Foto | Flickr
Carcassonne, città imponente e straordinaria cinta da mura e torri, è uno di quei luoghi da visitare assolutamente, se ci si trova a passare dal sud della Francia.
E uno dei periodi migliori per scoprire Carcassonne è il mese di dicembre: dal 4 al 6 si svolgerà la Festa di San Nicola e fino al 2 gennaio ci saranno eventi, spettacoli e animazioni, oltre all’immancabile mercatino di Natale. Troverete una mostra dedicata ai presepi italiani, una grande ruota panoramica, uno spettacolo con orsi e rapaci, una pista di pattinaggio sul ghiaccio…
Qui potete scaricare il programma completo dei festeggiamenti natalizi a Carcassonne.
Foto | ktylerconk, lorentey, gimli_36

Chi lo ha detto che per godersi un po’ di sana atmosfera natalizia bisogna per forza spostarsi verso nord, verso i freddi lidi di Alsazia e Baviera? Ci sono mete più tiepide e vicine, come ad esempio la Sicilia. Ad Erice, poco più di 10 chilometri da Trapani, numerosi espositori proporranno tipici addobbi e tante idee regalo, dando vita ad un mercatino di Natale in salsa siciliana.
Dal 4 dicembre 2010 al 6 gennaio 2011 Piazzale Funivia ad Erice - Casa Santa, il centro storico e il Castello di Venere di Erice, ospiteranno la manifestazione pensata per gli appassionati dello shopping, in una atmosfera resa suggestiva da una magica illuminazione, eventi enogastronomici, culturali e musicali.
Si potrà quindi passeggiare tra i numerosi stand, approfittando del mite clima locale e fermarsi ad assaporare un bicchiere di passito ed una genovese a Erice Vetta. Come ben sapete Trapani è uno degli scali della Ryanair, che collega la città con Cuneo, Cagliari, Perugia, Bologna, Ancona, Bergamo, Pisa…
Aggiornamento: dopo il commento di Eurotrip ho approfondito la questione clima. Leggo che ad Erice (750 metri di altezza) il clima è tipicamente mediterraneo, ma, in considerazione dell’altitudine, è particolarmente freddo in inverno, quando non è insolito che la città e l’intera cima del monte siano avvolti in un fitto strato di nebbia. Quindi un maglione portatevelo…
Foto | Flickr