Menzione speciale per Sandro che ha postato su youtube una raccolta con almeno un centinaio di bellissime maschere durante queste giornate del carnevale di Venezia. E’ incredibile la bravura di quanti preparano queste maschere, che hanno del professionale (e probabilmente lo sono).
I Veneziani erano soliti vestirsi in maschera non solo durante il periodo del carnevale ma anche in molte altre occasioni durante l’anno. Naturalmente il motivo che li spingeva a mascherarsi e a celare Baute Venezianeil proprio aspetto in altri periodi dell’anno e in luoghi particolari era quello più più ovvio: non desideravano essere riconosciuti. Ed ecco che, ad esempio, si mascheravano quando partecipavano al Gioco d’Azzardo al Ridotto. Le maschere tipiche del carnevale di Venezia su Venezia.net.
Continua a leggere: Carnevale di Venezia 2010: le maschere più belle

HolydayCheck, il portale per i viaggi e le vacanze nato in Germania ed ora disponibile in altre10 lingue, ci segnala i carnevali più belli al mondo, oltre quelli di Rio e Venezia ovviamente.
Nelle isole Trinidad e Tobago si celebra uno dei carnevali più importanti del continente latino americano (di cui ci ha raccontato anche Nemo con un suo post); in strada si incontrano maschere di tutti tipi, anche molto particolari, con una prevalenza di asini, briganti e diavoli, antico retaggio dall’epoca coloniale, quando il popolo era solito scimmiottare e prendere in giro i potenti con costumi bizzarri.
A Basilea, città di forte tradizione protestante, il carnevale si festeggia intenzionalmente sempre il lunedì, dopo il Carnevale cattolico. Puntualmente alle quattro del mattino inizia il “Morgestraich” (nella foto): la cittá spegne i lampioni e le illuminazioni cittadine, e innumerevoli gruppetti di persone sfilano con costumi per la città con in mano lanterne.
Nella penisola iberica il uno dei carnevali più particolari, viene festeggiato nell’antica città spagnola di Cadice, sulla costa andalusa. Durante la sfilata, cori grandi e piccoli, si sfidano tra di loro, i VIP sono il bersaglio del divertimento dei costumi e maschere, che si divertono a ballare per strada il tango e il paso doble, accompagnati dalle chitarre dei “Chirigots”.
Sull’isola di Gran Canaria, l’evento clou é la sfilata “Gran Cabalgata” di Las Palmas, che finisce con gli abitanti che festeggiano in allegria, ballando sulla musica suonata da in gruppi musicali. Momento culminante del carnevale nella capitale è l’elezione della “regina del Carnevale“.
Continua a leggere: Oltre Rio e Venezia, i carnevali più belli del mondo secondo HolydayCheck
Le maschere, la tensione, le trombe, l’attesa, gli zoccoli, l’apnea, la delusione o il boato della folla se la stella è stata infilzata. Sa Sartiglia, la giostra di origine medievale che si tiene a Oristano, ieri ha soddisfatto il pubblico festante che ha assistito alla conquista di ben 22 stelle.
Putroppo, nella seconda parte della manifestazione, le acrobazie delle Pariglie, si sono purtroppo verificati un paio di incidenti. Dopo un cavallo, deceduto per infarto, uno spettatore è stato investito (ripreso nel video dell’emittente locale) e si trova ricoverato in gravi condizioni e prognosi riservata. Spettacolo chiuso prima del previsto dopo poche discese da Su Componidori, il capocorsa, che ha salutato e benedetto la folla con “sa pippia ‘e maiu”, il doppio mazzo di viole e mammole simbolo della primavera che incalza.
Quella di ieri è stata la corsa del Gremio dei Contadini. La Sartiglia continua oggi, con la versione in piccolo (protagonisti i bambini sui pony) e chiude domani, con la corsa del Gremio dei Falegnami. Le informazioni sul carnevale più famoso della Sardegna sono sul sito della Fondazione Sa Sartiglia.
Continua a leggere: Sardegna: pioggia di stelle per la Sartiglia e un grave incidente
Quello che vedete è il video promozionale della festa della Virgen de la Candelaria (la Vergine della Candelora) che si tiene ogni anno, nella prima metà di febbraio, nella città peruviana di Puno.
Considerata la capitale del folclore peruviano, Puno si adagia sulle rive del lago Titicaca, che ospita diverse “isole galleggianti” abitate dagli Uros, e i suoi dintorni sono spettacolari: le Chullpas di Sillustani, un insieme di imponenti torri funerarie costruite dai Kollas; Juli, celebre per i suoi bei templi coloniali; Lampa con la chiesa del periodo del vicereame, costruita tra il 1675 e il 1685; Llachón, comunità che ancora conserva costumi secolari e antiche manifestazioni culturali, e Pucará, famosa per la ceramica pre incaica e per i “toritos de Pucará”, oggi costruiti in argilla.
Ma torniamo alla festa… Il giorno più importante è il 2 febbraio, quando centinaia di gruppi di ballo e bande di musicisti accompagnano la statua della Vergine in una coloratissima processione per le strade della città. I festeggiamenti proseguono poi, per 15 giorni, tra cortei mascherati, balli, stand culinari, concerti, manifestazioni artistiche e fuochi d’artificio.
La parte più bella della festa sono le performance dei ballerini che, indossando ricchi costumi e maschere dai colori sgargianti, si esibiscono dalle prime ore del mattino fino a sera in oltre duecento tipi di danze tradizionali, tra cui la morenada, il wuaca wuaca e la spettacolare diablada. E fra loro, in base alla bravura, alla bellezza dei costumi e alla resistenza fisica, viene poi premiato il gruppo migliore.
Qui trovate le informazioni per andare e alloggiare a Puno e una galleria di foto che vi darà un piccolo assaggio invitante di quello che vi aspetta!
Continua a leggere: Perù: la festa della Virgen de la Candelaria a Puno
Oramai siamo a ridosso dei giorni clou del carnevale che i bambini (e chi lo è ancora nello spirito) stanno già festeggiando con le loro mascherine in tutta Italia; ancora 4 segnalazioni sul carnevale 2008 in Italia.
A Verres, in Valle d’Aosta, nel 1450 Caterina, che apparteneva alla casata dei Savoia, si ribellò al proprio Duca e lo sfidò scendendo a ballare in piazza con il suo bel moroso, Pier. Questa bella storia d’amore viene festeggiata con il Carnevale storico di Verres, tra sabato 2 febbraio e martedì 5 febbraio, tra sfilate e balli in costumi d’epoca.
Il Carnevale di Cento, vicino Ferrara, è uno dei più noti e da qualche anno può anche vantarsi di essere gemellato con quello di Rjo in Brasile. Come sempre la festa si svolge intorno al corteo dei carri, anche grazie al lancio di piccoli doni al pubblico presente, che l’ultimo giorno, oltre alla proclamazione del carro migliore, potrà assistere al rogo di Tasi. Le date sono quelle del 27 Gennaio, e del 10,17 e 24 Febbraio; il biglietto intero costa 15.00 euro mentre un ridotto (fino a 13 anni) costa 11.00 euro.
A Follonica, in Toscana, gli va di scherzare con il meteo, visto che sulle note di A…A…Abbronzatissimi, a Carnevale si scherzerà sul “tempo che non è più come una volta, cara signora mia”. Qui, tra carri e rogo del re Carnevale, trovano anche il tempo per votare la Reginetta 2008, scelta tra le più belle dei 6 rioni di Follonica (la mia preferita è Virginia). Si festeggia dal 24 gennaio al 10 febbraio.
Infine a Paola in Calabria festeggiano il Carnevale con due sfilate cittadine (il 3 e il 5 febbraio), a cui partecipano anche Re Carnevale e la consorte la Regina; la sera del 4 poi, verrà premiata la maschera più bella. Spettacoli serali per tutti e 4 i giorni di festa, dal 2 al 5 febbraio.
Continua il nostro viaggio nell’Italia dei comuni e dei campanili, alla ricerca delle tradizioni carnevalesche: dopo Acireale, Fano, Offida e Putignano, vediamo come se la cava Re Carnevale a Castrovillari in Calabria, a Fano nelle Marche, Muggia nel Friuli Venezia Giulia e a Tempio Pausania in Sardegna.
A Castrovillari il carnevale 2008 si festeggia dal 27 gennaio al 5 febbraio, e quest’anno la festa è doppia, perchè si tratta dell’edizione numero 50. Qui si ballerà e canterà, tra le moltissime maschere di produzione artigianale e grazie ai gruppi folcloristici, provenienti dall’Italia e dall’estero, che parteciperanno al Festival Internazionale del Folklore.
Il carnevale di Fermo, coinvolgendo tutti i paesi del circondario, dura dal 19 gennaio al 10 febbraio, quindi oltre il martedì grasso che nel 2008 cade il 5 febbraio. Tra i tanti eventi (circa 30) , oltre al rogo di Re Carnevale il 5 febbraio alle 18.15 a Fermo, Coriandolino il 2 febbraio a Fermo, il Carnevale dei bambini il 3 febbraio a Monte Urano, Genitori e Figli Mattacchioni il 5 febbraio a Porto Sant’Elpidio. Anche se poi io personalmente vorrei essere il 3 febbraio a Fano per tirare una torta in faccia ai politici.
A Muggia non è buona educazione portare le maschere in viso, anche a Carnevale. Ma non per questo i muggesani rinunciano a festeggiare Re Carnevale e ad accompagnare la domencia di carnevale sfilata dei carri, travestiti con costumi carnevaleschi ( e se siete di Muggia, anche facendo la questua della Frittata).
Anche a Tempio, per 6 giorni da giovedì 31 gennaio a martedì 5 febbraio, Re Carnevale ( o Giorgio come lo chiamano i tempiesi) sarà festeggiato (anche con i carri) prima di essere mandato al rogo l’ultimo giorno di carnevale; solo che qui, sarà accompagnato dalla sua morosa Mannena, che farà in tempo a dargli un figlio, re carnevale per il 2009.

Quest’anno Kevin Costner sarà Endymion Grand Marshall durante la sfilata del 2 febbraio, mentre Hulk Hogan (occhio se siete in ufficio perchè la pagina carica una schitarrata rock) sarà King of Bacchus durante quella del 3 febbraio. Due motivi in più, se ce ne fosse bisogno, per partecipare al più coinvolgente carnevale stelle e strisce. I festeggiamenti per il carnevale 2008 quest’anno nella Big Easy, la città del jazz, della cucina cajun e creole oltre che del French Quarter, inizieranno il 25 gennaio per terminare il 5 febbraio.
Per chi si vuole organizzare un viaggio segnalo il sito della camera di commercio della città, pieno di info utili ai turisti, quello del carnevale 2008, con il programma e il percorso delle parate, un bel post su Frommers, pieno di consigli utili sul dove dormire, cosa mangiare, come arrivare, la nostra gallery, che è un estratto della più vasta gallery su Flickr del mardi gras 2007.
Con il dollaro così conveniente è l’occasione giusta per provare un carnevale un pò diverso da quelli tradizionali.



135 anni è non dimostrarli. Tanti infatti sono gli anni da quando i carri sfilano a Viareggio in provincia di Lucca (e non provincia di Livorno come su un servizio della RAI) e anche quest’anno ritornano, proponendo allegorie e ironia sul tema della Pace e della Solidarietà.
I carri inizieranno a sfilare (questo dedicato a Marcello Lippi I è stato fotografato l’anno scorso da aromano) domenica 20 gennaio alle 15.00, ma sono complessivamente 5 le giornate (vedere il sito ufficiale con il programma) dedicate ai carri. Il biglietto d’ingresso intero viene 15 euro, quello ridotto (9-12 anni) 10 euro, sotto i 9 anni non si paga.
Per i bambini segnalo infine che sabato 26 gennaio dalle 14:30 a piazza Mazzini, la piazza principale di Viareggio, si svolgerà la manifestazione I Giochi di Burlamacco; qui le piccole pesti verranno accolte da Burlamacco in persona che, leggo dal sito ufficiale del carnevale:
…possono avventurarsi in mille peripezie, in uno spazio sicuro, in cui è data loro la possibilità di disegnare, giocare e ballare.
I piccoli partecipanti sono trasportati dalla magia del Carnevale in un mondo a loro misura…
Continua a leggere: Carnevale 2008 con le sfilate dei carri a Viareggio

Ci siamo. Non sono ancora finite le festività natalizie e di fine anno che è già in pista, virtualmente sul web ma concretamente nelle agenzie di viaggio, il Carnevale 2008, che vivrà le giornate clou giovedì 31 gennaio e martedì 5 febbraio.
E all’appuntamento con l’allegria, la dissacrazione dei potenti, la fantasia non poteva mancare la Serenissima che per il Carnevale del 2008, (da venerdì 25 gennaio a martedì 5 febbraio) punta forte sulle sensazioni, per far volare in alto la fantasia. Vista, tatto, gusto, olfatto e ascolto troveranno i loro spazzi, ciascuno in un sestriere di Venezia, per poi ritrovarsi tutti nel cuore pulsante della città a San Marco.
Sul portale di Venezia trovate tutti gli eventi in cartellone per il 2008, quelli a cui si può accedere pagando ovviamente; per quelli più esclusivi ci dovremo accontentare di farceli raccontare.
La gallery Il Carnevale di Venezia su Flickr è tratta da Flickr, grazie agli upload di florena, annia316 ღ, lpiepiora e robertpaulyoung.
Continua a leggere: Carnevale 2008! A Venezia si parte il 25 gennaio

Carnevale è ancora lontano, ma nel castello anglo-normanno di Trim, in Irlanda, si pensa già alle maschere. In attesa di Halloween, dal 24 al 29 ottobre si terrà infatti il Festival of Masks, in cui si susseguiranno spettacoli teatrali, concerti di musica medievale e celtica e mascherate in stile veneziano.
E’ possibile trovare una sistemazione per i giorni del festival in vari alberghi e resort, come il Knightsbrook hotel o il Trim Castle hotel, da cui poi raggiungere il castello, costruito nel 1176 sopra un’antica fortezza di legno, famoso anche per aver fatto da sfondo ad alcune scene del film Braveheart nel 1994.
Qui trovate il programma completo del festival in pdf. L’immagine invece fa parte del book fotografico di andrewcparnell.
Continua a leggere: Il Trim Festival of Masks nel castello di Braveheart
Ultimi giorni del carnevale più famoso d’Italia, del quale Elena ci aveva dato notizia con questo suo post.
Il carnevale terminerà martedì prossimo con un programma incentrato su degli eventi che avranno luogo in Piazza San Marco a partire dalle 13:30 e terminerà con uno spettacolo pirotecnico, programmato a partire dalle 23:30, sulle acque del bacino di San Marco.
Intanto sul WEB circolano già le foto delle maschere e qui ne riporto una molto bella ripresa da questa galleria di immagini.
Anche il sito ufficiale del carnevale ha organizzato una galleria fotografica del carnevale in corso, come pure il sito Portale di Venezia.
Continua a leggere: Carnevale di Venezia 2007: ultimi giorni