Un albatros, questo mi è venuto in mente osservando l’atterraggio di questo Airbus A340 della Lufthansa (LH494 proveniente da Francoforte) avvenuto lo scorso 27 novembre all’aeroporto di Calgary (YYC) in Canada. Bello da vedere, eccellente per chi era a bordo.
Venti forti, che sono arrivati fino ai 149 chilometri all’ora nel momento dell’atterraggio dell’Airbus, che hanno causato diversi danni alle strutture delle città canadese; vetri rotti, tegole che volavano, linee elettriche abbattute.
Calgary, con il suo milione di abitanti, è la città più popolosa dello stato dell’Alberta (chi gioca a Risiko sa anche dove si trova l’Alberta), che deve la sua fortuna economica alle industrie che lavorano petrolio e gas naturale (qui ci sono i più alti redditi del paese e il minor tasso di disoccupazione).

Come sappiamo Lufhansa chiude Lufthansa Italia, che continuerà a volare fino ad ottobre da Milano Malpensa, mettendo così fine al tentativo iniziato più di 3 anni fa, di occupare il vuoto lasciato nello scalo milanese dalla decisione di Alitalia di attestarsi su Roma.
Ora, grazie ad un’intervista rilasciata al Sole24Ore dall’AD della compagnia tedesca, sappiamo anche che una delle cause, forse la principale, era la presenza a Milano di un secondo aeroporto, quello di Linate.
Molto più attraente l’aeroporto di Linate per la clientela business, quella su cui puntava Lufthansa Italia, rispetto all’aeroporto varesino, soprattutto in termini di spostamenti da e verso il centro cittadino.
Via Il Sole 24 Ore.
Foto | Phtr88
Con una presentazione degna delle più celebrate rockstar internazionali, ieri è stato calato il sipario che ancora celava l’ultimo nato della famiglia dei velivoli della Boeing allo curiosità dei clienti, fornitori e dipendenti: il nuovissimo 748-8.
Un aereo lungo 76.3 metri, per quattro motori montati su ali lunghe, da parte a parte, 68.5 metri, alto 19.4 metri, capace di volare a mach 0.85, con un raggio di azione che arriva ad oltre 14.800 chilometri nella versione “intercontinental”, configurabile per un carico massimo di 467 passeggeri.
Al momento della sua presentazione sono stati prenotati 33 di questi bisonti dei cieli, ma la compagnia che avrà l’onore di farlo volare per prima con la propria livrea (si parla della fine del 2011) sarà la Lufthana.

Bella situazione, vero? Siamo sulla prima classe di un747 della Singapore Airlines, una delle migliori compagnie aeree al mondo, in volo tra Hong Kong e Sidney. Per molti questo posto rimane un oggetto del desiderio, ma forse sono altre le cose importanti che si chiede ad una compagnia aerea.
La sicurezza innanzitutto, poi prezzi ragionevoli, orari adeguati, una certa qualità del servizio, ma forse anche un’ora o due di viaggio, seduti comodamente, non dico come in una first class, ma neppure come su di un treno pendolare nell’ora di punta, o come su alcuni aerei, dove i sedili sono configurati per massimizzare il carico, a scapito della comodità dei viaggiatori.
Roba da low cost? Mica tanto, visto che dal prossimo anno la Lufthansa restringerà i sedili di 200 aerei (economy e business class), allo scopo di aggiungere 12 posti per aereo. Ora, spero solo che l’abbiano pensata bene, e che questi aerei viaggino sempre carichi, perché è abbastanza deprimente viaggiare scomodi su di un aereo mezzo vuoto, anzi vuoto a metà + 12.
Via Corriere del Ticino.
Foto | Richard Moross.

Per carità, ci saranno anche molti che approfitteranno dei nuovi voli estivi della Lufthansa per visitare Francoforte, o per prendere una coincidenza con un volo intercontinentale per mete non raggiungibili dall’Italia, ma se si mettono in fila Francoforte, Genova, Palermo, Olbia, e si considera poi che si tratta di voli stagionali, allora la deduzione più semplice è che la compagnia aerea tedesca si prepari a sostenere il traffico turistico estivo proveniente dalla Germania per l’Italia.
Per tutti e tre gli scali si tratta di nuovi collegamenti bisettimanali, operati di sabato e domenica. Da Genova si parte alle 14:35 di sabato e alle 12:35 di domenica, per un’ora e mezza di volo, da Olbia sabato si parte alle 18:55e domenica alle 20:50 (due ore di volo) e da Palermo le partenze sono in programma alle 9:25 il sabato e alle 19:10 la domenica, per due ore e mezza di volo.
Foto | tjschloss.

La Lufthansa, con l’entrata in vigore del nuovo calendario estivo per il 2011, incrementerà la propria presenza all’aeroporto di Monaco di Baviera, e tra le tante novità spizziamo quelle che ci riguardano da vicino.
Dal 2 aprile, e fino al 29 ottobre, la capitale bavarese sarà raggiungibile anche da Palermo, con due collegamenti giornalieri, di sabato e di domenica; circa due ore il volo mare-monti. Per l’estate (mese di agosto) la compagnia aerea tedesca incrementerà anche i voli settimanali per altre città italiane, portandoli da 2 a 5 quelli da Monaco per Cagliari, e da 2 a 4 quelli per Catania ed Olbia.
Foto | Erik Cleves Kristensen.

L’Airbus A380 della Lufthansa (al momento per il nostro sondaggio Lufthansa Italia è ancora la miglior compagnia italiana) sta atterrando all’aeroporto di Barcellona, e, da come sta approcciando la pista, molto probabilmente quando è atterrato dalle cabine passeggeri si sarà alzato un applauso spontaneo all’indirizzo del capitano. Personalmente ho notato che sui voli dei pendolari dei cieli, tipo il Roma - Milano del lunedì mattina per intenderci, l’applauso parte solo quando il volo, e l’atterraggio, si sono svolti con brutte condizioni meteo, quasi che i passeggeri fossero esperti loggionisti della scala, e riservassero gli applausi unicamente alle migliori performance.
Sul sito Manuale di Volo ho trovato un pezzo molto interessante, e divertente, di un pilota, Fabio, che interpreta il buon atterraggio (un buon atterraggio è qualsiasi atterraggio dal quale puoi uscire sulle tue gambe), dal punto di vista tecnico del pilota. Fabio ci spiega che si può valutare un buon atterraggio sulla base delle caratteristiche tecniche dell’aereo e di due grandi barre bianche che indicano il punto di toccata ideale. Da considerare anche la lunghezza della pista, perchè facile fare un bel atterraggio dove le piste corrono per un paio di chilometri, meno facile quando le piste sono corte quelle di Lampedusa.
Insomma, se vogliamo essere dei passeggeri competenti, che sappiano quando applaudire o meno, non dobbiamo valutare solo quanto è stato morbido l’atterraggio, ma anche quando è stato preciso rispetto le caratteristiche della pista. Ma Fabio da il meglio di se quando racconta di un suo atterraggio a Mikonos, in Grecia.
Foto | Curimedia.
Continua a leggere: Atterraggi e applausi a bordo, il punto di vista dei piloti

L’ Airbus A380 approda a Milano - Malpensa. Il colosso dei cieli, più conteso degli ultimi anni dalle maggiori compagnie mondiali, atterrerà per la prima volta nello scalo meneghino domani pomeriggio.
Si tratterà poco più di una ‘passerella’, voluta da Lufthansa che porterà il ‘bestione‘ giù da Francoforte, attorno alle 17 per far rientro in terra germanica alle 20. Questo anche perché l’aeroporto di Malpensa, come tutti gli scali italiani, non dispone delle strutture necessarie per rimessare l’A380.
La configurazione voluta dal vettore tedesco, è articolata in tre classi ed è in grado di portare 526 passeggeri. Il 29 luglio, l’A380 tornerà a Malpensa ma grazie ad un’altra compagnia, la Emirates, che per l’occasione vestirà l’ammiraglia dei cieli con una particolare livrea, dedicata al Milan, squadra che sponsorizza.
Foto: Flickr
Skyscanner, uno dei motori di ricerca per viaggi aerei più utilizzati, trova ben 439 combinazioni di volo, per quanti vogliono volare da Milano a Madrid, per assistere alla finale di Champions League del 22 maggio prossimo tra Inter e Bayern; insomma la sensazione è che sia più difficile trovare biglietto per entrare nel Santiago Bernabeu, che un biglietto aereo.
Il primo risultato della nostra ricerca (partenza il 22 e rientro il 23, anche con scali intermedi) lo scartiamo perchè l’aereo parte al fischio d’inizio della partita. Il secondo prevede di partire da Milano alle 6:30, fare scalo a Tangeri in Marocco, stare in aeroporto per 4 ore e mezza, ed arrivare a Madrid intorno alle 16:00. Per il rientro si parte da Madrid domenica alle 20:45 alla volta di Budapest, dove si dorme dalle 24 alle 6 del mattino di lunedì, quando si parte per Milano. Costo stimato intorno ai 240 euro.
Il terzo risultato ci propone di arrivare intorno alle 20:15 a Madrid, il settimo fa scalo sempre a Tangeri all’andata, ed ad Ibiza al ritorno (ma almeno si torna a Bergamo intorno alle 20 di domenica sera). Il volo diretto più conveniente, in questo momento, è un Lufthansa che sbarca in Spagna alle 17 di sabato e a Milano alle 12:30 di domenica, con prezzi che partono da 525 euro. Ma se poi accade quello che teme il Mou? Se poi cambiano i venti e i cieli rimangono chiusi?
I passeggeri business che partono da Monaco di Baviera avranno un’occasione interessante per trascorrere il tempo di attesa e godersi uno dei prodotti tipici della regione. Lufthansa ha infatti aperto, dopo la ristrutturazione della propria area business, un Beer Garden realizzato in collaborazione con la birreria Franziskaner.
I passeggeri potranno così godersi un bel boccale schiumoso e gustare un brezel mentre ammirano le Alpi bavaresi e attendono l’imbarco: il beer garden Lufthansa dispone di 300 posti a sedere mentre all’esterno dell’area di sicurezza è disponibile l’Airbrau restaurant, un ristorante birreria dotato anch’esso di uno spazio all’aperto da sfruttare durante le calde giornate estive.
Forse dovremmo attrezzarci anche noi ed aprire una enoteca del Gallo Nero all’aeroporto di Firenze…. E speriamo che ai piloti sia vietato l’accesso nel Beer Garden!!
Foto | Flickr

Nuovo collegamento Monaco di Baviera - Bari della Lufthansa, che sarà operativo dal prossimo 28 marzo, quando ogni giorno un CRJ-900 partirà da Monaco alle 9:15 e da Bari alle 11:55, dopo volo di poco meno di due ore. Da notare che il collegamento è operato dalla casa madre, mentre i collegamenti per Milano saranno operati da Lufthansa Italia.
L’amministratore di Aeroporti di Puglia ha dichiarato che “il nuovo volo giornaliero per Monaco rappresenta un importante tassello del più complesso mosaico che è la mobilità aerea della nostra regione. Poter disporre di un collegamento diretto con un hub come Monaco, operato da una delle prime compagnie aeree al mondo, rappresenta una grande opportunità per ampliare e migliorare la rete dei collegamenti internazionali ed intercontinentali, fondamentale per la crescita economica della Puglia. “, ed a vedere quanti sono stati gli annunci di nuovi voli per il capoluogo pugliese, non gli si può dar torto.
Via La Gazzetta del Mezzogiorno.
Foto | Allie_Caulfield.
Lufthansa Italia è seriamente intenzionata a fare concorrenza alle compagnie low cost, già da tempo infatti la compagnia propone offerte interessanti ma questa volta cambia decisamente genere con una proposta dedicata ai viaggiatori più facoltosi ed assidui.
“All you can fly“, questo il nome del programma Lufthansa Italia, prevede l’acquisto di una sorta di abbonamento mensile - al costo di 399 euro in classe economica e 999 euro in business - valido per 30 giorni per volare verso tutte le destinazioni Lufthansa Italia, cioè Barcellona, Bucarest, Budapest, Londra, Lisbona, Madrid, Parigi e Bari, Napoli e Roma.
La proposta attuale è valida per voli dal 27 gennaio al 28 febbraio, ed è necessario comprare il “biglietto” (500 disponibili) entro e non oltre il prossimo 24 gennaio. Sarà interessante vedere se Lufthansa rinnoverà poi questa originale proposta, e sopratutto quale sarà il riscontro da parte del pubblico a questo nuovo tipo di offerta, conveniente ma che prevede un esborso “iniziale” notevole… Intanto chiedo la vostra opinione:
Foto | Flickr