Proprio quando si pensa di iniziare a capire Long Beach, una passeggiata a Retro Row, come è soprannominata Fourth Street, può riportarci all’inizio della nostra mappa mentale, senza passare per il via. Circa tre dozzine di negozi sono concentrati tra le avenues Cherry e Junipero, a creare un medly di colori e stili, che passa senza colpo ferire dal vintage, al funky per arrivare ai moderni negozi di design.
Ed anche la merce è della più varia ed eterogenea; vestiti, mobili e accessori, oggetti d’arte, antiquariato e collezionismo, libri, pattini e skate board, oltre che saloni di bellezza, palestre dove tenersi in forma, ristoranti, caffetterie e wine bar, come anche l’Art Theater, riportato agli splendori del 1924.
E che si tratti di uno strano posto, lo dimostra anche l’orgoglio con cui si fregia del distintivo di distretto commerciale amante delle biciclette, in una città cresciuta a dismisura lungo le sue autostrade. Per cui, se non ve la sentite di farla a piedi, approfittatene e posteggiate la vostra bike, in una delle innumerevoli rastrelliere che costeggiano la via.
Avventurosa la vita della Queen Mary; nata come nave da crociera nel 1936, ha partecipato alla seconda guerra mondiale trasportando truppe dal nuovo al vecchio continente, riuscendo ad evitare i siluri dei temibili U-Boot, per poi tornare a trasportare croceristi fino al 1967, quando come nei desideri di molti, si è ritirata in California, nel porto di Long Beach, dove continua a far bella mostra di se con gli ospiti che salgono sulle sue passerelle.
L’Hotel dispone di 305 stanze, che in origine erano le cabine della prima e seconda classe ospitate nei ponti superiori; in qualche modo si tratta di “pezzi di storia”, visto che le stanze sono frutto del restauro delle cabine originali, ognuna diversa dall’altra, tanto che differiscono nella forma e grandezza; ovviamente il restauro non ha impedito che le stanze siano dotate di tutti i moderni ritrovati dell’elettronica. Prezzi a partire da 250 dollari a notte.
Non solo hotel, ma anche nave-museo da visitare (20 dollari per la visita in gruppo), palcoscenico per spettacoli teatrali e musicali (al momento è in preparazione un musical dedicato a Broadway), ristorante dove festeggiare il più classico dei Thanksgiving day made in USA, o più semplicemente “vecchia signora” da ammirare durante una passeggiata a Long Beach.
Foto | WPPilot.
California non solo per surfisti e patiti di Hollywood. I fan di Star Trek e i curiosi possono divertirsi a visitare Star Trek: The Tour, nella Queen Mary Aquadome di Long Beach, a mezzora da Los Angeles. Come le immagini mostrano, nell’esposizione ci si cala nella serie televisiva inventata da Gene Roddenberry. Gli appassionati, trekker per vocazione, possono coronare il sogno di sedersi in plancia, il ponte di comando, o “salire” in sala teletrasporto.
Che si preferisca il Capitano Kirk o Picard, i due più famosi ufficiali delle serie, c’è da divertirsi in ogni caso. Il mondo di Star Trek è infatti ricostruito in varietà di ambienti e dettagli: strumentazione e armi, divise della Federazione e altri costumi, modellini delle astronavi sono finalmente alla portata di tutti. Persini alieni Borg, Cardassiani e di altre razze sono finiti sotto vetro per la delizia dell’osservatore più curioso.
Il biglietto per adulti costa 30 dollari durante la settimana e 35 nel weekend. Solo 16 dollari (17,50 nel fine settimana) per i bambini, che possono fantasticare di essere giovani esploratori stellari. A gennaio si trovano ancora low cost, per esempio sotto i 400 euro da Milano con eDreams. Meglio prenotare in anticipo per il nuovo anno, in attesa che inventino i viaggi con il teletrasporto che permetteranno ai cultori di pronunciare la mitica frase del capitano James T. Kirk: “Beam me up Scotty”!