
In questo contesto di frizzi e lazzi carnevaleschi non possiamo trascurare il Carnevale di Notting Hill a Londra, anche se si festeggia le ultime due settimane d’agosto. È forse il più multietnico di tutte le manifestazioni, ‘inventato’ nel 1964 dalla comunità di immigrati di Trinidad per unire le varie etnie che abitavano in zona, farle conoscere meglio e vivere in pace.
E così, in obbedienza allo slogan “Ogni spettatore è un protagonista”, ecco scendere in strada musicisti e giocolieri, uomini, donne e bambini in maschera, tutti insieme in un unico ‘cocktail’ esplosivo. In particolare, si può scegliere se partecipare alla festa come ‘mas’, cioé gruppi in maschera; come ’soca’, cioè musicisti che suonano le tradizionali musiche del Carnevale; ’steelbands’, le bande di percussionisti; gruppi danzanti o artisti di strada.
Ancora oggi, anzi, oggi forse più di prima, essendo Londra la città più multietnica del mondo, questo evento ha raggiunto davvero una portata globale, con gruppi che vengono dall’Afghanistan, dal Kurdistan, dal Bangladesh per animare la due giorni di sfilate e cortei e accompagnare le esibizioni estemporanee (e assolutamente gratuite in via eccezionale) di artisti famosi in tutto il mondo.
Foto | Flickr

Sono eccitatissima al solo pensiero di essere chiamata a presentarvi ufficialmente la mia città! Ovviamente il mio punto di vista stavolta sarà molto diverso, perché devo raccontarvi un luogo che conosco molto bene e non le impressioni fuggevoli che un turista può avere quando visita un posto per la prima volta… a pensarci bene questa considerazione mi riempie di paura, oltre che di orgoglio e responsabilità!
Per evitare le accuse che fin troppo facilmente qualcuno potrebbe sollevare, cioè che penso solo allo shopping e ai locali, farò partire il tour di Londra che vi suggerisco da un giro sul London Eye, l’immensa ruota panoramica installata sulla riva del Tamigi in attesa del Terzo Millennio, e poi ‘dimenticata’ lì a beneficio di turisti e inguaribili romantici come me.
La vista di Londra dall’alto, soprattutto poco prima del tramonto, è una delle esperienze che più mi ha fatto rimanere senza parole (e vi assicuro che non accade spesso), da lassù tutto sembra incantato e ordinato: le guglie dell’House of Parliament che si stagliano contro il cielo quasi graffiandolo, il Big Ben che non sembra più così big, la mole rifinita di Westminster, la placida cupola bianca della St. Paul’s Cathedral in lontananza… tutti i simboli di Londra magicamente riuniti in un unico colpo d’occhio.
Foto | Roberta Barbi e Markhillary, Matt, Morgaine, Saschaaa
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Pur essendo una delle città più belle del mondo, quando ho intrapreso il mio viaggio verso Londra, ero molto scettico che in quella che era pur sempre una città, potessero celarsi per me avventure degne di questo nome. Ebbene, nessuna considerazione fu mai più sbagliata di questa…
Oltre a essere una delle più belle, Londra, infatti, è anche una delle città più affascinanti del pianeta, quelle che a ogni angolo di strada possono regalarti un incontro particolare, in cui ogni apparentemente innocua strada, parco o facciata di un palazzo vittoriano, nasconde un pezzo di mistero o di storia dell’umanità.
È per questo che ho deciso di cominciare a raccontarvi i miei giorni nella City da uno dei suoi simboli più controversi: la Tower of London, fortezza a metà tra il mistico e l’inespugnabile, che conserva ancora oggi i gioielli della corona. L’alta sorveglianza è affidata a un governatore residente e a uno speciale corpo di guardia chiamato Yeomen Warders, o, come sono più noti a tutti, Beefeater.
Foto | Roberta Barbi e Flickr
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Avete in programma di recarvi a Londra, nelle prossime settimane? Se è così, e amate l’architettura moderna, non mancate, tempo permettendo, di recarvi a visitare la Serpentine Gallery. Fondata nel 1970 in un padiglione del tè di Kensington Gardens, situato vicino al lago Serpentine, da cui prende il nome, si tratta di una galleria d’arte tra le più amate della città, per quel che riguarda le opere moderne e contemporanee. Non per niente attira oltre 750.000 visitatori l’anno, complice anche il fatto che l’ingresso è gratuito.
Ogni anno, la galleria d’arte londinese dà ad un importante architetto l’incarico di costruire un padiglione per l’estate nei propri giardini. L’elenco di architetti che hanno intrapreso l’incarico è davvero impressionante, e include talenti quali Oscar Niemeyer, Sanaa, Frank Gehry e Rem Koolhaas. Quest’anno, per il quarantennale, è il turno del francese Jean Nouvel.
Il risultato ? Un edificio delle linee molto dinamiche, che resterà in mostra sino al 17 ottobre e che ospiterà, nel frattempo, moltissimi eventi, tra incontri domenicali e spettacoli di musica, cinema, teatro, ecc, durante le Park Nights, il venerdì sera.

Ecco a voi non uno ma ben 10 indirizzi per altrettante cene da consumare a Londra senza correre il rischio di annoiarvi. Nomadi c Matt’s ci serve la sua top ten dei locali insoliti dove consumare un pasto lauto e appagante nella capitale inglese, evitando McDonald’s e fish & chips. Si parte da Dans Le Noi, insegna francese per un ristorante dove cenare al buio… e non si tratta di un modo di dire! Se preferite qualcosa di più luminoso eccovi il St. John’s Offal, una mecca per i carnivori e una istituzione culinaria londinese, per gente dallo stomaco forte.
Vitaorganic è invece adatto a chi sta attento a cosa mangia e preferisce piatti vegani o vegetariani. E i vegetariani che amano l’aglio saranno pienamente soddisfatti da Garlic and Shots, dove anche la birra è aromatizzata con l’ingombrante vegetale. Un pezzetto di Europa centrale vi verrà servito al Tiroler Hut, insieme all’atmosfera austriaca ed ai manicaretti tirolesi.
Un inglesissimo bus a due piani ospita il RootMaster, che si presenta come un Bustaurant. Da Inamo potrete apprezzare piatti greci e asiatici, scegliendo i vostri cibi preferiti grazie ad un sistema touch-screen. Decisamente meno moderni l’ambiente e le pietanze proposte dal Medieval Banquet. Difficile scoprire cosa vi verrà servito all’Abracadabra, il locale un pò pacchiano di un eccentrico milionario. Chi ama l’arte e le location d’avanguardia apprezzerà infine The Wapping Project (nella foto), realizzato all’interno di una centrale elettrica in disuso.
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Quando, nella vostra prossima scappatella europea di Primavera, vi troverete a girare per Londra, se dopo aver fatto un giro sulla grande ruota chiamata London Eye, dopo aver visitato il Big Ben e dopo aver fatto shopping nel mercatino di Camden vi avanza ancora un po’ di tempo, dedicatelo ai quattro nuovi musei che la Capitale inglese ha aperto (o riaperto).
Il Telegraph ci spiega che proprio a Camden, da oggi, è aperto il Jewish Museum, dedicato alla cultura e alla religione ebraica. Discover Greenwich si trova nel Pepys Building: qui si può scoprire, dal 23 marzo, la storia dell’Old Royal Naval College and Maritime di Greenwich.
In Holland Park Road, dal 4 aprile, si potrà accedere alla Leighton House, una dimora cresciuta in modo particolare ed architettonicamente singolare per 30 anni, dalla sua costruzione nel 1866. Le Galleries of Modern London saranno accessibili dal 28 maggio e racconteranno, in cinque diverse sezioni, la storia della città, dal Grande Incendio ai giorni nostri.
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Coloro che abbinano la passione per i viaggi a quella per la fotografia troveranno senz’altro molto interessante i risultati del concorso fotografico International Travel Photographer of the Year 2009, vinto da G.M.B.Akash.
Il fotografo del Bangladesh ha partecipato alla competizione con delle immagini intitolate Tornando a casa, che riprendono dei pendolari mentre guadagnano la via del ritorno a bordo, anzi sopra, dei convogli ferroviari sovraffollati e carichi di umanità.
Da non perdere anche le opere di Courtney Krawec, una ragazza australiana di 15 anni che si è guadagnata il titolo di Young Travel Photographer of the Year 2009.
Se vi trovate a passare da Londra tra il 29 e il 31 gennaio, potrete ammirare queste fotografie nell’esposizione Adventure Travel Live che verrà allestita negli Royal Horticultural Halls.

Per festeggiare il lancio del progetto a favore del Patrimonio dell’Umanità, TripAdvisor ha condotto un sondaggio su oltre 2.500 viaggiatori europei della community – più di 500 dei quali italiani, con risultati che rivelano una genuina passione per i siti di interesse storico e culturale, per le destinazioni rilevanti dal punto di vista naturalistico e una forte propensione a favorirne la tutela.
Tra le varie classifiche anche quella delle 10 città da non perdere durante la vita, che trovate nel seguito del post. Tra le prime 10, 3 sono italiane, ma nonostante questo sono sicura che molti avranno a che dire su questa classifica, magari indicando le città che avrebbero meritato di comparire nella lista.
Continua a leggere: Le 10 città da non perdere durante la vita

Visitando Londra e volendo scoprire scorci e attrazioni “nuove” si può programmare una sosta al Garden museum, un giardino che oltre a mettere in mostra moltissime piante si propone come luogo per godere un pò di relax tra la visita del British museum e una passeggiata al London Bridge.
Eventi e mostre fotografiche arricchiscono l’offerta del Garden, definito uno dei migliori piccoli musei di Londra e ospitato in quella che un tempo era la chiesa di St Mary a Lambethm, sulla riva meridionale del Tamigi, di fronte al Parlamento. All’interno del parco si trova anche la tomba di John Tradescants, il giardiniere di Carlo I.
Il Garden museum è aperto dalle 10 e 30 alle 17, il biglietto di ingresso costa 6 sterline. Nel Garden Café si possono provare pietanze vegetariane e torte fate in casa.
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Un’ottima occasione per trascorrere le festività natalizie a Londra è il Winter Wonderland, che per il terzo anno consecutivo torna ad Hyde Park.
Dal 21 novembre al 1 gennaio dalle 10 del mattino alle 10 di sera sarà possibile immergersi nella magica atmosfera del Natale fra mercatini e attrazioni per tutta la famiglia, fra cui una pista di pattinaggio su ghiaccio, una ruota panoramica alta 50 metri e il villaggio di Babbo Natale.
Questa è solo una delle tante attrazioni e attività in giro per Londra nel periodo di festa. Maggiori informazioni sono sul sito.
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Tramite Edreams ecco un buon pacchetto per trascorrere il weekend di Halloween a Londra: si parte da Roma Fiumicino con Alitalia (con scalo a Milano per 45 minuti) venerdì 30 ottobre alle 14.00 e si ritorna con Ryanair lunedì 2 novembre alle 6:10, questa volta con volo diretto ed atterraggio a Ciampino.
Trattandosi di un weekend festivo i prezzi degli hotel sono un pò più elevati del normale: Edreams propone come soluzione più economica il Generator Hostel, centrale ma ovviamente senza pretese: di contro è davvero conveniente, difatti la combinazione di volo + hotel viene a costare soli 170 euro a persona.
Non mancano alternative degne di nota, quali l’hotel Kensington Rooms, situato nell’omonimo quartiere a sud di Hyde Park: si tratta di un tre stelle scegliendo il quale la spesa per il nostro weekend sale a 261 euro a persona.
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Sapete cosa hanno in comune San Diego, Copenaghen, Qatar, Cracovia, San Pietroburgo, Parigi, Antartide, Berlino, Londra, Perth, Istanbul, Città del Messico, Boston, Singapore, L’Avana, Buenos Aires, Auckland, Rio de Janeiro, Taipei, Mumbai, Sydney, Miami, Dublino, San Francisco, Hong Kong e Cape Town? Sono tutte le città di cui potete trovare una breve video guida all’interno di Lonely Planet Tv.
Il canale video della casa editrice celebre per le sue guide turistiche vi propone di scopri il mondo con gli autori Lonely Planet attraverso 180 secondi di emozione pura. Se siete in cerca di suggestioni per scegliere la prossima meta dei vostri vagabondaggi turistici, potete lasciarvi conquistare dalle rapide schede curate dagli autori per poi, magari, approfondire e pianificare il viaggio nella ampia sezione delle fotografie oppure acquistando una guida tradizionale (anche di altri editori, s’intende!).