
Non c’è solo Nessie, il mostro di Loch Ness, ma almeno altri 6 mostri che nuotano nelle acque del lago del Paradiso, al confine tra la Corea del Nord e la Cina, almeno stando a quanto raccontato da un reporter della TV cinese nel 2007. Pubblicità probabilmente, per un luogo cui basterebbero solo qualche foto per entrare nell’immaginario di tutti i giramondo.
Siamo oltre i 2.000 metri, in cima a quello che un tempo era un vulcano, osservando il lago del Paradiso (350 metri di profondità massima), nelle sue due versioni; estiva ed invernale. Un lago diviso in due, non solo dalle stagioni, ma anche dai confini degli uomini, visto che è attraversato dal confine cino-coreano proprio a metà.


Sempre ricca di eventi e festeggiamenti, anche per il Capodanno la Scozia offre una varietà di opportunità da sfruttare per festeggiare l’arrivo dell’anno nuovo. Barbara vi ha già parlato nel suo post dell’Hogmanay di Edimburgo, il più grande veglione di San Silvestro del mondo, che vede il susseguirsi di fantastici eventi per quattro giorni e quattro notti.
Altra alternativa è il suggestivo festival del fuoco di Stonehaven (Stonehaven Fireball Festival), che il 31 dicembre offre uno spettacolo di straordinario impatto visivo: gli abitanti sfilano nella strada principale dell’antica città facendo volteggiare delle palle infuocate per tenere lontana l’oscurità dell’inverno e dare il benvenuto all’anno nuovo.
La festa per l’anno nuovo di Loch Ness (Loch Ness Hogmanay Festival), invece, propone un ricco programma di divertimenti della durata di 6 giorni che comprendono, tra l’altro, passeggiate guidate ogni giorno e dimostrazioni culinarie. L’evento di spicco è la ceilidh all’aria aperta la notte di San Silvestro, che inizia con una processione al lume delle fiaccole guidata da una banda di cornamuse.
Altri suggerimenti per trascorrere l’inverno in Scozia sono sul sito Visit Scotland.
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Durante le festività natalizie Edimburgo si trasforma in un vero e proprio paese delle meraviglie. Il centro delle attività sono i famosissimi giardini di Princes Street, dove si accendono le tradizionali illuminazioni natalizie, si allestiscono il mercatino di Natale e il giardino delle renne, e ha luogo la famosa corsa scozzese dei Babbi Natale. Edimburgo è inoltre la sede di Hogmanay, il più grande veglione di San Silvestro del mondo, nel corso del quale per quattro giorni e quattro notti si susseguono eventi come la processione tradizionale al lume delle fiaccole, esibizioni di artisti di strada, fuochi d’artificio e concerti.
Ma Edimburgo non è l’unico luogo in Scozia in cui assistere a straordinari eventi per le festività natalizie. A Stonehaven, per esempio, a dare il benvenuto al nuovo anno è il festival del fuoco (Stonehaven Fireball Festival), che offre uno spettacolo di straordinario impatto visivo: gli abitanti sfilano nella strada principale dell’antica città facendo volteggiare delle palle infuocate per tenere lontana l’oscurità dell’inverno e accogliere il nuovo anno.
Ogni anno, inoltre, migliaia di persone assistono alla festa per l’anno nuovo di Loch Ness (Loch Ness Hogmanay Festival), che anima la località per 6 giorni e comprende la ceilidh all’aria aperta la notte di San Silvestro, che inizia con una processione al lume delle fiaccole guidata da una banda di cornamuse.
La Winterfest di Glasgow, invece, anima la città con una fantastica serie di eventi dal momento in cui si accendono le illuminazioni natalizie al grande veglione di San Silvestro. La piazza George Square è il centro dei festeggiamenti e si trasforma in un paese delle meraviglie, con una pista all’aperto per pattinare sul ghiaccio (Glasgow on Ice), e la vecchia grotta di Babbo Natale.
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