
Un sondaggio, condotto da un sito di comparazione dei voli condotto all’inizio di quest’anno, cui hanno partecipato oltre 1.000 viaggiatori, il 45 per cento di passeggeri ha ammesso di flirtare durante un volo, il 33% degli intervistati ha dichiarato che l’incontro a bordo ha portato a un appuntamento a terra, e l’8% ha dichiarato che questo ha portato ad una vera e propria relazione.
Il viaggio in aereo è lungo, per cui sarebbe bello trascorrerlo piacevolmente, avendo un compagno di viaggio carino e simpatico, con degli interessi simili che agevolino la conversazione, o magari che lavora nel nostro stesso settore, con cui scambiare idee ed esperienze di lavoro (e non dico di chi farebbe carte false per avere la possibilità di approcciare un potenziale cliente..). E’ umano, molto umano.
KLM ci deve avere pensato, poi magari ha visto che il proprio sistema di prenotazione di posti funziona, che vale la pena di svilupparlo, che sul web esistono diversi social network che dicono molto delle persone, Facebook per rimanere sull’ovvio, e allora perchè non pensare di collegare le due cose, per arrivare a scegliere il compagno di viaggio che fa per noi? Per ora è un’idea, ma non si sa mai…
Via The Telegraph.
Disegno Pierre Willemin.
KLM, per festeggiare gli 80 anni del volo Amsterdam - Roma, offre una opportunità più unica che rara: volare a bordo di un DC-3 Dakota, ovvero un turboelica d’epoca (classe 1944) proprio come quello della foto qui in alto.
Una occasione, in pratica, per provare cosa significava volare 60 anni fa, esperienza molto diversa da quella dei giorni d’oggi, sopratutto nello spirito. Se a questo aggiungiamo che l’aereo in questione è anche un veterano della Seconda Guerra Mondiale il tutto diventa ancora più suggestivo.
I voli sono previsti dal 24 al 27 settembre: trattasi di mezz’ora di sorvolo di Milano, Venezia o Roma, al costo di 50 euro a persona, con il ricavato che sarà interamente devoluto in beneficenza. Per tutte le info del caso e prenotazioni potete visitare il sito che KLM ha creato per l’occasione, Volaconklmdakota.it. Vi avverto però che i posti stanno andando a ruba!
Foto | Towpilot
Interessante novità sui voli intercontinentali KLM in partenza da Amsterdam (l’hub della compagnia): è ora possibile, previa prenotazione, ordinare un menu à la carte in sostituzione di quello “standard” previsto per chi vola in economy.
Come potete vedere su questa pagina al momento sono disponibili quattro diverse scelte per un pranzo giapponese, all’italiana, vegetariano o indonesiano.
I pranzi personalizzati vanno ordinati al momento del check-in online, con un sovrapprezzo che va da 12 a 15 euro, così come si farebbe solitamente per richiedere pranzi particolari quali quelli per i vegetariani o per chi soffre di intolleranze alimentari. A mio avviso una buona iniziativa, visto che il menu “standard” servito a bordo degli aerei è spesso e volentieri insoddisfacente…
Foto | BriYYZ

L’Italia è interessata ad aprirsi ai mercati dell’America Latina, ed in questo contesto è da inquadrare la dichiarazione resa dal ministro per gli affari esteri Franco Frattini, in seguito ai colloqui avuti con il suo omologo panamense in quel di Panama City.
E per sviluppare il commercio tra Italia e Panama, sembra banale dirlo, occorre anche che i collegamenti tra i due paesi siano facili e comodi. A questo punto, dopo i governi, che hanno firmato un accordo per l’istituzione di voli diretti tra Città di Panama, Roma e Milano, occorre aspettare il calendario dei voli di Alitalia e KLM, per conoscere le date precise per il lancio di questi nuovi voli, per ora solo annunciati.
Foto | DirkvdM

Simpatica iniziativa promozionale da parte di KLM, compagnia aerea olandese, che ci permette di creare direttamente online le nostre etichette personalizzate per i bagagli.
Il tutto completamente gratis e con recapito delle etichette (massimo due a persona) direttamente a casa nostra. L’unica cosa che vi servirà è una foto in formato jpg non più grande di 3 mb.
Nel momento in cui vi scrivo il conto alla rovescia dice che sono disponibili ancora 107.333 etichette: per creare la vostra non vi resta che cliccare qui!

Sono cambiati i nomi dei Terminal dell’aeroporto di Fiumicino, per cui se siete abituati a cercare il Terminal A piuttosto che il Terminal C, potreste entrare in confusione visto che, come potete vedere dal servizio fotografico di La Repubblica, è cambiata tutta la segnaletica dello scalo fiumense.
Nello specifico adesso: il Terminal A si chiama il Terminal 1. Il Terminal AA si chiama Terminal 2. Il B e C, sono stati unificati, e si chiamano Terminal 3. Il Terminal 5 mantiene invece l’attuale denominazione, perchè tra qualche anno il salto nella numerazione sarà colmato dalla futura aerostazione per i voli sensibili, che si chiamerà Terminal 4.
Nella mappa, che ho tratto dal sito della ADR, si vede la nuova denominazione; allo stesso modo sono cambiate le aree di imbarco, sono ora indicate con le lettere B, C, D, G, H. Tutto questo lavoro si è reso necessario per adeguarsi agli standard internazionali. L’Alitalia, in collaborazione con l’ADR, ha colto al volo questa occasione, ed ha fatto in modo che il Terminal 1 acquisisse anche il proprio marchio, come si vede dalla foto del Sole 24 ore. Questo Terminal oggi è dedicato esclusivamente ai voli dell’ex compagnia di bandiera, ma in futuro ospiterà anche quelli dei suoi partner, che con molta probabilità saranno l’Air France - KLM e la Delta Airlines.

EasyJet lascia 72,5 cm tra un sedile e l’altro, Ryanair di centimetri ne lascia 73, Lufthansa ed Air France 78,7. Almeno per quanto riguarda lo spazio a nostra disposizione durante il volo, meglio l’Alitalia con i suoi 81,3 cm (sull’ultimo volo Alitalia ho potuto mettere una busta sotto il sedile di fronte restando comunque comoda), anche se in questo campo i migliori restano gli operatori asiatici (Thai e Malysia Airlines raggiungono gli 86,4).
Insomma siamo costretti a diventare dei super-esperti e quando acquistiamo un biglietto prendiamo in considerazione l’offerta promozionale, la sicurezza, il costo dei bagagli, la puntualità, la semplicità dei servizi (mi viene in mente la procedura di check-in per esempio), ed ora anche lo spazio che abbiamo a nostra disposizione durante il viaggio, per non correre il rischio di arrivare a destino, salvi ma non tanto sani.
E la Klm ha deciso di fare concorrenza anche per questo aspetto, tant’è che dal 1° dicembre su tutti i voli intercontinentali lancia la nuova zona Economy Comfort, che offre ben 89 cm di spazio, che diventano 116 se recliniamo lo schienale; circa 16 cm in più rispetto i risicatissimi spazi Ryan. La brutta notizia è il costo che oscilla tra gli 80 e i 150 euro, ma è gratis per i possessori della carta Flying Blue Platinum Elite o per chi viaggia con un biglietto economy a tariffa piena.
Foto | WexDub.
Eh si perchè, in perfetto stile low cost, Air France - KLM ed Iberia hanno cambiato le loro policy riguardanti il secondo bagaglio da imbarcare, che a partire da novembre costerà ben 50 euro con la compagnia di bandiera francese ed addirittura 100 con Iberia.
La notizia sembra fine a se stessa ma nasconde un campanello di allarme: a quanto pare a breve dovremo stare attenti ai balzelli aggiuntivi non solo quando prenotiamo con Ryanair, Easyjet e simili, ma anche con compagnie per così dire “tradizionali”.
… poveri noi!
Foto | Flickr

Baby beach si trova nell’estremità meridionale dell’isola di Aruba, dipendenza olandese nel mar dei Caraibi, proprio davanti alle coste del Venezuela. Qui il capo dello stato è la regina Beatrice che nomina un governatore che provvede ai bisogni di poco più di 100.000 cittadini e migliaia di turisti.
L’isola, per i detrattori, è poco più di uno scoglio, dai rilievi modesti, che ha poco o niente da offrire; ma il mare cristallino, un clima con poche variazioni, costantemente puntato sui 28 gradi, spiagge bianche e riparate (nelle costa occidentale e meridionale), ne fanno l’isola ideale per i turisti. Per spezzare la routine stanza, spiaggia, oltre al classico shopping ad Oranjestad (tax free), si possono sempre visitare le caverne dell’Arikok National Park.
Baby beach deve il suo nome, ovviamente, alla profondità della spiaggia e alla sua forma, che la fa assomigliare ad un grande piscina (su localize.us si trovano molte belle fotografie).; è uno dei migliori spot dell’isola per fare dello snorkeling. Ad Aruba si atterra al Reina Beatrix International Airport, con molte compagnie statunitensi ed, ovviamente, con la KLM.
Foto | Serge Melki.

Air France - Klm lancia un sistema nuovo e sperimentale di imbarco che promette di semplificare le procedure di check-in: lo smartboarding.
Disponibile, da domani, soltanto per i voli che collegano le due capitali, Parigi e Amsterdam, questo sistema sarà tutto basato sull’elettronica. Già ora la carta di imbarco è stata sostituita da un sms ricevuto sul proprio cellulare. Dal 17 marzo il nuovo servizio utilizzerà una specie di carta di credito, su cui verranno caricati di volta in volta i dati della prenotazione, che conterrà la nostra foto e le nostre impronte digitali.
Spiega la Stampa che
Il primo passo per avere la tesserina è farsi prendere da Af-Klm l’impronta del dito indice, che viene immagazzinata in formato elettronico su un lato della carta assieme ai dati anagrafici e a quelli del conteggio delle miglia (ai fini dei voli premio). Quando il cliente dotato della carta «intelligente» ha prenotato e pagato il biglietto in agenzia o per mezzo di Internet, all’arrivo in aeroporto non deve più dirigersi al banco del check-in per farsi stampare la carta d’imbarco; si avvia invece verso un’entrata riservata, dove inserisce la tesserina in un apposito terminale; questo terminale fa comparire sul lato posteriore della tessera i dati della carta d’imbarco (numero di gate, orario e posto da occupare sull’aereo).
Continua a leggere: Air France - Klm lancia lo smartboarding: il check-in con le impronte digitali
Come da lunga tradizione, iniziata nel lontano 1885, il prossimo 30 Aprile ad Amsterdam si festeggerà il Queen’s Day, la festa della regina. Grazie al post di Deborab potete farvi una idea dei festeggiamenti, vediamo ora le opportunità per chi vuole approfittare dell’evento per una bel weekend nella capitale olandese.
Da Milano si può volare all’andata con Lufthansa, partenza mercoledì 29 aprile alle 09:25 (con scalo a Francoforte) e arrivo alle 12:55, mentre per il ritorno, domenica 3 maggio, ci affidiamo a Swiss Air, con scalo a Zurigo, partenza alle 07:05 e arrivo a Milano alle 10:15. Con questa combinazione di voli, e soggiorno all’ Hotel NH Schiphol Airport (4 stelle, ben collegato al centro), il costo totale della vacanza sarà di 306 € a persona. Ovviamente ci sono numerose altre proposte sia per il volo che per la sistemazione, per una panoramica completa vi rimando all’offerta di Lastminute.
Da Roma la scelta più conveniente risulta essere la combinazione tra voli diretti KLM (partenza mercoledì 29 alle 06:15, ritorno domenica 3 maggio alle 09:20) e il sopra citato NH Schiphol Airport Hotel, per una spesa totale di 311 € a persona. Ecco i dettagli dell’offerta.
Foto | Flickr
Per chi è sempre con le valige, anzi col bagaglio a mano pronto, ecco delle offerte per il prossimo weekend.
Amsterdam, partenza da Milano: Voli diretti KLM, partenza venerdì 20 alle 06:20, ritorno lunedì 23 alle 07:15, sistemazione presso il 3 stelle HEM Hotel Amsterdam in posizione semi centrale. Prezzo: 175 € a testa in camera doppia. Maggiori informazioni nella pagina di Opodo.
Budapest: partenza da Bergamo Orio Al Serio con voli Wizz Air venerdì alle 08:05, ritorno domenica alle 06:00. Per l’hotel, scegliendo il quattro stelle Hotel Budapest, situato al centro di Buda, la spesa per volo + hotel è di 161 € a testa. Maggiori informazioni qui.
Da Roma, ottime possibilità per Istanbul grazie ai voli Alitalia. Anche per la città turca si parte venerdì alle 21:40, mentre il ritorno è fissato per lunedì 23 alle 06:05. Scegliendo di pernottare presso gli Emirhan inn Apartment Sultanahmet, appartamenti attrezzati situati in centro, la spesa è di soli 160 € euro a testa. Maggiori informazioni in questa pagina.
Foto | Amsterdam, da Flickr