
Ora anche sul nostrano Tripadvisor.it è possibile ricercare voli, feature questa non disponibile fino a pochi giorni fa (o meglio, era disponibile solo su Tripadvisor.com).
La ricerca, sulla falsariga di quanto offerto da altri siti del genere (tra i più famosi ed utilizzati ne segnalo due, Kayak e Skyscanner) offre l’opportunità di visualizzare un calendario mensile delle tariffe, molto utile per risparmiare qualcosina avendo date di partenza flessibili, un tool di confronto tra le varie compagnie aeree, filtri in base ad orari e lunghezza del viaggio, ed un inedito calcolatore di spesa in base al numero di bagagli da trasportare.
La ricerca, l’avrete capito, è molto utile ed è sicuramente da tenere in considerazione come ulteriore strumento per la ricerca voli, al pari dei siti concorrenti linkati qui sopra.

Grazie alla segnalazione di Personal Report sono venuto a conoscenza di una nuova utile funzione di Kayak, noto motore di ricerca voli ed hotel.
La funzione si chiama “Explore” e permette di avere una risposta alla domanda principe del viaggiatore low cost (”dove posso andare con xxx euro?”) in modo molto intuitivo: basta selezionare aeroporto di partenza, budget e opzionalmente il periodo di viaggio, ed ecco pronta una mappa globale con tutte le destinazioni a portata di budget.
Chissà, magari si rivelerà utile per programmare le vacanze estive…
Via | Personal Report
Le Cascate delle Marmore sono una meta interessante e forse poco conosciuta e pubblicizzata. Eppure, sono comodamente raggiungibili da Roma, e si trovano vicino a una serie di capolavori dell’Umbria come San Gemini, Spoleto e Narni, solo per citarne alcuni.
Sul fiume Nera, che scorre a valle rispetto alla cascata principale, le attività di rafting sono curate dall’associazione Rafting Marmore. Sul loro sito potete trovare tutte le informazioni per una giornata, un fine settimana o diverse giornate in abbonamento. La discesa base a valle della cascata in rafting costa 30 euro, 35 quella in hydrospeed, ai quali vanno aggiunti 10 euro di tessera di affiliazione e assicurazione. I corsi partono invece da 100 euro, ma sono molte le combinazioni di itinerario, mezzo di trsporto, modalità di discesa, tutte visualizzabili su questa pagina.
Se preferite qualcosa di meno elettrizzante e più tranquillo, c’è sempre l’escursione a dorso d’asino…

Su Cruise.com ho trovato una crociera di 6 giorni di navigazione, con partenza ed arrivo a Baltimora, che arriva fino alle Bermuda, con prezzi a partire da 540 dollari (circa 398 euro) per una cabina interna, ma con 590 dollari si può provare a prenderne una lato mare, e con 1.000 dollari una suite (circa 737 euro). Si viaggia con la Norwegian Majesty della Norwegian Cruise Line, e si parte da Baltimora il 23 agosto per arrivare alle Bermuda il 25 dopo 1 giorno e mezzo di navigazione.
Baltimora si trova nel Maryland a meno di 60 km da Whashington , 1 ora e mezzo in auto nelle ore di punta. Ho provato a fare una rapida ricerca con Kayak, per il periodo in questione e si trovano ancora offerte interessanti per volare negli States. Per esempio un volo della British da Roma a Baltimora con prezzi che partono da 400 euro (rimangono 4 posti ancora..), con però l’inconveniente di 6 ore di scalo a Londra.
Foto | josh.ev.
Siamo partiti in macchina da Rawai, all’estremo sud di Phuket, alle otto di mattina con destinazione Phang-Nga Bay, situata nel golfo delimitato ad Ovest da Phuket e ad Est da Krabi. La zona è ricca di formazioni calcaree formatesi circa 10.000 anni fa durante l’ultima glaciazione che ha lasciato innumerevoli meravigliosi isolotti e faraglioni, che sorgono dal mare come immensi monoliti creando un maestoso scenario di straordinaria bellezza che, credo, si possa collocare tra le maggiori bellezze del pianeta.
Da Ciao Phuket, dove trovate il racconto del viaggio da Phuket a Phang Nga Bay, corredata da tante bellissime fotografie.
Il video, performed by travelsecretstv, racconta invece di una “gitarella” in kayak tra le grotte e rocce di questo incredibile gioiello.

Dopo lo sbarco europeo in UK e Germania ora Kayak, il metamotore di viaggi e voli apre anche in Francia. Non che in Italia noi non si abbia esperienza di metamotori: anche noi abbiamo i nostri bravi eDreams, Volagratis, Skyscanner. Kayak in effetti non è, nella sostanza, molto diverso dalle nostre conoscenze italiane. In soldoni, come eDreams o Volagratis effettua delle ricerche incrociate di tariffe da fonti diverse come le compagnie aeree stesse, i sistemi informatici di distribuzione globale (GDS) e i portali di viaggi.
Quello che però rende Kayak uno dei fenomeni principali del web travel negli Stati uniti dove il portale è nato qualche anno fa, è il fatto che fa un ampio uso di tecnologie che si rifanno al concetto di Web 2.0. Web 2.0 sta per Web di seconda generazione e questo significa da un lato maggior velocità di navigazione ma soprattutto possibilità di integrazione dei contenuti provenienti da varie fonti grazie all’utilizzo di tecnologie XML ovvero di Web intelligente. Per capire con qualche esempio, potrete vedere sul sito che le proposte di tariffe aeree sono illustrate anche grazie a mappe di Google Maps. Potete vedere che a seguito di una ricerca di tariffe aeree per una determinata tratta potrete sottoscrivere il flusso RSS relativo a quella ricerca ottenendo così degli aggiornamenti in tempo reale sul vostro pc. Ebbene questa facilità di integrazione tra i dati e i contenuti provenienti da portali e fonti diverse è una delle caratteristiche che rende speciale questo portale.
Allo stesso modo speciale dovrebbe essere l’esperienza di fruizione da parte degli utenti. In effetti occorre ammettere che fino a quando non verrà lanciata, e se verrà lanciata, una versione italiana, apprezzarne tutte le potenzialità a partire dalla versione americana o francese non è semplicissimo. A volte il sito sembra di complessa utilizzazione ma è indubbio che questo genere di portali di viaggio rappresenta anche il nostro futuro. Speriamo presto.
L’immagine, un’ideale screenshot del Web 2.0, da Mondoblog.it

Sul sito TravelAslaska ho trovato una serie di indicazioni per chi vuole viaggiare in Alaska (qui immortalata in tutta la sua bellezza in una foto di Unhindered by Talent) con il minor impatto possibile sull’ambiente. Si tratta di regole e suggerimenti applicabili peraltro a ogni altro paese del mondo per salvaguardare le ricchezze naturali, come non affollarsi tutti assieme in piccoli accampamenti, non deturpare il terreno con i fuochi da campo, non allargare le piste, non abbandonare i rifiuti e non danneggiare la vegetazione.
In particolare ci si può rivolgere ad alcune agenzie, tour operator e associazioni locali dalla vocazione prettamente ecologica, come la AWRTA, ovvero la Alaska Wilderness Recreation and Tourist Association, che aderisce alle linee guida del rispetto per l’ambiente.
Così si può scegliere di visitare la zona artica con Alaska Wildland Adventures ad esempio, oppure fare kayak nelle fredde acque del golfo con Anadyr Adventures, soltanto per citare alcune possibilità tra le tante. Qui invece una selezione di offerte e pacchetti per soggiornare e visitare il paese.