Oggi vi mostriamo una speciale (e sicuramente parziale) classifica dei dieci posti più belli al mondo. Oltre a questi dieci, ce ne sarebbero tanti altri da inserire… no? Vi viene qualche esempio da aggiungere?
Spesso, se siamo fortunati, abbiamo parlato delle nostre vacanze indicando il mare, nel quale ci siamo tuffati, cristallino e trasparente.
Ma vedendo queste foto, forse qualcuno potrebbe essere ridimensionato. Non stiamo parlando delle acque di un mare, nello specifico, ma di quelle del fiume Verzasca, in Svizzera.
Gli scatti che vedete in questa gallery mostrano pietre e paesaggi circostanti in maniera davvero chiara. Sembra quasi l’acqua non ci sia, è impressionante. E meraviglioso.
Le acque cristalline del fiume Verzasca
Continua a leggere: Acqua cristallina e trasparente del fiume Verzasca
Le immagini che vedete sono colonne, formazioni di roccia, vicino alla costa. Si sono formate col tempo a causa dell’erosione dell’acqua e del vento.
Quelle che vedete in questo post, sono le più famose e imponenti al mondo. Si trovano in Irlanda, Russia, Scozia e Thailandia e Inghilterra.
Potete vedere la gallery qui sotto in tutta la loro bellezza e imponenza. Alcune di loro sono collegate alla costa, altre staccate, a causa dell’erosione che hanno subito a causa del mare, di tempesta e del vento nel corso dei decenni.
Diteci, ne avete vista qualcuna di loro dal vivo?
Formazioni di roccia imponenti
Continua a leggere: Le dieci formazioni di roccia più imponenti del mondo
Spesso si sente dire “città fantasma” ma personalmente quante ne abbiamo viste? Magari alcuni di voi, in occasione di alcuni viaggi, hanno potuto ammirare con i propri occhi vie, strade, case completamente abbandonate al proprio destino.
In caso non vi fosse mai capitata l’occasione, oggi vi mostriamo alcuni magnifici -e allo stesso tempo inquietanti- scatti di quello che rimane di un paese, di un luogo, che ancora esiste sulla cartina ma che sembra abitato solo dai fantasmi del passato.
Ecco le città che vedrete: Pripyat (Ucraina), Sanzhi District (Taiwan), Craco (Italia), Kolmanskop (Namibia), Oradour-sur-Glane (Francia) e Centralia (Pennsylvania).
National Geographic ci aiuta a scegliere la meta per le nostre prossime vacanze estive, lanciando una classifica delle migliori località dove trascorrere qualche giorno di ferie (in alcuni casi ne servono diversi!). I suggerimenti del National partono dagli States, più esattamente da Pawleys Island, in South Carolina, una ambita destinazione delle famiglie americane fin dal XIX secolo, con spiagge bianche e cottages per le vacanze. Restiamo in America, del Sud, con l‘Isla del Sol, in Bolivia: terra emersa del lago Titicaca e luogo mitologico per gli autoctoni.
Torniamo nel nostro continente con Argyll and the Isles, in Scozia: una terra alla fine del mondo a poche ore di treno da Glasgow. Baltimora, nel Maryland, vivrà un momento di grande attualità per il festival che ricorda la guerra del 1812, con una grande parata navale. La marina e l’acquario di Barcellona sono mete a noi già note e differenza del canadese Dinosaur Provincial Park di Alberta.
San Pietroburgo, in Russia, è stata costruita sulle 42 isole del delta del fiume Neva e quest’anno celebrerà lo Stars of the White Nights 2012: International Music Festival. Torniamo nel nuovo continente per le ultime 3 mete suggerite da NG: la piccola località balneare di Traverse City, in Michigan. Il ghiacciaio Spencer, in Alaska. Il Channel Islands National Park, un parco marino californiano ricchissimo di animali da ammirare e fotografare.
Si tratta in effetti di una lista molto Usa oriented, con pochi spunti lontani dal continente americano. Quali luoghi aggiungereste per renderla più europea?
Foto | Flickr

Fai sussultare il tuo cuore, vieni in Malesia. Difficile resistere ad un invito del genere ed infatti nei prossimi giorni Travelblog sarà ospite dell’Ente del turismo malese per un tour che toccherà alcune delle località più interessanti del Paese. Partiremo dunque alla scoperta di Kuala Lumpur, la capitale della Malesia, di Kota Kinabalu e Sandakan, nello stato di Sabah, di Malacca e di altri luoghi che non vi anticipo per non rovinarvi la sorpresa (ma che potrete scoprire seguendo #Malesia 2012).
Durante la permanenza cercheremo di capire alcuni dei motivi che nel 2011 hanno portato quasi 25 milioni di turisti a visitare le città, le foreste, le isole e le spiagge della Malesia. Siete pronti ad affrontare questi 13mila chilometri di volo insieme a noi?
Le immagini del viaggio su Flickr e gli aggiornamenti su Twitter e Facebook.
Kowloon Walled City è una cittadina della Cina che è stata demolita nel 1992.
E’ stata indicata e vista come uno dei posti più sovrappopolati del mondo intero. Lo potete vedere da queste foto, scattate da alcuni fotografi canadesi che hanno trascorso cinque anni di vita all’interno di questo insediamento urbano. Per esempio, i palazzi (che non potevano essere superiori ai quattordici piani a causa della vicinanza con l’aeroporto) erano così vicini tra loro che l’intera zona poteva essere attraversata passando sui tetti dei condomini. Erano state costruite apposite strutture per unire tutta la zona. Il sole raramente entrava all’interno e serviva tenere la luce accesa anche a mezzogiorno per l’assenza totale di luce.
Si calcolava una presenza di 50.000 persone in 300 palazzi uno adiacente all’altro. I palazzi erano attaversati da piccole vie, strade non più larghe di due metri, completamente oscurate dal sole, umide e illuminate tutto il giorno.
Continua a leggere: Kowloon Walled City, foto della sovrappopolata città cinese

Viaggiare è bello, conoscere luoghi e sapere la storia di uno Stato è sempre interessante.
Molto affascinante è anche lanciarsi in esplorazioni in parti forse non così quotate o famose ma allo stesso tempo imperdibili. Oggi, invece, vogliamo elencarvi quali posti sono sconsigliati da visitare perchè… pericolosi. A volte per la difficile situazione economica della città, per la grande violenza e, in altri casi, anche per i danni che l’uomo ha causato con radiazioni e disastri ambientali. Indicatene anche voi, se ne avere qualcun da aggiungere.
1. Kantubek, isola di Vozrozhdeniya. Un tempo era la sede di produzione di materiale per uso bellico e di tipo batteriologico, Microbiological Warfare Group, per l’Unione Sovietica. E’ di proprietà dell’Uzbekistan e del Kazakhstan. Ora è abbandonato, è stato contaminato dall’antrace, vaiolo e altre pestilenze.

La Soprintendenza speciale per i beni archeologici di Roma ha deciso di aprire il Colosseo (che loro chiamano Anfiteatro Flavio) anche di notte, permettendo ai turisti di visitare il famosissimo monumento in notturna, dalle 20.20 alle 24 - ma l’ultimo ingresso è alle ore 22.45. L’iniziativa La luna sul Colosseo durerà fino al 6 ottobre e prevede due sole serate di apertura, giovedì e sabato. Saranno disponibili guide che spiegheranno ogni dettaglio dell’anfiteatro in italiano e in inglese.
I visitatori potranno scegliere tra due diversi itinerari:
la visita del Colosseo e quella che include anche i sotterranei. I percorsi, organizzati in gruppi guidati da un archeologo, prevedono in entrambi i casi una visita agli spazi espositivi permanenti dedicati alla storia del monumento, della cui costruzione Vespasiano fu promotore e artefice e che riuniscono reperti trovati negli scavi del monumento, oltre ad una sezione espositiva dedicata interamente alla storia della valle del Colosseo e dei recenti ritrovamenti. I temi trattati spaziano dall’architettura dell’anfiteatro, con il suo ricco corredo di rivestimenti e arredi marmorei, al funzionamento dell’apparato tecnico che consentiva il sollevamento di uomini e animali dai sotterranei al piano degli spettacoli, l’arena, alle molteplici attività e ai passatempi cui gli spettatori erano dediti nei momenti di pausa. Il percorso che include la visita ai sotterranei mostra i luoghi in cui gladiatori e belve feroci attendevano prima di apparire al cospetto del pubblico per sfidarsi in giochi e cacce cruente, e si conclude sul piano dell’arena. Il pubblico si troverà, quindi, nel luogo dove si svolgevano munera e venationes, godendo di una suggestiva visione sugli abissi del Colosseo: gli ipogei.
Il prezzo da pagare per tutto questo ammonta a 15 euro a persona, che diventano 20 se volete fare anche il tour underground. Per altre info e prenotazione, cliccate qui.
Foto | Beggs
Esplorando una città viene sempre voglia di trovare una terrazza o un giardino panoramico da cui ammirare gli edifici e le piazze dall’alto, continuando a scoprire piccole peculiarità urbane mentre si riposano i piedi e si assapora un buon caffé. Nel caso della città vecchia di Montréal questa possibilità viene offerta ai viaggiatori più attenti da una serie di alberghi…
Partiamo dal Jardin Nelson, un ristorante con uno spazio verde, dotato di fontana ed enormi ombrelloni, che permette di ammirare gli artisti all’opera in place Jacques Cartier. L’hotel Saint Sulpice propone invece uno spazio alberato meno panoramico ma molto raccolto e tranquillo mentre se volete una vostra terrazza privata vi toccherà prendere la Executive suite, che ne ha una sua. Lo stesso privilegio viene proposto dalla Penthouse, una delle gigantesche suite speciali dell‘hotel St. James, che però costa 4575 euro a note.
Dalle 11 alle 23 potrete accedere alla Terrasse Nelligan uno dei segreti meglio custoditi della vecchia Montrèal, dove mangiare una succulenta grigliata ammirando il fiume S.Lorenzo, il vecchio porto e la basilica di Note Dame. L’Auberge Bonaparte, al sesto piano, offre agli ospiti una terrazza sul tetto con una vista molto vasta sul centro storico, per godersi un aperitivo mentre le luci del giorno lasciano spazio alle tenebre. L’Auberge du Vieux Port, una vera finestra sul passato di Montrèal, ogni estate apre al pubblico la terrasse des Remparts: dai tetti si può così ammirare il centro e il vecchio porto, magari mentre si svolge l’annuale festival dei fuochi d’artificio.
Eccoci poi all’Hostellerie Pierre du Calvet, altro antico edificio con giardino d’inverno e, per la bella stagione, una accogliente terrazza protetta da antiche mura ravvivate da rigogliose viti. Le suite dell’ultimo piano dell’Hôtel Gault riservano agli ospiti uno spazio verde non grandissimo ma adatto a riposarsi prendendo un poco di sole dopo una mattinata trascorsa in giro per la città.
La Terrasse Place d’Armes appartiene all’hotel che porta lo stesso nome ed aperta dalle 11 alle 3 di notte, per valorizzare brunch, aperitivi, cene e dopocena con una vista eccellente addolcita da numerosi tipi di cocktail. Terminiamo la carrellata con un paradiso di tranquillità, il b&b Auberge Bonsecours: tavoli all’aperto e amache in un cortile a pochi passi dal fiume.
Ammettetelo: siete tra coloro che hanno visitato la Torre di Pisa e non hanno resistito alla tentazione di mettersi in posa con le mani fingendo di tenerla, spingerla o a cui appoggiarsi? Se la risposta è sì, siete stati fortunati perchè potevate trovare i protagonisti di questo video che si divertono a improvvisarsi disturbatori.
Niente di antipatico o fastidioso, anzi. Reagiscono come verrebbe da fare vedendo certe pose: correre a battere il cinque, per esempio.
Fantastiche le reazioni dei turisti, tra il sorpreso e il divertito. La prossima volta che sarò a Pisa lo voglio fare assolutamente!
Siete fan del gioco famosissimo “Angry Birds”? Avete in programma un viaggio in Filandia? Allora non potete non visitare il parco a tema creato a Tampere.
Ve ne avevamo già parlato circa un mese fa dell’idea di apertura e il 28 aprile si sono aperte le porte ufficialmente. Ecco un video del parco, tra scivoli, giostre e palazzite ispirate al game.
Curiosi? Basta cliccare il video per vedere i turisti nel mondo degli uccelli incazzati…