Non esiste un modo migliore per ammirare Istanbul. Almeno secondo loro, quelli del Sumahan Hotel, una spettacolare struttura affacciate sulle acque del Canale del Bosforo, che separa ufficialmente l’Europa dall’Asia.
Il Sumahan si trova ai margini del quartiere di Çengelköy, una zona della città che ancora conserva l’atmosfera autentica del Bosforo: case di legno, ristoranti di pesce e passeggiate sul mare. Gli architetti Nedret e Mark Butler hanno trasformato una vecchia e derelitta fabbrica di alcol in uno dei pochissimi alberghi adagiati sulle rive del Canale: un fattore importante che ha portato il Guardian ad inserire il Sumahan nella top five degli hotel con i piedi nell’acqua (come direbbero i francesi).
Per il vostro pernottamento potete scegliere tra deluxe, junior suite, loft suite, family loft suite ed executive suite (guardate la gallery per capire che vista spettacolare offre questa sistemazione). Prendendo una data a caso in primavera, vediamo che i prezzi vanno da 380 a 615 euro. A notte.
Decisamente non si tratta di un hotel a 4 stelle o di un resort di lusso da cui ammirare lo stretto del Bosforo mentre ci si crogiola nella jacuzzi. Ma la Mavi Guesthouse può essere una soluzione consona per i giovani viaggiatori che cercano prezzi contenuti e una buona possibilità di socializzare e di scoprire l’anima più autentica di Istanbul.
Le camere a disposizione degli ospiti hanno 4, 5 o 6 letti ma ci sono anche singole e doppie. I prezzi, in alta stagione, vanno dai 34 euro della singola ai 52 della doppia, mentre per un letto nella camera da 4 si pagano 16 euro (colazione compresa).
La Mavi Guesthouse si trova al centro del quartiere di Sutanahmet e da qui la vista spazia dalla Basilica di Santa Sofia agli scavi archeologici del Grande palazzo bizantino di Costantinopoli. Le stazione della metropolitana e dei bus non sono lontane così come la Moschea Blu, la grande cisterna sotterranea, il Museo Topkapi e il Gran Bazar.
Via | Lonely Planet
Secondo gli utenti di Tripadvisor il TomTomSuites di Istanbul è una delle migliori sistemazioni - grandi alberghi a 5 stelle esclusi - che si possono trovare nella città dello stretto: con le sue 20 camere (anzi, suites) vi fa sentire all’interno di un’oasi di pace e tranquillità isolata dalla caotica Capitale della Turchia.
Questo boutique hotel è ospitato all’interno di un palazzo della fine dell’800, offre ai suoi ospiti una terrazza panoramica dalla quale ammirare affascinanti scorci della città e mette al centro della sua politica un’accoglienza attenta ed accurata dei clienti.
Aperto nel 2008, il TomTom Suites si trova tra Galata e Pera, in una delle zone storiche più note e importanti della città: simulando una prenotazione per il mese di agosto (tra il 10 e il 15) vediamo che per 3 notti in camera doppia junior con colazione al TomTom servono 660 euro. Nei mesi di luglio e agosto, chi si ferma per almeno 3 notti ha in omaggio un trasferimento dall’aeroporto.
Dieci suite magnificamente decorate all’interno di una residenza del XIX secolo restaurata e riadattata per creare un ambiente barocco e un po’ teatrale, arricchito da un fantastico restaurant, da un centro benessere dove praticare la Vinoterapia, da due barche private, da un jazz club e da una vista sul Canale del Bosforo e sulla città di Istanbul davvero unica.
L’Hotel Les Ottomans si trova a 35 chilometri dall’Ataturk International Airport ma molto vicino alla città vecchia, ai palazzi e ai musei che la rendono una meta turistica attraente e importante. La spa dell’hotel offre ai clienti la possibilità di utilizzare l’hamman, la sauna finlandese e le piscine coperte e scoperte mentre per quanto riguarda le sistemazioni si può spaziare dalla Nurban Sultan suite (cassaforte, mini bar, 2 televisori al plasma e jacuzzi in 69 metri quadrati) alla Hurrem Sultan (146 metri quadrati con vista panoramica sul Canale del Bosforo, sala da pranzo per 8 persone, 3 televisori al plasma, camere con bagno e jacuzzi privata).
Per non rovinarvi la sorpresa, non vi dico nulla sulle tariffe, che trovate qui.