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Tutti gli articoli con tag grotte

La Grande Voragine Blu nei Caraibi davanti al Belize

pubblicato da debora

Blue Hole - Belize
La Grande Voragine Blu si trova a circa 60 chilometri al largo di Belize City, nel mar dei caraibi; si tratta di un’incredibile fossa dalla forma perfettamente (quasi perfettamente) circolare, larga 300 metri e profonda oltre 120 metri.

The Great Blue Hole si è formata come una qualsiasi altra grotta calcarea, la cui volta è poi sprofondata quando, a seguito dell’innalzamento degli oceani, è stata invasa dalle acque marine. A riprova di questa origine le diverse stalattiti ancora visibili ad una profondità di circa 30 metri.

Inutile dire che la zona è frequentata dai subacquei di tutto il mondo, anche se occorre essere esperti per scendere in questo abisso dalle pareti perfettamente verticali, dove il pericolo maggiore deriva dalla possibilità di perdere il senso dell’orientamento.

Le statistiche, invece, non segnalano il Grande Blu come pericoloso per la presenza degli squali, anche se quelli che girano da queste parti (il Carcarino) non rientrano ra quelli innocui per l’uomo.

Un sito pieno di info sul Blue Hole (in inglese).
La fotografia è di Texas Pet.

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Sardegna: il nuovo Resort Petra Segreta & Spa

pubblicato da Simona Traversini



Vista sul golfo di Arzachena e sulle isole Caprera, Maddalena e Corsica: siamo in Costa Smeralda e più precisamente nel nuovo Resort Petra Segreta & Spa. A pochi minuti dal pittoresco e antico paese di San Pantaleo un architetto, Rosella Marchese, e uno chef, Luigi Bergeretto hanno realizzato questo magnifico quattro stelle di lusso.

Il resort è una sorta di piccolo borgo di stazzi, tipiche costruzioni galluresi, da cui sono state realizzate camere d’albergo di alto livello. Cuore del borgo è la costruzione principale affacciata sulla piscina, dove si trovano la hall, il salotto con camino, la sala lettura, il corner-office, l’angolo bar con terrazzo panoramico e il ristorante con verande all’esterno (visto che il proprietario è uno chef vi lascio solo immaginare le prelibatezze che vi si possono gustare!).

Le camere sono molto spaziose e arredate sullo stile di una vecchia dimora di campagna con verande private arredate elegantemente; ma la cosa più bella sono i bagni realizzati interamente in pietra e con affaccio panoramico sull’esterno.

A rendere il soggiorno al Petra ancora più piacevole ci pensa il centro benessere e in particolare le due grotte naturali dove vengono eseguiti trattamenti speciali. Chi desidera immergersi nel relax totale deve provare il “percorso petra segreta” (250 euro a persona) che comprende un “percorso mediterraneo” (bagno turco, sauna romana a temperatura controllata, docce emozionali, con effetto nebbia fredda e temporale tropicale, piscina esterna riscaldata con idromassaggio), un trattamento orientale, un fitobagno e un trattamento estetico.

Fino al 20 aprile la camera doppia deluxe con prima colazione a buffet e utilizzo della piscina idroterapica riscaldata con molteplici getti idromassaggio viene 180 euro. Qui trovate le offerte per i pacchetti benessere che comprendono, fra l’altro, il superilassante “percorso mediterraneo”.

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Il Brasile visto dai Turistas

pubblicato da Nemo



Se siete dei turisti-fai-da-te e state pensando di regalarvi una bella vacanza in Brasile, magari sulla costa, vi sconsiglio di noleggiare il dvd del film Turistas.

Io l’ho visto e per un attimo sono stato tentato di rimettere in discussione alcune certezze su quale sia il modo migliore di organizzare un viaggio, se preferire un tour operator o affidarsi alla propria buona sorte.

Il film, di cui trovate una scheda accurata su cineblog, racconta le avventure e soprattuto le disavventure di un gruppo di ragazzi in vacanza in Brasile che hanno la sventura di imbattersi in un autista di autobus poco accorto… Il resto non ve lo racconto per non rovinarvi del tutto l’eventuale visione.

Sappiate comunque che la stupenda spiaggia, le intricate foreste e le cascate che vedrete esistono davvero: si trovano a Ubatuba e Lencois.

Famosa tra i praticanti degli sport nautici, sommozzatori e surfisti di tutto il mondo, Ubatuba possiede le spiagge con le migliori onde del litorale paulista, adatte ad ogni preferenza, dalle forti onde a Itamambuca alle acque calme della spiaggia di Lázaro. Ci sono anche quelle disabitate raggiungibili solo con i sentieri, come Brava, dell’Almada e Cedro.

La storia di Lencois inizia nel 1845, durante il Ciclo del Diamante, quando esploratori alla ricerca di ricchezze fondarono un villaggio modesto nell’area della Chapada Diamantina.

In questa zona ci sono moltissime grotte, anche attraversate da fiumi: il Pozzo Incantato comprende un lago profondo 61 metri e dalle acque blu scure. Per vederlo è necessario addentrarsi per 80 metri nella caverna seguendo una ripida discesa; il Pozzo del Diavolo; la Lapa Dolce, una grotta con 850 metri sotterranei pieni di stalattiti e stalagmiti; l’Azzurro, una grande parete inclinata con lago sul fondo dove il sole entra soltanto fra le 14:30 e le 15:30….

Foto: carlosedj
Iguana Jo

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In India al festival di Elephanta tra musica e luci

pubblicato da Elena

Elephanta Festival, India

Il festival tradizionale di Elephanta si svolge a febbraio in India proprio nell’isola di Elephanta, nella regione costiera di Maharashtra, a circa 10 chilometri dal porto di Bombay. L’isola, chiamata così dall’esploratore portoghese che per primo vi ritrovò un monolite a forma di elefante, è una destinazione turistica di rilievo e in questo periodo dell’anno è frequentata sia da turisti stranieri che da persone provenienti da tutta l’India, che accorrono per seguire questa importante manifestazione culturale.

Nel corso dell’Elephanta Festival, giungono nel luogo i migliori musicisti e danzatori di tutta l’India che si esibiscono all’aperto, con lo sfondo delle meravigliose grotte di Elephanta, scolpite nel sesto secolo e dedicate al culto di Shiva, riconosciute patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. A proposito delle grotte, seguendo questo link potete sperimentare un affascinante tour in 3D all’interno di questi luoghi ricchi di storia e di spiritualità. Ma tornando al festival, quest’anno si terrà tra il 15 e il 16 di febbraio: in questi due giorni nella grotta la grande statua di Maheshmurti, ovvero una delle manifestazioni di Shiva, verrà illuminata a creare un’atmosfera del tutto particolare, nella quale i visitatori potranno ammirare gli spettacoli e gustare la cucina locale. Per chi fosse interessato, in questo periodo è possibile trovare un volo da Roma a Bombay a partire da circa 700 euro (sempre conveniente la Royal Jordanian Airlines, con scalo ad Amman), mentre per gli alberghi potete fare una ricerca su indobase.

Foto | anandham

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Natale e capodanno nel viterbese tra mercatini, presepi, canti e fuochi d'artificio

pubblicato da debora

Vista di calcataIl viterbese ha molto da offrire turisticamente, iniziando dalla maremma laziale, e in quest’ultimo i vari enti di promozione turistica si stanno dando da fare, per far conoscere questa parte d’Italia, forse poco nota perché troppo vicina a Roma.

Ad Acquapendente si festeggia il Natale con un concerto di Natale in teatro (il 22 e il 26 dicembre) e il capodanno in piazza piazza G. Fabrizio, accompagnati dalle musiche della Gatto Matto Band.

Molto più articolata e varia l’offerta di eventi natalizi a Montefiascone (da questo week-end alla befana sono oltre 40 appuntamenti). Qui segnalo che domenica 23 nel centro storico, dalle 11.00 alle ore 12.00 i bambini canteranno i canti di Natale da tutto il mondo, che la vigilia per le vie della città si potrà ascoltare il concerto dell’orchestra “Città di Montefiascone”, che il 26 viene inaugurato il presepe vivente e che i fuochi per il capodanno si potranno ammirare da piazza Vittorio Emanuele.

Altre feste nel seguito.

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Hotel, grotte e turismo: Ruanda, Europa, Australia

pubblicato da admin

Leggo su All Africa che il Rwanda ha in progetto di lanciare un programma turistico per la speleologia, che dovrebbe seguire quello sul bird watching e portare i turisti occidentali alla scoperta delle grotte di lava del paese (di cui non ci sono foto oggi sul web, qui un travelogue con molti gorilla e pochi uccelli rari). La notizia cita l’esempio della Cina, che ogni hanno ospita 40 milioni di turisti nelle proprie destinazioni turistiche più cavernose. Rimane un pò il brivido freddo davanti a formazioni geologiche che sono tra le più grandi al mondo, come Musanze a Ruhengeri, ma portano su di sè dicerie terribili sui genocidi degli anni passati.

Ho cercato di capirci qualcosa in più, ma ho scoperto solo che di veri e propri hotel nelle grotte al mondo ce ne sono pochi: quello visto in Cappadocia e gli altri 5 visti sull’Independent (dei quali uno è un resort di lusso in Giamaica mentre ultimo è l’affascinante Desert Cave in una miniera).

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Taj Hotels: Rebak Island a Langkawi

pubblicato da admin

Rebak IslandAvevamo già parlato della zona di Langkawi in Malesia qui e prima ancora per un resort apparso nella Hot List di Traveller del 2006: è un arcipelago di 99 isole, morfologicamente molto ricco, tanto da esser nominato Langkawi Geopark. Ci si può fare una classica vacanza di mare ai tropici oppure esplorare le formazioni rocciose e le caverne, ricche di suggestioni della mitologia locale.

Il Rebak Island Resort è stato inaugurato il mese scorso come unica bandierina malese del marchio Taj Hotels. E’ dotato di una Spa e dell’unico porticciolo turistico nella zona. Leggendo in giro, ci sono commenti alterni per la posizione un pò isolata: sta a voi decidere se volete stare a contatto col mondo oppure preferite concedervi dieci giorni di sole e silenzio. Data consigliata per il 2007: il 9 novembre, quando cade la festa indù della luce detta Diwali (ne aveva parlato qui Michele).

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Archeologi per un giorno in Israele

pubblicato da Elena

Dig for a day in Israele Sul sito web di Archeological Seminars ho trovato questa interessante opportunità per sperimentare il mestiere di archeologo anche se solo per un giorno.

Se volete diventare i nuovi Indiana Jones (da piccola era il mio sogno!) oppure volete togliervi lo sfizio di fare un’esperienza diversa e originale, potete prendere un volo per Israele e iscrivervi a una delle sessioni di scavo e studio a Tel Maresha, nell’area di Beit Guvrin, famosa per i ritrovamenti biblici ed ellenistici, in particolare legati alla figura di Erode.

I programmi di Dig for a day prevedono circa tre ore di lavoro per partecipanti di tutte le età. Il prezzo è di $28 per gli adulti e di $23 per i ragazzi dai 5 ai 14 anni e le attività sono prenotabili on line.

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Dormire in grotta in Cappadocia: il Gamirasu Cave Hotel

pubblicato da Marco

Già qualche tempo fa Francesco aveva postato una fotografia che ritraeva un’abitazione troglodita in Cappadocia, come quelle che vedete in foto riprese da mekiaries a Göreme, una piccola città della Cappadocia, che si trova all’interno dell’omonimo parco nazionale, dichiarato dall’UNESCO nel 1985 patrimonio dell’Umanità.

E’ difficile credere che si possa abitare in queste grotte, ma se volete potete provare prenotando una stanza al Gamirasu Cave Hotel, distante meno di 20 chilometri da Göreme. L’hotel è costituito da diverse unità abitative (grotte, non case…) riunite sotto la gestione dell’Hotel, che ne ha ricavato 18 stanze (in alcune di queste hanno abitato a lungo monaci cristiani) tutte restaurate e arredate per offrire agli ospiti i servizi a cui oggi siamo abituati.

I prezzi variano notevolemente a seconda della sistemazione: in alta stagione, che qui corrisponde alla primavera e all’autunno, si va dai 70 euro in B&B per una singola, agli 80 in doppia standard, ai 135 per una family suite, fino al massimo di 520 euro per la eagle nest suite (la suite nido d’aquila).

Le recensioni dell’hotel su Tripadvisor sono quasi tutte positive, tanto che il giudizio medio complessivo è di 4,5 sul massimo di 5 punti, tranne poche di alcuni clienti che si sono lamentati del fatto che il luogo sia molto isolato (il che per qualcuno può essere un plus) o del servizio giudicato carente.

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Un mondo sotterraneo da scoprire ad Orvieto

pubblicato da admin

Grotta colombari OrvietoNon sapevo che Orvieto offrisse al turista un mondo sotterraneo costruito in oltre duemila anni di storia e scoperto per caso solo negli anni ‘70: grotte e corridoi, pozzi, cunicoli e cisterne,pozzi neri medievali (detti “butti”) e cisterne etrusche per la conservazione di acqua e vino, addirittura un frantoio medievale.

Il sito forse piu’ esauriente è quello del Pozzo della Cava, di cui riprendo la storia dall’altro sito di visite guidate ai sotterranei, Orvieto Underground di Speleotecnica:

A volte, la scoperta di alcuni ipogei di grande importanza è un regalo del caso, come, ad esempio, quando venne trovato ciò che ora è noto come “Il Pozzo della Cava”. Il proprietario di una tipica trattoria del quartiere medievale notò che una muratura che si trovava nella cantina del locale, e che sembrava una semplice opera di sostegno, dava cenni di cedimento. Rimosso un blocchetto di tufo scoprì… il vuoto! Al di là del vecchio muro non c’era niente! Gli speleologi, prontamente giunti appena sentita voce della scoperta, filati metri e metri di corda oltre il piccolo passaggio apertosi, si calarono nell’oscurità, non senza un preventivo battibecco circa le priorità di discesa che vennero, tuttavia, cavallerescamente stabilite a gomitate. Un grande pozzo li accolse ospitandoli sul suo fondo coperto di detriti, quasi trenta metri più in basso. Si scoprì anche che la parete del pozzo era segnata, per tutta la sua altezza, dalla traccia di un pozzetto con pedarole, tipico del periodo etrusco.

Ma le sorprese non erano ancora finite. Dopo alcuni anni, il proprietario decise di liberare il fondo del pozzo dai detriti, invogliato anche dal ritrovamento di documenti attestanti la presenza dell’acqua almeno fino al XVII secolo. Dopo pochi metri di scavo gli speleologi si trovarono di fronte ad una piccola galleria (ad oltre 35 metri di profondità!), occlusa dopo una quindicina di metri da una grande quantità di argilla che impedì la prosecuzione dell’esplorazione, disegnando un nuovo grande punto interrogativo nella mappa delle ricerche sotterranee orvietane.

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Bonito, paradiso del turismo eco-sportivo nel Mato Grosso do Sul

pubblicato da admin

Grazie a una mail dell’agenzia brasiliana Sul Matogrossense, ho scoperto questa regione che sembra la mecca dell’ecoturismo in Brasile. Non è facile radunare tutto in un post, ma è nel centro della seconda riserva di acqua al mondo (motivo per cui si sono mossi anche gli americani): il Pantanal, la piu’ grande zona umida del continente di cui avevo parlato qui, è in parte nello stato del Mato Grosso do Sul, che confina con Bolivia e Paraguay. L’aeroporto è nella capitale Campo Grande, ma la città cui far riferimento è Bonito, capitale di uno delle 11 zone dello Stato che conta meno di 20 mila abitanti.

Bonito è famosa per le acque cristalline e le formazioni geologiche: cave diving, diving d’acqua dolce, piscine naturali, rafting, microclimi con fauna incredibile, stalattiti e grotte subacquee, depressioni e conche meteoritiche. Unico neo: non sono permesse visite indipendenti senza guide e agenzie.

Continua a leggere: Bonito, paradiso del turismo eco-sportivo nel Mato Grosso do Sul

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Il volo dei pipistrelli delle Carlsbad Caverns

pubblicato da Elena

Pipistrelli al Carlsbad Caverns National Park

Negli Stati Uniti, tra il New Mexico e il Texas, c’è il Carlsbad Caverns National Park. Il parco comprende 113 grotte delle oltre 300 caverne sotterranee situate nella zona. Per chi avessse in programma un viaggio da queste parti è possibile prenotare visite guidate dai Rangers del posto oppure esplorare le grotte indipendentemente.

Inoltre, gli appassionati del genere possono assistere ogni sera, durante l’estate al fantastico spettacolo dei circa 400.000 pipistrelli che tra luglio e settembre escono in volo dalle grotte. Non male, non trovate? La foto è di Nick Hristov.

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