Ieri si è registrata una spettacolare eruzione in Islanda, dalle parti del ghiacciaio di Eyjafallajoekull, nel sud dell’isola. Per precauzione circa 600 persone sono state allontanate dall’area e 3 voli provenienti dagli Stati Uniti sono stati costretti a tornare indietro.
Erano circa 200 anni che il vulcano, che si trova a circa 120 chilometri ad est della capitale Reykjavik, non dava segni di se. In questo momento il pericolo più immediato è rappresentato dalle possibili inondazioni causate dallo scioglimento dei ghiacci.

Il nostro giro austriaco è quasi giunto al termine… Abbiamo prenotato un hotel a Strà (Venezia) per spezzare il viaggio di ritorno (l’unico errore di tutto il viaggio) e quindi partiamo per la Grossglockner, la strada alpina panoramica meglio tutelata d’Europa; 18 euro di pedaggio per l’auto spesi davvero bene.
L’impatto è subito molto positivo, con suggestivi contrasti tra le varie tonalità di verde delle montagne e il bianco delle cime innevate. Lungo il tragitto (circa 50 km) ci sono numerosi punti panoramici e una decina fra ristoranti e alberghi: vi consiglio di fermarvi all’Edelweissspitze, che ha una splendida terrazza per mangiare e godersi il sole alpino.
Arrivati a quota 2571 metri, dove si può ammirare un panorama a 360° di splendide vette che superano quota tremila, ci siamo trovati circondati dalla neve, ma, nonostante gli 11 gradi, siamo riusciti a stare in maniche corte grazie al sole splendente (se avete la carnagione chiara ci vuole almeno 30 di protezione solare!). La tappa successiva nei pressi del laghetto Fuscher, o, meglio, io “nei pressi” e il mio ragazzo “dentro”… il ghiaccio non era poi così spesso come sembrava! Proprio di fronte al lago c’è anche un piccolo museo dedicato agli operai che hanno perso la vita mentre lavoravano alla costruzione della strada.
Ma il meglio deve ancora venire… percorrendo la strada panoramica per un’altra ventina di minuti ci troviamo davanti la magnifica lingua di ghiaccio del Grossglockner, la più alta montagna (3798 metri) e il più grande ghiacciaio dell’Austria. Restiamo senza fiato… mentre poco sotto di noi una marmottina scorrazza tra le rocce, per la gioia di tutti i turisti che possono finalmente fotografare la mascotte del parco.
Essendo arrivati sul punto più alto del percorso, non ci resta che iniziare la discesa in direzione di Heiligenblut, cittadina da cartolina all’interno di una splendida vallata: la leggenda vuole che all’interno di un sacrario che si trova nella cripta della chiesa sia conservata una fiala con il sangue di Cristo. Il paese è molto piccolo e ben si presta a una sosta ristoratrice, magari con annessa visita ai tantissimi negozietti di souvenir.
In serata arriviamo a Strà per pernottare nell’hotel 3 stelle Villa Alighieri: beh, dopo essere stati negli hotel a 3 stelle in Austria questo ne merita al massimo una e sono stata generosa. L’indomani ripartiamo alla volta di Perugia, spezzando il rientro con un lauto pranzo di pesce e una partita a beach volley a Marotta, per scacciare la classica malinconia del rientro da un viaggio stupendo…

Il Diario del Viajero ha sondaggiato tra i suoi lettori quali fossero la 7 meraviglie naturali dell’Argentina, applicando in scala ridotta, il nuovo sondaggio che corre sul web che dovrebbe determinare le 7 meraviglie naturali del mondo.
Il risultato, un pò scontato, ma sicuramente condivisibile, è stato che al primo posto si è piazzato il ghiacciaio del Perito Moreno, che si trova all’interno del Parco Nazionale Los Glaciares, nella parte sud-occidentale della provincia di Santa Cruz nela patagonia argentina. Petito Moreno, ma non solo, visto che nella classifica compaiono belle naturali ormai molto note.
1°- il ghiacciaio del Petito Moreno
2° - le cascate dell’ Iguazú
3° - la valle della Luna
4° - la valle Quebrada de Humahuaca
5° - il monte Aconcagua
6° - Il Parco Nazionale di Los Arrayanes
7° - La collina dei sette colori di Purmamarca
Il post originario sul sito Diario del Viajero.
Il sito ufficiale del Parco Nazionale Los Glaciares.
Le cascate di Iguazù su Travelblog.
La valle della Luna o Parque provincial de Ischigualasto.
La la valle Quebrada de Humahuaca, protetta dall’Unesco, su Wikipedia.
Il monte Aconcagua, il più alto del Sud America, sul sito Andes Argentinos.
Il sito ufficiale del Parco Nazionale di Los Arrayanes.
Purmamarca sul Diario del Viajero.
La gallery del Perito MorenoLa fotografia è di untipografico.
Nel seguito altre fotografie del ghiacciaio.
Continua a leggere: Le 7 meraviglie naturali dell'Argentina secondo il Diario del Viajero

La fotografia di angela7dreams , di un ghiacciaio in Patagonia, Argentina, sicuramente è bella, ma se volete vedere 3 scatti che riprendono il ghiacciaio mentre si scioglie in mare, dove premere su continua.
Continua a leggere: Fotoblog in Patagonia: il ghiaccio che si scioglie in mare
Settimana scorsa avevamo parlato delle crociere in Alaska e di come fosse spettacolare la sosta davanti al ghiacciaio Hubbard. In questo video di 1′17” ne abbiamo la conferma, whow dei crocieristi inclusi!
La spettacolare fotografia del ghiacciaio Hubbard è stata scattata da BobTheCorkDwarf mentre si trovava in crociera per la sua luna di miele, in Alaska negli Stati Uniti. Il ghiacciaio, uno dei più grandi del Nord America (lungo oltre 120 chilometri e con un fronte di circa 10 chilometri quando arriva nell’Oceano Pacifico) si trova al confine tra gli Stati Uniti ed il Canada ed è una delle mete “obbligate” per le navi che effettuano le loro crociere da queste parti.
Per dare un’idea, la Royal Caribbean, anche se il nome non lo lascia intendere, organizza crociere anche in Alaska, tra cui una il 25 maggio prossimo con la Radiance of the Seas, che passerà proprio davanti al ghiaccio, permettendo ai suoi ospiti di ammirarne il fronte e, se si è fortunati, di poter osservare la caduta in mare di grandi lastroni di ghiaccio, come ci racconta markos nel suo diario di viaggio in Alaska.
La crociera, 8 giorni e 7 notti, viene proposta ad un prezzo base di 1.231 euro anche se, come per tutte le crociere, occorre verificare attentamente tutti gli extra. Per intanto possiamo goderci una foto gallery dove il protagonista è il ghiacciaio.