Park Güell è una tappa obbligata del vostro itinerario. Intuizione del finanziere Eusebi Guell che negli anni ‘20 commissionò proprio a Gaudì, il progetto della costruzione di una “città parco” in una delle sue grandi proprietà. Da Barcellonaonline.net
A noi di Travelblog (specialmente a Carmine) Barcellona piace così tanto che spesso e volentieri vi segnaliamo offerte per visitare questa splendida città catalana, come quella di On Off Viaggi che propone un pernotto di 4 giorni, i low cost da Napoli per il ponte del 25 aprile o da Roma per Pasqua, ed anche il primo maggio da Milano con la EasyJet. Intanto ho raccolto una manciata di cartoline del Parc Güell.
Foto | Wolfgang Staudt | vito7 | skpy | Maurice Koop | laura padgett | skinnydiver | tilo 2005.
Ci ho messo un poco a realizzare che non si trattava del mio incubo estivo, legioni di formiche che scorazzano per la cucina trasportando via tutto ciò che le bimbe hanno sbriciolato per terra.
Si tratta solo una tazza di porcellana con sopra disegnate le dispettosissime formiche, forse una antico rito per scongiurarne l’arrivo, o forse, come ci racconta il sito web nel negozio Bailey Doesn’t Bark, una forma d’arte moderna, di design, per mezzo della quale il suo autore Re Jin lee, realizza la sua idea di rendere utile l’arte.
Il negozio si trova a Brooklin, 75B hoyt street, ma ha anche altre sedi negli USA, Canada e Australia, ma se vi appassiona il genere potete sempre acquistare questi articoli on-line. La tazza mi ricorda poi qualcosa che ho già visto in Europa, magari la stessa che avete visto voi a Barcellona e che trovate nel seguito.
Continua a leggere: Lo shopping a Brooklin, da Bailey Doesn't Bark, incontra le formiche di Gaudì

Di scuse per andare a Barcellona se ne possono trovare moltissime, per cui qui ne posto un’altra che tanto male non fa; il Mercato di Santa Caterina, nella città vecchia (Ciutat Vella) della capitale della Catalogna (a proposito, c’è ancora qualcuno innamorato di Barcellona che non abbia letto L’ombra del vento?).
Il mercato, antistante la chiesa da cui prende il nome, è stato progettato dagli architetti Muralles e Tagliabue e per la sua copertura sono stati utilizzati oltre 200.000 tasselli di ceramica esagonali di 67 colori diversi. Il marchio di Gaudì sulla città si vede anche nel nuovo! Non solo mercato però, visto che la struttura ospita anche delle residenze, parcheggi, un ristorante e una piazza al coperto, ed è interamente collegata ad Internet tramite connessioni Wireless.
Gli orari per il mercato vanno il lunedì: dalle 8:00 alle 14:00, il martedì e il mercoledì: dalle 8:00 alle 15:30, il giovedì e il venerdì dalle 8:00 alle 20:30 e il sabato dalle 8:00 alle 15:30.
Il sito ufficiale del Mercato di Santa Caterina.
Le altre cose da vedere a Barcellona postate qui su Travelblog: Casa Battlò, Sagrada Familia, Parco Güell e Casa Milà.
La foto è di Mauricio Pellegrinetti.