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Tutti gli articoli con tag fumetti

Snoopy e gli altri: il Charles M. Schulz Museum di Santa Rosa, California

pubblicato da Alfredo Bucciante

Charles M. Schulz Museum

Poco più di dieci anni fa moriva uno dei più grandi disegnatori di fumetti di tutti i tempi: Charles M. Schulz, padre dei Peanuts, la tenerissima combriccola di bambini capitanata da Charlie Brown e dal suo cane “pensante” Snoopy. Non poteva mancare, negli Stati Uniti, un museo dedicato al diegnatore e ai suoi personaggi.

Si trova a Santa Rosa, California, ed ospita una collezione permanente di vignette (ovviamente), foto, prodotti legati ai Peanuts, libri e via dicendo. C’è inoltre un piccolo cinema nel piano interrato, con proiezione continua di filmati. La struttura ospita anche diverse mostre tematiche, attualmente ce ne sono tre in corso, dedicate a Snoopy boy scout, al ballo e alla realizzazione delle strisce domenicali. A proposito di domenica, è il giorno della cioccolata calda gratis per tutti!

L’ingresso al museo costa 10 dollari, per i minori di 18 anni e maggiori di 62; 5 dollari, i bambini sotto i 4 anni non pagano. E poco lontano non poteva mancare la Snoopy’s Home, una pista di pattinaggio con annesso negozio di prodotti dei Peanuts. Santa Rosa si trova ad un centinaio di chilometri a nord di San Francisco, lungo la Route 101. Sul sito sono comunque disponibili informazioni dettagliate per raggiungere il posto.

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Bruxelles 2009: l'anno dei fumetti

pubblicato da Fabio Parri

Anche voi, come me, siete amanti di quella che a buona ragione e’ stata definita la “nona arte”, ovvero i fumetti?

Se la risposta e’ affermativa, non potrete fare a meno, prima o poi, di visitare Bruxelles, in Belgio, perche’ si tratta sicuramente di una delle citta’ europee che piu’ ha legato il proprio nome e i propri luoghi alle nuvole di carta, essendo il luogo di nascita di numerosi autori ormai leggendari, quali Hergé (Tintin), Franquin e Peyo (i Puffi), ed avendo oltre 30 edifici e palazzi decorati con scene e personaggi tratti dalle loro opere.

E quale anno potrebbe essere migliore, per questa visita, dell’ormai prossimo venturo 2009, scelto ufficialmente dalla capitale belga (e d’Europa), come anno del fumetto, o BD (abbreviazione di Bande Dessinée), come dicono qua?

Tra i luoghi imperdibili, per gli aficionados, il CBBD (Centro Nazionale del Fumetto) che ospita, nei suoi oltre 4000 metri quadrati, tutto cio’ che con i fumetti ha a che fare e ospita, inoltre, la piu’ grande biblioteca al mondo del genere; la Fondazione Raymond Leblanc, ospitata nel Tintin Building, in cui si narra la storia dell’ideatore di uno dei personaggi a fumetti piu’ famosi di sempre; la Casa del Fumetto di Jijé, contenente tavole originali di Lucky Luke, Spirù, per non parlare dei Puffi!

Troppo? Non avete ancora visto Nine City, coi suoi 4 piani interamente consacrati alla nona arte ma non solo, visto che e’ anche sede di un apprezzato lounge bar.

Il programma eventi è chilometrico, tant’è che a Bruxelles hanno realizzato un apposito sito dedicato, Brusselscomics.com. Tra gli altri: una mostra dedicata al fumetto belga; un’altra, ‘The Sexties’, dedicata anche al nostro Crepax; una dedicata alla trasposizione in animazione dei fumetti più famosi; una, ‘Made in Asia’, dedicata al manga nipponico.

Se poi da Bruxelles avete voglia di spostarvi un po’, all’anno del fumetto partecipa l’intera Vallonia, con un’altra intera serie di eventi, mostre e incontri, tutti presentati sul sito BD-Wallonie 2009.

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Inaugurato il primo sexy caffé manga in Giappone

pubblicato da debora

Scolary sexy In Giappone le generazioni che sono cresciute a hamburger e manga, sono diventate adulte, ma le passioni, o le manie, che le hanno accompagnate nell’adolescenza sono dure a morire. Per cui da quelle parti non è difficile trovare eventi, di svago, di acquisto ed intrattenimento per i fans dei comics con gli occhi a mandorla.

Se i locali per uomini d’affari serviti da cameriere in perfetto stile manga non sono più una novità, sicuramente lo è il nuovo il servizio pensato per per le signore in carriera, che in un caffè per sole donne godranno il piacere dell’essere servite ed intrattenute da scolari sexy (in effetti i camerieri hanno finito la scuola da parecchio tempo), mentre loro stesse potranno “giocare” impersonando il ruolo delle benefattrici che finanziano la scuola.

In effetti non si tratta altro che di un gioco di ruolo che si basa su di un manga degli anni ‘70 ambientato in una scuola per ragazzi della Germania. La domanda ora è: a quando un locale del genere in Italia ? (io punto su Milano….)

News via News.com.au.

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6 negozi di fumetti a New York

pubblicato da debora

Cartoon

Quando vedevo mio fratello spendere tutti quei soldi per i giornalini, per i fumetti, non mi preoccupavo, se non per l’aspetto economico (come facesse a comprare tutta quella roba con la paghetta è ancora un mistero). Ho iniziato a preoccuparmi quando è entrato nella fase della monomania, e parlava solo di Frank Miller e Bill Sienkiewicz, definendoli artisti dell’era moderna (artisti dei fumettari, mi dicevo io?) . Quando tra i suoi scaffali sono apparsi Manara e Serpieri, mi consolavo sperando che in futuro passasse da quelle di carta a quelle di carne ed ossa. Ora invece sono contenta che mio fratello, invece di bazzicare i bar e parlare di calcio, bazzicasse i negozi specializzati in fumetti, d’autore come precisava, discutendo sulle capacità artistiche dei disegnatori.

Per gli appassionati di fumetti New York è la mecca; bazzicare ore tra gli scaffali dei negozi specializzati per decidere come spendere il budget è un tormento a cui si sottopongono con piacere. Meglio quella edizione speciale, nella sua bella bustina protettiva (meglio due copie, così una la leggo e l’altra la conservo intatta), o due storie stupende anche se le copie sono ciancicate e piene di orecchiette? Se vi fate queste domande, se siete monomaniaci come mio fratello, a voi hanno pensato quelli di Gridskipper che hanno recensito 6 negozi di fumetti a New York ( 5 a Manhattan ed 1 a Brooklin); buona caccia .

I negozi di fumetti a New York su Gridskipper.
Lavoro di ben_templesmith, che racconta di averlo realizzato aspettando per tre ore l’aereo per Sidney; a me piace.

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Visitare Lucca per il Lucca Comics and Games

pubblicato da Manuela Vacca

Lucca, panorama

Inguaribili romantici e sognatori accaniti, a Lucca c’è un ponte di Ognissanti imperdibile per chiunque di voi ami i colori. Quelli dell’autunno in Toscana e quelli delle nuvole parlanti. La città natia di Giacomo Puccini domina il panorama nazionale in tema di fumetti con il Lucca Comics & Games, Mostra internazionale del fumetto, del film d’animazione, dell’illustrazione e del gioco. In realtà ci sono più mostre: la mostra mercato che richiama le masse si tiene dal 30 ottobre al 2 novembre, mentre quelle espositive iniziano il 18 di ottobre.

Avviso: dopo le 100.000 presenze dello scorsa edizione, anche per la prossima si prevede un’invasione. E non parlo di quella dei super robot che Leo Ortolani, l’acclamato autore di Ratman, ha immortalato nel manifesto 2008. Preparatevi allora alle allegre presenze dei CosPlay, giovani e no che si vestono da personaggi dei manga o delle anime, i fumetti e cartoni animati giapponesi. E non dubitate: saranno a vostra disposizione per le foto ricordo. Organizzatevi per evitare file nei padiglioni che ospitano i disegnatori più famosi. Ritagliatevi però un momento della giornata, magari prima o dopo pranzo, per passeggiare sulle mura medievali. Potrete ammirare i dintorni ma soprattutto i tetti cittadini mentre le foglie cadono e creano un tappetto sotto i vostri piedi. Oppure noleggiate una bici e sperate che tenga il tempo. Vale poi la pena salire i 200 gradini della trecentesca Torre delle Ore per godere del panorama e osservare il suo orologio con carica manuale.

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Murales in giro per il mondo

pubblicato da debora


Ci ho messo un pò a capire che si trattava di un murales, e se avete le mie stesse difficoltà, vi consiglio di scorrere le fotografie della gallery in alta risoluzione.
Sarò vecchio stile, ma mentre non sopporto i graffiti (che imho aggiungono solo confusione alla confusione delle città) i murales mi incantano. Nella gallery ne trovate una piccola selezione, che passa dalla religione, alla politica, alla fantascienza e al surrealismo, fino alle porte della fantasia, quella profonda, senza fondo, quanto è profonda la tana del bianconiglio.

Di seguito trovate invece gli autori e le indicazioni che questi ci hanno lasciato.

Continua a leggere: Murales in giro per il mondo

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