
Continuano le migliorie al servizio di trasporto tra Fiumicino a Linate apportate da Alitalia, in risposta alla concorrenza che, su questa tratta, gli è stata portata dalla Frecciarossa di Trenitalia. Ieri a Linate sono stati attivati quattro varchi veloci per i controlli di sicurezza.
Questo è solo l’ultima novità per chi viaggia con Alitalia tra Roma e Milano, che si aggiunge ai banchi check-in riservati a Linate e a Fiumicino, ai gate dedicati alla tratta nei due aeroporti, al parcheggio dedicato e al servizio noleggio auto con conducente. Tutto quanto con l’obiettivo di rendere complessivamente più veloce il trasferimento tra le due città.

Non si parla più dei guai di Trenitalia, come quando si guastò un locomotore della Freccia Rossa, ma dei guai dell’Alitalia, che oltre alla concorrenza di Lufthansa sulla tratta Roma Fiumicino - Milano Linate, deve fronteggiare quella che gli arriva da terra, dalla Freccia Rossa di Trenitalia, il cui A.D., Mauro Moretti, ha dichiarato (Adnkronos via Libero):
Con l’Alta Velocita’ abbiamo sottratto oltre il 40% per cento del traffico all’Alitalia. Anzi ci stiamo avvicinando verso il 50 anche se poi i dati, come si sa, ognuno li vede un po’ dalla sua parte. Oggettivamente le cose si vedono andando in treno , i treni sono pieni e andando in aereo sono un po’ più vuoti
Che le cose non vadano benissimo lo sanno anche i vertici della Nuova Alitalia, che se da una parte mugugnano per gli aiuti che Trenitalia riceverebbe dallo Stato (e qui mi permetto di sorridere visto quelli concessi a loro), dall’altra rispondono mettendo in atto una politica di sconti sui prezzi (i 99 euro a biglietto di questo periodo) e una più attenta gestione dei tempi.
In genere i video che riprendono la Freccia Rossa di Trenitalia non durano molto di più; pochi secondi, dai 10 ai 30, e il treno è sfilato via, come in questo video girato da qualche parte sulla tratta nei pressi di Reggio Emilia. Woooooshhhhhh.

Ci siamo lasciati ieri con la notizia della prima probabile causa contro il nuovo treno, il Freccia Rossa, di Trenitalia, che ci ritroviamo oggi con la seconda “buia” per questo treno, che quasi quasi inizia a farmi pena. Questa volta il colpo, dopo quello di ieri preannunciato da Adiconsum, gli è arrivato dalla Regione Lombardia che minaccia azioni contro la Freccia per difendere i diritti dei pendolari.
In effetti qualche tempo fa avevo assistito ad una punta di Report, quelle che vanno in onda la domenica sera con servizi così sconvolgenti che dovrebbero far venire giù il mondo ma che alla fine lasciano solo l’amaro in bocca, dove un comitato di pendolari (toscani mi pare) denunciava il fatto che per far viaggiare questi treni alle Alte Velocità, il pedaggio lo avrebbero pagato i pendolari, che si sarebbero visti soppresse alcune corse (il responsabile di Trenitalia in trasmissione aveva smentito….).
Continua a leggere: La Regione Lombardia con i pendolari contro la Freccia Rossa di Trenitalia

Nemo ci aveva appena raccontato del viaggio inaugurale dei nuovi treni Fraccia Rossa, vanto di Trenitalia, che oggi si ha avuto notizia del primo guasto registrato da questo gioiello della tecnologia! Per un guasto alla locomotrice il treno partito da Roma e diretto a Napoli è rimasto fermo circa un’ora e mezza nelle campagne intorno a Gricignano, in provincia di Caserta.
Oltre al danno, un ritardo accumulato quasi equivalente alla durata della tratta ed un biglietto che non costa poco, i passeggeri hanno sofferto il freddo perchè mancava l’elettricità. La tensione è poi ulteriormente salita, quando il capotreno non ha permesso di scendere a quanti tentavano di raggiungere la vicina stazione a piedi, probabilmente perchè attesi da impegni di lavoro.
Immancabile a questo punto il comunicato dell’ Adicosum che preannuncia un ricorso collettivo a Trenitialia per ottenere il rimborso del biglietto e il risarcimento del danno. Si tratta del primo ricorso per il Freccia Rossa ed anche questo è un record. News via Quotidiano.net.

Dopo l’inaugurazione di ieri, entrano oggi in azione i nuovi treni ETR 500 Frecciarossa che collegheranno Milano e Bologna in 65 minuti, correndo a 300 chilometri orari. L’avvio del servizio, scandito da due grandi totem su cui nel capoluogo lombardo e in quello emiliano scorrevano i secondi in attesa del varo della nuova linea ad Alta Velocità, è un passo verso il completamento della rete veloce, prevista per dicembre 2009: tra un anno, stando a quanto annunciato dalla Ferrovie, si potrà dunque andare da Torino a Salerno con l’AV.
Da questa mattina sarà possibile coprire in 3 ore e mezzo la tratta Roma – Milano, un tempo che dovrebbe scendere a 2 ore e 45 tra circa dodici mesi. Ogni giorno, dalle 6.15 alle 19.30, partiranno da Milano 26 treni AV diretti a Roma ed altrettanti nella direzione opposta.
Vediamo quanto costa volare sui binari dell’Alta Velocità.
Fino al 13 gennaio 2009 c’è l’offerta lancio che prevede uno sconto del 10% su tutti i biglietti, a cui si può cumulare un altro 5% acquistando i ticket su internet. Quindi andare da Milano a Roma, sfruttando il 15% di riduzione, costerà 93 euro in prima classe e 67,5 euro in seconda. Milano – Napoli 106 euro in prima e 75 in seconda classe. Milano – Bologna 47,5 euro in prima e 33 in seconda.
Chi si muove per lavoro e compera un biglietto di andata e ritorno durante la stessa giornata può contare su una riduzione del 35% su alcuni collegamenti AV Fast, AV e Eurostar Fast (fino al 13 giugno), anche in questo caso è valida l’ulteriore riduzione del 5% per gli acquisti online ma non viene accettata alcuna ulteriore riduzione, non è consentito il cambio della prenotazione o del biglietto o il suo rimborso.