
Questa galleria di Repubblica.it ci ricorda che la Biblioteca Nazionale Centrale “Vittorio Emanuele” di Roma ospiterà, dal 14 febbraio al 14 marzo 2008, la mostra “UnescoItalia: 41 siti italiani Patrimonio Mondiale nell’opera di 14 fotografi”.
Si tratta di un’iniziativa nata per appassionare gli italiani, soprattutto i giovani, al patrimonio ambientale e culturale dell’Italia.
Le immagini esposte sono di: Olivo Barbieri, Gabriele Basilico, Gianni Berengo Gardin, Giuseppina Caltagirone, Luca Campigotto, Dario Coletti, Vittore Fossati, William Guerrieri, Mimmo Jodice, Giuseppe Leone, Marc Lesimple, Raffaela Mariniello, Luciano Romano e Ferdinando Scianna.
La mostra è aperta dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 19; il sabato dalle 8.30 alle 13.30 e l’ingresso è gratuito.
Foto – Ruth L

Non so voi, ma io ho sempre avuto difficoltà a viaggiare in gruppi organizzati, a dovermi adeguare ai ritmi e alle esigenze altrui in viaggio. Questo è uno dei motivi principali per cui preferisco organizzarmi i viaggi da sola, spesso in modo più spartano di quanto accadrebbe se mi rivolgessi a qualche noto tour operator, ma sicuramente con maggiore indipendenza e in modo più aderente ai miei interessi. Lungi da essere la mia una crociata anti-viaggi organizzati (del resto tutti i gusti sono gusti, è sempre esistito il viaggiatore che cerca la tranquillità o il lusso in vacanza e quello più “into the wild” - a proposito, l’omonimo film di Sean Penn di cui vi abbiamo parlato tempo fa è uscito da una decina di giorni nelle sale ed è davvero da vedere, per la storia soprattutto, ma anche per lo scorcio di natura selvaggia che ci regala-) prendo invece lo spunto per segnalarvi un sito che, almeno sulla carta, sembra proporre una via di mezzo tra il gruppone organizzato e l’elasticità di un viaggio personalizzato (senza il rischio solitudine).
Il motto di Quiltour è “il piacere di viaggiare con persone simili a te”. Incuriosita da questa dichiarazione d’intenti ho dato un’occhiata alla presentazione sul sito web (a cui avevamo accennato già tempo fa per le proposte di capodanno) e ho scoperto come funziona il meccanismo: in pratica se ci si registra (gratis) al sito si ha la possibilità di ricevere la newsletter e di selezionare bookmarks dei viaggi a cui si è interessati; in alternativa ci si può iscrivere (a pagamento: 120 euro all’anno) e compilare un questionario con i propri interessi e i propri dati personali che verranno inseriti in un database per permettere al sistema di elaborare le affinità con i potenziali compagni di viaggio. In seguito poi sarà possibile richiedere la prenotazione di viaggi e servizi direttamente attraverso il sito che selezionerà il gruppo più adatto alle vostre esigenze. Insomma, una specie di agenzia matrimoniale (anche se è ben specificato che la filosofia del progetto non è quella di un sito di incontri) che, al posto di cercare l’anima gemella, si preoccupa di procurarvi i compagni di viaggio ideali.