
In attesa della prossima edizione del prestigioso premio World Press Photo, ci sono ancora alcune occasioni per vedere le splendide immagini selezionate per l’edizione 2011. All’interno di un più ampio tour mondiale, visualizzabile a questo indirizzo, due di queste sono in Italia.
La prima sarà a Lucca dal 18 novembre al 12 dicembre, nella centralissima Chiesa dei Servi. Nel periodo natalizio la mostra si sposterà invece a Napoli, più precisamente dall’8 dicembre al 4 gennaio nel Palazzo delle Arti, in via dei Mille.

Periodo ricco per chi vuole visitare Roma ed è appassionato di fotografia. Oltre al consueto FotoGrafia. Festival Internazionale di Roma, in programma fino al 23 ottobre e che i fratelli di 06blog hanno già segnalato, stanno infatti per cominciare altre due mostre.
La prima si chiama Suspence, e presenta i lavori del fotografo russo Tim Parchikov, in questo caso dedicati alle città italiane sul modello dei Grand Tour effettuati dai giovani dell’aristocrazia europea. Da segnalare anche una particolare illuminazione che inquadrerà i lavori in modo alternato, con per ciascuno una colona sonora particolare. L’esposizione inaugura il 7 ottobre e va avanti fino al 13 novembre nel Museo di Roma in Trastevere.
Nella stessa sede del Museo di Roma in Trastevere, ma a partire dal 10 ottobre e fino al 13 novembre, ci sarà un’altra mostra dedicata alla città di Pechino, intitolata Il fascino di Beijing, con 100 gigantografie che mettono a confronto l’antica città con quella moderna.
Foto | Tim Parchikov

Sei un appassionato di foto di viaggi e vorresti pubblicare i tuoi migliori scatti ma non sai dove? Io mi sono posta la stessa domanda al ritorno da un viaggio in Cambogia: avevo bellissime foto e volevo condividerle! Così è cominciata la mia ricerca … In Flickr, ho trovato il gruppo di Lonely Planet che organizza concorsi tematici. Sempre in Flickr, il gruppo del National Geographic seleziona foto che possono comparire nelle gallery del sito … una soddisfazione per un fotografo amatoriale!
Cercando invece concorsi dove, oltre all’orgoglio di veder pubblicata la propria foto, si possa anche vincere qualcosa, vi segnalo “World in focus” che scade in agosto. La partecipazione non è gratuita ma il primo premio sono dieci giorni di spedizione alle Galapagos; vale la pena provare! Altra opportunità la offre il Guardian. Ogni mese viene selezionato un tema fotografico diverso, questo mese è il deserto. Al concorso si partecipa gratuitamente ed il premio è la pubblicazione nella sezione viaggi del sito e una stampa della foto del valore di 200 sterline.
Foto | Flickr

Si svolgerà alla Fortezza da Basso, dal 5 al 13 dicembre, l’edizione 2009 della Biennale di Firenze, giunta alla settima edizione, che avrà come ospiti d’onore Marina Abramovich, la famosa artista serba, già premiata con il Leone d’Oro come migliore artista alla Biennale di Venezia del 1997, e Shu Yong, l’artista cinese nota per alcune sue opere non convenzionali (vedi ad esempio Bubble Woman), il tutto con l’obiettivo dichiarato di accogliere artisti ed intellettuali, diversi per tradizioni etniche, linguistiche e religiose, che a Firenze attraverso l’arte, cercano un linguaggio comune per trasmettere i loro valori culturali.
La Biennale, che ha l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, ospiterà oltre 700 artisti, provenienti da tutto il mondo, che esporranno più di 2.000 opere. Una giuria, anche questa di livello ed internazionale, avrà il compito di premiare le migliori performance nelle categorie pittura, scultura, grafica, mixed media, installazioni, fotografia e arte digitale.
La Fortezza ha due ampi ingressi (per accedere alla Biennale si attraversa Porta Faenza), sulla nuova Piazza Bambini di Beslan e un ampio parcheggio auto in Piazza Caduti nei Lager, inoltre è facilmente raggiungibile a piedi, dal centro città e dalla stazione di S.M. Novella, e in auto dalle principali uscite autostradali. Intero 10 euro, ridotto 8 euro, e con 20 euro si acquista la Biennale Card che permette l’accesso tutti i giorni della mostra.

Possedete una 4×4 e amate la fotografia, ma soprattutto viaggiare? Forse allora vi interesserà prendere parte a un Photochallenge 4×4, ossia un percorso, alla portata di qualsiasi vettura fuoristrada, con pernottamenti in hotel e in campi tendati. Il challenge, che si basa sulla regolarità dell’andatura e sulla creatività fotografica, prevede un vincitore finale che guadagnerà il diritto a partecipare al successivo per difendere il trofeo vinto con un abbuono di 1000 euro sulla quota di iscrizione.
Il prossimo, che è l’ottavo, si svolgerà in Libia con partenza il 13 e rientro a Genova il 28 febbraio 2010. Gli organizzatori dicono che l’itinerario è adatto a tutti, anche alle famiglie con figli, e viene gestito in assoluta sicurezza con guide, navigatori esperi dei luoghi, un medico, un meccanico, un cuoco e un grosso camion 4×4 per la logistica.
Se volete saperne di più potete informarvi tramite i numeri 049.657466 - 348.3144897 o via e-mail info@photochallenge.it, photochallenge4×4@virgilio.it e adv.areadue@libero.it.
Avete mai sentito parlare di una piccola cittadina della Camargue francese che si chiama Aigues Mortes? Probabilmente no, dato che non è una meta turistica molto nota e celebrata. Eppure, come potete vedere nella galleria, si tratta di una sosta da segnare assolutamente sul vostro quaderno di viaggio, magari subito dopo Saintes Maries de la mer, capitale di questa zona del sud della Francia ed autentica perla del Mediterraneo.
Tornando ad Aigues Mortes, la sua costruzione iniziò nel 1240 in un paese fatto di palude, di sabbia e d’acqua. Viene definito uno degli esempi di archittetura medievale meglio conservati di Francia ed è circondato dal mare, dalle saline e dagli stagni dove spesso si fermano i fenicotteri rosa.
Se vi è venuta voglia di fare un salto ad Aigues Mortes, qui trovate alcune proposte per il pernottamento ed il programma degli eventi.
Foto | usharf - allie caulfield
Continua a leggere: Francia: alla scoperta di Aigues Mortes in Camargue

Un fotografo d’eccezione, James Gordon, un fotografo molto particolare, perché fotografo del governo americano, come recita il suo profilo di flickr. E così si spiegano le numerosissime foto dell’Iraq in guerra e delle truppe statunitensi.
Ma il reportage sulla Siria è un’altra cosa. James ha pubblicato oltre 500 scatti in giro per il paese, tra rovine archeologiche e volti di Damasco. I colori e le atmosfere sono incredibili ed il reportage è denso di descrizioni storiche del paese e dei luoghi ritratti. Buona visione!

Si inaugura oggi la quarta edizione di Start Genova, un evento patrocinato dal Comune, che coinvolge 26 gallerie che daranno voce e spazio ad espressioni di pittura, fotografia, scultura, grafica, video fino alle più forme espressive più moderne come i cartoons di Loris Marquis. La mostra aprirà oggi con orari che oscillano dalle 18:00 alle 24:00 a seconda dello spazio espositivo.
Se guardate la mappa del sito dell’evento, vi accorgete che le gallerie si trovano nel centro storico della città, quello protetto dall’UNESCO come patrimonio dell’Umanità, dando così l’occasione al frequentatore delle gallerie di seguire un percorso d’arte per le strade, vicoli e piazze di questa città, forse poco presente nell’immaginario collettivo, almeno come città d’arte.
Tra le altre cose oggi sarà alle 19:00 si terrà un concerto al Museo di Sant’Agostino, Vision Quest proietterà le immagini dei fotografi in mostra sulla facciata del suo palazzo dalle 18.30 alle 22.30; e Guidi & Schoen ospiterà una performance di Matteo Basilè alle ore 21.
Il sito ufficiale di Start Genova 2008.
La foto di fabrizio.binello riprende San Matteo, la chiesa di famiglia dei Doria.

I colori dell’autunno sono meravigliosi da fotografare. In alcune zone degli Stati Uniti poi lo spettacolo è impressionante, mille tonalità dal giallo, all’arancione al rosso difficili da immaginare! Sicuramente in alcuni film di Woody Allen e, sicuramente, in qualche galleria di Flickr (cercate “fall foliage”) potete farvi un’idea della varietà di toni che si possono catturare in un’immagine.
Ma come fotografare al meglio questi colori incredibili? Innanzitutto si sceglie il luogo dove scattare. Se pensate ad un viaggio negli States, non perdete l’occasione se potete passare dal New England a fine settembre / inizio ottobre per godervi lo spettacolo. Altre destinazioni sono l’Alaska dove gli alberi cominciano a cambiare colore a fine agosto mentre l’anno passato, a New York, lo spettacolo era apprezzabile anche a fine ottobre.
Per le previsioni dedicate al fenomeno in alcuni stati degli States, consultate questo sito. Per catturare la luce migliore, è meglio scattare con giornate nuvolose perché i colori si saturano maggiormente. Un filtro blu poi aiuta moltissimo. Il segreto comunque è cercare di misurare l’esposizione su una parte ridotta dell’immagine ed evitare panorami con molto cielo.
Foto | Flickr

E’ la nona edizione del concorso annuale del Washington Post sulle foto di viaggio. Ma la novità di quest’anno è che finalmente si possono inviare le foto via mail, che rende più semplice far pervenire i propri scatti. Le regole sono semplici: non più di una foto per persona, tema di viaggi, foto scattata tra il 2007 ed il 2008.
Mancano circa 3 settimane per realizzare lo scatto, se già non ne avete uno disponibile, infatti la scadenza è per il 25 di luglio. Per ogni ulteriore dettaglio, consultate il quotidiano. Il premio in palio è una fotocamera digitale al vincitore. Ma attenzione alle clausole perché le foto presentate diventano proprietà del Washington Post che potrà sostanzialmente farne ciò che vuole!
Foto | Ps

Gli appassionati di grande fotografia e quelli che amano l’atmosfera unica dell’America centrale apprezzeranno sicuramente lo spaccato di vita messicana delineato dai 44 scatti del grande fotografo francese Henri Cartier-Bresson, esposti fino al 18 maggio nelle sale di Palazzo Pichi a Sansepolcro.
Nella mostra, che si intitola “Mexican Notebooks”, sono esposte le foto scattate nel corso di due viaggi di Bresson in Messico; ci andò per la prima volta nel 1934, poi quasi trent’anni dopo, nel 1963, quando era già un affermato fotografo volle tornarci. Il risultato di questi due viaggi è una straordinaria collezione di immagini o, per dirla con le sue parole, “di pezzi di realtà fissati nell’eternità”.
Ogni fotografia racconta uno spaccato di vita messicana colto nella sua cruda e sincera immediatezza. Si tratta di uno sguardo intimo e commovente sulla vita quotidiana in un Messico d’altri tempi che ritrae la povertà dei bambini vestiti di stracci, la dignità dei contadini nei campi aridi, la ricchezza ostentata della nobiltà, la passione di due corpi avvinghiati tra le coperte.
L’esposizione è aperta dal lunedì al venerdì, escluso il martedì, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19, mentre il sabato fa orario continuato dalle 15 alle 23.30. Il prezzo del biglietto intero è 5 euro, ma sono previste riduzioni per i minori di 18 anni, scuole, disabili, giornalisti con tesserino e guide turistiche.
Nella foto di Sonietta46 una mostra delle opere di Henri Cartier-Bresson.

Questa galleria di Repubblica.it ci ricorda che la Biblioteca Nazionale Centrale “Vittorio Emanuele” di Roma ospiterà, dal 14 febbraio al 14 marzo 2008, la mostra “UnescoItalia: 41 siti italiani Patrimonio Mondiale nell’opera di 14 fotografi”.
Si tratta di un’iniziativa nata per appassionare gli italiani, soprattutto i giovani, al patrimonio ambientale e culturale dell’Italia.
Le immagini esposte sono di: Olivo Barbieri, Gabriele Basilico, Gianni Berengo Gardin, Giuseppina Caltagirone, Luca Campigotto, Dario Coletti, Vittore Fossati, William Guerrieri, Mimmo Jodice, Giuseppe Leone, Marc Lesimple, Raffaela Mariniello, Luciano Romano e Ferdinando Scianna.
La mostra è aperta dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 19; il sabato dalle 8.30 alle 13.30 e l’ingresso è gratuito.
Foto – Ruth L