Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag fortezze

Brasov la fortezza tedesca nel cuore della Romania

pubblicato da debora

Brasov
Brasov, “la Fortezza”, colonia tedesca al centro della Transilvania, chiamati qui dal re d’Ungheria per difendere una delle più importanti vie di comunicazione tra l’impero Ottomano e gli stati centrali europei. Qui i tedeschi si insediarono con una forte comunità, sviluppando grazie al commercio e all’attività estrattiva, quello che fino ad allora era un borgo. Di questo periodo, che durò quasi 7 secoli (dal XII al XIX secolo), rimangono segni evidenti nelle architetture cittadine.

Ad oggi è sede di diverse industrie e viene considerato il “paese del turismo” perchè luogo di villeggiatura estiva e invernale, e per il suo paesaggio naturale che rendono questo centro una delle prime mete del turismo rumeno. Viene inoltre ricordata per essere stata residenza degli artigiani e dei negozianti della Transilvania. Brasov.it.

La città vecchia, la Chiesa Nera, la vista panoramica sulla città dai 900 metri del Tâmpa, Cetatea Brasov la cittadella fortificata, Strada Sforii, al strada più stretta d’Europa, il quartiere Schei, la chiesa di San Bartolomeo, sono solo alcuni dei punti di interesse di questa città, oggi raggiungibile anche da Sibiu (le due città distano circa 150 chilometri) grazie ai voli della Lufthansa, Ausitran Airlines e Carpat Air.

Foto | Nate Robert.

....
condividi 0 Commenti

Tra bizantini ed ottomani, a Skopje in Macedonia

pubblicato da debora


Skopje, torre di avvistamento ai confini dell’antico regno macedone, crocevia di genti, sospesa tra la Mezzaluna e la Croce, sta vivendo un forte risveglio economico e turistico, tanto che la CNN gli dedica un bel pezzo, dal titolo “Skopje, la gemma nascosta dei Balcani”.

Diverse le “cose da vedere”, ripercorrendo il nastro di una storia che passa sotto le dominazioni dei Romani, Bizantini ed Ottomani; il Forte di Kale, il Monastero di san Pantaleone, la Moschea di Mustafà Pasha e quella di Aladija, l’acquedotto romano ed il ponte di pietra, per finire con una passeggiata nella città vecchia di Skopje, compresa tra il la fortezza ed il fiume Vardar.

E nella città vecchia, tappa d’obbligo nel bazaar turco, “Carsija, dove oltre a respirare l’aria della passata dominazione ottomana, si rischia di fare qualche buon affare, magari tra le tante gioiellerie che si trovano in questa parte della città. Si sbarca all’aeroporto internazionale Alessandro il Grande di Skopje, e si può girare senza spendere troppo in taxi, visto che una corsa in media sta sui 200 dinari (scendere sempre in posti conosciuti però).

Foto di David Edgar | Dominik.Tefert | Svilen Enev | Yemc | anjči | Panoramas.

....
condividi 1 Commenti

Le Case Sospese di Cuenca in Spagna

pubblicato da debora

Casas Colgadas

Tutta la parete di roccia che affaccia sulla foce del Huécar era punteggiata da Casas Colgadas (case sospese), di cui se ne conservano solo tre, molto ben restaurate all’inizio di questo secolo. Si tratta di edifici di origine gotica popolare. Se ne conservano alcuni elementi originali nella parte che accoglie il Museo di Arte Astratta Spagnola. All’interno, abbondano gli elementi lignei. La facciata esterna, rinascimentale, proviene da un vecchio palazzo di Villarejo de la Peñuela. La casa sulla sinistra (cucina del Mesón) prese il nome di Casa della Sirena. Spain.Info

Le Case Sospese si trovano a Conca, se la vogliamo chiamare con il nome con cui fu fondata dai romani, Cuenca se parliamo spagnolo, una importante città nella regione della Castiglia- La Mancia (la stessa di Toledo e Don Chisciotte per intenderci). Più o meno a metà strada tra Madrid (distante 170 chilometri) e Valencia (a 200 chilometri), la Città storica fortificata di Cuenca è stata dichiarata patrimonio dell’umanità dall’Unesco nel 1996.

A Cuenca, che tra le altre cose è gemellata con L’Aquila, oltre per le case sospese (compreso il museo dell’arte astratta al loro interno) ci si va per visitare la cattedrale, costruita sopra una moschea araba dopo che la città fu strappata ai mori di Spagna, il palazzo vescovile e il museo di arte sacra ospitato al suo interno, l’alcazar arabo, riconvertito per alcuni secoli in sede della Inquisizione e la torre Mangana, che è quanto resta di una fortezza araba.

Foto | javier.losa.

....
condividi 0 Commenti

La piazza della Cattedrale, nella città vecchia dell'Avana

pubblicato da debora

El patio all'Avana

L’Avana fu fondata nel 1519 dagli spagnoli. Nel XVII secolo diventò uno dei maggiori centri nei Caraibi nella costruzione di navi. Sebbene oggi la città conti oltre 2 milioni di abitanti, il centro storico conserva un notevole numero di monumenti in un mix di stili barocco e neoclassico e, più in generale, un insieme di edifici arricchiti da porticati, balconi e coorti interne, tutti contraddistinti da questa combinazione di stili. Unesco.

Nel centro storico dell’Avana, patrimonio dell’Umanità, affacciato sulla piazza della Cattedrale, si trova El Patio, un ristorante allestito in una magnifica dimora coloniale con un bel cortile interno, dove ci si ritrova per sorseggiare il vero Mojito accompagnati dalle note di una ottima orchestra cubana. Se ci riuscite, provate a chiedere un posto al primo piano del ristorante, affacciato sulla piazza e sui suoi passanti; estremamente romantico.

Su questa splendida piazza, poco distante dal Castello de la Real Fuerza (considerato il più antico d’America), si affaccia la Cattedrale più importante della città, San Cristobal de la Habana, il Palazzo del Conde Lombillo, il Palazzo de los Marqueses de Arcos e il Museo dell’Arte coloniale.

....
condividi 0 Commenti

Il Festival della creatività a Firenze

pubblicato da debora

Fortezza Firenze
Parte oggi e sarà in programma fino a domenica 26 ottobre alla fortezza da basso a Firenze il Festival della creatività, dove con il pretesto di festeggiare i 400 anni dell’invenzione del cannocchiale astronomico di Galileo Galilei, scrittori, musicisti, artisti, scienziati e filosofi provenienti da 40 paesi del mondo si alterneranno nel segno della contaminazione di idee e pensieri.

Per dare il senso della varietà e della ricchezza di quest’evento solo oggi, quando il festival sarà inaugurato alle 12:00 e terminerà oltre alle 24:00 con tre diverse performance (teatro, dance e visual art) , saranno oltre 100 gli appuntamenti a cui si potrà assistere o a cui partecipare attivamente (leggi workshop) . Forse i più fortunati saranno i ragazzi delle scuole, ai quali alle 10:00 di oggi è riservato un evento, Migrazioni Creative, by Jovanotti.

Quasi dimenticavo: l’ingresso è gratuito.
Il sito del Festival.
Foto|acidcookie.

....
condividi 1 Commenti

Austria, tour del Tirolo e del Salisburghese – quinta tappa: Salisburgo

pubblicato da Simona Traversini



Si dice che il buon giorno si vede dal mattino… E questa giornata comincia con una colazione strepitosa con marmellate e yogurt fatti in casa e una larghissima scelta di panini: quelli con i semi di zucca sono eccezionali…

Con la Salzburg card compresa nel pacchetto dell’hotel, possiamo girare gratuitamente con i mezzi pubblici e così prendiamo l’autobus e nel giro di pochi minuti arriviamo nello splendido centro storico di Salisburgo. Il primo monumento che vediamo è il settecentesco Pferdeschwemme (abbeveratoio per i cavalli): decisamente maestoso e decorato con statue e affreschi equestri; a seguire il Dom (il Duomo), chi ama il barocco ne resterà estasiato, circondato da tre grandi piazze: la Residenzplatz, la Kapitalplatz e la Domplatz. Da vedere assolutamente anche la Franziskanerkirche (chiesa dei francescani), architettonicamente unica con la sua combinazione degli stili barocco, gotico e romanico. Un po’ nascosto ma davvero grazioso è l’antico forno di St Peter con annesso mulino; fateci un salto per comprare un po’ del loro pane appena sfornato.

Ma è ora di osservare la città dall’alto e così prendiamo la funicolare che ci porta fino alla Festung Hohensalzburg (Fortezza di Hohensalzburg), dove, oltre ad ammirare un panorama completo della città, si possono visitare il Mondo delle marionette e il Museo della fortezza. Tornati con i piedi per terra iniziamo il giro dei musei: originale e coinvolgente il Museo di Salisburgo, con numerose animazioni e sezioni interattive. Da non perdere la sala delle porte… aprendole si scoprono le fasi della vita di Paracelsus, noto alchimista del 1500. Purtroppo tutte le didascalie sono in tedesco e non è neanche disponibile l’audioguida in italiano.

Le foto della quinta tappa…

Salisburgo Duomo Duomo1Duomo2 Fortezza Salone della FortezzaMuseo della Fortezza Museo delle marionette Museo dei giocattoli
Panorama Forno di St Peter Piazza del Duomo Getreidegasse

Continua a leggere: Austria, tour del Tirolo e del Salisburghese – quinta tappa: Salisburgo

....
condividi 0 Commenti

L'Alhambra, la reggia dei sultani in Spagna

pubblicato da Marco

L'Alhambra a Granada in SpagnaArrivammo a Granada, io e Mario, seguendo un’idea ben precisa: Alessandra e Debora. Le avevamo incontrate alla stazione di Torremolinos, un pò la Rimini spagnola. “Noi stiamo andando a Granada, venite con noi?” ci chiesero. “Che è sta Granada?” pensai ma Mario fu più veloce “Ma con voi veniamo fino in capo al mondo…”

Di Granada, una delle più importanti città nella Spagna dominata dagli arabi, non ne avevo mai sentito parlare, figuriamoci poi dell’Alhambra, la fortezza rossa del sultano. Ma per fortuna non sempre occorre essere degli studiosi per capire quando una cosa è bella.

Ho il ricordo dello stupore che provai girando per il palazzo, stupendo, e della mia sopresa nello scoprire che il mondo del bello non si esauriva con l’occidente. Ricordo che i miei compagni mi dovettero cercare, perchè mentre loro giravano per il palazzo, io ero rimasto indietro, incantato ad osservare le decorazioni e gli arabeschi che ornavano una porta. E’ uno dei ricordi più belli che conservo.

Sono stato molto in dubbio su quale foto postare; ne avrei voluta una che riprendesse quegli arabeschi, ma alla fine ho scelto questa bella panoramica di Smiles for the world. Se poi non sono ancora riuscito a convincervi della necessità di vedere questo splendido palazzo-fortezza, fatevi un giro tra queste foto e forse vi convincerete.

....
condividi 2 Commenti