Come da tradizione ormai consolidata, anche quest’anno Hannover sarà la sede del Festival Internazionale dei Fuochi d’Artificio, dove pirotecnici team di tutto il mondo si sfideranno all’ultimo fuoco.
La competizione entrerà nel vivo per cinque sabati: 12 maggio, 9 giugno, 25 agosto, 8 settembre e 22 settembre. In ognuna di queste date si esibirà un diverso team, rappresentante della rispettiva nazione partecipante.
Per tutte le informazioni del caso potete visitare questa pagina, sappiate in ogni caso che per l’occasione l’ente per il turismo ha preparato dei pacchetti che includono il soggiorno per una notte e il biglietto d’ingresso al festival ad un costo pari a 75 euro a persona.
Foto | 2e14

Questa è una di quelle attività che non immaginavo rientrassero nelle promozioni e negli eventi organizzati dall’impero del divertimento della Disney. E invece ecco un festival enogastronomico, a base di vino, birra e buon cibo, proprio all’interno del Disney’s California Adventure Park.
Quarantasei giorni, fino al 31 maggio 2010, per tuffarsi in seminari, laboratori del gusto, corsi di cucina, degustazioni e viaggi alla scoperta della cucina californiana. Al Disney’s Food & Wine Festival si potranno anche mangiare delle grandi tapas, magari accompagnate dalla Stella Artois, oppure da una delle centinaia di etichette tra quelle in vendita.
Ricordatevi però che, come previsto dalle leggi della California, ai minori di 21 anni non vengono serviti alcolici.
Dublino non è solo San Patrizio: a ricordarcelo sono quelli del James Joyce Centre, che non mancano ogni anno di organizzare il Bloomsday Festival, dedicato allo scrittore James Joyce ed al suo capolavoro Ulisse (Ulysses), che come saprete si svolge proprio a Dublino nell’arco di sola giornata.
Più precisamente nella giornata del 16 giugno 1904, ed ovviamente anche le celebrazioni hanno luogo in questa data: in tutta la città si ricrea l’atmosfera dei primi del ‘900 con letture, tour guidati, la tradizionale Bloomsday Breakfast (colazione irlandese con tanto di Guinness, servita presso il James Joyce Centre), e una riproposizione delle avventure di Leopold Bloom in giro per la città.
Oltre che sul sito del Joyce Centre trovate molte informazioni utili ed un programma completo anche su questa pagina di Visitdublin. Benchè le celebrazioni abbiano inizio a partire dal 7 giugno, è ovviamente giorno 16 che si concentrano la maggior parte della attività.
Foto | Flapdragon
Dal 6 marzo e per cinque settimane, fino al 16 aprile, Parigi ospiterà l’annuale rassegna musicale chiamata Banlieues Bleues, giunta alla 27esima edizione.
I migliori locali si alterneranno con ospiti di rilievo dei più svariati generi musicali, che vanno dal Jazz all’ R&B. Per la verità non parliamo di Parigi città ma delle cittadine vicine come Saint Denis e le immediate periferie della capitale (da qui il nome banlieues, per l’appunto periferie in francesce).
Se vi troverete a Parigi in quel periodo e vorrete ascoltare un pò di buona musica potreste dare una occhiata al sito ufficiale del festival, dove troverete il programma con tutti i concerti previsti. Unica raccomandazione è programmare bene la visita perchè non tutti i locali sono facilmente raggiungibili, sopratutto per noi turisti.
Foto | Flickr

E’ il primo appuntamento della prossima stagione dell’Auditorium di Roma, dieci giorni interamente dedicati al più famoso stile musicale spagnolo nel mondo. Non solo canto, musica e danza animeranno le giornate del Parco della Musica, ma anche serate danzanti aperte a tutti, conferenze, lezioni e mostre.
Tra gli artisti Diego El Cigala, Isabel Bayón, El Pele, Rocío Molina, Cañizares e la Perico Sambeat Flamenco Big Band. Da segnalare un evento chiamato ¡Noche de Sevilla!, ad ingresso gratuito, che si terrà non all’Auditorium, ma in Piazza Navona: una maratona musicale divisa in quattro parti per avvcinare il pubblico quanto più possibile al Flamenco. Tutto il programma dettagliato si trova ovviamente online sul sito dell’Auditorium di Roma.
Foto: Playadura*
Non ci sono solo Dublino e Cork in Irlanda. Anche Galway merita qualche attenzione, se non altro per la sua vicinanza alla spettacolari costiere a picco sul mare chiamate Cliffs of Moher. Proprio la città di Galway ospiterà, dal 13 al 26 luglio, il suo Arts Festival. Il programma, che trovate a qui, comprende teatro, danza e ovviamente musica. In alcuni casi i prezzi non sono propriamente accessibili, ma si trovano anche eventi a partire da 5 euro. E non manca neanche il teatro per bambini.
Come arrivare: Galway possiede un aeroporto, ma davvero piccolo e dove volano solo Aer Lingus e Aer Arann. Probabilmente conviene tenere in considerazione Dublino o Shannon, dove opera tra le altre Ryanair, che anzi lì è di casa, e poi utilizzare un pullman, che potete prenotare a questo indirizzo.

Che a Singapore ci sappiano fare con il turismo è un dato di fatto, vista la varietà e la qualità degli eventi che questa città stato è in grado di proporre continuamente per soddisfare i gusti di tutti i turisti; dal festival dei fuochi d’artificio, a quello dedicato allo shopping, al prossimo dal 17 al 26 luglio dedicato alla cucina Peranakan (o Nyonya) la più peculiare delle tradizioni culinarie della città.
Singapore, pur non avendo una sua cucina tipica, raccoglie il meglio delle tradizioni gastronomiche orientali, tra cui quella del popolo Peranakan, nato dall’unione delle etnie cinese e malese. Così come gli usi e costumi sono un perfetto connubio di quelli dei due popoli, anche i piatti nascono dall’unione degli ingredienti cinesi con spezie e aromi malesi, creando un mix esotico e intrigante. InterviewOnLine.
La porta sulla città è il moderno aeroporto internazionale di Changi, che è raggiungibile direttamente dall’Italia (Fiumicino e Malpensa) solo con la Singapore Airlines; se si accetta di fare scalo, allora si può decidere di viaggiare con altre compagnie come l’Air France, la KLM e Lufthansa.
Foto | ^riza^.
Il Festival internazionale di teatro e di arti di strada di Valladolid è qualcosa di più di una riunione di giocolieri e saltimbanchi. Ci sono palchi e tribune in pieno centro, veri e propri spettacoli e ovviamente anche un numero altissimo di performance in tutti gli angoli della città. Basta dare un’occhiata alla lunga lista delle compagnie partecipanti, per farsi un’idea, mentre il programma definitivo uscirà tra qualche giorno, dal momento che c’è ancora un po’ di tempo per iscriversi.
Valladolid, che ho avuto occasione di visitare qulche anno fa, è un’elegante cittadina di 320.000 abitanti. E’ stata capitale del Regno di Spagna nel XV e XVI secolo. Non ha forse un centro storico caratteristico e pittoresco come quello di altre città spagnole, ad esempio Salamanca o Toledo, ma possiede un certo numero di chiese e monumenti interessanti, oltre ad essere sede del Museo nazionale di scultura. Di notte poi la città è piuttosto viva.
Se vi sembra tardi per organizzare, tenete presente che da Milano Ryanair ha ancora buone offerte per quei giorni, ma la città è facilmente raggiungibile anche da Madrid (2h30min) in pullman. Qui potete trovare una lista di alberghi di Valladolid. Se non avete troppe pretese, vi consiglio di prenotare nel centralissimo Hostal Los Arces, che ha camere private sotto i 20 euro.

L’Ente nazionale scozzese per il turismo ha messo in palio un viaggio di 6 giorni in Scozia per quattro persone che comprende: volo di andata e ritorno, soggiorno di 5 notti in hotel di prima categoria con prima colazione, noleggio auto per sei giorni e una selezione di tre attività esclusive da voi scelte.
Per partecipare infatti dovete innanzitutto scegliere i tre temi preferiti della vostra vacanza tra i cinque proposti: “Immergetevi nella natura” (tour di 2 giorni sulle Highland occidentali o sull’isola di Skye), “Scoprite il regno dei clan” (tour dell’esposizione Famous Scots e dello Scotland People Centre), “Scoprite il whisky” (week end sull’isola di Barra per il primo festival Whisky Galore), “Sperimentate il golf” (partecipazione al torneo Golf Classic su alcuni dei campi più spettacolari della terra scozzese)e “Conoscete Burns” (tour al luogo di nascita del poeta scozzese Rabbie Burns e visita al cottage Burns, seguita da un giro della mostra Inspired a Glasgow).
Una volta fatta la vostra scelta e aver risposto a una semplicissima domanda, è sufficiente inserire i vostri dati e incrociare le dita in attesa dell’estrazione. Segnatevi la data, avete tempo fino al 19 giugno per provare a vincere la vostra vacanza in Scozia!
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Il Coachella Valley Music and Arts Festival, questo il nome per esteso, avrà luogo a Indio, nel cuore della California, non lontano da Los Angeless e San Diego.
Si tratta di un festival all’aperto della durata di 3 giorni, dal 17 al 19 Aprile, nel quale si alterneranno artisti famosi da tutto il mondo, tra i tanti citiamo Paul McCartney, Amy Winehouse, The Killers, The Cure, Morrissey, Franz Ferdinand, e tanti altri.
Per quanto riguarda la location, inutile dire che per noi il modo più “semplice” per raggiungere Indio è volare a Los Angeles, mentre arrivati a destinazione molte sono le opportunità, dal camping ai numerosi hotel nei dintorni. I biglietti possono essere acquistati anche online, due le possibilità: pass giornaliero da 99 dollari, o valevole per tutti e tre i giorni a 269. Per tutte le informazioni del caso vi rimando al sito ufficiale dell’evento.
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Il Carnevale si avvicina rapidamente e i preparativi fervono soprattutto nella terra che ospita i festeggiamenti più celebri del mondo, il Brasile.
Quello che vedete nel video, che si riferisce alle celebrazioni dello scorso anno, è il Carnevale di Paraty, le cui origini risalgono addirittura al 1920. All’inizio i festeggiamenti erano animati soltanto dagli uomini ma poi, dal 1928, anche le donne vennero ammesse ai riti del Carnevale.
Paraty è città in stile coloniale sorta sull’acqua: qui, ogni anno, oltre circa 2000 persone partecipano ogni anno del sabato di Carnevale, che pare abbia la capacità di portare allegria e scacciare gli spiriti maligni. L’edizione di quest’anno si svolgerà dal 20 al 24 febbraio e punta, come sempre, ad attrarre tutti coloro che vogliono vivere il Carnevale brasiliano in modo un po’ alternativo, senza la folla che caratterizza quello di Rio de Janeiro.
Tramite un comunicato stampa il Singapore Tourism Board ci aggiorna sui prossimi eventi in programma presso la città-stato:
Il primo è ovviamente l’inizio del Capodanno Cinese, fissato per il 26 gennaio ma con festeggiamenti che dureranno ben due settimane, festeggiamenti che toccheranno il culmine con la Chingay Parade, tradizionale parata di carri che avrà luogo il 30 e il 31 gennaio e che vedrà coinvolti ben 3800 partecipanti.
Sarà poi la volta dello Huayi Festival 2009, ovvero il Chinese Art Festival, oserei dire la “risposta” di Singapore all’ Hong Kong Arts Festival di cui abbiamo parlato due giorni fa, che si terrà dal 30 gennaio all’8 febbraio.
Infine un festival dedicato ai più piccoli, il Prudential Children First, che da anni mette in scena spettacoli teatrali, concerti, film preparati da artisti da tutto il mondo e dedicati ai bambini.
Queste e molte altre informazioni sono disponibili sul sito ufficiale dell’ Ente del Turismo di Singapore.
Via | Interview Online
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