Con Azmarine ecco un last second per passare una settimana in giro per le Isole Eolie a bordo di un bellissimo catamarano “Lagoon 500“.
L’offerta prevede 8 giorni / 7 notti di navigazione, con partenza dal porto di Milazzo (ME) il 31 luglio e un itinerario che porta alla scoperta delle “sette sorelle”, ovvero Vulcano, Lipari, Stromboli, Panarea, Salina, Alicudi e Filicudi, con ovviamente soste nei vari porti con visite delle rispettive cittadine e prima colazione, cena e pernottamento a bordo.
Non spaventi il costo complessivo, pari a circa 8.000 euro, perchè nel catamarano trovano posto fino a 10 persone. Qualora siate interessati trovate qui i dettagli dell’offerta: non vi resta poi che coinvolgere più persone possibili!
Foto | Azmarine.it

Seguiamo i consigli di Laura e ci facciamo un bel giro lungo la costa tirrenica della Sicilia, solo che questa volta facciamo una deviazione, e quando arriviamo a Milazzo, prendiamo un aliscafo e puntiamo al largo, verso le isole Eolie, per arrivare al porto di Lipari (foto di flrnt). L’intenzione è quella di goderne il mare stupendo, ma se avanzasse un po di tempo, si potrebbe anche arrivare al Santuario della Madonna della Catena,a Quattropani, per ammirare il panorama su Salina, Filicudi e Alicudi, o alle terme di San Calogero, dove si trovano resti delle terme romane.
A Lipari, a poche centinaia di metri dal centro storico, dal porto commerciale e dalla bellissima Baia di Marina Lunga, si trova si trova l’Hotel Bouganville, un 4 stelle, con una splendida terrazza da dove ammirare Lipari, ed un giardino interno, dove prendere il fresco durante le notti d’estate. La struttura dispone di 35 camere, con bagno , insonorizza, e dotate tra l’altro, di aria condizionata e tv satellitare.
I prezzi per una camera standard in B&B, variano dai 65 euro a notte durante la bassa stagione (aprile-maggio, settembre-ottobre) ai 100 euro durate l’alta (agosto). In questo momento, con disponibilità limitata a poche camere, l’hotel propone uno sconto del 20% sulla tariffa ufficiale per soggiorni minimi di 3 notti, nei periodi dal 14 al 30 aprile e dal 7 al 30 maggio.

La gita sulla vetta di Vulcano è faticosa ma il panorama che se ne gode è impagabile. La foto è di Giovanni, professore catanese con l’hobby della fotografia.
Lo scatto cattura in un’unica inquadratura l’isola di Vulcano, di fronte in posizione centrale c’è Lipari, alla sinistra sullo sfondo si trova Salina mentre si vede sulla destra Panarea.

Siamo a Salina, l’isola più verde delle Eolie. E per chi non conosce Pollara, la spiaggia è una stretta lingua di terra alla base di un cratere inattivo, uno dei molti delle isole Eolie. La scenografia è impressionante, ci si arriva dalla strada, camminando per uno stretto e ripido sentiero. La spiaggia è di anno in anno più stretta a causa delle frane di sassi del cratere, il che la rende abbastanza affollata in agosto.
Guardando verso il mare, all’estremità destra, ci sono delle vecchie costruzioni incastonate nella roccia: sono i ripari per le barche dei pescatori che ricordano i racconti di Verga dell’800. Tra le esperienze più emozionanti c’è sicuramente il trovarsi schiacciati tra la parete del cratere ed il mare. Un’altra esperienza che mi è piaciuta moltissimo è stato nuotare con la maschera nella baia. Se fate attenzione noterete infatti la circonferenza del cratere e la potrete seguire in compagnia di pesciolini che accompagneranno le vostre esplorazioni.
Pollara si può raggiungere affittando un motorino al porto di Salina, si trova in direzione nord ovest. Quando sono stata io, oramai molti anni fa, il paesino di Pollara non offriva nulla, né negozi né ristorazione. Il consiglio dunque è di fare la gita forniti almeno di buone scorte d’acqua.
Foto | Flickr

Salina, il cui nome antico era Didyme, ossia “gemelli” in greco, per via dei due vulcani spenti che la caratterizzano, è la più verde delle isole Eolie. Riserva naturale dal 1981 e patrimonio dell’Unesco, ha conservato nel tempo l’architettura locale e tradizionale con case dipinte di bianco e tetti piatti con portico o veranda che vengono solitamente utilizzati per mangiare all’aria aperta.
Tra i comuni di Malfa e Santa Marina, in prossimità del faro da cui prende il nome e immerso in una distesa di vigneti, si trova il Capofaro Malvasia & Resort, realizzato dalla famiglia Tasca d’Almerita. Tredici camere matrimoniali e cinque junior suite con spazi ampi, pareti di un bianco assoluto, tessuti pregiati. Dalle terrazze, ombreggiate da puleri e cannizzi, si può ammirare il suggestivo panorama delle alti pareti di roccia vulcanica a strapiombo sul mare e, quando cala la sera, delle splendide sfumature rosate del tramonto su Panarea e Stromboli.
La piscina d’acqua dolce, il campo da tennis, il bar e il ristorante completano l’offerta del resort. Proprio il ristorante, aperto anche alla clientela esterna, rappresenta uno dei punti di qualità della struttura (vi si tengono anche corsi di cucina), con piatti di alto livello che rispettano la tradizione marinara siciliana ed eoliana e un ambiente caratterizzato da un servizio informale ma curato e un’illuminazione discreta e romantica. La cantina propone tutte le etichette della famiglia “Tasca d’Almerita”, oltre al vino passito prodotto dalle uve Malvasia e ad una piccola carta che varia settimanalmente con prodotti di aziende nazionali di nicchia.
La camera doppia con prima colazione (dal 2 giugno al 14 settembre) viene 320 euro a notte mentre la suite 450.

La piccola Filicudi (solo 9,5 kmq di estensione), una delle isole Eolie, custodisce nel suo fondale un piccolo tesoro archeologico: nove relitti di navi greche e romane che si sono abissate nella secca di Capo Graziano, a 75 metri di profondità. Fino ad oggi l’accesso all’area sottomarina era vietato ma dal primo agosto i sub con brevetto di secondo livello potranno scendere fino a 45 metri accompagnati da diving autorizzati. Chiaramente la guida che sarà fornita non sarà un semplice foglio di carta (inutilizzabile in fondo al mare…) ma un più pratico supporto rivestito in pvc.
L’itinerario, anche grazie ad un’apposita segnaletica che aiuta a non perdere l’orientamento, offre la possibilità di ammirare il “relitto A”, una nave di età ellenistica datata fra il III e il II secolo a.C., e di individuare la sagoma del relitto “G” ricoperto di sabbia e che risale al V secolo a.C. e quella del “Città di Milano”, una posacavi della Marina affondata nel 1919. Sul fondo sono anche visibili le ali di aliscafi che hanno impattato sulla secca, oltre a numerose anfore, vasellame e corredi.
Per ora quindi solo i più esperti potranno visitare il museo sottomarino ma, speriamo a breve, saranno posizionate delle telecamere per consentire la visione dei relitti di Capo Graziano via Internet, così com’è stato già fatto a Cala Gadir, nell’isola di Pantelleria (nella foto vedete la pagina della webcam).

Le prime giornate di sole risvegliano il desiderio di sdraiarsi in riva al mare e nelle isole Eolie il clima è già adatto allo scopo. Per chi non si accontenta di una semplice tintarella e vuole concedersi il massimo del lusso segnalo un resort sull’isola di Vulcano, una delle sette isole dell’arcipelago Eoliano, da mille e una notte.
Si tratta del Therasia che, tanto per cominciare, dalla terrazza della piscina di acqua di mare offre vedute mozzafiato sulle altre isole dell’arcipelago: Lipari, Salina, Stromboli, Panarea, Alicudi, Filicudi (tutte facilmente raggiungibili in aliscafo). Basta percorrere la spiaggia di sabbia nera attrezzata per bagnarsi in un mare limpidissimo: attorno soltanto tranquillità, natura incontaminata e splendidi paesaggi marini.
Il resort dispone di due ristoranti: L’arcipelago, esclusivo e panoramico con la sua grande terrazza protesa verso il mare, che propone un’accurata selezione di piatti della tradizione siciliana e mediterranea e un’ampia selezione di vini all’interno della tipica cantina adiacente, ma soprattutto, di sera, offre la cornice adatta per una romantica atmosfera a lume di candela; Il Cappero, dove si possono gustare a pranzo e a cena preparazioni tipiche siciliane e pietanze alla griglia.
Nel “Therasia Wellness Centre” si può scegliere tra una vasta gamma di trattamenti: alghe-terapie, idroterapie, massaggi, beauty viso e corpo, fitness. Sono proposti anche aromi alchemici, oli profumati, bagni rilassanti e avanzate tecniche di massaggio per allontanare la stanchezza e lo stress accumulato.
Concludo con l’offerta, che parte proprio oggi; si chiama “Primavera a Vulcano” ed è valida fino al 30 maggio. Comprende 7 pernottamenti in camera doppia con grand buffet di prima colazione, 1 cena per 2 persone presso il ristorante L’Arcipelago, una giornata in quodbike, trekking al cratere di Vulcano. Viene da 730 a 980 euro a persona (il prezzo varia a seconda della camera scelta). Se avete da parte questa bella cifretta da investire nel vostro relax… fateci un pensierino.