Qualche mese fa speravo di godermi un anticipo d’estate in Egitto a marzo o aprile: inutile dire che tutti i buoni propositi sono saltati a causa dei disordini verificatisi non solo in Egitto ma in quasi tutto il Maghreb. Mi ritrovo così alla ricerca di una meta alternativa, e credo che in molti si trovino nella mia stessa situazione: facendo mente locale, e senza scomodare mete troppo lontane - Caraibi, Messico, Australia - dove si potrebbe andare per sfuggire all’inverno per qualche giorno?
Partiamo da ViaggiareSicuri.it: ovvio che Egitto, Algeria, Tunisia vengano decisamente sconsigliate. Rimangono quindi, nell’area nordafricana, il Marocco (già più “fresco”) e la Libia, e, spingendosi più ad Oriente, la Giordania, che si dichiara paese sicuro. E volendo saltare a piè pari il continente africano, che scelte abbiamo? Purtroppo non molte: mi vengono in mente l’Andalusia, che gode di temperature più alte della media europea, e le Canarie, con temperature medie, in entrambi i casi, che a marzo o aprile si aggirano sui 20 gradi.
Oppure la vicina Malta - di cui ci parla Nemo qui in basso -, già leggermente più “fredda” statisticamente parlando. Lasciando poi il vecchio continente, e escludendo dal discorso mete lontane e difficilmente raggiungibili, restano solo destinazioni a media distanza, come ad esempio Dubai, con costi che, ahinoi, aumentano sensibilmente. Ora passo la palla a voi: suggerimenti in merito?
Foto | muha…

Nonostante l’ultimo rinvio, a causa dell’eruzione vulcanica islandese, finalmente pare arrivato il momento dell’inaugurazione per il primo albergo della nuova catena Armani Hotel che, come si intuisce senza difficoltà dal nome, segna l’arrivo del famoso stilista italiano anche nel settore del turismo.
Sede dell’hotel, l’edificio più alto del mondo. L’Armani Hotel, infatti, verrà ospitato nel Burj Khalifa, in pieno centro, a Dubai. Le stanze degli ospiti sono situate tra il quinto e l’ottavo livello del palazzo, mentre le suite ai piani 38 e 39. Dotato di oltre 160 stanze, il lussuosissimo albergo offre ai propri ospiti anche il primo centro termale interamente concepito e realizzato da Armani, un colosso di oltre 1.000 metri quadrati dotati anche di sorgenti termali e piscina all’aperto. All’interno anche un negozio di fiori Armani/Fiori, un negozio di dolci Armani/Dolci e, immancabile, un nightclub Armani/Prive.
Ovviamente, non sarà certo un hotel per tutte le tasche, con costi variabili dai 400 ai 1600 euro per notte!
Via | Globorati

Ogni medaglia, per quanto bella e luccicante, presenta un suo rovescio. E quindi, dopo avervi dato qualche placido suggerimento sul perché andare a Dubai, ecco invece altrettante ragioni per non mettervi piede. Il giudizio finale, come sempre a voi.
Foto: Flickr

‘La dove c’era il deserto ora sorge una città’. Niente di biblico semplicemente, una definizione discretamente calzante per parlare di Dubai. Sì, perché quella che è una delle mete più gettonate e chiacchierate da qualche tempo a questa parte, sino a una dozzina di anni fa era poco più di un avamposto in mezzo al deserto. Ma in breve, i capricci dello sceicco uniti ad un quantità di soldi inimmaginabile per noi comuni mortali, l’ha trasformata in una delle città più avveneristiche e affascinanti del mondo.
Ho appena fatto ritorno da un viaggetto proprio in quel di Dubai ed ecco che se state facendo un pensierino sull’andarci o meno, vi lascio cinque buone ragioni, tra il serio ed il faceto, per schedulare l’emirato tra i viaggi di quest’anno. Ovviamente sono ben accetti commenti, critiche, suggerimenti e quant’altro.
Foto: Flickr
Come già annunciato, ieri si è svolta a Dubai l’inaugurazione del grattacielo Barj Dubai, che oltrepassando gli 800 metri di altezza si presenta al mondo come il palazzo più alto del globo.
Una festa che sembra voler esorcizzare i fantasmi della crisi che sembrava aver portato l’emirato sull’orlo del baratro finanziario.
Per la precisione il grattacielo è stato ribattezzato Burj Khalifa, in onore dello sceicco di Abu Dhabi: con i suoi 828 metri di altezza il gigante di cemento, ferro e vetro batte tutti i record possibili. 330.000 tonnellate di cemento, 31.400 tonnellate di acciaio, 160 piani visibili a 95 chilometri di distanza.

Ammirando le immagini delle molte grandiose opere costruite a Dubai, tra isole a forma di palma, mega grattacieli, lussuosissimi palazzi e ville faraoniche si è portati a pensare, subito dopo aver superato la meraviglia iniziale, a quanti soldi debbono servire per costruire e tenere in funzione delle opere tanto gigantesche quanto ardite.
La risposta a questa domanda è arrivata: servono un mare di soldi! Talmente tanti che neppure la società dell’Emirato che ha aperto questi ambiziosi cantieri riesce a coprire i debiti. Le ultime notizie parlano di rischio default della holding statale Dubai World, alle prese con un debito di 59 miliardi di dollari e che ha spinto la società dell’emirato a chiedere ai creditori una moratoria di sei mesi sui pagamenti.
La crisi economica sembra quindi non risparmiare neppure i piccoli stati arabi adagiati sul prezioso petrolio: la Dubai World sta cercando di rinegoziare un ‘bond islamico’ da 3,52 miliardi di dollari emesso da Nakheel, l’operatore immobiliare famoso per aver realizzato le isole a forma di palma, in scadenza il 14 dicembre prossimo. Se avete a portata di mano qualche miliardo di dollari, questo è il momento buono per comprarvi un pezzetto della Jumeira Palm Island.
Foto | Flickr
Dove vi aspettereste di poter scegliere per il vostro soggiorno un hotel di ghiaccio? Immagino in paesi tipo Svezia, Scandinavia, Islanda… ma non credo proprio che a qualcuno verrebbe in mente Dubai! E invece gli architetti tedeschi Frank e Sven Sauer hanno pensato bene di realizzare un avveniristico albergo all’interno di un iceberg proprio in una delle città più calde del mondo.
Se riusciranno a portare a termine il loro progetto nascerà il Blue Crystal, che non si scioglierà grazie ad una struttura rivestita di pannelli alimentati ad energia solare che lo manterranno alla giusta temperatura. Il progetto prevede anche la realizzazione di ristoranti di lusso e di una discoteca sotto il livello del mare.
In attesa di scoprire se sia una bufala mi rimane un dubbio: gli ospiti che passeranno dal “fresco” hotel alle calde spiagge degli Emirati, con una escursione termica da brivido, non rischieranno di lasciarci la pelle?

I nostri solerti colleghi di Softblog hanno diffuso il risultato di una ricerca di Sexec.com sulle tariffazioni della prostituzione intorno al globo. Interessante vedere come lo studio fosse correttamente diviso per lavoratori del sesso maschi e femmine.
Dubai è risultata la più cara in entrambe le classifiche, con 388 dollari all’ora per le donne, e 272 per gli uomini, che in genere tendono a chiedere sempre quasi cento dollari in meno, rispetto alle colleghe donne.
Fra le italiane, Roma è quarta nella classifica delle signore, ma non compare fra le prime dieci città più care per gigolò; Milano invece è rispettivamente sesta e settima. Le classifiche complete su softblog.
Non so se a voi è già capitato oppure capiterà, ma per quello che mi riguarda non credo che avrò la possibilità di vedere la città di Dubai da questa angolazione…
Le foto che vedete sono state infatti scattate da un elicottero, atterrato sul tetto dell’hotel Burj Al Arab, ospitato nel palazzo noto come La Vela, che dispone anche di uno spettacolare eliporto sul tetto.
Nell’ultima immagine si nota, sullo sfondo, un altro edificio che caratterizza ormai lo skyline di Dubai: l’Onda dentro la quale si aprono le stanze e la hall del Jumeirah Beach Hotel, quello che vanta la migliore vista sulle spiagge e anche sul Burj-Al-Arab.
Foto | OlliSteinmann

Sydney e Auckland diventano la terza e la quarta destinazione che la compagnia Emirates raggiunge dal Terminal 3 dell’Aeroporto internazionale di Dubai: ogni mercoledì, venerdì e domenica il superjumbo più lussuoso dei cieli, l’A 380, volerà dagli Emirati arabi per raggiungere Australia e Nuova Zelanda.
Il primo volo, che risale a pochi giorni fa, ha ospitato 400 passeggeri dei quasi 500 che possono trovare posto nelle tre diverse classi First, Business ed economy.
Il servizio diventerà giornaliero a partire dal 1° maggio 2009 e può vantare anche il primato di volo ecologico, trattandosi dell’aereo commerciale più eco-efficiente al mondo in volo sull’Oceano Indiano. La diminuzione del consumo di carburante per ogni passeggero a bordo del volo inaugurale dell’A380 verso l’Australia dovrebbe corrispondere a circa il 20% in meno rispetto ai voli normali.
Secondo le previsioni del Tourism Australia Aviation and Economics Team (riportate da Emirates) nonostante la crisi economica mondiale, i visitatori provenienti dal Medio Oriente e dal Nord Africa diretti verso l’Australia durante il 2009 dovrebbero crescere dell’8% e del 15% nel 2010.

Se vi piacciono i last second, eccone due trovati sul sito Expedia, con partenza immediata, per una vacanza di Natale indimenticabile!
Vi segnalo che non mi è possibile inserire collegamenti diretti alle offerte, e che pertanto potrebbe essere necessario cliccare su “cambia volo” nelle pagine che visualizzerete per poter scegliere i voli da me suggeriti.
Cominciamo da Dubai, con partenza domenica 21 dicembre da Milano, e ritorno la domenica successiva, 28 dicembre. L’albergo proposto è il Four Points Sheraton Dubai, un bel 4 stelle.
Per quanto riguarda i voli, scegliendo quelli della greca Olympic Airways, con uno scalo intermedio sia all’andata che al ritorno, il costo a testa della vacanza è di 928 €. L’unico inconveniente è la durata del volo, che, incluso lo scalo, è di circa 10 ore. Se preferite risparmiare un pò di tempo, potete optare per il volo (sempre con scalo) Swiss Air, che impiega “solo” 7 ore all’andata e 9 al ritorno. In questo caso, il prezzo sarà di 984 €. In entrambi i casi, ecco l’offerta di Expedia per il Natale a Dubai.
Cambiamo decisamente zona e andiamo a Miami: stesse date di partenza, sempre da Milano (attenzione però nella scelta dei voli, perchè vengono proposti anche voli da Bergamo). L’ hotel più economico questa volta è un due stelle, l’ Haddon Hall Miami, a Miami Beach.
Per il volo, questa volta si tratta di una combinazione di voli Alitalia ed American Airlines. Più precisamente, all’andata si parte da Milano, e si fa scalo a Roma, con due voli Alitalia, con una durata totale del volo di 13 ore e 50 minuti, mentre al ritorno si va da Miami ad Atlanta con American Airlines, per poi proseguire per Milano con Alitalia, in ben 14 ore e 55 minuti totali. Se la durata del volo non vi spaventa, ecco i dettagli sulla offerta Milano Miami di Expedia.
Foto | Flickr

E’ la novità dell’estate 2008: andare in ferie con il camper. Altro che vacanze fricchettone, qui si parla di camper che più extralusso non si può, turbodiesel, mansardato e climatizzato, magari con sette posti letto, mega cucina, super doccia, bagno spaziale, guida confortevole, compreso garage o portabicicletta. E lo si noleggia a circa 100 euro al giorno tutto compreso. E in più ti sposti dove ti pare e come ti pare.
La prima offerta arriva da Hertz che ha stretto proprio pochi giorni fa un accordo con Blurent per la fornitura su tutto il territorio dei suoi camper, compresa l’opzione fly&drive. Per un camper in provincia di Cuneo è possibile contattare Centro Noleggio Camper che offre per questa ultima quindicina di luglio degli interessanti last minute o delle ottime offerte week-end: 8 giorni di noleggio di uno Chausson Flash S3, 6 posti, a km illimitati 800 euro.
Continua a leggere: Vacanze risparmiose? Noleggia un camper extralusso a 100 euro al giorno