Dal 2009 patrimonio dell’Unesco, le Dolomiti di Sesto sono da molti decenni un paradiso per gli appassionati di sci; la particolarità di questa zona oltre ai paesaggi incantevoli, è la possibilità di attraversare ben 5 montagne in una sola giornata con gli sci ai piedi. Monte Elmo, Croda Rossa, Monte Croce, Ski Area Val Comelico e Baranci offrono 77 chilometri di piste con 10.000 metri di dislivello da visitare grazie allo ski-pass unico SextnerDolomiten- Alta Pusteria o Dolomiti Superski.
E’ un percorso incantevole nella natura incontaminata (su piste a innevamento garantito fino a primavera), e disseminato di tanti “hutten”-rifugi in stile tirolese: come il Riese Haunold che offre noleggio slittini e tappeto magico, il Pollaio, una baita rustica vicino alla cabinovia Signaue/Croda Rossa, oppure l’Igloo Polar Light, un nuovo punto d’incontro a valle delle stazione Sesto/Elmo, con giochi di luce e musica.
Se poi siete in famiglia non perdetevi sulla Croda Rossa di Sesto la famiglia dei pupazzi di neve giganti e le gite in slitta con le renne arrivate dalla Lapponia e sul Monte Elmo la caverna di neve e i parchi giochi invernali. Tra l’altro fino al 10 aprile 2011 i bambini sotto gli 8 anni non pagano nè alloggio nè skipass e sui corsi di sci e i noleggi c’è uno sconto del 20%.
Da queste parti è davvero forte la passione per gli sport, sia quelli tradizionali che le nuove discipline; per esempio al Baranci lo scorso dicembre, si è tenuta la coppa del mondo di Ski Cross. Completiamo il quadro con le molte camminate e le escursioni (qui si registra il maggior numro di Km di passeggiate di tutto l’Alto Adige) che si possono fare anche in inverno, come quella alle magnifiche Tre Cime di Lavaredo, la perla di questi panorami.
Dal 3 dicembre gli sciatori amanti del lusso potranno soggiornare all’Alpina Lodge Dolomites. Questo nuovo hotel, realizzato dagli stessi proprietari dell’hotel Gardena, si trova a Compaccio (1860 m), all’estremità occidentale dell’altopiano Alpe di Siusi, nel cuore delle Dolomiti, Patrimonio mondiale della Natura Unesco, a 33 km da Bolzano e a poca distanza da Siusi allo Sciliar e Castelrotto.
Da tutte le camere, superior, suite e chalet, dal ristorante e dalle piscine (una coperta e una all’aperto con acqua calda) si gode una splendida vista sulle Dolomiti, e le piste, come potete vedere anche dalla foto, arrivano praticamente fino all’hotel!
In occasione dell’apertura, vengono proposti pacchetti interessanti come quello a 447 euro a persona: 4 pernottamenti con mezza pensione compresi i servizi “Speciale Alpina Dolomites”, 2 giorni di gite sciistiche con il maestro di sci dell’albergo e 1 buono Alpina Spa del valore di euro 50 per trattamenti bellezza e benessere a scelta.
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Il caldo è arrivato e si ha voglia di raggiungere un pò di frescura e le Dolomiti sono decisamente il posto ideale, dove è possibile prendersi del tempo e fermare lo stress, immersi nel verde.
Il Pineta Hotels Wellness Resort, si trova Trentino ed è situato lontano dai centri turistici affollati. Una piscina coperta luminosa, un solarium ad anfiteatro e un comodo salotto con tisane e frutta di stagione, sono messi a disposizione degli ospiti, oltre ad una zona sauna e una palestra dotata di grandi porte finestre panoramiche. Il fulcro del benessere è rappresentato dalla Beauty Farm che comprende trattamenti di bellezza e “remise en forme” utilizzando metodologie e prodotti cosmetici legati al mondo della natura e del territorio.
Il pacchetto vacanza “Mondo Ayurveda”, valido dal 25 giugno fino al 24 dicembre 2010, comprende 3 notti in ¾ di pensione, un massaggio ayurvedico del Kerala, un massaggio parziale Pindasweda, un peeling corpo ai sali dell’Hymalaia in Baita Hedoné. Se si aderisce all’offerta Speciale Week Start il soggiorno è di 4 notti al prezzo di 3 ma tali soggiorni sono previsti solo dalla domenica al giovedì e non nei mesi di luglio e agosto. Prezzo a partire da 354 euro a persona.

Al via domenica prossima 28 marzo la 34° edizione della Pizolada delle Dolomiti che quest’anno cambierà tracciato perché quello tradizionale che parte dal passo San Pellegrino non è stato giudicato praticabile; in questo momento è allo studio un nuovo percorso con partenza ed arrivo a Moena, che si sviluppa poi nella zona Lusia, le Cune, Lastè. Il termine Pizolada nasce dalla parola ladina “se pizolar” che significa appunto lasciarsi scivolare con dolcezza sulla neve soffice, trasportati dagli sci o dalla slitta.
Se confermato, il percorso di oltre 3 chilometri e mezzo (dislivello positivo è di 1.511 metri e dislivello negativo di 2.131) premierà la fatica dei tanti appassionati (lo scorso anno vi hanno aderito oltre 400 partecipanti, che oltre alle fatiche del tracciato, hanno dovuto superare le bizze del tempo), con l’arrivo nella centrale Piaz de Ramon a Moena. Sono previsti percorsi alternativi anche per gli Junior e i Senior. Per iscriversi c’è tempo fino a mezzogiorno di sabato.
Foto | CoppaDelleDolomiti
Il Rifugio Fanes si trova nell’omonimo Parco naturale di Fanes-Senes-Braies al centro delle Dolomiti altoatesine, sulla vecchia strada militare che collega Pederü a Cortina d’Ampezzo. L’edificio compare improvvisamente dopo una delle innumerevoli curve della strada che sale fino ai 2060 metri dove sorge, appunto, il rifugio.
La potenza della montagna è percepibile distintamente e induce serenità e profondo rispetto. La montagna, si legge spesso, è severa e austera, ma non per questo gelosa della propria bellezza. L’aria è tersa e dal bianco assoluto della neve emergono i colori strepitosi delle Dolomiti. In questo luogo si sono fronteggiati italiani e austriaci nel corso della Grande Guerra e non è raro che emergano ancora testimonianze dei combattimenti di guerra che non di rado hanno conosciuto inattesi slanci di umanità. Max Mutschlechner, il proprietario del Rifugio, racconta di come austriaci e italiani, di qua e di là dal fronte, si augurassero “Buon Natale”. Una storia tutta da ascoltare, quella di Max. E non ci si stupisca per la presenza, solo in apparenza incongrua, di un totem indiano e di bandiere delle preghiere tibetane; tutto trova senso e significato. Chiedetegli di mostrarvi le foto di famiglia e stupitevi!
I piatti della tradizione altoatesina vengono gustati e commentati in una girandola di lingue che accomuna invece che creare distanza. Petra, moglie di Max, accoglie gli ospiti con un calore e un’attenzione fuori dal comune. Consiglia antipasti, primi e presenta il formaggio grigio dal gusto deciso e dalle risonanze olfattive dei ricchi alpeggi locali.




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San Valentino in Alta Pusteria significa slittate sulla neve, sci da discesa e di fondo e trekking sulla neve per i più sportivi. Tranquille passeggiate, sontuose mangiate e un benefico relax alle terme sulfuree di Bad Moos per tutti gli altri. L’idea è quindi quella di trascorrere il weekend del 13 - 14 febbraio 2010 (o magari un periodo più lungo) in uno splendido maso altoatesino, ammirando le maestose Dolomiti.
Molti masi organizzano laboratori enogastronomici e tour golosi nel weekend di S.Valentino, alla scoperta di pane con erba trigonella, coloratissimi cuscinetti aromatici riempiti di spelta di farro e grano del maso, formaggi di montagna, Camembert, yogurt, burro e latte appena munto.
Sul sito del Consorzio turistico dell’Alta Pusteria potrete scegliere la struttura più adatta alle vostre esigenze, navigando tra le immagini dell’ampia galleria fotografica e verificando disponibilità e prezzi (che variano da 30 euro a 80 euro al giorno a persona). Qui trovate le webcam puntate sulle località di Sesto, San Candido, Dobbiaco, Villabassa e Braies.

Tre pernottamenti in hotel con arrivo il lunedì, 3 giorni di skipass Dolomiti Superski (che comprende 1.200 chilometri di piste perfettamente preparate, 12 comprensori sciistici all’avanguardia, panorami unici al mondo e accoglienti rifugi), colazione al rifugio Col Alto a Corvara con i primi raggi del sole che illuminano le Dolomiti, discesa sulle piste ancora vergini.
Il pacchetto Sciare con gusto in Alta Badia prevede tutto questo e vi attende, dal 14 al 24 dicembre, con tariffe che vanno da 162 a 273 euro a seconda della sistemazione scelta. Buona sciata!
Foto | Flickr
Giovedì 26 novembre Brunico, la cittadina piena di atmosfera al centro della Val Pusteria e ai piedi del famoso Plan de Corones, inaugurerà il suo Mercatino di Natale. 35 bancarelle offriranno opere d’arte, giocattoli in legno, oggetti di vetro e ceramica, lavori in pelle e addobbi per l’albero di natale, artigianato locale e prodotti tradizionali natalizi.
Per i bambini ci saranno un’ora delle fiabe, un calendario dell’avvento e diverse rappresentazioni. Inoltre ci sarà una mostra dell’artigianato delle contadine pusteresi, una serata di musice e favole con Reinhilde Gamper ed un presepe vivente. E non mancherà una grande festa di capodanno!
Gli orari del Mercatino di Natale di Brunico: dal 27/11 al 23/12/2009, dal lunedì al venerdì dalle 14.30 alle 19. Sabato, domenica e giorni festivi dalle ore 10 alle ore 19. Giovedì 24 dicembre dalle ore 10 alle ore 15, venerdì 25 dicembre chiuso. Dal 26/12 al 6/1/2010, dalle 10 alle 19, venerdì 1 gennaio 2010 dalle 14.30 alle ore 19. Qui trovate il programma completo degli eventi del Natale 2009 a Brunico.
Se poi decidete di passare qualche giorno a Brunico, tra Mercatini di Natale, buon cibo invernale e piste da sci, potrebbe interessarvi l’offerta dell’hotel Blitzburg Dolomiti Super Première: neve nuova, fresca e polverosa. Il piacere dello sci a prezzi fortemente ridotti per chi si ferma almeno 4 giorni (albergo + skipass): 4 giorni 195 euro a persona, 5 giorni 260 euro, 6 giorni 325 euro, 8 giorni 390 euro a persona. L’offerta è valida dal 28 novembre al 23 dicembre.

Gli impianti che aderiscono al circuito Dolomiti Superski, 12 zone sciistiche con 1.200 km di piste panoramiche, apriranno tra il 28 novembre (non solo Cortina di cui vi abbiamo detto, ma anche Plan de Corones, Alta Badia, Val di Fiemme, S Martino di Castrozza, Moena e Civetta) e il 5 dicembre, quando apriranno gli impianti della Valle Isarco qui in una bella fotografia del sito Dolomiti SuperSki.
Tante le novità 2009 per questo circuito, tra delle montagne, le Dolomiti, che da quest’anno sono state inserite dall’UNESCO nell’elenco del Patrimonio Naturale dell’Umanità, che raccoglie i luoghi più belli al mondo, sancendo di fatto quello che fino ad oggi poteva essere solo un’opinione, come quella di Reinhold Messner, il re degli 8.000, che ha dichiarato: “Le Dolomiti non saranno le montagne più alte del mondo, ma sicuramente sono le più belle”.
Nel seguito le principali novità per la stagione 2009-2010

L’annata 2009 sarà ricordata tra le migliori di sempre tra gli amanti dello sci, visto che dopo il favoloso inizio anno, con gli impianti aperti fino a tutto aprile, anche la fine d’anno promette bene, con gli impianti di Cortina d’Ampezzo già pronti ad entrare in funzione dal 13 novembre. Complice il grande lavoro preparatorio del comprensorio del Faloria, le nevicate di questi giorni e le temperature che hanno permesso di far partire l’impianto di innevamento artificiale già da metà ottobre, gli impianti del Faloria saranno in funzione sin dalle 8:30 di venerdì 13.
Guardando alle novità presentate dal comprensorio sciistico di Cortina, c’è l’impianto che collega il comprensorio delle 5 Torri a quello di Col Gallina e del Falzarego. L’area Lagazuoi 5 Torri si trova ad essere così al centro di tutte le aree sciistiche delle valli ladine, grazie alla nuova seggiovia biposto Croda Negra, lunga 420 metri. Sul versante nord della Forcella Negra, grazie al nuovo tracciato skiweg Averau Troi, si possono invece raggiungere le piste del Col Gallina e di passo Falzarego. Il nuovo percorso si snoda attorno al Monte Averau, una delle roccaforti più belle dell’area Lagazuoi 5 Torri, al cospetto dei colossi delle Tofane e del Sasso di Stria.
L’area Faloria-Cristallo-Mietres offre piste di tutte le difficoltà, accomunate da un meraviglioso panorama. La seggiovia per la forcella Staunies, nel gruppo del Cristallo, permette di raggiungere quota 2.930 metri e gustarsi un panorama mozzafiato sulle principali cime dolomitiche. Mietres è inoltre un luogo particolarmente adatto ai bambini: dispone di piste immerse nei boschi e di un percorso destinato esclusivamente agli slittini. 12 sono i rifugi e i ristoranti pronti a rifocillare sportivi e turisti.
Foto | lorenz347.

Vi avevo già annunciato il suo inserimento tra i luoghi considerati nel Patrimonio mondiale tutelato dall’Unesco e ora ve lo presento: il “Grand Canyon dell’Alto Adige”, cioè la Gola del Rio delle Foglie-Bletterbach, è il burrone più grande dell’Alto Adige e si trova ai piedi del Corno Bianco. È una gola intagliata dal torrente omonimo, che nel corso dei millenni si è scavato una via lunga circa 8 chilometri e profonda fino a 400 metri, lungo la quale gli strati di roccia sono intatti e ben visibili e la loro formazione spiega il clima e le condizioni ambientali di circa 250 milioni di anni fa.
Un’escursione in questo “Canyon” è uno spettacolo indimenticabile: si parte dal centro visitatori GeoParc, situato sotto la malga Lahner ad Aldino, da dove inizia il sentiero che porta attraverso il bosco direttamente nella gola del Rio delle Foglie e, da qui, nel canyon del “Butterloch”. Si prosegue poi lungo il rio fino ad una cascata e, arrivati a questo punto, si può scegliere anche di continuare per il sentiero che porta alla “Gorz”, la grande conca al Corno Bianco fino a 1.650 metri s.l.m. Altrimenti si raggiunge direttamente la malga Lahner e da qui si ritorna al centro visitatori.
Lungo il sentiero troverete numerose tavole informative sui punti più interessanti dei diversi strati di roccia, nonchè informazioni sui molti reperti fossili di piante, legni e microrganismi, crostacei, cefalopodi e anche sulle numerose tracce di diversi tipi di sauri. Indossate scarpe da montagna e abbigliamento da trekking perchè vi aspetta un’escursione di media difficoltà della durata di circa 3 ore!
Foto: Flickr

Le Dolomiti, dichiarate da qualche giorno patrimonio naturale dell’umanità dall’ Unesco, ben si prestano ad una vacanza all’insegna del relax e della natura, anche in estate quando il clima più mite e l’assenza di neve permettono di godere della rigogliosa natura circostante.
Il Bella Vista Hotel Emma, a tal proposito, propone un pacchetto denominato Dolomiti Hit for Family: un soggiorno di una settimana, dal 4 all’11 luglio, a 690 euro tutto incluso per gli adulti, gratuito per i bimbi sino agli 8 anni, a 266 euro per i bambini dagli 8 ai 12 anni e a 366 euro per i ragazzini dai 12 sino ai 17 anni presso la struttura, 4 stelle superior, situata a San Vigilio di Marebbe, nel cuore delle Dolomiti di Fanes (mappa).
L’offerta include prima colazione e cena a buffet, visita guidata nel Parco Naturale Fanes-Senes-Braies, una escursione con i pony, e tanto altro. Per maggiori informazioni ecco il sito dell’hotel.
Foto | Hotelemma.it