
Lungo la strada che collega Città del Messico a Oaxaca sorge Puebla, città fondata dagli spagnoli nel 1531, il cui centro storico fa parte dell’elenco dei siti patrimonio dell’umanità dell’Unesco. È proprio qui che è stato costruito l’hotel-boutique La Purificadora che a maggio riceverà l’Honour Awards for Interior Architecture dall’American Institute of Architects.
Questo hotel, ideato dagli architetti messicani Ricardo e Victor Legorreta, nasce dalla trasformazione di un ex impianto dove veniva purificata e imbottigliata l’acqua. Il nome riprende il filo conduttore che ha ispirato la realizzazione di questo albergo, ossia il tema della purificazione.
La Purificadora conserva tracce del suo passato nell’ingresso con la vecchia insegna della fabbrica e nelle mura di pietra. Una grande scala di roccia vulcanica nera porta alle 26 camere caratterizzate da balconate in vetro con viste spettacolari sulla città e prosegue poi fino agli spazi del bar con piscina realizzati sul tetto-terrazza. Un ristorante a piano terra con patio esterno, una biblioteca e una cantina con una vasta scelta di vini completano l’offerta dell’albergo.
Il prezzo di una camera doppia standard parte da 100 euro, con balcone da 120. Per la camera “royal” con ampio terrazzo e vasca idromassaggio si sale a un minimo di 190. E chi decide di passarci il fine settimana paga di più…

Il mito della velocità è in mostra a Roma al Palazzo delle Esposizioni in via Nazionale a Roma dal 19 febbraio e vi rimarrà per parlare e ragionare di arte, mototi e società fino al 18 maggio 2008, per un evento prodotto da Contemporanea Progetti e Azienda Speciale Palaexpo.
Cosa hanno in comune la poetica futurista di Marinetti e la Ducati Desmosedici 2007? A prima vista niente, ma in effetti un comune denominatore che li unisce esiste, e passa per un secolo di storia, politica, economica, dell’arte e del design italiano, per la prima motorizzazione italiana, il boom economico, i car desginer celebrati in tutto il mondo, per atterrare ai giorni nostri con le nuove frontiere dei collegamenti via reti telematiche e del virtuale, in un mondo in continua, veloce e sempre più accelerata trasformazione. La velocità, che impatta i trasporti ma anche il pensiero e le trasformazioni della nostra società.
Alla sezione centrale, dedicata alle gare, ai piloti, alle auto e alle moto dei record, se ne affiancano altre sei (la prima dedicata alla “bellezza della velocità” dove trovano spazio opere fondamentali del periodo futurista, la seconda alla velocità dei cieli, la terza alla storia del design italiano dell’automobile attraverso prototipi, la quarta agli anni cinquanta il periodo del boom economico italiano, la quinta alla velocizzazione nel campo delle comunicazioni avvenuta tra gli anni ottanta e novanta e l’ultima alla tecnologia e design odierni, tra cui ancora i grandi car designers italiani grazie alla presenza di splendidi prototipi) il tutto all’insegna della velocità
Il sito ufficiale della mostra Il mito della velocità. Arte, motori e società nell’Italia del ‘900.
Lo screenshot è di DavidHT.

All’interno della Borsa Internazionale del Turismo 2008, in Fieramilano, nel nuovo quartiere Rho-Pero, si svolgerà Plus Hotel Utimate Hosting una mostra-evento dedicata alla ricezione alberghiera di lusso. Girando per le piazze ricostruite nel quartiere fieristico si potrà avere un assaggio di 20 alberghi tra i più rappresentativi ed esclusivi al mondo: dalle spiagge caraibiche dell’Half Moon a Montego Bay in Jamaica (nella Gold List di Conde Nast Traveler) alle suite lussuose dell’Hôtel des Pêcheurs nell’isola di Cavallo, in Corsica, fino alle 7 stelle del TownHouse Galleria in Galleria Vittorio Emanuele a Milano (l’unico 7 stelle al mondo a parte lo splendido Burj Al Arab a Dubai).
Nell’ambito della manifestazione sono stati organizzati workshop e incontri su vari temi: dall’arte di ricevere preparando il tè fino al design e alla sostenibilità del risparmio energetico. Bit 2008 si svolgerà dal 21 al 24 febbraio.
Foto | Dan Kamminga

Anche quest’anno la città di Torino si riempirà di golosità da venerdì 22 febbraio a domenica 2 marzo per CioccolaTO’, la grande festa del cioccolato che è diventata ormai una dolce tradizione per il capoluogo piemontese. Uno dei temi centrali della manifestazione, quest’anno, è il binomio Cioccolato-Design, per celebrare la nomina di Torino a World Design Capital (capitale mondiale del design).
Si potranno assaggiare le specialità tipiche di cioccolato dall’Alpino al liquore e gianduia, al Bicerin celebrato da Alexander Dumas, allo splendido gianduiotto estruso. Il tutto da gustarsi ai caffè storici di Torino. Ci saranno poi laboratori di maestri pasticceri, letture e rappresentazioni teatrali incentrate sul tema del cacao.
Potete consultare il programma della manifestazione e acquistare on line il Chocopass che da diritto a 23 degustazioni da consumare in 3 giorni (al costo di 15 €). Buon appetito!
Foto | $ta$o

Traggo dal sempre illuminante Cool Hunting il suggerimento di un nuovo, piccolissimo ed esclusivo hotel a Parigi, l’Hotel Particulier di Avenue Junot a Montmartre. L’Hotel Particulier è una di quelle bellissime case con giardino che si intravedono mentre passeggiamo sui marciapiedi di Parigi alla ricerca di qualche famoso “cafè des arts”. Se ne osservate l’ingresso, il giardino, la hall avrete l’impressione di qualche cosa di profondamente parigino anche se non so bene che cosa profondamente parigino possa significare. Le camere, 5 in tutto, sono state concepite e progettate da grandi designer di interni ed architetti.
Il costo è accessibile e se per un’occasione particolare ne vale davvero la pena: una doppia va attorno ai 390 euro a notte mentre la meravigliosa suite da 90 m2, con due camere doppie, passa a 590 euro.

Grazie a Lumachina di ecoblog vi segnaliamo questo albergo (di design) dall’aspetto un po’ particolare. Eh, sì, perché non è uno scherzo, le stanze sono proprio ricavate da tubi di cemento utilizzati altrimenti per realizzare le fogne cittadine! Si chiama Dasparkhotel e si trova a Ottensheim in Austria. E’ stato realizzato a partire dall’idea del designer Andreas Strauss che voleva creare una sistemazione “minimal” e di facile accesso.
Quanto alla robustezza delle strutture niente da obiettare, e ci fidiamo della parola dei gestori anche per quanto riguarda il comfort: ogni tubo è dotato di letto matrimoniale, luce, energia elettrica, biancheria di cotone e sacchi a pelo, mentre il bagno, la doccia, la tv e il minibar si trovano nella zona adiacente.
Qui altre foto degli interni. Se volete prenotare una fogna… ehm, una stanza, cliccate qui!