
Anche se l’Italia in quanto a prodotti enogastronomici ha ben poco da invidiare agli altri stati europei, bisogna pur dare una possibilità anche alla cucina e alle specialità altrui, cercando di scoprirne le eccellenze. Ecco allora una lista dei luoghi del gusto da frequentare a Parigi per apprezzare le migliori produzioni e le specialità francesi e non solo….
Dal lunedì al sabato, dalle 8 e 30 alle 21, la Grande Epicerie du Bon Marché, in rue de Sèvres, vi attende per proporvi le migliori risorse culinarie, spaziando dalla pasticceria alla panetteria, passando per dolci e verdure. Se la vostra passione è il salmone, non potete prescindere da Autour du saumon, 4 indirizzi cittadini dove assaporare i sapori dei paesi scandinavi, tra pesce affumicato e potente vodka. Aux Anysetiers du Roy dedica invece i suoi spazi alla cioccolata, in tutte le sue forme: non si può uscirne senza aver provato la fonduta!
Vino, piatti pronti da portare via e una ristorazione basata sulla tradizione francese modernizzata e rivista sono il piatto forte de L’Avant-Goût Côté Cellier, rinomato per il pot au feu, tipico bollito di carne e verdure. Ruota (o meglio svolazza) intorno al miele Les Abeilles, dove gustare aceto, mostarda, caramelle e tutte le declinazioni possibili del dolce prodotto dell’operosità delle api (aperto dal martedì al sabato, dalle 11 alle 19). Se il cibo russo è la vostra passione, Petrossian, aperto sin dal 1920, è l’insegna che dovete cercare: vodka, vero caviale, salmone e altre leccornie.
Via | l’Internaute

Pur essendo un ammiratore estremo di Parigi non ho mai pensato di spostarmi nella capitale francese in occasione dei saldi. Mi affido dunque ai consigli del Telegraph sulle zone da frequentare e sugli hotel da scegliere per godersi un weekend di shopping terapia tra place, boulevard e palais.
Sui mezzi di trasporto è meglio soprassedere: il treno che corre dentro l’eurotunnel sotto La Manica, oltre ad essere una sorta di trappola invernale per centinaia di passeggeri, risulta poco pratico per chi parte dall’Italia. Quando invece agli hotel troviamo l’Artus (rue de Buci 34, tra i café e le gastronomie di S. Germain, 175 euro per una doppia), Le Sorbonne (rue Victor Cousin 6, ristrutturato di recente e dotato di iMac in tutte le camere; 86 euro per la doppia), i Sofitel, (sono 6 in città e durante i saldi offrono il pacchetto I love chocolate, con tre notti al prezzo di due).
Per quanto riguarda saldi e acquisti sfrenati, ecco le Galeries Lafayette in Boulevard Haussmann e il vicino/rivale Printemps. In rue S. Honoré, avenue Montaigne e sugli Champs Elysées trovate i nomi più eclatanti della moda mondiale mentre S. Germain des Prés mescola prodotti per giovani e marchi internazionali. Il vivace Marais e Montmartre sono consigliati a chi è in cerca di novità.
Foto | lucamascaro

Interessanti e originali i suggerimenti del Guardian per chi si trova in una delle stazioni ferroviarie di Parigi e deve impegnare un’ora o due in attesa che il suo treno appaia all’orizzonte e occupi i binari pronto ad ospitare i viaggiatori in partenza.
Se vi trovate alla Gare du Nord o alla Gare de L’est, il consiglio è di passeggiare verso il Canal Saint Martin, scoprire le opere esposte alla Galerie Impaire, rifocillarvi alla boulangerie Du Pain et des Idées o concedervi un drink Chez Prune. Nei dintorni della Gare de Lyon potete dedicare qualche minuto nel parco più singolare di Parigi, la Promenade Plantée. Al ritorno una bella sosta al ristorante della stazione, Le Train Bleu (aperto fin dal 1901), vi rimetterà in forze.
Eccoci alla Gare D’Austerlitz, nei pressi della quale apprezzare il parco chiamato Jardin des Plantes (un orto botanico con 4500 piante diverse) e la Grande Moschea di Parigi, di cui ammirare l’architettura e il ristorante. La Gare Montparnasse si trova nei pressi della Fondation Cartier museum e del cimitero di Montparnasse, meno noto ma altrettanto interessante del celebre Père Lachaise. Infine, transitando dalla Gare Saint-Lazare, si può visitare il museo Jacquemart-André , sconosciuta ma (pare) meritoria esposizione di opere d’arte private. Il bar del museo viene indicato come uno dei più gradevoli di Parigi!

Il più grande specchio d’acqua di Parigi, il Bacino de La Villette, festeggia i suoi primi 200 anni di vita con feste e manifestazioni sportive e culturali. Lungo i 700 metri per 70 della superficie del Bacino, nei mesi di giugno e luglio, ci saranno animazioni ed eventi per celebrare i 2 secoli di uno spazio ludico dove ci si possono concedere anche delle piccole crociere.
Ci saranno mostre ed esposizioni, ospitate nel Padiglione Paul Delouvrier (ingresso libero, dalle 10 alle 19, fino al 22 luglio), passeggiate lungo i canali di Parigi, gare di kayak, canoa e aquiloni.
E se vi piace navigare, potrete anche salire a bordo delle imbarcazioni che, in poco più di un’ora, vi porteranno alla scoperta del Canale S. Denis e di quello de l’Ourcq (il biglietto costa 9 euro, 6 il ridotto). Sara anche possibile noleggiare un battello elettrico da 5 a 7 posti.
Qui trovate le info, gli eventi e la storia dei canali di Parigi.
Foto | Flickr