
48 sono certamente poche per visitare una città grande, e turisticamente impegnativa, come Roma, ma spesso occorre fare di necessità virtù (soldi, lavoro, bimbi, i posti che voglio vedere prima di morire….) e allora, qualche volta, 48 ore ce le facciamo bastare.
A questo punto però abbiamo un problema; cosa possiamo vedere, a Roma, in 48 ore, senza volerci far prendere uno stiramento per correre da una parte all’altra (i tassì non li prendo in considerazione, visto il traffico e i costi.) ? Se questo è il vostro dubbio, vi segnalo il sito Romaturismo (english version) del comune di Roma, molto ben fatto e pieno di informazioni per i turisti, che ci suggerisce il seguente menu:
1° giorno (first day)
2° giorno (second day)
Come proposta mi sembra ok, anche se al 1° giorno, aggiungerei una portata, da consumarsi tra Piazza Navona e Piazza di Spagna: Fontana di Trevi, che al modico prezzo di 20 centesimi buttati in acqua con le spalle girate alla fontana, ci regala il sogno di tornare a Roma un’altra volta.

In Africa ho visto le dune dell’Erg Chebbi che sono in Marocco a sud di Erfoud, poi il cratere dello Ngoro Ngoro e il parco naturale del Serengeti in Tanzania, dai suoi piedi il monte Kilimanjaro la cui vetta in alto sopra la pianura mi è stata indicata da una bella ragazza tanzana sul bus che mi portava ad Arusha.
In Europa ho visto la Camargue, le Cliffs of Moher in Irlanda occidentale, la Marmolada, il Monte bianco. In Asia e Sudamerica, nulla.
Bene e voi? Che meraviglia della natura avete visto in giro per il mondo e quale volete votare perché venga annoverata tra le Sette meraviglie naturali del mondo? Andate a questo sito e troverete tutte le nomination tra le quali potrete votare la vostra preferita. Potrete anche nominare altri luoghi non elencati e comunque trovare ottime idee per il vostro prossimo viaggio.
Ricordate lo scorso luglio quanto si parlò su TV e stampa di quella votazione globale che aveva definito le nuove Sette meraviglie del mondo da un punto di vista architettonico? E giù a lagnarsi del fatto che l’Italia aveva classificato solo il Colosseo. E’ chiaro che se 100 milioni di cinesi s mettono a votare per la Muraglia cinese per il Duomo di Orvieto o la cupola del Brunelleschi rimangono poche speranze. Ma tant’è. La stessa organizzazione ha ora lanciato questo nuovo contest mondiale. E le votazoni andranno avanti fino a 2009.
Io voterò lo Nogoro Ngoro o forse nominerò le spiagge orientali di Zanzibar. E voi?
Foto da maartenvtz’s photostream.
Finalmente è possibile acquistare il biglietto per accedere al Colosseo e all’area archeologica del Palatino on line sul web.
Il servizio, già attivo sul sito ticketclick, ci permetterà di acquistare on line il biglietto ed evitare così le lunghe file che normalmente si creano alle biglietterie per accedere a questo monumento che, secondo le stime del ministero dei beni culturali, quest’anno sarà visitato da oltre 5 milioni di visitatori, anche per l’effetto della votazione delle N7W.
L’Anfiteatro Flavio, costruito dove prima si trovavano i giardini della Domus Aurea grazie al bottino riportato a Roma dall’imperatore Vespasiano in seguito alla presa di Gerusalemme, è forse uno dei monumenti italiani più noti al mondo, grazie anche ai molti film di ambientazione storica, ultimo dei quali Il Gladiatore.
Il biglietto è acquistabile on line se si dispone di carte Visa o carte aderenti al circuito Mastercard. Il biglietto, una volta pagato, può essere ritirato alla biglietteria presso il Colosseo (suppongo senza dover rifare la fila…), anche se sul sito leggo che a breve sarà possibile stamparsi direttamente il biglietto da soli. La fotografia è di Gaspa.