Frédéric-Auguste Bartholdi fu un fervente repubblicano e sostenitore degli ideali garibaldini, tanto da vestire generalmente in camicia rossa, durante la guerra franco-prussiana del 1870 fu aiutante di campo di Giuseppe Garibaldi e ufficiale di collegamento tra il Governo Francese e l’esercito dei Vosgi, incaricato di provvedere ai rifornimenti.
Cosa c’entra questo con l’Alsazia, con Colmar e con la Statua della libertà? Mettetevi comodi che lo scopriamo subito.
Il Bartholdi nacque a Colmar, in Alsazia, nel 1834 (infatti è pieno di ristoranti, alberghi e anche agenzie immobiliari che portano il suo nome). Ed è lui lo scultore che fu incaricato di ideare la Statua della Libertà. Bartholdi ne realizzò il modello, scegliendo per il pegno di amicizia franco-americano le fattezze di una dea greco-romana. Nel 1871 lo scultore si recò in America per individuare il luogo adatto ad accogliere l’opera: scelse la piccola isola di Bedloe. Tornato in Francia, diede inizio alla costruzione del colosso. Per raccogliere i fondi necessari al trasporto dell’opera, fu esposta la gigantesca testa della Statua all’Esposizione Universale di Parigi del 1878.
Per questo motivo esiste una copia, in scala, della celebre Statua: essa adorna una rotonda stradale lungo la strada che unisce Colmar a Strasburgo: non c’è bisogno di spericolarsi a fare foto mentre si guida (come ho fatto io…): pochi metri dopo la rotonda c’è un parcheggio che sembra essere stato realizzato proprio per questo!

Il tour operator Il Girasole ha pubblicato il nuovo catalogo del mese, con tutta una serie di offerte per visitare i mercatini della Svizzera. L’offerta spazia dagli eventi più conosciuti, come i mercatini di Basilea, Montreux e Zurigo, ai quali ne sono aggiunti degli altri per chi è in cerca di novità, come Losanna e Lucerna. Se poi volete “espatriare” dalla Svizzera, il Girasole vi propone anche i tour “combo” con capatine a Mulhouse e Colmar in Alsazia in Francia e Stoccarda in Germania.
Il periodo è compreso tra il 26 novembre ed il 23 dicembre e si parte in treno da Milano; il catalogo prevede delle puntate di 2 giorni ed 1 notte, proposte a partire da 189 euro per Berna, 209 per Basilea e Lucerna, 215 per Montreaux e Zurigo. Se si ha più tempo, ci sono anche le proposte per 3 giorni e 2 notti, con prezzi che partono da 319 euro per i mercatini di Natale a Basilea e Mulhouse, 325 euro per Basilea e Colmar, e 390 euro per Zurigo e Stoccarda.
Fotografia | Torcello Trio.
Il nome di Eguisheim probabilmente non vi dice nulla e in effetti non rientra tra le mete turistiche più celebri. Eppure, se siete in procinto di organizzare un bel viaggio invernale alla scoperta dei mercatini natalizi che caratterizzano e fanno risplendere Strasburgo e l’Alsazia, non dovete tralasciare una sosta in questo paesino medievale di grande fascino.
Magari per scoprire la Strada dei 5 castelli, per percorrere una delle 3 Strade del vino, per ammirare uno dei Villaggi del Natale d’Alsazia oppure semplicemente per concedersi un rilassante soggiorno in un ambiente stimolante e ricco di attrazioni, anche enogastronomiche.
Eguisheim ha 1.600 abitanti e si trova tra le colline disseminate di vigneti, a soli 5 chilometri da Colmar. La sua struttura fortificata risale al 1257 e il centro storico, ricco di antiche case colorate, è ricco di fiori e giardini, tanto da aver ottenuto, fin dal 1989, un apposito riconoscimento. Qui trovate le indicazioni per scegliere un hotel, una camera o un camping nei dintorni di Eguisheim.
Foto | RussBowling

Dove è nata, esattamente, la tradizione di addobbare dei pini con fiocchi, coccarde, palle colorate, candele e gadget vari durante il periodo natalizio? Leggenda vuole che tutto questo abbia avuto origine in Francia, più esattamente in Alsazia, ancora più precisamente in una zona che, non a caso, si fregia del nome di Paese degli alberi di Natale.
Ci troviamo tra Strasburgo e Colmar, ai piedi del Monte Sainte Odile e dell’Haut Koenigsbourg e un apposito sito, Pays du sapin de Noel, ci offre una carrellata delle possibilità di alloggio e degli eventi nei vari periodi del mese di dicembre. Le piccole cittadine fortificate e i magnifici centri abitati rinascimentali si snodano lunga la Strada dei vini d’Alsazia: in ogni sosta sarà possibile ammirare i famosi Mercatini, pieni di delizie, decorazioni, artigianato, spezie e stoffe.
In questa regione francese il Natale è una tradizione che vanta una tradizione secolare e le quattro settimane che lo precedono sono consacrate alla sua preparazione. Il Natale ha anche un sapore caratteristico, quello delle Bredele, che si gustano assaporando del vin brulé. L’Alsazia viene idealmente divisa in 7 “province” che compongono un autentico mosaico natalizio: il Paese dei misteri del Natale, il Paese delle luci di Natale, il Paese dei sapori del Natale, il Paese delle stelle di Natale, il Paese dei canti di Natale, il paese delle veglie e quello degli alberi di Natale.
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