
New York offre molto, certamente chi la visita per la prima volta ha troppo da vedere e fare per il tempo che sosta in questa fantastica città. Ma chi ci ritorna a volte riesce a prendersi il tempo per osservare ed apprezzare che questa città è un set cinematografico a cielo aperto, basta saper osservare per riconoscere …
E’ quello che ci consiglia Mbubu, parlando del suo viaggio su Turisti per Caso. Lui ha scelto un tour organizzato, trovato su Internet, che per una spesa di 40 dollari, ti scarrozza in giro per vedere l’edificio dove stava l’appartamento di Friends, la stazione dei pompieri di Ghostbusters e così via.
Per gli irriducibili, l’agenzia offre tour tematici sulle serie più famose: Sex and the City e Sopranos. Ma, per chi 40 dollari proprio non li volesse spendere, può sempre ricostruire i luoghi culto da visitare, farsi la propria mappa, magari con l’aiuto di google, e … cominciare a camminare!
Foto | Brian Solis

Giovedì scorso 20 marzo è stata inaugurata la mostra “Sogni sparsi nel cassetto” dedicata a Federico Fellini; la mostra si tiene nel Museo Fellini di via Clementini a Rimini resterà in cartellone fino al 31 agosto ed è aperta tutti i giorni dalle 16,30 alle 19,3o e il sabato e la domenica anche la mattina dalle 10,00 alle 12,00. L’ingresso è gratuito.
La mostra apre una finestra sull’universo fantastico dei sogni, per il quale il maestro aveva una grande passione, così grande che sono molti i racconti di coloro con cui Fellini si intratteneva parlando dei suoi e loro sogni. Dal sito Federico Fellini:
I sogni presentati in questa esposizione appartengono tutti ai primi anni sessanta, che sono poi gli anni in cui Fellini ha iniziato il suo rapporto con Bernhard, lo psicoanalista junghiano che lo sollecitò a fissare su carta le sue fantasie oniriche e che diede di fatto il via alla stesura del Libro dei sogni.
Il sito Federico Fellini.it
La dolce vita su Wikipedia.
La fotografia è stata caricata su Flickr da cinealoido.
Dal 12 febbraio del 2008 sarà attivo l’Info Point Call Center Turistico di Roma, organizzato dal comune, destinato a fornire informazioni e supporto ai turisti italiani e stranieri in visita nella città eterna. Le informazioni fornite saranno quelle relative agli spettacoli teatrali e cinematografici in cartellone non solo a Roma ma in tutto il Lazio.
L’info point, che risponde al 06-4828 612 e 06-4891 6614 in italiano, inglese, francese e spagnolo (tedesco no?), si trova in via Leopardi e rimarrà aperto dal martedì al sabato dalle ore 11 alle ore 20, e la domenica e i festivi dalle ore 11 alle ore 16. Tramite questo servizio, supportato anche da uno stampato, il Suggeritown, che sarà distribuito agli alberghi di Roma, sarà anche possibile acquistare i biglietti ed averli recapitati in albergo, anche se è preferibile chiedere quali sono i costi di consegna.
Una bella iniziativa, per programmare le serate a Roma, rilassandosi al cinema o al teatro, magari dopo aver scarpinato durante tutto il giorno. Foto| twenty_questions.
E’ stata presentata ieri alla Festa del cinema di Roma la pellicola di Sean Penn “Into the wild” che ripercorre la storia (vera) del poco più che ventenne Christopher McCandless originario dell’East Coast che scelse, agli inizi degli anni novanta, di lasciare tutto per viaggiare a contatto con la natura dal South Dakota fino ai boschi incontaminati dell’Alaska, dove morì a 24 anni nel 1992.
Sul quotidiano on line Sun-Sentinel ho trovato questo articolo che mette in evidenza un fenomeno che sembra stia nascendo negli Stati Uniti. Dopo il pienone sui voli diretti in Madagascar, qualche anno fa, sull’onda del successo dell’omonimo cartoon targato Disney, pare infatti che stia per scatenarsi un’orda di emuli del protagonista del film di Sean Penn, nonché del libro di Jon Krakauer (l’autore stesso, tra l’altro, è uno che l’avventura l’ha vissuta sulla propria pelle, essendo uno dei superstiti di una spedizione sull’Everest in cui morirono 9 alpinisti nel 1996). La meta principale di tutti questi aspiranti avventurieri è la piccola cittadina di Fairbanks, in Alaska appunto.
E in Alaska si corre ai ripari: è infatti stato appena pubblicato un opuscolo dal titolo “Into the Wild [and back again safely],” e l’Alaska Travel Industry Association sta promuovendo una serie di escursioni in cui dare al turista in cerca di emozioni un assaggio di avventura ma “con l’assicurazione di sopravvivere”. Insomma pare che si cerchi di vendere l’invendibile, evidentemente andando nella direzione opposta rispetto allo spirito della storia.
Alcuni di questi pacchetti ripercorrono la strada di McCandless da Denali al Katmai National Park alla ricerca degli orsi, e comprendono trekking su ghiacciaio nel Wrangell-St. Elias National Park e una visita all’Arctic National Park. Un’altra possibilità è offerta dal tour operator Travcoa con un viaggio di 8 giorni lungo il percorso della Iditarod Trail, ovvero l’ultima frontiera del Nord America, una corsa in slitta trainata da cani: quasi 1700 chilometri di percorso sul ghiaccio per entrare a far parte dell’ “ultima grande corsa sulla terra”. Il tutto al costo di 5995 dollari, con partenza il 28 febbraio 2008.
Per ora, non avendo ancora visto il film, (di cui potete leggere la recensione in anteprima su cineblog) io mi accontendo dell’ottima colonna sonora composta da Eddie Vedder.
Il prossimo fine settimana è un’ottima occasione per fare un salto a Pesaro alla ricerca di grandi emozioni cinematografiche.
Il Festival del Nuovo Cinema arrivato alla sua 43° edizione rappresenta un evento che chi ama la Settima arte dovrebbe scoprire. Nulla del glamour dei grandi festival internazionali ma allo stesso tempo Pesaro offre la possibilità di scoprire autori e film che spesso passano inosservati in Italia perché male distribuiti o non distribuiti affatto. Lo frequento da diversi anni ed è sempre l’occasione per scoprire grandi capolavori. A differenza di quanto possa pensare chi guarda i festival da lontano per timore di rimanere invischiato in atmosfere intellettuali e in visioni soporifere, il cinema d’autore a Pesaro si rivela spesso come una scoperta divertente.
Imperdibili poi sono le serate di cinema nella meravigliosa Piazza del Popolo con le voci degli attori che rimbalzano sulle antiche mura della piazza e la gente vicino alla fontana. Tanto per gradire, sabato sera 30 giugno verrà proiettato Lo Scopone Scientifico di Comencini con Sordi e Anna Magnani: un capolavoro assoluto da vedere per la prima volta o da rivedere. L’Evento speciale di quest’anno è appunto dedicato al grande Luigi Comencini recentemente scomparso del quale sarà possibile assistere ad una ricca retrospettiva.
Poi Pesaro è bella, c’è il mare, il Parco Naturale del San Bartolo, alcuni bei locali notturni, feste in spiaggia e tanto altro. Davvero una buona idea per il week end.
Si terrà a Spoleto dal 29 giugno al 15 luglio la 50° edizione del Festival dei 2 Mondi, una manifestazione internazionale di arte e spettacoli ideata dal celebre compositore Gian Carlo Menotti, recentemente scomparso, uno degli eventi culturali più importanti che si svolgono in Italia.
Il festival sarà l’occasione per partecipare a molti eventi presentati in diverse sezioni (alcune delle quali sono ancora in fase di allestimento) : economia, scienza, cinema, arti visive, prosa, danza, opera e concerti, all’interno del quale è programmata la performance di Andy Garcia, che (anche per promuovere il proprio film The Lost City presente nella sezione cinema) si esibirà con la sua band nel teatro romano il 30 giugno e il 1 luglio alle 21:30.
Nel video di 4′ e 16” potete ammirare Andy Garcia mentre si esibisce al BB King Restaurant di New York il 25 aprile dello scorso anno, sempre per promuovere il suo film.
Ci sono mote cose da visitare a Valencia, dopo aver assistito alle regate dell’America’s Cup; io personalmente inizierei dalla parte nuova della città, la cui costruzione è iniziata oltre 10 anni fa, sulla base dei progetti di Santiago Calatrava, uno dei maggiori archittetti contemporanei, a cui si deve, tra le altre cose, il progetto, anche molto controverso, del Quarto ponte sul Canal Grande a Venezia, ormai giunto in fase di ultimazione.
La Città delle Arti e delle Scienze è un complesso architettonico costituito da 5 edifici principali, realizzato per ospitare mostre ed eventi legati all’arte, alla scienza e alla natura; gli edifici sono il Palazzo dell’Arte, il Museo della Scienza, l’Humbracule, l’Ocenaografico (l’acquario più grande d’Europa) e l’Hemisferic, qui ripreso in una foto di micora.
L’edificio, che nella forma ricorda un planisfero, è in realtà adibito alla visione di film, proiettati però con il sistema IMAX (in Italia vedi ad esempio l’Imax di Riccione), una tecnica di proiezione che permette di vedere i film con una dimensione e una risoluzione di gran lunga più elevate a quelle cui siamo normalmente abituati.