
A Londra non mancano certo le cose da fare e, a differenza di Parigi, i cimiteri non sono nella top list delle cose da fare. Ma quando si trovano in un quartiere splendido e ci sono seppelliti personaggi famosi, valgono bene una segnalazione. Il mio cimitero preferito a Londra è Highgate, uno dei cosiddetti “golden seven” perché sette erano i parchi-cimitero costruiti agli inizi dell’ottocento in quelli che ai tempi erano luoghi periferici della città.
Highgare si raggiunge con la metropolitana nera, direzione nord, fermata Archway. Quando scendete dovete prendere la strada in salita, Highgate Hill ed il cimitero lo troverete sulla sinistra, prima di raggiungere il centro del quartiere. Il cimitero è suddiviso in due sezioni, la Ovest e la Est. La prima parte si può visitare solo su appuntamento con giro guidato, vale la pena per essere stata set di molti film del terrore. La parte Est invece è aperta al pubblico, l’entrata è a pagamento e tra le tombe famose, quella che attira la maggior parte dei visitatori è il mausoleo di Karl Marx.
Nelle vicinanze, potete andare a dare da mangiare agli scoiattoli in Waterlow Park, oppure concedervi una siesta per una pinta di birra o un pranzo al Rose & Crown Pub, sempre su Highgate Hill, in cima alla salita. Se proseguite ancora un po’, troverete un altro pub carino, il Red Lion & Sun, su North Road.
Foto | Flickr

Anche il turismo macabro, quello incentrato su luoghi, storie ed edifici che hanno visto avvenire tragedie o scorrere fiumi di sangue, può essere un filone interessante da seguire, per gli amanti del genere (niente a che fare, ovviamente, con l’idiozia del turismo dell’orrore che porta migliaia di persone ad affollare luoghi dove pochi mesi prima sono avvenuti orrendi omicidi…).
Se lo spunto vi interessa, partiamo per alcune tappe del dark tour consigliato da Lonely Planet: eccoci allora al Grutas Park, in Lituania, dove sono raccolte numerose statue costruite durante l’epoca sovietica (e sempre qui, a Vilnius, c’è pure la vecchia sede del Kgb). Ancora più macabro il giro turistico che viene organizzato a Londra sulle orme, insanguinate, di Jack lo squartatore. Mentre mi riesce più difficile considerare sotto questa luce il Colosseo, dove pure di sangue ne è scorso parecchio.
Un salto a Tucson, in Arizona, per il Titan Missile Museum, in cui ammirare un vettore nucleare all’interno della sua “casa”. Si torna in Europa, nella meravigliosa Parigi, per il cimitero Père Lachaise, dove riposano tanti personaggi illustri. Il Colditz , oggi trasformato in un ostello, era uno dei peggiori luoghi di detenzione di tutta la Germania per i prigionieri di guerra. E a Dallas il Sixth Floor Museum ricostruisce l’ultimo viaggio di J. F. Kennedy.
Via | Lonely Planet
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Roma è la città delle mille definizioni che spesso si traducono altrettante contraddizioni, come quelle che si possono trovare a via Veneto, dove si possono trovare gli emuli della Dolce Vita di felliniana memoria, o semplici frati cappuccini, che alla Chiesa di Santa Maria Immacolata, fino al secolo scorso, donavano le propria ossa.
Da wikipedia: “La scelta di decorare la cripta con le ossa, che potrebbe apparire lugubre e macabra, è in realtà un modo di esorcizzare la morte e di sottolineare come il corpo non sia che un contenitore dell’anima, e in quanto tale una volta che essa l’ha abbandonato il contenitore si può riutilizzare in altro modo.”
Le 5 cripte (della resurrezione, dei teschi, dei bacini, delle tibie e dei femori, dei tre scheletri) sono visitabili previo appuntamento. La cosa più semplice è chiedere al custode della chiesa tra le 9,00 e le12,00 e le 15,00 e le 18,00, giovedì escluso o inviare un mail (vedi la sezione contatti del sito ufficiale).
Il sito ufficiale della Chiesa di Santa Maria Immacolata e la corrispondente voce su Wikipedia.
La fotografia è di Tessier.