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Tutti gli articoli con tag centri storici

Non solo Praga, la cittadina di Kutná Ora in Boemia

pubblicato da Alfredo Bucciante

Kutná Ora

Pensi alla Repubblica Ceca e ti viene in mente Praga, ma sono in realtà molti i posti da visitare nei dintorni della capitale ceca. Per evitare però di andare alla… cieca, un consiglio è quello di virare verso la Boemia centrale per visitare Kutná Ora, splendida cittadina patrimonio Unesco di 20.000 abitanti, famosa in particolare per la maestosa chiesa gotica di Santa Barbara.

Senza la frenesia del turismo esasperato e un po’ caciarone della capitale, qui si può ancora respirare una certa tranquillità, passeggiando per le vie medievali del centro, con alcune vetrine, ma sempre meno, ancora allestite in stile sovietico. Magari, se siete fortunati, riuscirete anche a vedere qualche Trabant, l’auto simbolo di quel periodo.

Kutná Ora si raggiunge comodamente in treno in un’ora da Praga, in due ore e mezzo da Brno.

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Boutique Hotel: l'Od Vine a Damasco

pubblicato da debora

Old Vine Hotel di Damasco

Per il mondo arabo non si tratta di un’idea originale, ci hanno già pensato a Marrakesh per esempio, ma in questi casi, l’importante è che l’idea funzioni. A Damasco, capitale della Siria, hanno scoperto il turismo, tanto che sempre più spesso fatiscenti palazzine del centro storico, risalenti al 17° e al 18° secolo, sono riconvertite in hotel, come è accaduto per l’Old Vine Hotel.

Originariamente una casa privata, questa struttura è stata recentemente trasformata in un botique hotel, cioè un piccolo hotel di lusso, con un ambiente non convenzionale e intimo. L’Old Vine si caratterizza per il cortile interno, la terrazza ed ovviamente gli arredi in stile orientale. Ma il vero atou di questa struttura è la posiziona nella vecchia Damasco, a meno di mezzo chilometro dalla stupenda moschea degli Omayyadi.

Naturalmente l’Old Vine offre tutti i servizi che ci si aspetta da questa categoria di strutture, come una reception h24, aria condizionata, connessione wi-fi ad interent, ascensore interno, servizio di lavanderia e sauna. Chi ci è stato ce lo consiglia. Prezzi per una doppia a partire da 120 euro in bassa e 140 euro in alta stagione.

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Piazza del Ferrarese a Bari

pubblicato da debora

Piazza del Ferrarese a Bari
Diverse guide turistiche, come questa su spaziowind, consigliano di iniziare da Piazza del Ferrarese per partire alla scoperta di Bari, quella vecchia del centro storico, fatta di vicoli stretti, piazze e labirinti di viuzze, compressi nelle mura dell’antico borgo medievale. Ma qui possiamo anche concludere la nostra scarpinata, visto che ci troviamo nel salotto buono della città, magari gustando un aperitivo che ci predisponga per la cena.

Questa piazzetta è stata valorizzata nell’ultimo decennio con interventi che hanno piacevolmente rivloluzionato l’immagine della Città di Bari. Oggi questa bellissima e romantica piazza è uno dei simboli della città ed accoglie una vivacissima popolazione della notte.La sua conformazione la rende idoneo teatro di concerti e rappresentazioni artistiche. Numerosi locali, passeggiate in riva al mare ed un’architettura di altri tempi la rendono unica. La piazza affaccia anche sul porto ed è possibile ammirare le imbarcazioni caratteristiche dei pescatori e le belle barche a vela che vi sono ormeggiate. Facilmente raggiungibili sono le due principali arterie dello shopping cittadino: Corso Cavour e Via Sparano. Da questa piazza potrete raggiungere a piedi il maestoso Duomo di San Nicola (patrono della città) ed il meraviglioso Castello Svevo, che sovente ospita mostre di arte cultura. Truller su Ciao.

Foto | Paco CT.

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Cosa vedere a Bangkok: il Palazzo reale

pubblicato da debora

Palazzo reale Bangkok
Il palazzo reale di Bagkok, nel pieno centro storico della capitale thailandese, per lungo tempo ha rappresentato il potere politico, amministrativo e religioso del paese, ed oggi giorno, anche se i sovrani non abitano più qui, conserva alcune tra queste funzioni, tant’è vero che oltre metà di questo ancor oggi rimane interdetto alle visite del pubblico.

Costruito circa 230 anni fa, nel momento in cui la capitale del regno veniva spostata da Thonburi a Bangkok, il sito più che un palazzo è una cittadella fortificata che racchiude diversi edifici, tra i quali il tempio del Buddha di Smeraldo, probabilmente il più venerato dai buddhisti in Thailandia. Oltre al tempio, i visitatori hanno accesso al museo, dove sono conservati oggetti e reperti provenienti dalle residenze reali e dal tempio del Buddha di Smeraldo, il Dusit Maha Prasat, dove si trova la sala delle udienze, il Chakri Maha Prasat, abitato dai reali verso la fine del XIX secolo, oltre una serie di altri edifici, nella parte centrale della cittadella, appena dietro il tempio.

A meno che abbiate la sfortuna di capitare da queste parti in occasioni di eventi ufficiali, l’ingresso alla cittadella ed il tempio sono sempre aperti, anche nei giorni non feriali, quando invece gli latri edifici accessibili al pubblico rimangono chiusi. Apertura dalle 8:30 alle 15:30 e biglietto d’ingresso che costa 100 bath. Se poi masticate un po’ d’inglese, appuntamento alle 10:00, 10:30, 13:30 e 14:00 con le visite guidate gratuite.

Foto | Allie_Caulfield.

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Una passeggiata tra le gnostre di Noci

pubblicato da debora


Una passeggiata accompagnati da Sandro, a Noci, in Puglia, che parte e si conclude a via Porta Basento, attraversando le gnostre di questo paese della Murgia, abbarbicato su di una collina, a metà strada dall’Adriatico e dallo Ionio. Tanti esempi dell’arte così detta minore, per una passeggiata fuori dal tempo.

Le gnostre sono piccoli spazi che si aprono nel centro antico di Noci tra le viuzze che lo caratterizzano. La loro peculiarità è la presenza di tre lati chiusi e di un solo lato aperto verso la strada principale. Sono dei vicoli chiusi che sfruttano l’interspazio tra le abitazioni circostanti per determinare un’area che è al tempo stesso semi-pubblica e semi-privata. wikipedia.

Video di Sandro Montinaro.

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Le Case Sospese di Cuenca in Spagna

pubblicato da debora

Casas Colgadas

Tutta la parete di roccia che affaccia sulla foce del Huécar era punteggiata da Casas Colgadas (case sospese), di cui se ne conservano solo tre, molto ben restaurate all’inizio di questo secolo. Si tratta di edifici di origine gotica popolare. Se ne conservano alcuni elementi originali nella parte che accoglie il Museo di Arte Astratta Spagnola. All’interno, abbondano gli elementi lignei. La facciata esterna, rinascimentale, proviene da un vecchio palazzo di Villarejo de la Peñuela. La casa sulla sinistra (cucina del Mesón) prese il nome di Casa della Sirena. Spain.Info

Le Case Sospese si trovano a Conca, se la vogliamo chiamare con il nome con cui fu fondata dai romani, Cuenca se parliamo spagnolo, una importante città nella regione della Castiglia- La Mancia (la stessa di Toledo e Don Chisciotte per intenderci). Più o meno a metà strada tra Madrid (distante 170 chilometri) e Valencia (a 200 chilometri), la Città storica fortificata di Cuenca è stata dichiarata patrimonio dell’umanità dall’Unesco nel 1996.

A Cuenca, che tra le altre cose è gemellata con L’Aquila, oltre per le case sospese (compreso il museo dell’arte astratta al loro interno) ci si va per visitare la cattedrale, costruita sopra una moschea araba dopo che la città fu strappata ai mori di Spagna, il palazzo vescovile e il museo di arte sacra ospitato al suo interno, l’alcazar arabo, riconvertito per alcuni secoli in sede della Inquisizione e la torre Mangana, che è quanto resta di una fortezza araba.

Foto | javier.losa.

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La piazza della Cattedrale, nella città vecchia dell'Avana

pubblicato da debora

El patio all'Avana

L’Avana fu fondata nel 1519 dagli spagnoli. Nel XVII secolo diventò uno dei maggiori centri nei Caraibi nella costruzione di navi. Sebbene oggi la città conti oltre 2 milioni di abitanti, il centro storico conserva un notevole numero di monumenti in un mix di stili barocco e neoclassico e, più in generale, un insieme di edifici arricchiti da porticati, balconi e coorti interne, tutti contraddistinti da questa combinazione di stili. Unesco.

Nel centro storico dell’Avana, patrimonio dell’Umanità, affacciato sulla piazza della Cattedrale, si trova El Patio, un ristorante allestito in una magnifica dimora coloniale con un bel cortile interno, dove ci si ritrova per sorseggiare il vero Mojito accompagnati dalle note di una ottima orchestra cubana. Se ci riuscite, provate a chiedere un posto al primo piano del ristorante, affacciato sulla piazza e sui suoi passanti; estremamente romantico.

Su questa splendida piazza, poco distante dal Castello de la Real Fuerza (considerato il più antico d’America), si affaccia la Cattedrale più importante della città, San Cristobal de la Habana, il Palazzo del Conde Lombillo, il Palazzo de los Marqueses de Arcos e il Museo dell’Arte coloniale.

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Edimburgo economica: una lista di cose da vedere "a gratis".

pubblicato da debora

Strada di Edimburgo

Guardando questa fotografia, ed altre ancora, viene voglia di visitare Edimburgo, Edimbra per gli abitanti, sulla costa orientale della Scozia, e visto che siamo in tempo di magra, potrebbe tornare comoda una piccola lista, una short list, di attrazioni visitabili “a gratise” (gratis), come diciamo qui a Roma:

    l’Orto botanico reale, al 20A di Inverleith Row;
    tutta una serie di musei gratuiti come il Centro d’Arte di Edimburgo, al 2 di Market Street che in questo momento ospita anche una mostra dedicata ai lavori di Bob Dylan, o il museo dell’infanzia, 42 High Street, il museo più rumoroso del mondo (capisci a me…);
    il museo nazionale di Scozia, al cui ingresso si trova la la statua dedicata a Greyfriars Bobby, il cane che ha fedelmente vegliato per anni sulla tomba del padrone morto, ed il museo reale;
    il Tatoo visitor center, che vi da il sapore dell’annuale spettacolo (ad agosto) ;
    la veduta mozzafiato dal piazzale del castello di Edimburgo (la visita del castello è a pagamento);
    una passeggiata lungo la Royal Mile, se non avete paura delle folle, o la Princes Street, se siete amanti dello shopping.

Foto | vgm8383.

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3 hotel economici per Pasqua a Praga

pubblicato da debora

Vista di Praga

Avete già visto Parigi? Allora Pasqua può essere l’occasione per visitare Praga, che a noi di Travelblog piace davvero tanto in primavera, anche per i suoi mercatini, per i suoi bar, o le stravaganze, come i bambini che si arrampicano sugli edifici o i palazzi che ballano.

Il Courtyard Prague Flora, un 4 stelle, fa parte della catena Marryott, ad 1 chilometro dalla stazione centrale, è vicino alla fermata della metro. Adatto alle famiglie, a richiesta dispone del servizio di baby sitter. Prezzi a partire da 82 euro.

Il Tyl, un tre stelle, si trova in piazza Tylovo, una piazzetta vicino al centro cittadino, ma in posizione defilata, il che dovrebbe garantire la tranquillità del soggiorno. L’Hotel, che mette a disposizione dei clienti (gratis) palestra, sauna idromassaggio ed accesso internet, propone stanze a partire da 70 euro.

Infine la proposta dell’Angelo Hotel, un 4 stelle che si trova nella zona di Smichov, vicino al centro storico della città. L’hotel, che non vi può lasciare indifferenti per il suo design, tutto in tonalità di giallo, rosso corallo, bianco e nero, propone sistemazioni a partire da 90 euro per una notte.

Foto | namuit.

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Toscana: Pienza, un tesoro della Val d'Orcia

pubblicato da Nemo


Il nome di questa cittadina è associato spesso al pregiato formaggio che viene prodotto nei dintorni. Ma Pienza non è davvero soltanto il luogo di origine di un tipo di pecorino, quanto piuttosto uno dei tanti piccoli gioielli della Toscana.

La storia di Pienza è strettamente legata a quella di Enea Silvio Piccolomini nato a Pienza nel 1405 e diventato Papa nel 1458 col nome di Pio II. Fu lui a voler trasformare la sua città natale da piccolo borgo medioevale (l’antico Castello di Corsignano è conosciuto fin dal 828) in un residenza papale in stile rinascimentale, di cui sono ancora visibili molti palazzi quattrocenteschi, specie lungo corso Rossellino e piazza Pio II. Tutta la città ruota intorno a questa piazza, dove si trovano la Cattedrale dell’Assunta, il Palazzo Piccolomini, il Palazzo Borgia e Jouffroy, il Palazzo Comunale, il Palazzo degli Ammannati e il Palazzo Tommaso Piccolomini. Senza dimenticare la Pieve di Corsignano, ad un chilometro da Pienza, le cui origini risalgono al VII secolo.

Una visita a questa piccola città della Val d’Orcia, tra Via della Fortuna, Via dell’Amore, Via del Bacio e Via Buia, non può prescindere da numerose soste nei negozi di prelibatezze che costellano il corso principale e che arricchiscono l’atmosfera con profumi davvero irresistibili.

Foto | Flickr
Galleria | ho visto nina volare

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Quattro passi a Bolzano

pubblicato da Simona Traversini



Castel Mareccio, Castel Roncolo e la Chiesa dei Cappuccini, il Duomo, i Portici e Piazza del Grano, la Chiesa dei Domenicani, il Convento dei Francescani e la Piazza delle Erbe, il Monumento alla Vittoria, i fiumi Isarco e Talvera.

Siete mai stati a Bolzano? Se sì, probabilmente conoscete già tutte le attrazioni che vi ho elencato e anche il Museo Archeologico, quello di Scienze naturali e quello Mercantile.

Se invece non vi siete mai fermati a passeggiare tra le vie del centro storico, sotto i portici strapieni di negozi e caffè, tra i vialetti pedonali da cui si possono ammirare il fiume e il centro cittadino, date un’occhiata alla galleria…

Continua a leggere: Quattro passi a Bolzano

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Austria: ritorno a Innsbruck

pubblicato da Simona Traversini



La mia prima visita di Innsbruck, e anche l’unica, risaliva al giugno dello scorso anno. Ero rimasta affascinata da questa stupenda città austriaca incastonata tra le montagne e adagiata sul fiume, un vero piccolo gioiello.

Tanto mi era piaciuto il suo centro storico barocco che, i primi di gennaio, trovandomi nei dintorni, ho pensato di andare a vedere quale aspetto avesse assunto Innsbruck per celebrare il periodo natalizio. La mia curiosità è stata ben ripagata: strade riccamente addobbate, luminarie curatissime, pupazzi giganti a riprodurre le scene di alcune delle fiabe più note e su tutto, la neve che ricopriva i monti vicini creando uno sfondo unico.

Innsbruck è proprio una città per tutte le stagioni!

Le foto di Innsbruck natalizia


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