Tenendo evidentemente in debito conto che non tutti possono concedersi qualche piacevole settimana in Brasile in occasione del celebre Carnevale, tra carri, samba, costumi e fuochi d’artificio, l’Istituto Brasiliano del turismo ci invia alcune immagini della festa più grande e sentita dello Stato sudamericano, che ci piace condividere con voi.
Dall’Istituto ci spiegano anche un pò di storia del Carnevale, che nasce in Brasile nel XIX secolo, con i primi balli mascherati a partire dal 1840 e l’inizio delle grandi società nel 1855. Il contributo della popolazione nera e meticcia, specialmente dopo l’abolizione della schiavitù, è stato decisivo per il carnevale carioca portando alla creazione dei Blocos, ossia dei cortei di persone che costituiscono i gruppi di cui la sfilata si compone. Prima dell’introduzione dei balli mascherati, il divertimento consisteva soprattutto nel lancio di limoni profumati (nelle case delle fanciulle) e di qualsiasi tipo di liquido o di farina (nelle strade). Dopo l’Indipendenza, arrivarono a Rio de Janeiro i balli mascherati sul modello parigino. Il grande successo di tali danze portò all’introduzione di altre forme di divertimento, come le passeggiate o promenades alla maniera del già quasi estinto carnevale romano.
Per quanto riguarda Salvador de Bahia, il suo Carnevale è famoso per la grande partecipazione popolare e per il Trio Elétrico. Una tradizione avviata nel 1950 da due musicisti che ebbero l’idea di ristrutturare una vecchia Ford del 1929 abbandonata in un garage e di uscire per le strade, dando vita a un concerto itinerante, suonando direttamente dalla macchina su cui avevano installato un impianto di amplificazione. Lo show fu seguito dalla folla per le strade del centro della città e da allora la tradizione si ripete in ogni edizione del Carnevale di Salvador, che ogni anno, per sette giorni, accoglie turisti da tutto il mondo.
Non sarà affollato come il carnevale di Rio, o famoso come quello di Venezia, ma il Carnevale che si festeggia durante il martedì grasso ad Aruba ha un suo perchè, probabilmente perchè è l’evento più atteso dagli abitanti di questa piccola isola caraibica, (tanto che il martedì grasso è festa nazionale) davanti alle coste venezuelane, dove il capo di stato è la Regina d’Olanda.
E nel classico stile dei carnevale caraibici anche qui si festeggia tra sfilate di ballerini con fantastici (a volte improbabili) costumi, musica a tutto volume ( dalla tumba” al calypso per arrivare alla salsa) , e concorsi semi-seri, perchè alla fine lo spettacolo lo fanno anche i turisti, che si riversano per strada, mischiandosi e perdendosi nella sfilate.
Ad Oranjestaad, la capitale dell’isola, gli eventi clou sono la Tivoli Torch Parade, suggestiva con migliaia di piccole luci che si riflettono sui costumi dei ballerini (appuntamento alle 8 di sera del 6 febbraio) e la Grand Parade (si inizia all’una del 13 febbraio), che chiude il carnevale, con il rogo del Re Momo.
Foto | Kristjanath
Pensavate cha il carnevale fosse già terminato e che ormai non ci resta che adeguarci alla quaresima? Niente di più sbagliato, soprattutto se avete modo di viaggiare. Date un’occhiata, per esempio, a quanto succede ad Aalborg, in Danimarca, dal 16 al 23 maggio di quest’anno!
Nella città danese, infatti, come ogni anno, si festeggia il carnevale più grande di tutto il Nord Europa, con oltre 100 mila visitatori ad affollare le strade di questa città dello Jutland settentrionale durante le giornate dell’evento. I festeggiamenti comprendono concerti all’aperto, fuochi d’artificio, colorate processioni in costume attraverso le strade e la chiassosa “battaglia dei carri”.
A comporre la manifestazione, tre eventi distinti: il carnevale dei bambini (Børnekarneval), la sfida tra i gruppi carnevaleschi ed il carnevale propriamente detto. il centro cittadino si riempie di vita e le strade sono invase da gente vestita nei modi più fantasiosi e piena di voglia di divertirsi. Per tutte le due giornate, fino a mezzanotte, nel Kilde Park si tengono concerti su più palchi diversi e la fine dei festeggiamenti è sancita da un grande spettacolo pirotecnico.
Padroni assoluti del palcoscenico del Carnevale di Viareggio restano i giganti di cartapesta, veri e propri teatri viaggianti alti sino a 20 metri, lunghi 14, con un peso che va dalle 30 alle 40 tonnellate animati a bordo da migliaia di gioiose maschere. I carri, frutto dell’inimitabile creatività, della straordinaria abilità scultorea e pittorica dei maghi viareggini sono il più alto esempio di questa arte popolare il cui linguaggio si è diffuso nei quattro angoli del pianeta.
La prima sfilata dei carri a Viareggio c’è stata proprio ieri ed ha beneficiato di una gradita quanto inattesa pausa nelle precipitazioni che da giorni bagnano la città toscana: sono stati i tradizionali tre colpi di cannone a dare il via al primo corso della 136 esima edizione del Carnevale di Viareggio, animato da sette carri di prima categoria e quattro di seconda, da nove mascherate di gruppo, tredici maschere isolate e quattro carri fuori concorso.
I temi scelti per i carri, che sfileranno anche il 15, 22 e 24 febbraio e l’1 marzo, spaziano dai problemi di attualità ai temi di fantasia, con la satira sempre dominante, il ritorno di Giulio Andreotti e l’esordio di Bruno Vespa nel suo salotto di cartapesta, mentre sfileranno per la prima volta i ministri Brunetta, Gelmini, Carfagna e il presidente degli Stati Uniti Barak Obama.
Simbolo del carnevale di tutto il mondo sono maschere burlesche e personaggi allegri, ma c’è un carnevale differente, fatto di una tradizione tramandata di generazione in generazione, che ha come protagoniste entità grottesche e spaventose come diavoli, streghe, mostri e giganti. Si tratta del carnevale svevo-alemanno che si celebra in Germania, in tutta l’aerea della Foresta Nera, del Giura Svevo e del Lago di Costanza.
Quello svevo-alemanno del Baden-Württemberg è, insieme a quello di Colonia, uno dei più famosi carnevale tedeschi ed è una festa dalle radici antiche e legata alle credenze e alla spiritualità popolari. Le maschere, fatte prevalentemente di legno intagliato e dipinto, sono tramandate di padre in figlio ed ogni anno sfilano silenziose durante i cortei, si muovono nel buio o attorno ad un falò notturno in tutto il periodo che precede la Quaresima.
Nell’area della Foresta Nera, del Giura Svevo e del Lago di Costanza ogni cittadina ha una sua propria, singolare tradizione carnevalesca. Sfilate, momenti di festa, balli e giochi si susseguono dalla fine di gennaio fino al mercoledì delle ceneri. Il carnevale della deliziosa cittadina medievale di Rottweil ai margini della Foresta Nera, per esempio, è uno dei più fastosi e più antichi di tutta la regione. I festeggiamenti cominceranno il 23 febbraio alle 08.00. Sono molto famose, inoltre le eleganti maschere di Villingen che rappresentano il viso di una donna anziana che accenna un sorriso cortese, e le streghe di Löffingen che ogni anno, il lunedì grasso, si raccolgono attorno al falò della piazza principale per festeggiare la loro Notte di Valpurga.
Via | Diario del web
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Strasburgo, la capitale della regione francese dell’Alsazia, non è celebre soltanto per gli affascinanti, tradizionali, mercatini di Natale, ma anche per il suo colorato ed animatissimo Carnevale, che quest’anno si svolgerà nel weekend del 14 e 15 marzo.
Più di 40 carri allegorici, seguiti da migliaia di musicisti e artisti di strada, sfileranno per il tradizionale corteo nel centro di Strasburgo: dopo una prima tornata di animazioni per scaldare l’ambiente, il sabato, domenica 15 si svolgerà la vera festa, che partirà alle 2 del pomeriggio dal Quai du Général Koenig e terminerà dopo circa due ore in Place Kléber, dove ballerini brasiliani e danzatori di samba terranno banco finché non inizierà la bisboccia nelle piazze e nei locali intorno alla piazza.
Se volete dedicare qualche giorno alla scoperta del Carnevale alsaziano, potete trovare una sistemazione nell’Albergo Cathédrale, un tre stelle situato nel cuore della zona pedonale del centro cittadino, all’interno di un palazzo rinascimentale e di fronte, ovviamente, alla Cattedrale. L’hotel propone un’offerta che prevede tre notti in camera doppia, con colazione, al prezzo di due, a 208 euro complessivi.
Il carnevale più pazzo della Germania è indubbiamente quello di Colonia (Köln Karneval), definito dai tedeschi come la “quinta stagione dell’anno”. I festeggiamenti iniziano l’11 novembre (11/11) alle 11.11.11 e si protraggono fino a febbraio, quando fra il 19 e il 25 si svolge lo Strassencarneval, in cui migliaia di maschere pronte a festeggiare con tanto cibo e fiumi di birra scendono in piazza. Durante questi giorni, la vita quotidiana di Colonia si ferma, molti uffici e le scuole chiudono e la gente festeggia di giorno e di notte in ogni strada della città.
I giorni di maggior follia sono quelli dedicati interamente al “Carnevale delle donne”, che dominano nelle case, negli uffici, nei negozi, prendono il comando della città e possono permettersi ogni libertà nei confronti dell’uomo. Mascherate, catturano i loro compagni, considerati per l’occasione veri e propri nemici e, come se svolgessero una specie di rito, tagliano loro la cravatta.
Altro appuntamento importante è il Lunedì delle rose. Si tratta del momento culminante del Carnevale di Colonia: il corteo, al quale partecipano migliaia di persone, inizia 11 minuti prima delle 11 e termina solo a pomeriggio inoltrato, dopo lo svolgimento di un itinerario di 6,5 chilometri che attraversa tutta la città e dai carri vengono lanciate quantità enormi di garofani e cioccolato.
Manca meno di un mese ad uno degli eventi principali della tradizione sarda: la Sartiglia di Oristano. Il 22 e il 24 febbraio 2009, ultima domenica e martedì di Carnevale, si disputeranno la Sartiglia del Gremio dei contadini e quella del Gremio dei falegnami.
Il percorso della Sartiglia insiste sulle strade storiche della città: al termine della vestizione de su Componidori (il Capocorsa), che in genere si svolge fuori dal centro storico, il corteo dei cavalieri si dirige verso la via del Duomo dove avviene la Corsa alla stella, retta dal nastro verde teso sotto il campanile trecentesco della cattedrale dell’Arcidiocesi Arborense.
A seguire inizia la Corsa delle Pariglie, che si svolge al termine della Corsa della Stella. I cavalieri partono dal sagrato della chiesa di San Sebastiano e si lanciano lungo via Mazzini: dopo mesi di preparativi danno così sfogo, con spericolate acrobazie, al proprio entusiasmo e alla proprie abilità.
Oltre alla sue evidenza spettacolare, la Sartiglia rappresenta una tradizione molto partecipata, dietro la quale ci sono riti articolati e meticolosi, come la decorazione del Componidori con una camelia di colore diverso nelle due fasi della corsa, che qui trovate spiegati nel dettaglio.
Qui invece trovate le info sui biglietti e le prenotazioni.
Quando si parla di carnevale si pensa subito a quello di Rio de Janeiro, la festa più allegra e colorata del mondo, che quest’anno si svolgerà dal 20 al 24 febbraio.
La maratona di danza e allegria comincerà ufficialmente con la consegna delle chiavi della città al “Rei Momo”, figura simbolo della festa. La cerimonia, infatti, simboleggia il passaggio del potere al popolo, per tutto il periodo del Carnevale, da parte dell’autorità. Il momento centrale del Carnevale di Rio è la sfilata delle migliori scuole di samba di Rio nel Sambodromo, una strada nella quale vengono preparate gradinate e spazi per assistere allo spettacolo della sfilate di danza che si tengono la domenica e il lunedì di Carnevale.
TravelFool propone due pacchetti per il carnevale più famoso del mondo:
1) Partenza da Roma o Milano il 18 febbraio, trasferimenti tra l’hotel e l’aeroporto, sistemazione per 6 notti in camera doppia in hotel 4 stelle con prima colazione, ingresso per un giorno e trasferimento al Sambodromo e City Tour di un’intera giornata con pranzo. Il costo del pacchetto è di 3.005 euro a persona, tasse e spese incluse.
2) Partenza da Roma o Milano il 16 febbraio, trasferimenti tra l’aeroporto e l’appartamento, sistemazione per 9 notti in camera doppia in appartamento a Copacabana e ingresso per un giorno e trasferimento al Sambodromo. Il costo del pacchetto è di 2.705 euro a persona, tasse e spese incluse.
Foto | Flickr
Sabato 7 febbraio prenderà il via ufficialmente il Carnevale di Viareggio, con un veglione denominato “Benvenuto Carnevale” che si terrà presso la Capannina di Viareggio a partire dalle 22.30. Da allora, fino al 28 Febbraio, numerosissimi sono gli eventi che interesseranno la città toscana.
Tra i tanti, vi segnalo le date dei corsi mascherati, cinque in tutto, che avranno luogo l’ 8, il 15 e il 22 febbraio alle 15:00, il 24 febbraio alle 14:45 e infine il primo marzo alle 17:00. Ben otto rioni della città toscana si alterneranno invece nei festeggiamenti, che copriranno l’intero mese di febbraio, secondo il programma “Rioni in festa“.
Un altro evento da segnalare, antecedente al 7 febbraio, avrà luogo giovedì 29 Gennaio presso il Teatro Politeama, quando verrà eletta Miss Carnevale di Viareggio 2009 e sarà scelta la canzone ufficiale di questa edizione.
Per una panoramica completa del programma, dei costi, nonchè una galleria fotografica della scorsa edizione, vi rimando al sito ufficiale del Carnevale di Viareggio 2009.

Dal 13 al 24 febbraio sarà in scena a Praga il tradizionale “Carnevale Boemo”, dove il rispetto dei rituali classici, fatti di maschere signorili e costumi popolari, si combina all’attualità che dà libero sfogo alla fantasia.
Il momento principale della manifestazione è la sfilata galleggiante a bordo di un battello sul fiume. Altra curiosa attrazione del “Carnevale Boemo” è il “Salone del Carnevale” all’interno del Clam-Gallas Palac, dove sarà possibile apprendere i segreti di un travestimento d’effetto e realizzare con le proprie mani un costume.
Il Carnevale di Praga non è solo maschere e carri allegorici, ma un grande evento con musica, spettacoli, parate e golosa gastronomia a tema. Grazie ai menu tipici proposti dai ristoranti di Praga in occasione della rassegna gastronomica “Cuisine d’alchimiste”, infatti, sarà possibile gustare il sapore della tradizione culinaria ceca.

Mancano pochi giorni all’inizio del Carnevale e Venezia è già pronta per i grandi festeggiamenti. Quest’anno il ricco programma degli eventi che prenderà il via il 14 febbraio è intitolato “Sensation – 6 sensi per 6 sestieri”.
Fra le tante iniziative in programma ci sarà la Festa Veneziana, una grande festa a Cannaregio, animata dal coloratissimo corteo delle Società Remiere e dalle specialità gastronomiche del sestiere dedicato al gusto; il Carnevale al Buio, dove tutti gli altri sensi, in particolare il tatto, sono protagonisti; il freddo Bagno degli Ibernisti, che si danno appuntamento al Lido di Venezia per una nuova avventura da vivere con puro spirito carnevalesco; il tradizionale Volo dell’Angelo di piazza San Marco e il Volo dell’Asino di piazza Ferretto, divertente parodia del Volo dell’Angelo, e poi ancora gli appuntamenti con la musica a Dorsoduro a cura di All Music.
In occasione del Carnevale, 20 hotel sono diponibili con l’offerta Carnevale Vive 2009. La promozione comprende: soggiorno di 2 notti con prima colazione, omaggio di Mantello e Tricorno, entrata gratuita al Casinò Ca’Vendramin Calergi sul Canal Grande inclusiva di aperitivo e snack, entrata gratuita e visita con audioguida al Teatro “La Fenice”, la Vive Card per agevolazioni e sconti presso ristoranti convezionati. Il pacchetto costa 221 euro.
Il programma completo del Carnevale di Venezia è disponibile sul sito