Se avete voglia di un bel giro on the road in California occhio all’offerta di Eden Viaggi, valida per la prossima primavera.
Prenotando adesso una vacanza, infatti, è possibile volare fino in California (su voli di linea) e noleggiare un’auto per 7 giorni con prezzi a partire da soli 690 euro a persona.
Nel prezzo, tasse incluse, è compreso il volo (per partenze dal primo aprile al 27 giugno 2012), una notte all’Hilton Los Angeles Airport e, come detto, il noleggio auto con Hertz per 7 giorni. Trovate tutti i dettagli sul sito Eden Viaggi.
Foto | naixn
Quasi mi sento in colpa - i ragazzi di Ecoblog mi picchieranno - a parlare di uno scempio ambientalistico, anche se questo scempio è stato in qualche modo “sistemato” da Madre Natura: Glass Beach, letteralmente “la spiaggia di vetro”, in California, è un esempio di quanto l’essere umano possa essere stupido e la natura in qualche modo sapiente.
Se la foto qui in alto non vi dice abbastanza, sappiate che l’area di Glass Beach è stata, a partire dal 1949 e per circa vent’anni, una discarica. Si, avete letto bene, una discarica fronte mare, chiusa solo nel 1967.
A distanza di 60 anni Madre Natura ha ripreso possesso dell’area, cercando di mitigare i danni di noi umani: il risultato è una location quantomeno singolare, con milioni di cristalli levigati dal mare e dagli agenti atmosferici. Certo non è bello pensare che magari, sotto i cristalli, ci potreste trovare un frigorifero o un pneumatico…
Foto | find eric

Per noi Morro Rock è solo una collina, particolarmente affascinante per la sua posizione sula costa, probabilmente la più bella delle nove sorelle, le nove alture di origine vulcanica che circondano Morro Bay, una cittadina di poco più di 10.000 abitanti a metà strada tra San Francisco e Los Angeles.
Per due tribù indiane, quella dei Chumash e dei Salinan, si tratta di un luogo sacro, ed è per questo che solo a loro è permesso salirvi perchè possano assolvere ai loro riti sacri. Tutti gli altri debbono accontentarsi di guardare a questa roccia, dalla spiaggia, o a cavallo di un surf, aspettando l’onda giusta.
Cormorani e falchi pellegrini, leoni marini e lontre di mare, fino ai più familiari paguri e granchi (anche se di dimensioni made in USA), si possono ancora avvistare intorno a The Rock, sputata fuori da un vulcano preistorico. Una possibile tappa per chi vuole vivere la Californa on the road.

Avete bisogno di una vacanza rilassante per riprendervi da un periodo di lavoro inteso o da una trasloco esageratamente faticoso? Vi capisco in pieno e per questo vi suggerisco la lista di Concierge.com sui luoghi più rilassanti del mondo.
Partiamo allora, con calma s’intende, per una bella nuotata nelle meravigliose acque greche del Mar Egeo, nei pressi delle Isole Cicladi. Altro genere di attività e con un altro tipo di abbigliamento, in Vermont, dove vi potrete dedicare a ben 300 miglia di percorsi da fare con gli sci e le ciaspole: magari non li fate tutti, sennò c’è poco di rilassante!
Una tenda allestita in mezzo alla campagna vi attende in Idaho, all’interno della Mary Janes Farm, specializzata in alimenti biologici. Restiamo negli Usa, ma scendiamo in California, per ammirare l’Oceano e il Monte Santa Lucia da un centro di meditazione dotato di piscine panoramiche. E torniamo finalmente dalle nostre parti, a Bra, per l’Albergo Dell’Agenzia: vino, formaggi e tartufi per un tempio dello slow food. Niente di più lento e rilassante delle tartarughe delle Galápagos, isole parco a largo dell’Equador. Veleggiamo poi verso Bali per approdare all’Isola degli Dei, da cui partire per indimenticabili crociere a vela.
I lettori con buona memoria sapranno quanto io adori la Death Valley e i suoi splendidi paesaggi, resta infatti vivissimo in me il ricordo del mio viaggio da quelle parti, viaggio che effettuai in auto attraversando la valle nell’arco di un’intera giornata.
Ebbene, tramite un comunicato stampa della California Travel and Tourism Commission apprendo ora di un nuovo modo di esplorare la Valle della Morte: in bici, noleggiando la stessa al Furnace Creek Resort, per poi partire per una escursione di 15 km in giro per il deserto, anche di notte, accompagnati da una jeep di supporto.
Pur essendoci già stato, trovo estremamente interessante una opportunità del genere, a tal punto che potrei anche decidere di ritornare da quelle parti e completare l’esperienza trascorrendo la notte in pieno deserto al Furnace Creek. Non potevo quindi esimermi da segnalarvi la cosa, facendovi presente che questi tour guidati in bici sono disponibili solo da ottobre a marzo, questo per evitare i caldissimi mesi estivi. E se vi piacciono le attività all’aperto non perdetevi Outdoorblog ;)
Foto | John Bruckman
Se in quel di San Francisco cercate un posto dove gustare una bella cena con vista sul Pacifico potete dirigervi al Cliff House: questo storico ristorante, presente - in varie “reincarnazioni”, o se preferite ricostruzioni - dal 1863 a Point Lobos (mappa), a pochi chilometri dal centro della città, nel corso della sua storia ha sempre puntato proprio sulla sua posizione per attrarre turisti e locals alla ricerca di un posticino romantico.
Certo la struttura moderna non ha molto a che fare con quella originaria, ma è in ogni caso possibile gustare buoni piatti (rigorosamente a base di pesce) con un panorama che difficilmente lascerà indifferenti.
In effetti le strutture sono due: il più costoso e formale ristorante “Sutro’s” e il più semplice Bistro dove è possibile gustare insalate, panini e in generale piatti meno impegnativi, anche dal punto di vista economico. Per il Sutro’s è raccomandata la prenotazione, che si può agevolmente effettuare online.
Foto | Ingridtaylar

Questa è una di quelle attività che non immaginavo rientrassero nelle promozioni e negli eventi organizzati dall’impero del divertimento della Disney. E invece ecco un festival enogastronomico, a base di vino, birra e buon cibo, proprio all’interno del Disney’s California Adventure Park.
Quarantasei giorni, fino al 31 maggio 2010, per tuffarsi in seminari, laboratori del gusto, corsi di cucina, degustazioni e viaggi alla scoperta della cucina californiana. Al Disney’s Food & Wine Festival si potranno anche mangiare delle grandi tapas, magari accompagnate dalla Stella Artois, oppure da una delle centinaia di etichette tra quelle in vendita.
Ricordatevi però che, come previsto dalle leggi della California, ai minori di 21 anni non vengono serviti alcolici.
Se vi dico California voi pensate subito a San Francisco, Sacramento, Los Angeles, San Diego… Probabilmente, come me del resto, non immaginate neppure che in questo Stato dell’ovest americano esista un luogo come Lake Tahoe. E che un lago di montagna condiviso esattamente a metà con lo Stato del Nevada possa offrire uno spettacolo straordinario come la Emerald Bay.
Nella gallery potete vedere questo eccezionale specchio d’acqua mentre qui trovate tutte le info per organizzare un bel soggiorno in zona.
Non vi resta dunque che cancellare dalla memoria tutti i truculenti film horror americani ambientati tra i boschi e sulle rive di un lago e partire sereni alla volta del Lake Tahoe.
Foto | the tahoe guy

In crociera da Los Angeles in California fino a Fort Lauderdale in Florida via Canale di Panama, in 15 giorni di navigazione , è questa il programma della Coral Princess, la nave da crociera della Princess Cruisses, in partenza il prossimo 6 aprile; prezzi per due persone, per una cabina interna, che partono da 3.870 euro, tasse incluse.
Durante la navigazione si toccheranno i porti di Capo San Lucas, Huatulco ed Acapulco in Messico, Puntarenas in Costa Rica, Panama City, Cartagena in Colombia e dell’isola caraibica di Aruba. Con destinazioni così esotiche non sorprende che l’offerta di escursioni sia particolarmente ricca. Si passa dal deserto della Bassa California quando si fa tappa a Capo San Lucas, alle foreste pluviali del Costa Rica, dalle spiagge lussuose e rilassanti di Acapulco, al set cinematografico del Canale di Panama, per arrivare al covo dei pirati di Cartagena. Insomma una crociera multicolore che promette di non annoiare nessuno.
Foto | ex_magician.

Vi avevamo già parlato qualche tempo fa di ghost cities in giro per per il mondo. Ma di città abbandonate se ne possono trovare davvero in ogni angolo della terra. Oltre alla suggestiva Craco, borgo rurale nei pressi di Matera, abbandonato nei primi anni ‘60, ecco tre nuove città fantasma e l’invito ad ampliare la lista con le vostre segnalazioni.
La prima si trova negli Usa, in California, una località da vero far west. Si tratta della cittadina di Bodie, realizzata nel 1876, vide una crescita esponenziale sino a superare i 10mila abitanti. Poco dopo le risorse scarseggiarno e le città fu completamente abbandonata. Ora è una tappa turistica per i viaggiatori che visitano il Parco nazionale dello Yosemite.
Spostandosi dall’altra parte del pianeta, in quel di Taiwan, si può trovare il villaggio di San Zhi. Il progetto, anni ‘80, voleva essere una sorta di resort di lusso dall’architettura futuristica. Ma una lunga serie di incidenti mortali, prima del termine dei lavori, ha fatto abbandonare il villaggio, lasciandogli la fama di città maledetta.

Alitalia ci riprova con Los Anlgeles per la terza volta. Dal 5 giugno 2010 è schedulato il volo Roma Fiumicino - Los Angeles Lax, che sarà operato con un Boeing 777-200 cinque volte la settimana. Partenza da Roma alle 9:25 e sbarco in California alle 13:25 ora locale, mentre per la tratta inversa si parte alle 15:25 e si atterra alle 12:15, sempre ora locale. Rumors parlano di un nuovo collegamento per il Lax anche per Milano Malpensa, ma non è ancora apparso sui GDS, per cui aspettiamo l’ufficialità.
Anche se ha perso la palma di aeroporto più trafficato del mondo, rimane sempre tra i primi 10 aeroporti per volume di traffico, e principale porta per la California. Ai clienti Alitalia dovrebbe toccare il Terminal 5 del Lax, mentre ai parenti e agli amici, rimasti in pensiero in Italia, segnalo il sito con gli atterraggi e partenze in tempo reale.
Via Seattlepi.
Foto | monkeytime.
Un terremoto di 8,3 gradi sulla scala Richter, registrato ieri a 190 chilometri a sud-ovest delle Samoa, ad una profondità di 33 chilometri, intorno alle 19:30 italiane, a causato uno Tsunami che ha investito le isole vicine, causando oltre 100 vittime e migliaia di dispersi; ovviamente si tratta delle prime notizie, suscettibili di ulteriori aggiornamenti.
Al momento non è ancora chiaro in che direzione si muoveranno le gigantesche onde generate dal terremoto, ma ad ogni buon conto le autorità statunitensi, dalle Hawaii, a tutta la costa compresa tra la California e lo stato di Washington, sono già in stato di allerta.
Le isole che formano l’arcipelago delle Samoa, si trovano nell’oceano Pacifico, a circa metà strada tra le Hawii e la Nuova Zelanda, dalla quale quella che fino a poco tempo fa si chiamava Samoa Occidentali, si è reso indipendente nel 1962; circa 180.000 abitanti, molti dei quali risiedono nella capitale Apia, duramente colpita dallo Tsunami.
Video via Mnsbc.